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Laos - IV

Data: 12/08/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - IV
L'ingresso alla grotta di Tham Kong Lo

segue... 13° giorno Alle 5:30 puntuali ci facciamo trovare davanti all’agenzia che ci ha venduto il biglietto del local bus per Vientiane e il passaggio in tuk tuk per la fermata, l’impiegato vive all’interno dell’ufficio così è sempre presente, anche a questa ora antecedente l’alba. Dal centro città si raggiunge la statale incontrando “residui” della nottata, gente talmente fuori e felice che fa proprio dire come Vang Vieng sia ancora un luogo utopico. Il local bus parte dalla statale dietro alla vecchia stazione aeroportuale, ferma di fatto ovunque quindi i tempi non vengono proprio rispettati, ma i servizi VIP o similari partono solo di pomeriggio facendo perdere di fatto la giornata, anche perché la cap   Leggi ►

I monasteri dipinti della Bucovina - I

Data: 05/08/2017 ROMANIA Categoria: Pillole di viaggio
I monasteri dipinti della Bucovina - I
La chiesa dipinta di Voronet - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Quando Stefano il Grande (da queste parti chiamato Stefan cel Mare) vinse una decisiva battaglia contro i Turchi oltre 5 secoli fa, decise di ricordare l’evento con la costruzione di un monastero dalle mura riccamente affrescate. Poi ne vinse un’altra e fece erigere un altro monastero, idem per la terza vittoria e così via, fino alla 46ima sconfitta impartita agli Ottomani. La chiesa dipinta di Voronet - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Fu così che la Bucovina, una piccola regione boscosa situata a ridosso del confine tra l’Ucraina meridionale e la Romania settentrionale della regione della Moldavia (da non confondersi con l’omonimo e confinante stato), visse questo anomalo boom edilizio, riconosciuto nel 1993 dall’UNESCO che dichiar&o   Leggi ►

Laos - III

Data: 29/07/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - III
Piana delle giare a Phonsavan

segue... 9° giornoColazione al mercato poi veniamo prelevati dal minivan che ci porterà a Phonsavan direttamente alla guest house. Il primo tratto di strada è lungo la statale 13 che scende verso la capitale, ma l’asfalto è in pessime condizioni e siamo sballottati tra una curva e l’altra. Si procede lentamente, sosta per pranzare prima della deviazione a Phu Khoun, temperatura fredda, e nel frattempo facciamo chiacchere con un italiano che passa 6-7 mesi in viaggio nel sud-est asiatico, eliminando di fatto i costi morti di mantenersi una casa in Italia (in estate lavora in spiaggia a Jesolo dove gli viene dato anche un posto letto). La statale 7 che porta a Phonsavan ha un fondo migliore e con meno curve da percorrere, la parte finale del trasferi   Leggi ►

Maramures: L'Europa rurale che sopravvive in Romania

Data: 22/07/2017 ROMANIA Categoria: Pillole di viaggio
Maramures: L'Europa rurale che sopravvive in Romania
Covoni di fieno, un soggetto tipico del Maramures - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Il Maramures è un distretto settentrionale della regione della Transilvania, al confine con l'Ucraina, e la sua particolarità consiste nel fatto che, a differenza della stragrande maggioranza – per non dire la totalità – delle altre aree agricole europee dove si è passati a un'agricoltura di tipo intensivo che sfrutta i progressi tecnologici dell'industrializzazione, qui sopravvive l'Europa rurale di una volta, dove la popolazione locale coltiva la terra con mezzi semplici, così come semplice è il suo stile di vita. Covoni di fieno, un soggetto tipico del Maramures - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Questo stile di vita legato alla terra e ai suoi ritmi, dove ancora si fa ricorso all'aratura e alla falciat   Leggi ►

Laos - II

Data: 15/07/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - II
Il tak bat, la questa mattutina dei monaci

5° giornoSveglia all’alba per assistere al tak bat, ovvero la questua dei monaci, ma vista la distanza dalla nostra guest house al posto principale del passaggio della questua arriviamo in leggero ritardo e a quel punto tanto vale goderci un’ottima colazione alla francese aspettando che la temperatura si faccia gradevole per iniziare le visite ai tantissimi templi della zona nord di Luang Prabang, che tolto il Wat Xieng Thong son tutti gratuiti. Si susseguono monaci intenti alle funzioni mattutine, quindi pulizia e lavaggio vesti (rigorosamente arancioni come gli asciugamani, stesi in ogni dove nei templi che qui sono ancora una vera e propria città nella città) e mentre scendiamo a sud le nubi iniziano ad alzarsi regalando la vista della collina Phu Si, propr   Leggi ►

