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Islanda, di Daniele e Martina

Nazioni: ISLANDA
Data pubblicazione: 18/08/2018
Categoria: Gli Sposi Raccontano
Islanda, di Daniele e Martina
Una strada lungo la penisola Snaefellsnes

Finalmente arriva il giorno della nostra partenza, siamo molto emozionati e carichi per queste due settimane in Islanda. Partiamo dall’Italia con 33°, arriviamo all’aeroporto di Keflavik con 9° in mezzo alla nebbia e alla pioggerellina e il nostro pensiero è “speriamo che non sia così per due settimane”. Ritiriamo la macchina e ci mettiamo subito in viaggio verso il primo hotel (ne cambieremo 11 in 15 giorni). Il viaggio verso l’ION hotel ci conquista già gli occhi e il cuore: strade deserte, spazi immensi, distese sconfinate di colate laviche, pochi alberi, solo erba bassa e muschio con qualche solitaria pecorella sul bordo della strada. Il nostro viaggio è stato lungo la “Ring Road&rdquo   Leggi ►

Un mese in Birmania - V

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 11/08/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - V
La grandiosa Shwedagon Paya al tramonto

segue... 17° giornoColazione in hotel al chiuso, scongiuriamo il freddo che durante la notte non si è paventato anche grazie a 2 grossi panni in dotazione, oggi giornata di escursione a piedi nei dintorni, Kalaw è la capitale del trekking del Myanmar, possibilità di ogni tipo da un giorno a una settimana, la più battuta è quella che in tre giorni porta al lago Inle. Noi optiamo per esplorare le montagne a nord, passando per villaggi di etnie distinte. La guida, un anziano con cui ci siamo accordati, pare conoscere tutti, avanza lentamente salutando dal primo all’ultimo che incontra, sarà una gita a passo lentissimo, si prevede immediatamente, aggiriamo Kalaw passando da ovest, il sentiero stringendosi sale gradatamente senza nessuna   Leggi ►

Islanda, di Leonardo e Teresa

Nazioni: ISLANDA
Data pubblicazione: 04/08/2018
Categoria: Gli Sposi Raccontano
Islanda, di Leonardo e Teresa
Il Kirkjufell e la sua cascata

Ciao Sara,non sto a raccontarti come sia andato il viaggio di andata perché penso tu lo sappia molto bene. Grazie per averci aiutato a ridurre i disagi dell’annullamento del volo.In linea generale possiamo ritenerci soddisfatti per quello che abbiamo visto e fatto anche se un po’ di amaro in bocca ci rimane per via del clima non tanto amichevole che abbiamo incontrato. Il bilancio dei giorni si può riassumere in due effettivi giorni di sole e qualche rara manifestazione di pezzi di cielo. Il resto sono state, nel migliore dei casi, giornate molto nuvolose e con pioggia, mentre quasi 3 giorni interi non siamo riusciti a sfruttarli. Il Kirkjufell e la sua cascata Il 27 giugno, partendo da Borgarnes in direzione Stykkisholmur, abbia   Leggi ►

Un mese in Birmania - IV

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 28/07/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - IV
Gli innumerevoli stupa di Kakku si specchiano nell'acqua

segue... 13° giornoSolita razione di uova per colazione in guest house, poi proprio di fronte a questa con biglietti comprati dal gestore il giorno precedente prendiamo il bus per raggiungere il Lago Inle. La prima parte del trasferimento è in pianura, tutto tranquillo, a mezzogiorno in punto sosta per pranzo presso un grande punto ristoro dove la situazione più coreografica è regalata dalle tante venditrici di prodotti locali che girano in abiti tradizionali con in testa un enorme vassoio pieno di ogni cosa, quella che va di più tra i locali sono le uova di quaglia. Mentre dibattiamo sulla storia degli stranieri Virtus pallacanestro degli anni ’70, siamo interrotti a cavallo della stagione '74/'75 da un personaggio che esibendo una esse s   Leggi ►

Un salto nel cuore della Guerra Fredda a Ligatne

Nazioni: LATVIA
Data pubblicazione: 21/07/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Un salto nel cuore della Guerra Fredda a Ligatne
La sala delle mappe, sulla quale troneggia un busto dorato di Lenin - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

A Ligatne, in Lettonia, si trova una straordinaria testimonianza dei tempi della Guerra Fredda. Quello che durante il controllo delle Repubbliche Baltiche da parte dell'Unione Sovietica sembrava solo un centro di riabilitazione all'interno di un parco nazionale, nascondeva in realtà un piccola città sotterranea all'interno della quale avrebbe dovuto rifugiarsi la nomenklatura - di sede nella non distante Riga - del partito in caso di scoppio di un conflitto nucleare. La brava guida con un'improbabile uniforme sovietica - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Realizzata nei primi anni '80, la parte nascosta (e ora visitabile con tour guidati) si sviluppa fino a 9 metri sottoterra ed era protetta non solo dalla segretezza ma anche da uno strato di ceme   Leggi ►

