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Le 10 biblioteche antiche più belle del mondo

Data: 12/03/2016 AUSTRIA - BRASILE - REPUBBLICA CECA - FRANCIA - GERMANIA - IRLANDA - ITALIA - SVIZZERA Categoria: Curiosità

C'è un luogo dopo sapere e bellezza spesso si coniugano in maniera inaspettata: le biblioteche. Si tratta di luoghi magici, che raccolgono libri e riviste ma antichi manoscritti e incunaboli, capaci di farci regredire all'infanzia, di farci sognare e di farci volare nel tempo e nello spazio. E quando il mondo incantato delle parole di carta è conservato in una degna cornice architettonica, si raggiunge l'apice. Se amate i libri, non potrete fare a meno di voler, almeno una volta, perdervi nelle sterminate collezioni di questi luoghi della memoria collettiva.

 

1. Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo, Svizzera

Custodita all'interno di una delle abbazie benedettine più importanti d'Europa, è una delle biblioteche medievali più ricche del pianeta. Detiene oltre 160.000 libri, tra cui oltre 2000 manoscritti e centinaia di testi risalenti al primo millennio, ed è stato uno dei luoghi dai cui Umberto Eco ha tratto ispirazione per il romanzo "Nel nome della Rosa". L'intero convento è considerato Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

La Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo, Svizzera

 

2. Sala di Lettura Reale Portoghese, Rio de Janeiro, Brasile

In questa biblioteca immensa che ospita oltre 350.000 testi, a cui se ne aggiungono circa 6.000 tutti i mesi in quanto "deposito legale" di ogni nuova pubblicazione in portoghese, ciò che lascia a bocca aperta è la maestosa Sala di Lettura in stile gotico, sormontata da una cupola di vetro che getta luce su tre piani traboccanti di libri. Uno spettacolo unico, e gratuito.

La Sala di Lettura Reale Portoghese, Rio De Janeiro, Brasile

 

3. Biblioteca del Monastero di Strahov, Praga, Repubblica Ceca

Il monastero premostratense di Strahov della capitale ceca ospita una delle raccolte di libri antichi fra le più prestigiose del mondo, composta da circa 200.000 testi. Ma più che i contenuti dei suoi antichi volumi, probabilmente ciò che più vi rimarrà impressa è l'eleganza delle sale in cui sono conservati i tomi. Fra queste spiccano la Sala Teologica in stile barocco e la Sala Filosofica in stile classicista.

La Biblioteca del Monastero di Strahov, Praga

 

4. Biblioteca Nazionale di Parigi, Francia

È il deposito legale di tutte le opere francesi e si stima che conservi qualcosa come 30.000.000 di libri. Ma non c'è solo carta in questa istituzione, essendo l'ente che ha creato la biblioteca digitale Gallica (che contribuisce con oltre la metà del materiale alla biblioteca Europeana della Comunità Europea) dotata di più di 3.000.000 fra libri e documenti consultabili online. L'immensa mole di materiale è ospitato in più edifici, ma quello più meritevole di una visita è la sede Richelieu, nel II arrondissement, dalla grandiosa sala di lettura ovale.

La grande sala di lettura a pianta ovale della Biblioteca Nazionale di Parigi

 

5. Biblioteca dell'Abbazia di Schussenried, Germania

Non è gigantesca ma è un capolavoro di architettura barocca, non a caso inserita tra i siti da visitare del Barocco dell'Alta Svevia. Luminosissima, ha il soffitto decorato da un enorme affresco, eleganti colonne e balaustre, e le pareti tapezzate di armadi di legno coi libri dipinti sulle ante, in modo che anche se i testi sono conservati al riparo da polvere e luce, non si perda l'effetto. Aprendo gli armadi si estraggono delle piccole scrivanie. Un gioiellino.

La piccola ma ariosa biblioteca di Schussenried

 

6. Biblioteca del Clementinum, Praga

La biblioteca ospitata nel vasto complesso del Clementinum nel centro storico della capitale ceca, accoglie circa 6.000.0000 di documenti, tra cui manoscritti di Mozart, ma è diventata biblioteca nazionale solo nel 1990, dopo la caduta del comunismo. L'ambiente più bello è la cosidetta Sala Barocca, ma anche la spaziosa Sala di Lettura, ricavata dall'antico refettorio e utilizzata per la prima esposizione industriale in Europa nel 1791, merita una visita.

L'austera biblioteca del Clementinum, Praga

 

7. Biblioteca del Trinity College, Dublino

L'università della capitale irlandese, inizialmente riservata solo ai protestanti e dal 1793 aperta anche ai cattolici, è una delle più antiche e prestigiose del mondo e, conseguentemente, la sua biblioteca non può essere da meno. La stanza più impressionante dell'edificio che ospita circa 5.000.000 di volumi è l'austera ma elegante Long Room, che da sola ne accoglie circa 200.000. Tra i testi più importanti vi è il Book of Kells, un codice miniato medievale che, per merito delle stupende miniature che lo decora, è considerato il capolavoro assoluto dell'arte celtica.

I grandi spazi della Long Room del Trinity College di Dublino

 

8. Abbazia di Wiblingenm, Ulm, Germania

Un'altra delle biblioteche barocche più belle, inserita anch'essa nel circuito della Strada Barocca dell'Alta Svevia, in quello che una volta era un monastero benedettino. La stanza che accoglie i volumi, eseguita su progetto del 1701 dell'architetto Wiedeman ma modificato in corso d'opera dal nipote e da altri direttori dei lavori, venne completata nel 1744 ed è considerata uno dei capolavori dell'architettura Rococò della Germania.

Lo stile Rococò la fa da padrone nella biblioteca di Weblingenm, Germania

 

9. Abbazia di Admont, Austria

Leggermente successiva come epoca, ma ugualmente in stile Rococò, è la sfarzosa biblioteca dell'Abbazia di Admont, che con la sua sala di 79 metri di lunghezza e 14 di larghezza sovrastata da sette cupole affrescate, è considerata la più vasta biblioteca monastica esistente. Danneggiata da un incendio ma soprattutto dall'occupazione nazista durante la II Guerra Mondiale, è stata recentemente riportata all'antico splendore grazie a fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea. Alloggia 180.000 opere, tra cui antichi manuscritti e incunaboli.

La grandiosa sala della biblioteca dell'Abbazia di Admont, in Austria

 

10. Biblioteca Oratoriana dei Girolamini, Napoli

La più antica di Napoli, una delle più ricche del Meridione e a lungo frequentata dal filosofo e storico Giambattista Vico, è aperta al pubblico dal 1586, contrariamente agli usi monastici imperanti all'epoca. Specializzata in in Teologia cristiana, Filosofia, Chiesa cristiana in Europa, Storia della Chiesa, Musica sacra e Storia generale dell'Europa, ospita circa 160.000 antichi volumi in sei ambienti, quattro dei quali sono delle grandiose sale settecentesche.

 

Una delle salle settecente della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini, a Napoli



Roberto è un grande appassionato di minoranze, arti e culture extraeuropee e una prolifica penna. Si diverte a raccontare le sue avventure in giro per il mondo su libri autoprodotti e sul nostro blog, arricchendo il tutto con scatti che immortalano volti e posti unici.

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