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A partire da 3.190 €
DETTAGLIA partire da 3.190 €
Thailandia, o meglio l’antico Siam, è un connubio di tradizioni e cultura che rende questo itinerario, da Bangkok al nord, un classico imperdibile. Si parte dalla capitale tra quartieri, templi, Palazzo Reale e il celebre mercato galleggiante, per poi dirigersi verso il fiume Kwai e proseguire attraverso fertili territori alla scoperta delle antiche capitali Ayutthaya e Sukhothai. Il viaggio continua verso Phayao, con il suo lago e i villaggi di pescatori, fino a Chiang Rai e Chiang Mai, simboli del nord tra etnie, templi e scorci di vita rurale unica.
| data | quota | |
|---|---|---|
| 01-12-2026 | Iscrizioni aperte | Da 3190.00 |
| Quota basata su 16 partecipanti | ||
| data | n.volo | origine | destinazione | partenza | arrivo |
|---|---|---|---|---|---|
| 01/12/2026 | BR 96 | MILANO MALPENSA | TAIPEI | 11:00 | 06:10+1 |
| 02/12/2026 | BR 67 | TAIPEI | BANGKOK | 08:05 | 11:10 |
| 11/12/2026 | BR 258 | CHIANG MAI | TAIPEI | 11:50 | 16:30 |
| 11/12/2026 | BR 95 | TAIPEI | MILANO MALPENSA | 23:10 | 60:50 +1 |
Legenda: BR – Eva Air / +1= Giorno dopo
| città | hotel | n. notti | camera | trattamento |
|---|---|---|---|---|
| Bangkok | Holiday Inn Silom 4* | 3 | Deluxe | |
| River Kwai | River Kwai Resotel 3* | 1 | Superior | |
| Ayutthaya | Classic Cameo 4* | 1 | Deluxe | |
| Sukhothai | Treasure 4* | 1 | Superior | |
| Phayao | M2 Water Side 4* | 1 | Superior | |
| Chiang Rai | Mantrini 4* | 1 | Superior | |
| Chiang Mai | Empress 4* | 1 | Deluxe | |
| Bangkok (zona aeroporto) | Amaranth Suvarnabhumi 4* | 1 | Deluxe |
Prima della sottoscrizione del contratto il viaggiatore è tenuto a leggere il DIP (documento Informativo Precontrattuale) e le condizioni generali di assicurazione, scaricabili al seguente LINK. In alternativa può richiederne copia all’agenzia.
È possibile e sempre consigliato estendere i massimali medici
Cambio € 1,00 = THB 37,08
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza
Nota bene: la presente quotazione non costituisce proposta contrattuale ed è soggetta a riconferma al momento del blocco dello spazio in base alla effettiva disponibilità dei servizi alberghieri e dei voli e delle disponibilità delle classi di prenotazione.
Pre-assegnazione posti volo
La preassegnazione dei posti sui voli non è garantita, dipende dalle regole imposte dalla compagnia aerea e/o dalla classe di prenotazione. Viene da noi effettuata dopo l’emissione dei biglietti aerei, solo se permessa e solo se gratuita da parte della compagnia. In caso contrario il cliente potrà farla a pagamento, se possibile, direttamente sul sito della compagnia aerea, oppure in fase di check-in online.
INFORMAZIONI IMPORTANTI DA LEGGERE.
Alla conferma del viaggio vi preghiamo di volerci fornire i dati completi del passaporto di ciascun partecipante e di verificarne la validità.
Le informazioni ufficiali di carattere generale sui Paesi esteri, ivi comprese quelle relative alla situazione di sicurezza anche sanitaria ed ai documenti richiesti per l’accesso ai cittadini italiani sono fornite dal Ministero Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06 491115 e sono pertanto pubblicamente consultabili. Poiché si tratta di dati suscettibili di modifiche e aggiornamenti, il consumatore provvederà, consultando tali fonti, a verificarne la formulazione ufficialmente espressa prima di procedere all’acquisto del pacchetto di viaggio.