Islanda, di Alessandro ed Elisa

Data: 08/07/2017 ISLANDA Categoria: Gli Sposi Raccontano
Islanda, di Alessandro ed Elisa
Lo spettacolo della Jökulsárlón

Ci presentiamo siamo Alessandro ed Elisa. Ci siamo sposati da poco (20/05/2017) e abbiamo deciso contro il parere di molti di fare un viaggio di nozze diverso dai soliti tour guidati verso le mete più comuni. Volevamo qualcosa di diverso, qualcosa che ci potesse far rimanere a bocca aperta. Così scartando le mete più battute, abbiamo deciso di comune accordo di andare in un’isola a nord del mondo, poco sotto il circolo polare artico. Selfie con la "puffetta", la Chevrolet Spark nostra compagna di viaggio L’Islanda. Ottimamente consigliati dall’agenzia viaggi, pianifichiamo un giro attorno all’isola da farsi in una decina di giorni spostandosi giornalmente con l'auto. Punto di partenza e arrivo Reykjavík, capitale d   Leggi ►

La paradossale Transnistria - III L'attualità

Data: 01/07/2017 MOLDAVIA Categoria: Diari di Viaggio
La paradossale Transnistria - III L'attualità
Statua a Lenin nella piazza principale - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Dopo aver raccontato i presupposti che hanno portato alla nascita della Transnitria, andiamo a vedere la paradossale condizione in cui versa il paese attualmente. Tanto per cominciare non è riconosciuta da nessun paese facente parte dell'ONU, nemmeno dalla Russia che, facendolo, si attirerebbe le accuse di averne sobillato l'autoproclamazione di indipendenza. Gli unici due stati che riconoscono la Transnistria sono l'Abcazia e l'Ossezia del Sud, due territori nel Caucaso proclamatesi indipendenti allo stesso modo e ugualmente sostenute dalla Russia. Sono pertanto le uniche due "nazioni" ad avere l'ambasciata a Tiraspol ma non aspettatevi la classica palazzina lussuosa: gli uffici diplomatici sono all'interno di un normalissimo palazzo sulla cui port   Leggi ►

Laos - I

Data: 24/06/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - I
Il Palazzo Reale di Bangkok

1° giorno Il check-in a Malpensa è velocissimo, nonostante l’aereo si rivelerà pieno si fa in un attimo, poi via verso Muscat volando con la Oman Air, la classica compagnia araba dal servizio superbo, airbus con schermo personale, infinita scelta di film (compresi in italiano) e giochi, ingresso USB, possibilità di utilizzo del cellulare per chiamate, sms e navigazione internet via satellite, il costo però non so dirlo visto il mio inutilizzo di tal servizi. Ma osservando come nessuno si sia buttato sulla cosa mi vien da pensare che costi un botto. Si pranza alla carta, e quando vien distribuito il menù viene servito anche il primo rinfresco. Ovviamente viene fornito il comfort kit, cosa ormai dimenticata nelle classi economy del mondo occi   Leggi ►

La paradossale Transnistria - II Il Conflitto

Data: 17/06/2017 MOLDAVIA Categoria: Diari di Viaggio
La paradossale Transnistria - II Il Conflitto
Militari nella zona cuscinetto tra le due frontiere - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

... segue L'area moldava al di là del fiume Nistro divenne una delle zone in cui l'opera di “russificazione” dell'URSS venne spinta maggiormente grazie all'apertura della maggior parte dell'industrie della repubblica e, conseguentemente, con la maggior immigrazione di dirigenti e maestranze di origine russa. A completare il quadro vi è il fatto che a Tiraspol aveva sede la 14a armata dell'esercito russo. Quando Gorbachov aprì la porta alla liberalizzazione politica, la Moldavia, sulla scia della corsa al nazionalismo tipico di quel momento storico, decise di abbandonare il russo e l'alfabeto cirillico come lingue ufficiali in favore del moldavo/romeno scritto con caratteri latini, cosa che sollevò le proteste della mi   Leggi ►

Stati Uniti, di Marco e Francesca - II

Data: 10/06/2017 STATI UNITI (USA) Categoria: Gli Sposi Raccontano
Stati Uniti, di Marco e Francesca - II
Veduta della Grande Mela

segue... Ed eccoci a New York. Veduta della Grande Mela Il volo notturno ci ha catapultato nella mitica Grande Mela. Trasferimento in taxi sino all’hotel W New York sulla Lexington tra la 49esima e la 50esima strada. La stanza assegnata è di dimensioni ridotte, diciamo molto accogliente. Il tempo di posare le valigie e giù in strada per respirare aria buona nel polmone verde della città, il Central Park. Arrivati a circa metà del famoso parco cittadino decidiamo di fare tappa al celebre American Museum of Natural History. La giornata scorre veloce e in men che non si dica è già pomeriggio. Dedichiamo questa parte alla visita della Midtown East, dalla quinta sino al palazzo di vetro dell’ONU passando per Grand Central Term   Leggi ►

