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Una pericolosa danza di guerra

Strane sfide al confine tra India e Pakistan
01 Ottobre 2016

 

In passato vi abbiamo mostrato i video di alcune spettacolari danze di accoppiamento di uccelli. Stavolta ve ne mostriamo la surreale danza che si svolge ogni sera, poco prima del tramonto, a Wagah, al confine tra India e Pakistan, due paesi perennemente in guerra, a volte apertamente dichiarata altre volte strisciante, da quando nel 1947 nacquero come stati indipendenti dalla ripartizione dell’Impero Britannico Indiano.

 

Wagah si trova sulla Gran Trunk Road, un’antichissima strada che da due millenni unisce le aree orientali a quelle occidentali del vasto subcontinente indiano. È stata per decenni l’unica via ufficialmente aperta tra i due paesi, fino a quando nel 1999 non ne è stata aperta un’altra in Kashmir, il territorio conteso tra le due nazioni che è da sempre il motivo principale delle dispute armate.

 

Ogni sera l’ammainabandiera è preceduto da una specie di show messo in scena dai soldati delle due opposte fazioni: i Rangers del Pakistan e le Forze di Sicurezza di Confine dell’India. I soldati, dotati di vistosi copricapi che ne enfatizzano le movenze, si sfidano con gesti che trasudano tracotanza e spavalderia, con passi estremamente pronunciati, veloci scatti della testa e mostrando i muscoli al nemico. Alla scena assiste ogni volta una platea di centinaia di spettatori (incitati da capi-claque) e turisti, che applaudono, come fossero a uno spettacolo, ai gesti più provocatori. In teoria il tutto dovrebbe anche rappresentare l’amicizia e lo spirito di collaborazione fra i due paesi – la cerimonia si conclude con una brusca stretta di mano fra due soldati delle diverse forze e con le bandiere ammainate perfettamente all’unisono – ma nel tempo si è esaltata la componente di sfida che inequivocabilmente anima questa strana cerimonia. Lasciamo alle immagini ogni ulteriore spiegazione.

 

 

L'esibito senso di provocazione insito in questa cerimonia è stato ufficialmente criticato dal generale di Pakistan Rangers che auspicava una riduzione della teatralità delle movenze. Ciò nonostante, il 2 novembre 2014, un teenager si è fatto esplodere sul lato pakistano mentre indossava 5 kg di esplosivo, causando la morte di 60 persone e il ferimento di oltre 100. A “giocare alla guerra” poi finisce che qualcuno non capisce che non è un gioco.

 

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