Il fuso orario
Nel Regno di Thailandia è sette ore avanti rispetto all’ora del meridiano di Greenwich (GMT + 7). Considerate 5 ore avanti rispetto all’Italia in estate, 6 ore in inverno. Infine non dimenticate che in Thailandia vige il calendario Buddhista. Aggiungete dunque 543 anni al vostro buon vecchio calendario gregoriani. E solo una questione d’abitudine, ma è sempre strano ritrovarsi nel 2547 o nel 2548.
Visti e Passaporti
Tutti i turisti che arrivano in Thailandia devono avere un passaporto in corso di validità. Il Visto non è necessario per i membri della Comunità europea con volo di andata e ritorno confermato e con soggiorno inferiore ai 30 giorni. Per tali soggiorni (meno di un mese senza visto) il Passaporto deve essere imperativamente valido per 3 mesi dopo il rientro in Italia, ma cresce il numero di paesi del sud-est asiatico che richiedono una validità residua di 6 mesi dal rientro in patria. Questo vale sicuramente anche in Thailandia per i soggiorni superiori ai 30 giorni (con visto). Avete deciso di visitare la Thailandia (soggiorno non superiore ai 30 giorni) e i paesi vicini: alla frontiera otterrete senza problema un visto (in Malysia non serve perché si può rimanere 30 giorni senza visto) Il passaporto dovrà tuttavia essere valido per 6 mesi dopo il ritorno della Thailandia.
Avvertenze e Consigli
Per recarvi in Thailandia, potete scegliere qualsiasi mezzo di trasporto, indipendentemente dal visto. Ricordatevi di controllare la scadenza scritta sul passaporto perché non sempre si tratta di 30 gironi precisi, talvolta sono meno.
Elettricità
Funziona a 220 V con prese tipo Americano. Procuratevi un Adattatore sul posto o prima della partenza dall’Italia.
Vaccinazioni
Non c’è obbligo di vaccinazione per i viaggiatori provenienti dall’Europa. Si consigliano le misura già in uso in Italia: Antitetanica, Antipolio,Antiepatite A e B, tifo. Non sono richieste profilassi né vaccinazioni, a meno che il viaggiatore non provenga da o non abbia attraversato zone contaminate. Un certificato per la febbre gialla è richiesto ai turisti provenienti dai seguenti Paesi: Bolivia, Brasile, Colombia, Perù, Angola, Burkina Faso, Gambia, Ghana, Guinea, Mauritania, Mali, Nigeria, Sudan e Repubblica Democratica del Congo.
Si prega di verificare le norme in vigore presso le Autorità Sanitarie e visitare il sito www.viaggiaresicuri.it
Moneta e servizio banche
La moneta thailandese, il Baht, non ha un cambio fisso con nessun’altra valuta ed è piuttosto fluttuante in base all’andamento dei mercati mondiali. Potete verificare il tasso di cambio anhe direttamente dal nostro sito nella sezione links utili
Comportamento e Costumi
Il Re e famiglia reale sono molto rispettati, durante l’inno bisogna alzarsi in piedi.
Nei tempi Buddhisti si entra scalzi e ci si siede badando bene a non mostrare i piedi a Buddha. Abbigliamento dignitoso. Tutte le figure di Buddha, piccole e grandi, anche consunte e rovinate, sono sacre.
Negli Autobus per le donne ricordiamo di non occupare mai i sedili anteriori dell’autobus perché sono riservati ai monaci, i quali sono tenuti a evitare ogni contatto fisico con le donne. Il saluto
I Thailandesi non si stringono la mano, il Wai saluto tradizionale, consiste nel tenere la mani giunte, come per pregare. Non si può toccare la testa dei locali neanche ai bambini, la testa e considerata la parte più importante e sacra.
