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La Semana Santa di Popayan

Data: 03/12/2016 COLOMBIA Categoria: Pillole di viaggio

Celebrate fin dall'epoca coloniale e quindi dal XVI secolo, le processioni della Settimana Santa della città di Popayan sono una delle manifestazioni religiose più antiche di tutta la Colombia. Gli elementi centrali delle processioni sono i pasos, immagini rappresentative della Passione di Cristo realizzate rispettando complesse norme iconografiche, che vengono trasportate su dei baldacchini trasportati a spalla dai cargadores per circa un paio di chilometri nelle principali strade cittadine. Le statue, in legno e per lo più realizzate verso la fine del XVII secolo, sono accompagnate da file di fedeli che portano ceri e sono vestiti con abiti specificamente realizzati per l'evento.

 

La processione del Cristo in Croce

 

La Semana Santa comincia ufficialmente la Domenica delle Palme, anche se nei giorni precedenti si tengono alcune manifestazioni minori, con la processione detta “Bajada del Amo”, l'unica processione diurna, durante la quale l'immagine del Santo Ecce Homo viene portata, assieme a quella del Signore Caduto, dalla cappella di Belén fino alla Basilica di Nostra Signora dell'Assunzione. Il Martedì Santo è la prima notte in cui i pasos sono adornati con fiori bianchi, che simboleggiano la purezza di Gesù Cristo. La sfilata parte dalla chiesa di San Agustin, dove si venera la Nostra Signora dei Dolori. Il Mercoledi Santo, la processione che parte torna alla sede della Giunta della Settimana Santa, è gemellata con la “Real maestranza di Sicilia” che organizza la Settimana Santa di Caltanissetta. In questa notte i fiori sono di colore rosa, tonalità che esprime la gioia dell'umanità per la sua immediata redenzione. Il Giovedì Santo si tiene la processione del Santo Cristo di Veracruz, che parte e termina presso la chiesa di San Francesco. La processione più simbolica si tiene il Venerdì Santo e rappresenta la Passione Cristo prima della crocefissione. L'immagine della Morte è uno scheletro, seguito da un gruppo di uomini con martelli e scalpelli che raffigurano coloro che tolsero il corpo insanguinato dalla croce. Alla fine, appare il Santo Sepolcro in avorio nel quale riposa l'immagine di Cristo dopo la deposizione. L'ultima processione, quella del Sabato Santo, viene chiamata del Gesù Resuscitato e si tiene dopo che sono state officiate le celebrazioni della vigilia pasquale.

 

La sfilata del paso del Ecce Homo

 

Le sculture sono, in diversi casi, dei capolavori dell'antica arte scultoria spagnola ma anche italiana e francese. Le processioni, al cui fascino contribuiscono anche la musica e l'intenso odore di incenso, sono avvolte da un'atmosfera molto coinvolgente. Il percorso delle sfilate segue la forma di una croce latina, passando davanti alle chiese più importanti del centro cittadino. Le sfilate si tengono più o meno tra le 20:00 e le 21:00, quindi al buio della sera e non in piena luce.

 

Anche la musica contribuisce all'atmosfera magica di questo evento

 

I preparativi per le processioni durano tutto l'anno e si rifanno a regole e tradizioni che vengono tramandate di generazione in generazione e che cominciano a essere trasmesse ai bimbi quando compiono i 5 anni di età. Le funzioni e le responsabilità di ognuno dei partecipanti sono precisamente codificate e l'organizzazione è coordinata dalla Giunta Permanente per la Settimana Santa, in accordo con le autorità municipali e altri organismi. Queste processioni, dal 2009 inserite della lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO, non solo attraggono visitatori da tutto il mondo, ma costituiscono un importante fattore di coesione sociale e rafforzamento del sentimento identitario della popolazione locale.

 



Roberto è un grande appassionato di minoranze, arti e culture extraeuropee e una prolifica penna. Si diverte a raccontare le sue avventure in giro per il mondo su libri autoprodotti e sul nostro blog, arricchendo il tutto con scatti che immortalano volti e posti unici.

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