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BLOG

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non proprio il massimo, poi avendo deciso che l’escursione a Nosy Ve e l’avvistamento delle balene lo farò domani, oggi vado in perlustrazione di Anakao, non quella sul mare o nell’immediato entroterra, ma quella più interna. Lasciando il Safari Vezo, dal retro ci s’inoltra lungo un sentiero che fungerebbe da via d’accesso, ma si nota bene che di mezzi su strada qui ne circolino proprio pochi. Le uniche costruzioni che si notano oltre una grande spianata là tra gli alberi richiamano l’attenzione, sono le uniche in muratura dell’area, approcciando queste noto che si tratta del cimitero costituito su più plessi non in perfette condizioni ma comunque in muratura, non sc

27 Luglio 2021

MADAGASCAR

BHUTAN: LA FELICITA' INTERNA LORDA

Viaggiare in BHUTAN è un privilegio grande poiché permette al viaggiatore in cerca esperienze lontane dai classici percorsi turistici, di entrare in contatto con un mondo antico, tra suggestivi panorami e vette himalayane, e vivere nei monasteri l’esperienza della cultura buddista.Siamo abituati a misurare il livello evolutivo di un paese dal PIL, il prodotto interno lordo. Ma esiste un altro singolare parametro, creato dai Re del Bhutan negli anni Settanta, che risponde al FIL: Felicità Interna Lorda. Si tratta di un indice di progresso economico e morale che anziché considerare esclusivamente lo sviluppo economico, tiene conto di un insieme di fattori legati alla qualità della vita, come la tutela dell’ecosistem

26 Luglio 2021
UN VIAGGIO, UNA VOLTA CHE L'HAI FATTO, L'HAI FATTO PER SEMPRE

IL VIAGGIO E' UN LINGUAGGIO UNIVERSALE che non s’impara sui libri. Non esiste un manuale per imparare a viaggiare. Il viaggio è un modo per capire il mondo. Quello che devi fare è andare, mettere un passo davanti all’altro, un passo dietro l’altro, spostare l’orizzonte sempre un po’ più in là, sempre un po’ più avanti.VIAGGIAMO PER CERCARE ALTROVE QUELLO CHE CI MANCA nel posto in cui viviamo. E ogni volta che viaggiamo non facciamo altro che ridisegnare i nostri confini. Quei confini che restando a casa, in poltrona, non sappiamo neanche di avere. Viaggiamo per sedare le nostre inquietudini. E non è altro che mettersi in gioco, dentro a mondi non protetti da una casa o da un amore.IL VIAGGIO E' UN MODO DI

22 Luglio 2021
I VIAGGI CHE VI RACCONTIAMO LI ABBIAMO FATTI DAVVERO

Per raccontarvi i viaggi del futuro partiamo da quelli che abbiamo fatto in passato. La fortuna di viaggiare, esplorare, perderci per poi ritrovarci, ci ha permesso di scoprire il mondo.Ci siamo appassionati alle culture e ai popoli dell’AFRICA; abbiamo percorso strade HIMALAYANE a oltre 5000 metri respirando il cielo; abbiamo solcato i fiumi della foresta amazzonica in PERU' per poi scendere nella Pampa ARGENTINA fino al Perito Moreno. Nell’outback AUSTRALIANO abbiamo percepito il fascino dello spazio infinito; nei templi dell’INDIA DEL SUD il senso di appartenenza…In questo tempo sospeso che ci è toccato di vivere non abbiamo mai smesso di viaggiare: rileggendo i nostri appunti di viaggio, raccontando ai nostri viaggiatori le emozioni del passato, rive

20 Luglio 2021

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - IV

... segue  10° giornoOttima colazione in hotel, nel giardino avvistiamo un camaleonte di notevoli dimensioni facile da scambiare per un ramo dell’albero su cui staziona, poi partenza per una visita cittadina presso la casa artigianale di produzione di carta Antaimoro che visitiamo con una guida del posto che ci accompagnerà anche nell’escursione a seguire. Il processo di lavorazione è spiegato in ogni suo dettaglio, interessante vedere come dal foglio che ne esce, ancor prima dell’essicazione siano inseriti motivi naturali direttamente sulla carta per un prodotto destinato in ogni caso ai turisti, questi prodotti hanno per noi prezzi irrilevanti ma per la popolazione locale sarebbero solo un vezzo troppo costoso. Il piccolo