Clima
Esistono due diversi tipi di clima in Thailandia: uno tropicale tipico della maggior parte del paese e l'altro tropicale monsonico nelle regioni del sud e del sud-est. Il clima tropicale della Thailandia, caratterizzato da tre stagioni, è dolce tutto l'anno e particolarmente adatto a tutti coloro che amano il sole. La stagione calda dura da Febbraio a Maggio, la stagione delle piogge da Giugno a Ottobre e la stagione fresca da Novembre a Gennaio. Le temperature non raggiungono mai vette estreme e variano da un massimo di 35° in Aprile ad un minimo di 20° a Dicembre. Le piogge della stagione dei monsoni possono mostrarsi significativamente pesanti ma raramente lunghe e ogni giorno normalmente si conclude con uno spettacolare tramonto.
In Thailandia esistono tre diverse stagioni: asciutta e molto calda da marzo a maggio (a Dicembre, le temperature si aggirano intorno ai 26° a Bangkok, 22° a Chiang Mai e 27° in Songkhla), umida e piovosa da giugno a ottobre (a Settembre, 28° a Bangkok, 27° a Chiang Mai e 28° a Songkhla) asciutta e prevalentemente calda da novembre a febbraio (a Marzo, 29° a Bangkok, 23° a Chiang Mai e 28° a Songkhla).
Le piogge portate dai monsoni si concentrano soprattutto da luglio a ottobre ed il tasso di umidità rende il caldo quasi insopportabile. Trattandosi di un clima tropicale, le temperature si mantengono invariate tra un massimo di 35° e un minimo di 24° per tutto l’anno, tuttavia, il periodo migliore per visitare la Thailandia è da metà ottobre a metà febbraio. In questa stagione, infatti, le temperature sono dolci in tutto il paese, ad eccezione del nord in cui, a causa dell’altitudine, le notti sono più fresche e le giornate rimangono tiepide. A sud da ottobre a gennaio le piogge sono abbondanti e nella zona di Bangkok i temporali sono frequenti ma lasciano presto posto a bellissime schiarite. Nelle regioni marine di Pattaya e Phuket il microclima è più soleggiato. Da settembre a ottobre, il clima è influenzato dai monsoni mentre da aprile a ottobre i venti soffiano soprattutto da sud-est.
A partire da 3.190 €
Thailandia, o meglio l’antico Siam, è un connubio di tradizioni e cultura che rende questo itinerario, da Bangkok al nord, un classico imperdibile. Si parte dalla capitale tra quartieri, templi, Palazzo Reale e il celebre mercato galleggiante, per poi dirigersi verso il fiume Kwai e proseguire attraverso fertili territori alla scoperta delle antiche capitali Ayutthaya e Sukhothai. Il viaggio continua verso Phayao, con il suo lago e i villaggi di pescatori, fino a Chiang Rai e Chiang Mai, simboli del nord tra etnie, templi e scorci di vita rurale unica.
Partenza dall’Italia per Bangkok con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo all’aeroporto Bangkok, disbrigo delle formalità doganali, uscita alla porta 6 e incontro con i nostri assistenti per il trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate ufficialmente a disposizione dalle ore 14.00, pranzo e pomeriggio libero.
Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel e partenza per il “Wat Saket”, anche conosciuto con il nome di “Montagna d’oro”. Oggi il santuario è raggiungibile attraverso una scalinata a spirale di 300 gradini che transita anche dalla sacra fila di campane che i pellegrini suonano per buon auspicio e per scacciare gli spiriti maligni. Dalla terrazza panoramica si gode di una vista stupenda sui quartieri di rappresentanza della città. È questo il luogo dal quale scattare foto memorabili!
Si attraversa quindi il fiume Chao Praya a bordo dei ferry in servizio regolare fino a raggiungere uno dei landmark più noti della città: il Wat Arun (“Tempio dell’Aurora”), con la sua gigantesca pagoda. Il Wat Arun si trova a Thonburi, città sulla riva destra del fiume ed oggi parte dell’agglomerato urbano di Bangkok. La pagoda rappresenta il Monte Meru, il centro l’universo.