La paradossale Transnistria - I La Storia

Data: 03/06/2017 MOLDAVIA Categoria: Diari di Viaggio
La paradossale Transnistria - I La Storia
Un carrarmato come monumento - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Sono sempre stato incuriosito dalle situazioni atipiche e quindi, quasi automaticamente, sono attirato da quei paesi i cui confini sono recenti, poco conosciuti o addirittura discussi. Uno di questi è la Transnistria, e le condizioni in cui versa dà un'idea di a quale paradossi si può giungere quando si vuol perseguire a tutti i costi la strada dell'indipendenza, una percorso che molti partiti - quasi in ogni paese ce n'è uno - dicono di voler intraprendere ma di cui forse non conoscono gli effetti pratici. Un carrarmato come monumento - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La Transnistria, parola che significa “al di là del fiume Nistro (o Dnestr)”, è un territorio precedentemente parte della Repubblica Sovietica del   Leggi ►

Stati Uniti, di Marco e Francesca - I

Data: 27/05/2017 STATI UNITI (USA) Categoria: Gli Sposi Raccontano
Stati Uniti, di Marco e Francesca - I
La piccola Torre Eiffel dell'Hotel Paris, Las Vegas

Il nostro viaggio di nozze inizia il 24 aprile dall’aeroporto di Milano Malpensa; il volo diretto a New York ci accompagna pieni di sogni e aspettative a destinazione. Arrivati al JFK dobbiamo affrontare qualche imprevisto per l’accesso negli Stati Uniti. Il controllo passaporti della sposina richiede più tempo del previsto, vai a capire il perché, e per poco l’aereo diretto a Las Vegas non parte senza di noi! L’arrivo a Las Vegas rimarrà tra i nostri ricordi preferiti. Una volta noleggiata l’auto ci immettiamo nella mitica Strip. Fantastici hotel si susseguono davanti alle nostre facce stupefatte. Decidiamo quindi di lasciare i nostri bagagli in hotel, la prima notte la trascorriamo al MGM Grand, e tuffarci in mezzo alla folla che ri   Leggi ►

I "bazaari" di Teheran

Data: 20/05/2017 IRAN Categoria: Pillole di viaggio
I
Il Grand Bazaar di Teheran è spesso molto affollato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Il Grand Bazar di Teheran non è il più antico nemmeno in Iran ma si ritiene sia il più grande del mondo. Composto da circa 10 chilometri di corridoi, non contiene solo negozi ma anche banche, moschee, alberghi e accessi alla stazioni della metropolitana cittadina. Ma soprattutto è il centro della vita economica, e non solo, del paese. Il Grand Bazaar di Teheran è spesso molto affollato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Teheran è una città di oltre 8 milioni di abitanti, che raddoppiano se consideriamo la sua intera area metropolitana. Non è pertanto esagerato sostenere che i negozi meglio posizionati abbiano un passaggio giornaliero nell'ordine di milioni di possibili clienti. Ho letto di un negozio di poche decine di   Leggi ►

L'insospettabile primato dell'Iran

Data: 13/05/2017 IRAN Categoria: Curiosità
L'insospettabile primato dell'Iran
Un profilo probabilmente ritoccato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Teheran, e l'Iran in generale, è ritenuta la capitale mondiale della chirurgia plastica al naso. Molte giovani donne e ragazze, a partire dai 14 anni, si rifanno il naso. In base alle statistiche, in Iran si rifanno il naso 200.000 persone all'anno, circa il sette volte tanto (rispetto al totale della popolazione) quanto avvenga negli Stati Uniti, indipendentemente dall'alto costo degli interventi chirurgici per la popolazione locale, che costano circa sei stipendi. Non molto tempo fa ha fatto notizia la pornostar inglese Candy Charms, nota per le sue forme esagerate frutto più della chirurgia che di madre natura, che si è recata a Teheran per un intervento di rinoplastica. Un profilo probabilmente ritoccato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Olt   Leggi ►

Stati Uniti di Arianna e Stefano

Data: 06/05/2017 STATI UNITI (USA) Categoria: Gli Sposi Raccontano
Stati Uniti di Arianna e Stefano
L'isola di Alcatraz

Il viaggio della vita!Decidere dove trascorrere il nostro viaggio di nozze non è stato complicato. Avevamo le idee molto chiare fin da subito. La competenza e la gentilezza di Sara hanno solo reso l’organizzazione ancora più semplice. Il viaggio in breve: Torino - Amsterdam - San Francisco - Phoenix – Grand Canyon - Monument Valley - Antelope Canyon - Las Vegas – Cape Canaveral – Washington D.C. – New York – Milano. 19 giorni, 5 voli (di cui 3 interni), un treno, 8 hotel… Ma noi siamo matti quindi non fateci caso! L'isola di Alcatraz Il volo con KLM è andato benissimo nonostante le 11 ore di volo da Amsterdam a San Francisco. Fortunatamente il volo era quasi vuoto quindi ci siamo appropriati di quattro sedili. Sa   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - IV

