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Perù: il Camino Inca
Pillole di viaggio
Mirabili paesaggi andini ricoperti di vegetazione - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
01/12/2018

Perù: il Camino Inca

Oggi sveglia all’alba ma è per una buona ragione. Ci attende una di quelle esperienze che ti accompagnano poi per sempre, oggi il programma prevede il trekking lungo il Camino Inca fino a Machu Picchu. È una mattina frizzante a 2.700 metri nella località di Ollantaytambo. Un nome difficile da pronunciare che ci ricorda che siamo nel cuore della Valle Sacra degli Inca, la valle scavata tra le Ande peruviane dal fiume Urubamba e che collega l’antica città di Cusco - che fu prima capitale dell'Impero Inca e successivamente centro del potere dei Conquistadores spagnoli - e la mitica cittadella di Machu Picchu. Il sito Inca di Ollantaytambo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Siamo carichi e pronti. È anche vero che abbiamo scelt

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PERU
Pia León sotto i riflettori per il nuovo Ristorante Kjolle di Lima
Curiosità
15/09/2018

Pia León sotto i riflettori per il nuovo Ristorante Kjolle di Lima

Venerdì 10 agosto la chef Pia León ha dato il benvenuto ai primi ospiti a Kjolle, il suo nuovo ristorante a Lima. "Sono passati quattro anni da quando ho iniziato a pensare di avere un posto dove poter esprimere la mia opinione in cucina", ha detto pochi giorni prima dell'apertura. Dal 2009, León ha “co-pilotato” Central, il ristorante noto per essere stato tra i ristoranti più acclamati in Sud America e nel mondo, con il suo partner e marito Virgilio Martínez. I media in gran parte confondono il ristorante con lo stesso Martínez. "Pia è la persona che dirige la cucina, è lei che non ottiene alcun credito, ed è lei che è sempre in cucina a fare il duro lavoro", ha confermato

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BRASILE - COLOMBIA - PERU - VENEZUELA
L'Ayahuasca
Curiosità
Preparazione dell'ayahuasca
06/01/2018

L'Ayahuasca

Una delle sostanze usate dagli sciamani amazzonici

Durante un viaggio nel Perù Amazzonico sono venuto a conoscenza dell'ayahuasca, una sostanza di cui fino ad allora ignoravo l'esistenza. Si tratta di una bevanda allucinogena usata da secoli dagli sciamani e curanderos amazzonici, ottenuta miscelando in un decotto diverse piante, le principali delle quali sono le liane polverizzate di un rampicante detto appunto ayahuasca (Banisteriopsis caapi che chiamerò “liana” per non fare confusione con la bevanda) e le foglie di chacruna (Psychotria viridis). La bevanda contiene dimetiltriptamina (DMT), la stessa sostanza prodotta dal cervello durante la nascita, durante la fase REM del sonno e alla morte, nelle 24 ore successive al decesso. Normalmente gli effetti di questa sostanza sono velocemente annullati d

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INDONESIA - PERU - SUDAFRICA - STATI UNITI (USA)
Surf: le 5 migliori spiagge del mondo
Curiosità
Hawaii - Waimea
16/07/2015

Surf: le 5 migliori spiagge del mondo

Surf: alla ricerca dell'onda perfetta

 Per fare surf bastano semplicemente un paio di elementi: una tavola e l'onda giusta. E un buon vento. Ci vuole un po' di tempo e di pazienza... ma quando arriva l'onda perfetta niente può fermare l'istinto degli appassionati di questa disciplina. Ma quali sono le 5 migliori spiagge per poter fare surf? Pianeta Gaia Viaggi ha stilato una personale classifica: Waimea - HawaiiQuesta spiaggia si trova nell'isola di Oahu, ed è di origine vulcanica. È l'isola dove c'è la capitale Honolulu ed il porto di Pearl Harbour. Una spiaggia riconosciuta tra le migliori fin dal 1957. Chiaramente c'è un periodo migliore per fare surf. Più precisamente tra Novembre e Marzo, mesi in cui fanno capolino le "big w