Dopo un pranzo in ristorante locale, inizio della visita al Royal Grand Palace, la residenza reale edificata alla fine del XVIII secolo al tempo in cui Bangkok diventò capitale del Siam. Il Grand Palace fu residenza Reale e sede di governo del Regno fino al 1925 ed al suo interno include il “Wat Phra Kaew”, il tempio dove viene custodito il celebre Buddha di smeraldo, uno degli emblemi più rappresentativi della casata Reale.
A seguire Visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città. All’interno del sacro “Bot” una venerata immagine del Buddha è difesa da ben due cinta murarie. Dietro ad esso si stagliano quattro mastodontici stupa campaniformi che custodiscono parte delle ceneri dei primi re della dinastia attuale. Ma il Wat Pho è soprattutto noto ai turisti internazionali per custodire all’interno del “Wiharn” una gigantesca statua del Buddha in posizione reclinata. La statua simboleggia la maestosità che il Buddha assume quando il male si presenza al suo cospetto e racconta una leggenda appartenente all’evoluzione del buddismo nel sud-est asiatico.
Rientro, cena e pernottamento in hotel.
Colazione in hotel e partenza del tour dall’Hotel di Bangkok. La prima meta di oggi si trova nella periferia ovest di Bangkok a circa 40 km dal centro città. Si tratta del Wat Samphran, uno dei luoghi oggi più ricercati e fotografati. Il tempio ospita diversi edifici e costruzioni degni di nota. Il più celebre è costituito da una torre circolare alta diverse decine di metri attorno alla quale è avvolto un gigantesco dragone. Il dragone stesso altro non è che un lungo corridoio che conduce gli avventori fino alla cima della torre da dove si può ammirare una bella panoramica sulle aree circostanti (la salita richiede 15 min. circa). Nello stesso complesso si trovano anche una mastodontica tartaruga sacra che nasconde un profondo tunnel ed un grande elefante bianco in pietra.
Al termine della visita si rientra nel centro di Bangkok. La nuova meta è “Dtalat Noi”, una vasta area che si estende tra China Town ed il fiume, un quartiere dove la tradizione incontra l’arte urbana, tra vicoli pittoreschi e atmosfere suggestive e che sta diventando il punto di riferimento per giovani artisti e viaggiatori in cerca di nuove esperienze, lontano dai circuiti turistici più tradizionali. Si attraversano vicoli coloratissimi dove opere di street art raccontano storie e scene di vita quotidiana in un mix vibrante di tradizione e modernità.
Si prosegue con una visita all'Horseshoe Shrine, un piccolo tempio cinese nascosto tra gli edifici. Qui si respira un’atmosfera intima e spirituale, dove i profumi d’incenso si mescolano ai colori accesi delle lanterne e alle offerte dei fedeli. A pochi passi, si entra in un pezzo di storia locale: la So Heng Tai House, una delle residenze più antiche di Bangkok. Questa dimora storica, con il suo stile architettonico e le raffinate decorazioni, racconta l’anima culturale del quartiere attraverso le tracce lasciate dalle generazioni che l’hanno abitata. Si raggiunge così il grande fiume Chao Praya su cui si affacciano botteghe artigiane e officine, gallerie d’arte e caffè creativi dove trovare un po’ di relax (consumazioni non incluse).
Pranzo in ristorante locale.