Data: 29/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - IV

segue...   Valle dell’Orkhon nei dintorni di Karhkorin. Questa zona è già molto più aperta al turismo, raggiungibile in una giornata di jeep dalla capitale, offre grandi campi attrezzati e un centro con saltuari possibilità di collegamento a internet (ma non fateci troppo affidamento). Solitamente un’ora di collegamento costa sui 500t, ma le possibilità di accesso sono solo nei centri abitati, quindi rarissime. Alle spalle di questa vallata sorge l’enorme mappa che rappresenta le diverse estensioni del regno mongolo, da un piccolo punto nel mezzo di un continente fino a lambire il Danubio a Vienna.   Il Campo gher di Khairkhan nella Mongolia centrale. Qui le notti sono fredde, ma le tende sono dotate di   Leggi ►

Laamb, la lotta senegalese più popolare del calcio

Data: 22/04/2017 Categoria: Pillole di viaggio
Laamb, la lotta senegalese più popolare del calcio
Una fase di un incontro di lotta senegalese

Il laamb, noto anche come lotta senegalese, è una delle varianti di lotte tradizionali dell'Africa Occidentale. Praticata inizialmente dall'etnia Serer, ultimamente è divenuto molto popolare in tutto il Senegal e in parte del Gambia, la ristretta enclave all'interno del Senegal, al punto che i suoi campioni sono più popolari, e meglio retribuiti, dei calciatori. Una fase di un incontro di lotta senegalese Il laamb nacque come esercizio preparatorio per i guerrieri Serer e, per via dei valori di cui è investito che spaziano da quello personale a quello sociale, in seguito divenne anche un rito iniziatico. La tradizione di questa lotta è molto antica: uno dei primi lottatori divenuti famosi fu Boukar Djilak Faye, che visse nel XIV seco   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - III

Data: 15/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - III

segue...   Un’aquila reduce da un giro di caccia, tranquilla e mansueta ma libera a pochi passi fa sempre il suo effetto. La caccia con l’aquila è una tradizione della parte kazaka della Mongolia, si svolge regolarmente in inverno (e negli alti Altai significa farlo a -60°, in quei luoghi c’è stato il più grosso sbalzo termico della terra, in un inverno toccati i -63° ed in una estate i +40°), ma per mantenere allenati gli animali si procede a qualche “giro di prova” anche in altri periodi. Qui siamo nella Valle dell’Orkhon, non è facile incontrare addestratori all’opera, ovviamente alla prima visione la sosta è risultata obbligatoria, anche se il personaggio non è stato di t   Leggi ►

Kushti, la lotta indiana

Data: 08/04/2017 INDIA Categoria: Curiosità
Kushti, la lotta indiana
Giovani lottatori di kushti

Il kushti, o pehlwani, è la lotta tradizionale indiana. Sviluppatasi durante l'Impero Moghul (1526-1857), si rifà all'antica malla-yuddha, la violenta lotta - che ammette pugni, calci, morsi e soffocamenti - sorta nell'Asia Meridionale circa 5000 anni fa e in alcune zone dell'India ancora praticata. Il kushti non ammette i colpi violenti e assomiglia molto alla lotta libera, al punto che molti lottatori indiani cresciuti praticando il kushti, hanno poi avuto successo nella gare di lotta alle Olimpiadi. Giovani lottatori di kushti Caratteristica del kushti è l'akhara, la superficie su cui si combatte: nonostante il progresso dei materiali che ha portato tutte le altre discipline di lotta a svolgersi su tappeti di gomma, il kushti si pratica   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - II

Data: 01/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - II

segue...  Benvenuti nella steppa mongola! La popolazione vive nelle gher, vita nomade dedita all’allevamento del bestiame da curare con massima dedizione nei mesi estivi per far sì che durante i gelidi inverni resistano col poco che troveranno per alimentarsi. Se gli inverni son troppo lunghi e gelidi ci saranno le carestie (zud), le bestie moriranno e così termineranno le possibilità di sostentamento per le famiglie nomadi. Queste vivono nelle gher che hanno quasi tutte un pannello fotovoltaico e la parabola per ricevere il segnale televisivo, anche nel bel mezzo del nulla. In un luogo come quello nella foto non si trova nulla nel raggio di almeno 50 km, senza strade e con sentieri raramente tracciati, ma all’interno della gher c’&egra   Leggi ►

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