Un mese in Birmania - III

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 14/07/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - III
L'alba a Bagan vista dalla Shwensadaw Paya

segue... 9° giornoAlle 5:30 un taxi ci preleva in hotel per portarci alla Shwe Kennery, l’imbarcazione che fa servizio lungo l’Ayeyarway verso Nyaung U, porto d’approdo per Bagan, il posto più celebre del Myanmar. Il freddo è intenso, le brume avvolgono il fiume, nel prezzo del biglietto sono compresi una poltrona e la colazione, sfruttiamo subito la poltrona all’interno nella speranza che il clima migliori, cosa che avviene nel giro di brevissimo e il passaggio a fianco di Sagaing regala immediatamente una vista superba, con le dorate pagode che si rispecchiano nell’acqua. Col sole che si prende per interno la giornata, il lento navigare è un sentore di tempi andati, ci si sente un po’ come nei ricordi di quei viaggiatori d   Leggi ►

L'anacronistico look delle donne Herero

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 07/07/2018
Categoria: Pillole di viaggio
L'anacronistico look delle donne Herero
Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Anni fa, durante il mio viaggio in Namibia, feci una sosta mentre cercavo di raggiungere la remota Purros, dove volevo incontrare una comunità Himba, uno dei sempre più rari gruppi etnici africani che non ha abbandonato l’abbigliamento tradizionale per le ormai onnipresenti ed economiche magliette di produzione orientale. La sosta era presso un piccolo negozietto gestito da due donne Herero. Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli Herero, stretti parenti degli Himba, hanno un’identità culturale davvero singolare, l'unica nel suo genere che io sappia: le donne adottano un abbigliamento che sembra catapultato ai giorni nostri direttamente dal periodo vittoriano (1837-1901), solo con colori molto più sgargianti di quelli i   Leggi ►

Un mese in Birmania - II

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 30/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - II
Il ponte U Bein al tramonto

segue... 5° giornoSolita colazione in guest house poi, col taxista che stazione fuori, classico giro dei dintorni di Mandalay con prima destinazione Sagaing, antica capitale del 1300 immersa in dolci colline interamente coperte da dorate pagode. Ci si arriva attraversando l’Ayeyarwady da cui si gode un’ottima vista sulla vecchia città, non fosse per la foschia e un sole che la illumina non proprio dal lato giusto, ma si parte solitamente da qui perché il pomeriggio/sera viene dedicato all’U Bein’s Brigde, quello immancabile verso tale parte della giornata. La Sagaing Hill (vale il biglietto di Mingun ma non sempre lo chiedono) è un insieme di più colline, ognuna svettante con una pagoda ben specifica, prendiamo una salita consigl   Leggi ►

Shinbyu: i figli di Buddha

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 23/06/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Shinbyu: i figli di Buddha
Una processione con i prossimi novizi a cavallo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Se siete stati in Birmania vi sarà sicuramente capitato, mentre visitavate un tempio buddhista o anche solo mentre eravate su una strada di campagna, di imbattervi in processioni alla cui testa vi erano dei bambini in abiti sgargianti. Si tratta della shinbyu, la cerimonia di ordinazione di un giovane monaco novizio, tipica del Buddhismo Theravada. Una processione con i prossimi novizi a cavallo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia In Myanmar la religione è molto importante e ogni buon genitore non può ritenere di aver fatto il bene dei suoi figli maschi se non ha potuto garantire loro la possibilità di abbracciare l’eredità di Buddha, consentendogli di entrare in un kyaung (monastero) all’interno del quale immergersi negli insegnamen   Leggi ►

Un mese in Birmania - I

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 16/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - I
La candida Hsibyume Paya

1° giorno In una giornata di metà dicembre con un Frecciarossa da Bologna raggiungiamo Milano da dove con il Malpensa Shuttle raggiungiamo l’aeroporto di Malpensa. Ora c’è anche il treno che raggiunge Malpensa, ma il tempo è il medesimo, costa di più e le partenze non continue come coi vari shuttle che fanno base all’uscita della stazione. L’aeroporto è deserto, al check in della Oman Air la coda è lunga ma scorrevole, ai metal detector non c’è nessuno come al controllo passaporti (per una volta controllano che ci sia e sia stata annullata la marca da bollo) e in un attimo siam pronti per l’imbarco, puntuale. Partenza destinazione Muscat, capitale dell’Oman e ovvio hub per la compagnia di ba   Leggi ►