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BRASILE - CINA - INDIA - ITALIA - GIORDANIA - MESSICO - PERU
Le Meraviglie del Mondo
Pillole di viaggio
Petra, il Tesoro - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
12/07/2014

Le Meraviglie del Mondo

 Uno pensa: "sono sette". Dipende. Perché come spesso succede in queste liste è un attimo farsi prendere la mano, sia perché bisogna vedere chi decide cosa è meglio di cos'altro e poi perché gli esclusi cominciano a sottilizzare, a fare liste di Meraviglie di diverso genere e quindi racappezzarcisi diventa complicato. Vediamo di mettere un po' d'ordine. I primi a concepire tale lista furono gli antichi greci, utilizzando il numero sette che nella loro cultura rappresentava perfezione e completezza. Ovviamente in quella lista vi erano solo monumenti della loro epoca o precedenti e l'area in cui individuarli era ristretta al bacino del Mediterraneo. Quindi abbiamo le: Sette Meraviglie del Mondo AnticoPiramide di Giza

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - XIV (fine)
Diari di Viaggio
Ragazza Yagua - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
16/05/2014

Amazzonia - XIV (fine)

 19 – Invasati capelloni Per una volta non devo alzarmi ad orari infami, visto che prima delle 8:00 non avrò conferme. Colazione in panaderia e ancora una volta sbaglio scelta: una delle due paste scelte è un tale mattone che non riesco a finirla. Col sacchettino in mano torno dove la sera prima avevo cenato: il locale è chiuso ma è aperto quello a fianco e ha due frullatori in bella vista sul tavolo, proprio quello che stavo cercando. Chiedo che succhi prepara: di maracuja e uno mezclado, con maracuja, platano e papaya, di colore rosa. Provo il secondo e, come la sera prima, il bis vien da sé. Me la sto proprio godendo la frutta amazzonica. Finalmente la bigliettaia ha avuto l’agognata conferma: il Rapido passerà verso l

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BRASILE - ECUADOR - ETIOPIA - INDIA - MOZAMBICO - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TANZANIA - VENEZUELA
Piercing tribali
Pillole di viaggio
Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta Gaia
02/05/2014

Piercing tribali

 Dopo aver dato un'occhiata ai diversi tipi di tatuaggio e body painting presso le varie popolazioni del mondo, oggi ci concentriamo sulle varie forme di piercing, un'altra "usanza tribale" che ha in seguito ha preso piede anche in Occidente. Moltissimi sono i popoli che fanno ricorso a questa forma di decorazione corporea che si manifesta nelle maniere più disparate. Il tipo di piercing più comune è da sempre quello ai lobi delle orecchie, comunissimo anche alle nostre latitudini. Presso le popolazioni tribali viene declinato in diverse varianti.Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta GaiaRagazza Suri/Surma (Etiopia) con piattello di argilla ai lobi delle orecchie - Archivio fotografico Pianeta

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - XIII
Diari di Viaggio
Donna Bora con le pitture sul volto per la danza - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
22/04/2014

Amazzonia - XIII

 18 – Danze Bora Vana preoccupazione la mia, quella se mi sarei svegliato in tempo o meno. Evidentemente quei pochi turisti che dormono qua - visto un biondo barbuto a spasso la sera prima - lo fanno solo per prendere il Rapido e quindi dapprima, verso le 2:00, mi sveglia il baccano infernale del generatore elettrico del hostal che pare installato sotto il mio letto, poi 20 minuti dopo ci pensa la padrona a bussare energicamente alla porta della mia stanza, per quanto non glie lo avessi richiesto. Avevo già preparato lo zaino e alle 2:30 sono in strada. Vedo un mototaxi e chiedo quanto vuole per portarmi all’imbarcadero. Mi chiede 5000 pesos, ieri sera ne avevo pagati solo 3000. Non accetto la maggiorazione notturna: fa fresco, sono in perfetto orario, il

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - XII
Diari di Viaggio
Il fitto della foresta amazzonica - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
15/04/2014