20 Luglio 2021

MADAGASCAR

ETIOPIA - KENYA - SOMALIA - SUDAFRICA - TANZANIA - UGANDA

Sogni di legno

Chi ha viaggiato in Africa li ha probabilmente intravisti, forse non prestando particolare attenzione a questi oggetti utilitaristici che invece gli appassionati d'arte africana conoscono bene: i poggiatesta. Un anziano etiope mentre usa un poggiatesta (photo C. Cerisier) Si tratta di piccole strutture di legno, principalmente usate dagli uomini e dalle fogge più disparate, utilizzate un po' in tutto il continente ma particolarmente diffuse nelle regioni orientali, soprattutto in Etiopia meridionale e nei paesi confinanti quali Uganda, Kenya, Somalia e Tanzania. Sono oggetti molto personali, quasi irrinunciabili nella vita di tutti giorni, soprattutto per quei popoli presso i quali la pastorizia è l'attività predominante, portati continu

13 Luglio 2021

ETIOPIA - KENYA - SOMALIA - SUDAFRICA - TANZANIA - UGANDA

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - III

... segue  7° giornoColazione scarsa e di bassa qualità a un prezzo da rapina, poi prima di partire per una lunga tappa di trasferimento notiamo che un gruppo di lemuri ha preso casa tra i bungalow, per nulla timidi passano da un’abbeverata all’altra da perfetti soggetti fotografici. La poca gente presente in hotel, ma forse anche l’abitudine, li lascia fare le loro cose senza paura, bene per noi. Poi si parte, il percorso è il medesimo dell’andata quindi non particolarmente interessante, già visto insomma, sosta cibo ad Ambatolahy, pescando tra i tanti piccoli posti sempre tutti sulla via principale. Pesco a caso qui e là, sempre somoza e caffè, tutto molto buono, somoza solo di carne, i vegetariani non hanno un&rsqu

06 Luglio 2021

MADAGASCAR

GEORGIA

Mondi in bilico: I Duchobory - III

Malgrado tutto questo – la storia dei Duchobory in Canada meriterebbe un approfondimento a parte -, gli emigrati misero radici nel paese nordamericano e in seguito si spostarono nella più mite regione della British Columbia, dove ad oggi sono circa 40.000, più altri 5.000 nel tempo trasferitisi negli Stati Uniti, territorio in cui avevano già attecchito altre gruppi dallo stile di vita similare come i Mennoniti, gli Amish, i Quaccheri e altri. In Georgia le cose andarono pure peggio. L’avvento dell’Unione Sovietica e del suo dogmatismo anti-religioso fu causa di ulteriori problemi per quelli che erano rimasti. Libri religiosi e archivi vennero distrutti e diversi Duchobory vennero arrestati o mandati in esilio. Al contrario, l’imposizione della

29 Giugno 2021

GEORGIA

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - II

...segue  4° giornoDopo il canto del muezzin è tempo di colazione, il paese sarebbe interessante da visitare per i suoi mercati e botteghe, ma a parte la via dove risediamo e buttiamo un occhio non c’è tempo, inoltre gli autisti delle jeep sono anche poco sicuri dei luoghi, quindi si parte per Bekopaka, 100 km per quasi 4 ore di sentiero polveroso, dove nel mezzo del nulla capita d’incontrare qualche viandante a piedi. Il villaggio rimane sulla sponda nord del Manambolo, da attraversare su chiatta, di fatto poche baracche da un alto e dall’altro del fiume in corrispondenza di hotel che fanno da base per l’escursione al parco nazionale des Tsingy de Bemaraha, indubbiamente il parco più esaltante visto nel viaggio. Ci fermiamo presso

22 Giugno 2021

MADAGASCAR

GEORGIA

Mondi in bilico: I Duchobory - II

... segue Sfortunatamente, neanche i “paradisi in terra” dei pacifisti sono scevri dalle lotte per il potere. Quando nel 1886 Lukerya passò a miglior vita, non avendo avuti figli, si scatenò la lotta per la successione a leader della comunità. La donna aveva individuato il suo successore in Peter Verigin e la maggior parte dei Duchobory lo aveva accettato come erede spirituale ma una combattiva minoranza si schierò a favore di Michayl Gubanov, fratello di Lukerya, forte dell’appoggio degli anziani e delle autorità locali. Il 26 gennaio 1887, alla messa al termine della quale doveva essere proclamato il nuovo leader, si presentò la polizia russa che arrestò Verigin e lo mandò in esilio nel nord della Siberia, ass

15 Giugno 2021

GEORGIA

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - I

1° giorno All’aeroporto di Bologna la fila per il check-in della Turkish Airlines non è così veloce, per una volta più svelta la fila di chi ha fatto il check-in on line e deve consegnare il bagaglio, recupero le carte d’imbarco fino ad Antananarivo, d’ora in poi Tana, come la chiamano i malgasci. Ai controlli passaporto comunitari la fila è lunga, chiedendo di aprire i varchi per i passaporti elettronici tutto inizia a scorrere in modo rapido (capire perché li abbiano predisposti ma non li aprano con costanza è impossibile), il volo per Istanbul è puntuale, circa 1.500 km per 2 ore di volo durante le quali è servita una cena anticipata di buona qualità. Possibilità di ricaricare batterie, sche

