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Central Park

Il polmone verde di New York
Data: 12/09/2015 STATI UNITI (USA) Categoria: Pillole di viaggio

Il Central Park di New York è indubbiamente il parco pubblico cittadino più famoso del mondo, immortalato in decine di film e ormai parte del nostro immaginario. Realizzato a metà dell'Ottocento per recuperare un'area dell'isola di Manhattan - allora piena di avvallamenti, paludi e baracche abusive - è diventato nel tempo uno dei luoghi più cari ai newyorkesi che, da allora, possono godere di un polmone verde come poche altre grande metropoli.

 

Un grattacielo visto da Central Park - Archivio Fotografico Pianeta Gaia


 

Il parco è aperto dalle 6 di mattina all'una di notte, 365 giorni all'anno, e annovera laghi artificiali, vasti prati verdi, ponticelli e ben 21 parchi per bambini ma anche ristoranti, teatri all'aperto, giostre, teatri di burattini e, nel periodo invernale, una grande pista di pattinaggio su ghiaccio, che d'estate viene usata come piscina.

 

Uno dei parchi giochi per bambini - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 

La forma è quella di uno stretto rettangolo, lungo 4 km e largo 800 metri. È contornato da una strada – la Park Drive - che ne percorre il perimetro di poco meno di 10 km, ideale per ciclisti, per chi fa jogging o va sui pattini a rotelle, particolarmente nei fine settimana quando viene chiusa al traffico automobilistico. Quasi ogni week end si tiene una gara di qualche sport, la stessa celeberrima Maratona di New York termina proprio qui. Abbastanza insospettabilmente, il parco è un luogo ideale per il bouldering, un tipo di free climbing che si pratica sulle rocce in ardesia, e il golf, per praticare il quale vi è un green con tanto di bunker. È molto diffusa l'abitudine di noleggiare delle barchette a remi.


Calessi per i turisti - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 

Non c'è spazio solo per gli atleti. Se siete appassionati di teatro, l'estate è la stagione giusta per godere gli spettacoli che si tengono al teatro all'aperto del Delacorte Theatre, nel quale si tiene ogni anno il New York Shakespeare Festival. Anche l'Orchestra Filarmonica di New York e il Metropolitan Opera organizzano delle rappresentazioni estive, per non parlare dei grandi concerti di musica moderna: qui si sono esibiti artisti come Elton John, Diana Ross, Bon Jovi ma anche il nostro Andrea Bocelli. Anche senza partecipare a questi eventi la musica non manca mai nel parco: troverete sempre qualche musicista o gruppo che suona in qualche angolo del parco.

 

Musicista in un sottopassaggio - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 

U'altra attività che si può praticare, a dispetto del fatto di essere circondati da giganteschi grattacieli, è il birdwatching. Nel parco sono stati censiti ben 235 diversi tipi di uccelli, tra stanziali e di passaggio durante le migrazioni, che variano da quelli acquatici che frequentano i laghi artificiali a uccelli esotici e perfino rapaci. Vi sono visite guidate mattutine condotte da esperti ornitologi, della durata di alcune ore.


Un rapace fra gli alberi - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 

Anche senza nessun evento particolare o attività da svolgere, Central Park è regolarmente affollato, specie durante la bella stagione, da gruppetti che fanno un pic-nic, famiglie a passeggio, newyorkesi in cerca di relax e turisti da ogni parte del mondo, magari a bordo di un calesse o di un risciò a pedali. Un luogo imperdibile di ogni visita a New York, magari anche solo per tirare il fiato tra le tante cose da vedere durante una visita alla Grande Mela.


 



Roberto è un grande appassionato di minoranze, arti e culture extraeuropee e una prolifica penna. Si diverte a raccontare le sue avventure in giro per il mondo su libri autoprodotti e sul nostro blog, arricchendo il tutto con scatti che immortalano volti e posti unici.

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