Amazzonia - XII

 17 – A spasso tra le fronde Colazione nella stessa pasticceria di due giorni prima e ancora una volta la pasta che scelgo è un mattone. Giornata un po’ interlocutoria: eccitato dall’aver raggiunto i Matis e poi annebbiato dalla sete, ieri non ho avuto la presenza mentale di pensare che se avessi voluto prendere un Rapido avrei dovuto prenotarlo per tempo. Trovo dove vendono i biglietti e prenoto per il giorno seguente: scenderò a Pevas, un villaggio a circa due terzi del tragitto tra Leticia e Iquitos, dove vivono delle comunità Bora e Huitoto meno turisticizzate di quelle che vivono a ridosso di Iquitos. Ne ho discusso con Hector e mi ha consigliato in quale villaggio recarmi e, come al solito, di chi chiedere. Il “mi manda Picone&rd

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AUSTRALIA - BRASILE - ETIOPIA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU
Corpi come tele
Pillole di viaggio
La pittura corporale avviene al fiume, dove ci si dipinge, usando le mani ma anche bacchetti o fiori, con fanghi colorati che poi si asciugheranno - Archvio Fotografico Pianeta Gaia
11/04/2014

Corpi come tele

 Dopo aver visto come diversi popoli usano decorare volto e corpo coi tatuaggi, ora gettiamo uno sguardo sul mondo del body painting, anch'esso divenuto popolare, come il tatuaggio, nella cultura attuale del mondo occidentale. Di tutti i modi per decorare il corpo. il meno definitivo e allo stesso tempo più vivace è il body painting, la tecnica di colorazione del volto e del corpo. I primi a dipingere il proprio corpo si ritiene sia stati gli Aborigeni australiani, ritenuti il ceppo etnico più antico esistente, essendovi prove della loro esistenza che risalgono a circa 60.000 anni fa. Ma anche l'uomo primitivo, circa 30.000 ani fa, dipingeva il proprio corpo, oltre alle caverne, così come le antiche civiltà egizie e sumere, e nel Giappon

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - XI
Diari di Viaggio
Giovane Matis col volto dipinto di rosso, pronto per andare a caccia - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
26/03/2014

Amazzonia - XI

 16 – Giovani Matis Oggi tenterò di incontrare i Matis. Si tratta di un popolo dalla storia piuttosto travagliata: incontattati fino al 1978 quando, dopo tre anni di trattative, accettarono di incontrarsi con i rappresentanti del già citato FUNAI, pagarono ad un prezzo carissimo questa scelta. Originariamente circa in 450, appena cinque anni dopo erano meno di 90, decimati dalle malattie contratte dalla vicinanza coi bianchi per le quali non avevano difese immunitarie. Anche un semplice raffreddore era mortale per loro. A farne le spese furono soprattutto bambini e anziani, questi ultimi portando con sé nella tomba molte delle conoscenze e tradizioni ancestrali. Sull’orlo dell’estinzione, si accamparono in unico insediamento presso un c

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ALGERIA - CINA - INDIA - INDONESIA - MALESIA - BIRMANIA (Myanmar) - NUOVA ZELANDA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TAIWAN
Popoli tatuati
Pillole di viaggio
20/03/2014

Popoli tatuati

 Si dice che il mondo sia bello perché è vario, e allora niente è più vario degli usi e costumi dei vari popoli della terra. Sono tanti i metodi usati per esprimersi e uno di questi è senza dubbio il tatuaggio, una vera forma d'arte e comunicazione, da non confondersi con altre forme di espressione come la scarificazione, il piercing e il body painting. Il tatuaggio ha origini antichissime, quasi quanto l'umanità stessa, come dimostrato da ritrovamenti di età neolitica. Gli scopi posso essere i più diversi: di semplice abbellimento (presso alcune popolazioni polinesiano solo un corpo tatuato poteva essere considerato "bello"); di protezione da malattie, spiriti maligni o prima di una battaglia; per segnalare l&#

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - X
Diari di Viaggio
La "strada" verso Nazareth -Archivio Fotografico Pianeta Gaia
08/03/2014