08 Giugno 2021

MADAGASCAR

GEORGIA

Mondi in bilico: I Duchobory - I

La ricerca di un posto nuovo dove vivere condotta dai Duchobory - in russo Dukhobory o Dukhobostsy, parola che significa “Guerrieri dello Spirito” - non è stata una decisione spontanea. I Duchobory sono una delle tante confessioni non-Ortodosse generatesi in Russia, spesso bollate come sette quando non proprio eretiche. Nacquero nel 1700 come movimento di protesta nei confronti del clero che ritenevano non necessario, alla pari di tutto il corollario di rituali e liturgie connessi con la pratica cristiana. Pertanto rifiutavano di riconoscere i sacerdoti, i frati, le icone, le funzioni religiose, l'autorità del governo dello zar e perfino la proprietà privata. “Dio sta nei cuori della gente, non nelle chiese” solevano ripetere. Nutrivano dubb

01 Giugno 2021

GEORGIA

ITALIA

Perché andare in Sardegna

La Sardegna rappresenta una delle mete più ambite dal turismo italiano e internazionale, per chi cerca spiagge meravigliose e mare dai colori che variano dal verde, turchese al blu intenso, ma la Sardegna è molto più’ di questo. Una terra antica, dal fascino misterioso, dove Natura Tradizione e Cultura si incontrano.Lo si capisce appena si atterra sull’isola, il profumo del ginepro, le intense fragranze del mirto, gli olivi e le querce da sughero, il verde delle piante dei fichi d’india in contrasto con le coloratissime bouganville dalle tinte sgargianti. Un mondo fatto di tradizioni ben radicate, dai costumi tradizionali all‘artigianato locale, dai piatti tipici ai vini dal sapore deciso.Quasi 2000 km di costa, lambita da un mare cristallino, R

28 Maggio 2021

ITALIA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non a buffet ma a scelta un piatto con uova, pane-burro-marmellata e bevande, e velocemente partiamo per l’escursione della città incominciando dai cimiteri di guerra, prima quello britannico a nord dove riposano molti Sudanesi che combatterono per la Gran Bretagna, a seguire quello italiano più centrale, a sua volta pieno di Ascari abissini al servizio degli Italiani. Non lontano sorge il più celebre dei monumenti religiosi, il San Maryam Dearit, in un ampio complesso il santuario è posto all’interno di un gigantesco baobab. Già, non pensate a una piccola icona, proprio un santuario vero e proprio nella cavità di un baobab della circonferenza di oltre 10 metri, dove leggenda narra

25 Maggio 2021

ERITREA

ROMANIA

Mondi in bilico: I Lipoveni

Proseguono i nostri approfondimenti sui gruppi di Vecchi Credenti in giro per il mondo, stavolta è il turno dei Lipoveni stanzionati nell'area del delta del Danubio, in Romania, anche se piccoli gruppi si possono trovare in Ucraina e Moldova. Un gruppo di donne Lipoveni in abiti festivi Come per tutti i Vecchi Credenti, la data in cui tutto cambiò fu il 1654, quando il patriarca Nikon di Mosca – spalleggiato dallo zar Pietro il Grande - riformò la chiesa russa ortodossa e molti si rifiutarono di seguire le nuove liturgie e prescrizioni, come abbiamo già raccontato con più dovizia di particolari qui e qui. In particolare, i Lipoveni, tradizionalmente pescatori nelle acque dei fiumi Don e Dnepr, si installarono nella Dobrogea, la regione

18 Maggio 2021

ROMANIA

ITALIA

Isole Eolie: Sette sorelle... sette bellezze differenti

Se, come riportato da un anonimo poeta siciliano, “la Sicilia è un diamante posto sul mare da Dio come un dono per gli uomini”, le isole Eolie sono come una collana di perle che si adagia sullo sfondo azzurro del Mediterraneo.Natura selvaggia, vulcani attivi, paesaggi lunari, immense scogliere, calette nascoste, faraglioni, solfatare, bianchissime montagne di pomice, bizzarre formazioni rocciose, acque cristalline, profumi e aromi di tradizioni antiche…tutto questo sono le Eolie!Le “Sette Sorelle”, tutte di origine vulcanica, per la loro posizione geografica, disegnano una “Y” immaginaria: Salina ha alla sua sinistra Alicudi e Filicudi ed alla sua destra Stromboli e Panarea; dietro di essa Vulcano e Lipari.Lo sapevate che secondo la mitolog