Viaggio nel tempo a Lukomir

Nazioni: BOSNIA AND HERZEGOVINA
Data pubblicazione: 09/06/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Viaggio nel tempo a Lukomir
Il villaggio di Lukomir - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Lukomir è il villaggio più remoto della Bosnia, a circa 110 km dalla capitale Sarajevo e a 1500 mslm, nei pressi del Bjelašnica, il monte più alto del paese nonché il sito in cui si svolsero le gare alpine durante le Olimpiadi Invernali del 1984. Erano altri tempi, la Jugoslavia, benché Tito fosse già scomparso da 4 anni, era ancora un paese unito e il Blocco Sovietico, di cui ufficialmente non faceva parte ma di cui avvertiva indubbiamente l’influenza, era ancora lontano dallo sfaldarsi. Poi ci fu la Guerra dei Balcani, che soprattutto in Bosnia ha avuto la mano pesante. Non a Lukomir, l’unico villaggio che non è stato toccato da quei tragici eventi, troppo isolato e insignificante dal punto di vista strategico per p   Leggi ►

La Mia Cambogia - VIII

Nazioni: CAMBOGIA - THAILANDIA
Data pubblicazione: 02/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VIII
Un venditore di ghiaccioli al mercato di Chatuchak

segue... 29° giorno Colazione standard poi ritirati gli scooter manuali da Mr. 42 partiamo con destinazione il grande ponte sullo splendido fiume Tatai, nel mezzo del Conservation Corridor, circa 18 km fuori città su strada asfaltata. Percorso in salita, ma occorre diffidare nell’allontanarsi dalla statale, i dintorni non sono ancora stati bonificati dalle mine, le viste sulla foresta di mangrovie e su Krong Koh Kong spettacolari. Da qui risaliamo ancora la statale per prendere una via sterrata in direzione Thma Bang, nel bel mezzo dei Monti Cardamomi, dalla svolta sulla statale identificabile dalle tante bancarelle alimentari. Dopo poco meno di 2 km vi è l’unico bivio del percorso, evitate la strada a sinistra e continuate diritto, non vi &egra   Leggi ►

Le lunghe chiome delle donne Yao

Nazioni: CINA
Data pubblicazione: 26/05/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Le lunghe chiome delle donne Yao
Donne Yao con extensions di capelli - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Le donne della minoranza etnica cinese degli Yao, che abitano principalmente nella provincia del Guangxi ma sono numerosi anche in paesi limitrofi come il Vietnam, hanno una caratteristica particolare: hanno capelli lunghissimi. Il villaggio di Huangluo, non lontano dalle spettacolari risaie terrazzate cosiddette della Spina Dorsale del Dragone, è il luogo migliore dove ammirare questa tradizione, al punto che perfino il Guinness dei Primati lo cataloga come il villaggio con gli abitanti dai capelli più lunghi al mondo. Donne Yao con extensions di capelli - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Qui le chiome superano spesso i 2 metri di lunghezza, senza perdere in resistenza e lucentezza. Il motivo di questa robustezza è legato al fatto che vengono lavate con l&r   Leggi ►

La Mia Cambogia - VII

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 19/05/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VII
Villaggi galleggianti nella foresta di mangrovie del Peam Krasaop

segue... 25° giorno Colazione in guest house poi con scooter manuali iniziamo a muoverci per Kampot notando un grande assembramento di gente nella piazza dell’obelisco con musica tradizionale in sottofondo, è la giornata della vittoria ovvero la Liberazione dai Khmer Rossi da parte dei vietnamiti, celebrata come festività in tutto il paese, ovvio come oggi ci saranno molte più persone ovunque. La destinazione è il parco di Bokor (a differenza di quanto riportato non abbiamo trovato una biglietteria dove pagare l’accesso al parco), in vetta al quale sorgeva la stazione climatica francese. Per arrivarci passiamo il vecchio ponte francese composto da 3 blocchi distinti e costeggiamo il mare per circa 8 km, da qui a destra si dipana la nuov   Leggi ►

Il Gardens by the Bay di Singapore

Nazioni: SINGAPORE
Data pubblicazione: 12/05/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Il Gardens by the Bay di Singapore
Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Tutti quanti abbiamo visto e ammirato – magari solo in televisione - l’Albero della Vita costruito all’interno dell’Expo 2015 di Milano ma i più scafati dei nostri viaggiatori si saranno resi conto della non piccola somiglianza con le strutture che sono parte del parco Gardens by the Bay di Singapore, un parco di oltre 100 ettari creato su una superficie bonificata nella ricca isola-stato asiatica realizzato con l’intento di diventare al contempo lo spazio verde più importante, di aumentare la vivibilità e un’attrazione turistica. Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli “alberi” di Singapore sono 18, 12 dei quali all’interno della “fo   Leggi ►