Amazzonia - X

 15 - No turisti, grazie Colazione in pasticceria con una pasta che fatico a finire da quanto è impegnativa, e controllo la mail. Finalmente l’americano si è fatto vivo: mi dice che i Matis non gli hanno ancora risposto e quindi non mi rimane che andare ad Atalaia do Norte e di chiedere di un anziano di cui mi dà il nominativo. Poi mi dice che nei paraggi si possono visitare anche i Tikuna, e mi spiega come fare a raggiungere il villaggio di Nazareth, e mi consiglia di provare il canopy walking in un parco nei pressi di Leticia. Per avere più tempo possibile per raggiungere i Matis che sono i più lontani, oggi lo dedico a cercare il villaggio Tikuna che mi ha suggerito. Prima di partire mi ero documentato e fra le poche fonti che avev

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - IX
Diari di Viaggio
L'alba sul Rio delle Amazzoni - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
17/02/2014

Amazzonia - IX

 14 – RapidamenteSveglia alle 4:50, preparo lo zaino che con i residui degli abiti comprati ad Iquitos è un po’ più pieno e gli spazi vanno un po’ ripensati. Saluto il portiere che dorme su una poltrona davanti alla porta e prendo il primo mototaxi che mi fa godere un po’ di piacevole frescura. Giunto al porto “El Huelito” non faccio in tempo a scendere che un ragazzino mi propone delle bibite, ben sapendo che il viaggio che sto per affrontare è lungo, anche se so che nel costo del biglietto sono compresi colazione e pranzo, come se fosse un volo. Ne prendo una, al sapore di guaranà: come da queste parti pare essere d’obbligo, è dolcissima e coloratissima, non a caso siamo nella terra d’elezione dell&rs

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - VIII
Diari di Viaggio
Le nere acque del Rio Galvez - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
27/01/2014

Amazzonia - VIII

 12 – Curandero Dopo il diluvio occorso nottetempo, continuato fin dopo il sorgere del sole, oggi mi alzo senza speranze. Per colazione ci sono spaghetti e platano. Mi chiedono se ne voglio un po’, forse temendo che un italiano non avvallerebbe mai uno scempio del genere. Al mio sì, Hector commenta: “Roberto come todo”. Poi si sentono annunci, possibilisti sull’arrivo di voli in giornata. Figurati. Invece, dopo aver consultato il Tecnico, ci dicono di non disperare, sia perché basta qualche ora di sole cocente per asciugare la pista e sia perché corre voce che ad Iquitos vi siano sei madedeiros (gente che lavora nel settore del legname) che è ormai da giorni che, come me, aspettano di prendere quel volo e potrebbero nolegg

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - VII
Diari di Viaggio
Bimbo Matsés - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
17/01/2014

Amazzonia - VII

 10 - Attesa Risveglio ad orari antelucani causa numerosi galli nel vicinato. Dennis si improvvisa barbiere e accorcia i capelli al figlioletto Elimel. Il primo annuncio all’altoparlante è che oggi non ci saranno voli da Iquitos. Non capisco il motivo, stanotte non ha piovuto, ieri c’era un gran sole e la pista dovrebbe essere in ottimo stato. Ci rechiamo a chiedere maggiori chiarimenti presso la bottega (sic) in cui si predispongono le operazioni di check-in e la signorina ci dice che l’annuncio si riferiva ad un altro volo. Il nostro non è stato cancellato, anzi è previsto verso mezzogiorno. Speriamo bene. Nel frattempo ci giunge voce che sempre meno gente vuole viaggiare con l’aereo che abbiamo usato all’andata, quello da 6 po

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - VI
Diari di Viaggio
La tarantola, tenacemente aggrappata ad una radice - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
07/01/2014