17 Maggio 2021

ITALIA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - IV

... segue 10° giornoSveglia all’alba con splendidi colori, dopo nottata senza vento, colazione fai da te (le provviste non calano mai, forse avevamo abbondato oltremisura) e partenza per Dur Ghella, che dalle poche note a disposizione è segnalata come una delle più interessanti dell’arcipelago. La si vede ad occhio anche da Dur Gaam, in 20 minuti di navigazione si approda sul lato ovest, quello frastagliato e con costa rocciosa alta tra insenature che farebbero la felicità di qualsiasi pittore psichedelico. Per chi vuole, immergersi in queste acque immagino sia un piacere unico al mondo, ma Dur Ghella proprio in questo periodo offre uno spettacolo assoluto. Il lato roccioso è territorio di nidificazione delle sule leucogaster, e proprio in q

11 Maggio 2021

ERITREA

ESTONIA

Mondi in bilico: I Vecchi Credenti di Kolkja

Continuando nella nostra panoramica sui Vecchi Credenti, stavolta vi parlo di quelli che vivono dalle parti di Kolkja, in Estonia. Li ho incontrati dopo aver trascorso il giorno della Trasfigurazione presso i Seto, un'etnia slava situata a Obinitsa e dintorni, vicino al confine con la Russia. Nonostante il contatto che avevo stabilito prima della partenza mi dia buca qualche giorno prima, raggiungo la località in questione anche se non avrò grandi possibilità di interazione, visto che io non parlo né l'Estone né il Russo e loro, tranne una ragazza che però non può distogliersi dal suo lavoro di commessa, non parlano Inglese. Provo a visitare il museo, che più che altro sembra una casa piena di vecchi mobili ricoperti da c

04 Maggio 2021

ESTONIA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - III

... segue 7° giorno In hotel i prezzi sono assurdi, giusto un tè visto che avremo tempo di rifocillarci a dovere sulle isole Dahlak. Partenza alle 10 su di una barca adatta per più di 10 persone dove, oltre a sistemare zaini, cibo e acqua, carichiamo anche due grandi casse di polistirolo colme di ghiaccio che ci faranno da frigorifero durante la permanenza nell’arcipelago. Va tutto sistemato a dovere per evitare problemi in navigazione. Usciamo dal porto dirigendoci a un faro dove dopo lunga attesa si palesa un addetto che ritira i nostri permessi e ci da l’OK a partire. La traversata dura indicativamente 90 minuti, dopo i quali avvistiamo una striscia di terra in mezzo a un acquario, una di quelle visioni sovente scambiate per il paradiso. Nessuno d

27 Aprile 2021

ERITREA

ARMENIA

Mondi in bilico: I Molokan di Fioletovo - II

... segue  Vago da solo per il villaggio di Fioletovo, in Armenia. La strada principale non è asfaltata ma è circondata da deliziose casette in legno con la veranda, spesso dalle colonne intagliate, dipinte con colori pastello. In giro si vedono anziani dalla barba molto lunga (usanza tipica dei Vecchi Credenti), bambini e ragazzi biondi e con gli occhi azzurri. Sembra di essere in Russia o la forse in Scandinavia, certo non in Armenia. Di adulti se ne vedono pochi, gli uomini sono impegnati nel lavoro dei campi, le donne nelle faccende di casa. Passa una jeep con dei pezzi di carne fresca: qualcuno ha macellato un bovino e sta passando nel villaggio per vendere l'eccedenza di quello che non consuma. C'è anche un pezzo d'Italia: una non più

20 Aprile 2021

ARMENIA

Eritrea, un'insolita Africa - II

4° giornoPessima colazione da Massawa Fast Food, buono giusto il makiato poi partenza col minivan destinazione Adi Quala vicino al confine con l’Etiopia, luogo ora raggiungibile con permesso sia per gli stranieri (ottenibile al ministero del turismo) sia per il mezzo (a quello ci ha pensato l’autista, va convalidato presso un terminal dei bus in uscita). Lungo il cammino sosta a Dbarwa presso alcune costruzioni italiane di pregio, sulla strada asfaltata ma in pessime condizioni, quasi solo ciclisti in tenuta da uscita d’allenamento festivo, strada pianeggiate in un falsopiano sempre oltre quota 2.000m. Passato Mendefera peggiora ancora e all’arrivo ad Adi Quala (dopo circa 3 ore) condividiamo la via solo con gente a piedi, qualche carretto e vari animali. Provia

13 Aprile 2021

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