Si attraversa il fiume per raggiungere la parte Ovest di Bangkok nota come “Thonburi”, ancora attraversata dalle miriadi di canali che un tempo facevano di Bangkok la “Venezia d’Oriente”. Un tempo villaggio a sé stante, oggi Thonburi è stata inglobata dall’inarrestabile espansione di una delle più grandi metropoli del mondo, ma non ha conosciuto l’incessante sviluppo edilizio tipico dei quartieri centrali. Sui canali di Thonburi si affacciano ancora piccole casette in legno che creano un contesto paesaggistico oggi sempre più raro. Per l’esotica quiete che diffondono, queste aree stanno divenendo meta privilegiata per i turisti internazionali, nonché dai locali che qui si rifugiano lontano dal trambusto della città. In breve tempo, i canali di Thonburi sono divenuti una delle zone più ricercate e forniscono un ottimo spunto per immortalare esotici e pittoreschi scorci. Particolarmente in voga e rinomata è la “Artist House”. Si procede quindi su una barca a motore lungo i canali fino al possente e gigantesco Buddha seduto del Wat Paknam Phasi Charoen. Con la barca si raggiungeranno alcuni photo-spots dai quali ammirare il gigantesco Buddha che sovrasta i canali in tutta la sua magnificenza. Visita del tempio che oltre al Buddha gigante ospita anche una torre sacra dalle forme e rifiniture interne molto suggestive. Si prosegue quindi a piedi lungo uno stretto vicolo che offre un piacevole spaccato della vita quotidiana dei sobborghi (circa 800 mt) fino alla vicina fermata della metropolitana a bordo della quale si rientra nel centro di Bangkok. La meta sono i Giardini pubblici di Lumphini, il cuore pulsante di Bangkok! Con una estensione di 57 ettari, costituiscono il più grande polmone della città. Al suo interno si trovano vasti laghi ed aree verdi, habitat ideale per i “Monitor Lizards”, grandi rettili che possono raggiungere i 2 mt di lunghezza. Con un po’ di fortuna potranno essere avvistati.
Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza molto presto al mattino per il celebre Maeklong Railway Market. Prima tappa a Samut Songkhram termina anche una linea ferroviaria secondaria proveniente da Bangkok. Sfruttando il terreno demaniale adiacente alla linea concesso dalle autorità locali, i venditori ambulanti hanno qui costituito un curioso mercato esponendo le loro merci sopra le rotaie. Questa particolarità non è sfuggita ai curiosi turisti che amano ammirare il rapido ricollocamento delle merci in occasione dei passaggi del treno. Si prosegue per il vicino mercato galleggiante di Damnern Saduak, celebre tra i turisti internazionali, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi. Tempo libero per la visita del Mercato.
Si giunge nuovamente sul corso del fiume Maekhlong (Kwai) per il pranzo in ristorante panoramico. Proseguimento verso la provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorrono i due affluenti principali del Kwai: rispettivamente il “Kwai Noi” ed il “Kwai Yai”. Arrivo alla stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume e visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il “Kwai Noi”. Si scenderà alla stazione di Tha Kilaen proseguendo poi in auto verso l’alto corso del “Kwai Noi” fino al molo di imbarco del RIVER KWAI RESOTEL, un affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne. Il Resotel è raggiungibile esclusivamente per via fluviale. Si navigherà a bordo delle long tail boats.
Sistemazione nei graziosi chalet e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort o per ammirare la lussureggiante natura circostante dove il fiume scandisce il lento scorrere del tempo.
Cena al resort e pernottamento.
Colazione in hotel, check-out e trasferimento fluviale di rientro al porto di imbarco e proseguimento per via stradale per il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle. Navigazione a bordo di una grande chiatta in legno che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Rinfresco a bordo in corso di navigazione a base di caffè e frutta fresca. Successivamente, si lascia il parco in auto per iniziare il percorso per l’antica capitale di Ayutthaya. Si effettuerà una tappa presso il capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo.
Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte.
Dopo pranzo trasferimento diretto per la città di Ayutthaya, dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel.
Cena inclusa in hotel e pernottamento.
Colazione in hotel, check-out e partenza per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungono le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indù edificato dai Khmer. Si esce dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano i fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si è conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedala fino ad uno dei laboratori dove è possibile ammirare l’opera degli artigiani locali.
Nel corso della mattinata si lascia Sukhothai per dirigersi verso nord. Si giunge alla città di Phrae, capoluogo dell’omonima provincia, dove si può iniziare ad apprezzare lo stile, l’architettura e la cultura del Nord della Thailandia (o “Lanna”).
