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Isole Azzorre: l'avventura a portata di mano

Data: 23/07/2016 PORTOGALLO Categoria: Pillole di viaggio

Se chiedi a un tuo amico viaggiatore avventuroso dove medita di recarsi il prossimo viaggio, probabilmente ti parlerà di posti remoti, per raggiungere i quali occorrono decine di ore di volo, kilometri a piedi con pesanti zaini sulle spalle o un'interminabile risalita di un fiume su una piroga. Viaggi logisticamente molto complessi, quasi sempre piuttosto costosi. Eppure non c'è bisogno di allontanarsi così tanto per trovare un territorio dove la natura domina incontrastata e offre scenari che, se li mostrassimo al vostro amico di cui sopra, penserebbe originari di qualche isola sconosciuta dell'Oceano Pacifico. Invece basta recarsi alle Isole Azzorre.

 

Veduta mozzafiato della Laguna di Fogo

 

Questo arcipelago portoghese, di cui tutti abbiamo sempre sentito parlare se non altro per via del famoso anticiclone di cui ogni estate gli esperti delle previsioni meteo ci cantano le gesta, in realtà non sono particolarmente frequentate. Adagiate a 1500 kilometri dalle coste della penisola iberica, benché forse scoperte già dai cartaginesi, sono rimaste per lungo tempo disabitate, fino a quando nel XIV secolo le flotte di Enrico il Navigatore le riscoprì, ne prese possesso e cominciò ad popolarle. Da allora le cose non sono cambiate poi tanto e nonostante viviamo nell'epoca dei voli aerei che raggiungono qualsiasi angolo del mondo, del turismo di massa che subissa le Isole Canarie qui non c'è traccia. Certo, non c'è la stessa vita notturna e l'acqua del mare è un po' fresca perché chi è abituato ai brodi agostani del Mar Mediterraneo ma le temperature sono meno torride, perennemente primaverili.

 

Il Monte Pico, una cima vulcanica


 

C'è chi le ha definite le Hawaii dell'Oceano Atlantico. In effetti, i due arcipelaghi hanno molto in comune: lontani da tutto e da tutti e caratterizzate da percorsi insospettabilmente impervi, come fossero piccole aguzze montagne gettate in mare aperto da un gigante dispettoso ricoperte da una vegetazione lussureggiante. Il prezzo da pagare per queste verde ubriacante è una piovosità superiore alla media, anche se spesso alternata al sole splendente nell'arco delle stesse 24 ore. Le attività che si possono svolgere sono le più varie: dal trekking all'equitazione, dalla pesca d'alto mare all'avvistamento di balene e delfini, dalla visita di grotte alla rilassante immersione in calde acque termali. Inoltre, se ci capitare ad agosto, potrete assistere alle interessanti manifestazioni folkloristiche che si tengono nell'isola di Terceira, la cui capitale è da tempo nell'elenco dei di siti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

 

Whale watching a pochi metri dai giganteschi mammiferi marini

 

 



Roberto è un grande appassionato di minoranze, arti e culture extraeuropee e una prolifica penna. Si diverte a raccontare le sue avventure in giro per il mondo su libri autoprodotti e sul nostro blog, arricchendo il tutto con scatti che immortalano volti e posti unici.

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