La Mia Cambogia - VI

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 05/05/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VI
Il Wat Phnom della capitale cambogiana

segue... 21° giorno Colazione sulla strada verso il Palazzo Reale, zona di scuole e infatti siamo attorniati da studenti di ogni tipo che intasano le vie coi loro scooter, arriviamo quindi alla visita ai monumenti simbolo della capitale, Palazzo Reale e Pagoda d’Argento. Purtroppo il Palazzo Reale non è visitabile causa impegni ufficiali del re che impongono come sicurezza di chiuderlo sicuramente oggi e anche domani, così decidiamo di visitare ugualmente oggi la pagoda, ovviamente il prezzo rimane intero. Per chi ha visitato il Palazzo Reale di Bangkok e relative pagode dico subito che questa si rivela una delusione, la pagoda pare più un magazzino che altro e il pavimento di piastrelle argentate, da cui il nome, è limitato a uno spicchio al   Leggi ►

Il Marina Sands Bay di Singapore

Nazioni: SINGAPORE
Data pubblicazione: 28/04/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Il Marina Sands Bay di Singapore
Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Molti di voi avranno visitato Singapore, con un viaggio dedicato in un solo giorno o addirittura per appena alcune ore, anche per spezzare un lungo trasferimento intercontinentale. In entrambi i casi non potrete aver fatto a meno di notare la particolare sagoma del Marina Sands Bay, il casinò più grande del mondo e, alla sua inaugurazione avvenuta nel 2010, l’edificio più costoso mai realizzato, alla spropositata cifra di 8 miliardi dollari. Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Contiene la più grande sala dedicata al gioco d’azzardo, con 500 tavoli e 1.600 slot machines ma non è solo una struttura per chi ama giocare: ospita anche un albergo da oltre 2500 stanze con gigantesche sale riunioni e spazi espos   Leggi ►

La Mia Cambogia - V

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 21/04/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - V
Il traffico di Phonm Penh

... segue 17° giorno Partenza ora 7 dalla guest house per tutti quelli che han deciso di intraprendere questa avventurosa attraversata, tutti siamo caricati sui soliti scooter a marce tranne un ragazzo francese che in attesa del visto per il Vietnam farà andata e ritorno con mezzo a nolo, cosa fattibile solo se si viaggia con una guida che conosca il percorso. A dire il vero di tutti i conduttori uno solo ha già fatto l’attraversata in questa annata e la cosa ha un significato ben preciso, perché ogni anno nella stagione delle piogge la foresta del Lumphat Wildlife Sanctuary finisce sotto le acque ed i sentieri vengono cancellati, così da dover ritrovare passaggi nuovi. La prima parte è su asfalto e su strada sterrata in buone condizio   Leggi ►

I Monti Olgas

I cugini di Uluru
Nazioni: AUSTRALIA
Data pubblicazione: 14/04/2018
Categoria: Pillole di viaggio
I Monti Olgas
I Monti Olgas visti dall'outback - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Quando passai da quelle parti erano ancora noti col nome di Monti Olgas, nome assegnatogli dall'esploratore britannico Ernest Giles in onore della regina Olga di Württemberg, prima che il governo australiano assumesse un atteggiamento più rispettoso nei confronti degli Aborigeni che abitano quella terra da svariate decine di millenni, adottando il nome di Kata Tjuta (in aborigeno "molte teste"). I Monti Olgas visti dall'outback - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Benché come massa di roccia esposta siano più vasti e anche più alti, i Monti Olgas sono un po' i "cugini poveri" della più famosa e fotografata roccia monolitica di Uluru, dalla quale distano circa 25 kilometri: quando si dice "less is more&quo   Leggi ►

La Mia Cambogia - IV

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 07/04/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - IV
Le rosse ed impolverate strade del Ratanakiri

13° giorno Lunga giornata di trasferimento, colazione sulla strada a fianco della G.H. con paste e caffè poi alle 8 con l’autista del giorno precedente partiamo per Thala Boravit, sponda occidentale del Mekong. Il percorso viene descritto come un sentiero e poco più, percorribile solo nella stagione secca, totalmente impercorribile in estate. A dire il vero l’autista pare tranquillo, l’auto una “solita” Toyota Camry, pensare di dover attraversare la foresta in questo modo sembra strano, ma non ci mettiamo preoccupazioni inutili. Ci avevano parlato di 6 ore per arrivare, in realtà ora di sentiero non c’è più traccia, una larga strada sterrata taglia questa parte di Cambogia un tempo probabilmente sommersa dalla   Leggi ►

Mappa Climatica

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