Pranzo in ristorante a Phrae. La città è nota per la bellezza delle sue antiche residenze nobiliari costruite in legno. Alcune sono di imponenti dimensioni ed elegantemente arredate, come la residenza Khum Vongburi, oggi museo. L’edificio ha ricevuto varie riconoscenze per la conservazione di antichi stili architettonici. Visita al museo e proseguimento per un villaggio artigianale nella periferia della città noto per la produzione del “Mor Hom”, la tipica casacca di colore blu indossata nelle campagne del Nord. Al villaggio si possono ammirare gli artigiani nella produzione e colorazione dei tessuti. Da qui ancora più a nord fino a raggiungere una delle province settentrionali più tradizionali del paese: Phayao, nota per il suo centro storico con piccole case in legno e per il grande lago sulla quale la cittadina si affaccia.
Arrivo a Phayao e sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Partenza all’alba per il molo di imbarco. Giunti a destinazione si ammirerà l’offerta ai monaci novizi (Taak Bat) presso il molo di imbarco nel centro città. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività non obbligatoria e non inclusa).
A seguire, imbarco sulle piccole imbarcazioni a remi dei pescatori locali per raggiungere una piccola isoletta al centro del lago nella quale si trova l’antichissima statua del Buddha del Tilok Aram. Rientro in hotel per la colazione sulla terrazza panoramica e partenza per Chiang Rai. Lungo il percorso sosta al Tempio Blu, opera contemporanea dell’artista Putha Kabkaew. Effetti psichedelici, colossali statue raffiguranti inquietanti “Yak”, i demoni buddisti, e animali mitologici quali il “Makara”, catturano l’attenzione del visitatore.
Dopo le visite si lascia la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest'area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali. Questa è anche la terra del Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie.
Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un Farmstay locale dove saremo ospitati per scoprire come si prepara questo succulento piatto. Il Khao Soi è anche la base del pranzo di oggi. Il Farmstay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale i popoli del Nord convivono da sempre. Nella parte finale del pomeriggio si potrà raggiungere il “Triangolo d’oro”. Si visiterà il locale museo che ripercorre la storia della coltivazione del papavero e della produzione dell’oppio. Il punto d’incontro dei fiumi sarà ammirato dalla sommità della collina che ospita l’antico luogo di culto oggi noto come Phrathat Doi Pu Khao.
Rientro a Chiang Rai, cena e pernottamento in hotel.
Colazione in hotel, check-out e partenza in direzione Chiang Mai. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale. Visita del Wat Rong Khun (tempio Bianco), celebre monumento progettato e costruito da Ajarn Chalermchai e caratterizzato da un ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Una volta giunti a Chiang Mai, la prima tappa è nel distretto di Bo Sang, fin da tempi antichi noto per le produzioni artigianali. Si visita un centro di produzione delle celebri sete thai.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio si intraprende un piacevole walking tour. Stretti vicoli si snodano fra piccole abitazioni in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Si parte dalla grande piazza dove troneggiano i bronzi di tre leggendari Re dell’antichità e transitando per il Wat Inthakhin Sadue Muang, dove un tempo veniva custodita la pietra di fondazione della città, si giunge al Wat Chedi Luang dove si trova il più grande Chedi (pagoda) di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si sale nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.
Al termine arrivo e sistemazione in hotel. Cena inclusa in hotel e pernottamento a Chiang Mai.
Prima colazione e tempo libero a disposizione. Le camere sono ufficialmente a disposizione fino alle ore 11.00.
Tasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere i voli di rientro per l’Italia.
Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo in Italia, fine dei servizi.
Legenda: B = colazione; L = pranzo; D = cena
Note: Il check-in negli alberghi è solitamente alle 15:00 e il check-out alle 11.00
Le visite potrebbero avere un diverso svolgimento a causa delle condizioni meteorologhe o di traffico.
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