Amazzonia - VI

 8 – Tarantola sfrattata È l’ultimo giorno di giungla e quindi oggi si andrà un po’ a caccia, per modo di dire. In realtà andare veramente a caccia nella foresta amazzonica con dei turisti impacciati, rumorosi e fotografi, credo sia impresa al limite dell’umano. Prima di partire si “testano” le capacità venatorie. Davanti alla maloca si fanno alcuni tiri di prova con arco e frecce, cercando di colpire una palma. Non me la cavo neanche malissimo: quei pochi tentativi di tiro con l’arco fatti alle feste medievali di Palazzuolo sul Senio a qualcosa sono servite. Poi ci si inoltra nel fitto della vegetazione, stavolta con gli stivali di gomma che arrivano al ginocchio, vista la quantità d’acqua scesa d

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - V
Diari di Viaggio
La rana legata per estrarne il veleno. Poi verrà liberata, indenne - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
18/12/2013

Amazzonia - V

 7 – Storie di caccia e di spiritiStamane vado con Dennis, Canë e Graciela alla chacra, il campo ricavato, col metodo dello taglia e brucia dove una volta c’era la foresta. Vi sono yucca, banane, platani, mango, papaya, tabacco, mais e altre piante che non conosco. Canë raccoglie delle radici di yucca, che fritte non sono molto diverse dalle patate fritte. Poi con l’aiuto di Graciela carica sulla schiena un apparentemente pesante casco di platani che regge grazie ad una fascia vegetale che poggia sulla fronte. Graciela fa lo stesso con un altro casco. Non so se Dunu non si unisca a noi perché non ha ancora recuperato oppure perché lasci questi compiti alle mogli. Rientro alla maloca e, sapendo che mi piacciono le tradizioni, Canë ha rispo

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - IV
Diari di Viaggio
Banane, machete e cuccioli: la vita nella maloca - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
29/11/2013

Amazzonia - IV

 6 – Otorongo!Dennis nella notte si è svegliato e ha seguito il verso di una rana, che chiamano sapo - rospo in castigliano, ma è una rana -, per catturarla. L’ha catturata per mostrarmi, la mattina seguente, la cosiddetta “cerimonia del sapo”. L’animale è stato chiuso in una pentola con delle foglie e adesso, benché non le venga fatto alcun male e dopo verrà liberata, viene legata, tutte e quattro le zampe, a quattro stecchetti affissi nel suolo, come un quattro di spade. Lo scopo è quello di stimolare la secrezione da parte della rana del veleno - per questo viene immobilizzata - che risiede nel dorso e nelle cosce. Per nostra sfortuna la rana ne ha molto poco, si vede che lo ha usato come strumento di difesa di

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - III
Diari di Viaggio
La birichina Karen - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
15/11/2013

Amazzonia - III

 5 – Nella malocaOggi ci trasferiamo da Buen Perù Nuevo presso la maloca (casa tradizionale) che Dunu si è costruita ad alcuni chilometri dal villaggio, verso l’interno, presso la quale vivremo per alcuni giorni. “Non gli piace vivere nel villaggio – mi dice Hector –, troppo rumore”. Prima di partire - sono sempre un po’ lente le partenze - faccio un giro per il villaggio: diverse decine di case (palafitte come quelle di Angamos), un sentiero centrale in cemento, una scuola con un campo sportivo, una scala in cemento che porta al fiume, dove le donne si recano a lavare i panni. Una volta che i ragazzi sono entrati a scuola, non si sente un rumore, tranne qualcuno che ogni tanto spacca della legna con un’ascia. Non c’&

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - II
Diari di Viaggio
Piccole canaglie indios - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
01/11/2013

Amazzonia - II

 3 – Gigante d’acqua Colazione all'americana nel hostal, non compresa nel prezzo della camera, ma solo dalle 7:00 e io, non ancora completamente allineato con l'orario e complice la luce che alle 5:30 già inonda tutto, all'alba faccio un giretto nei paraggi, per vedere il sole sorgere sul Rio delle Amazzoni, come promette il nome del locale per turisti a pochi passi dal mio alberghetto: Dawn on the Amazon (alba sul Rio delle Amazzoni). Intanto cominciano ad arrivare gli scolari della scuola lì a fianco e tutti vengono rapiti dalle immagini, piuttosto discinte, degli idoli televisivi di cui un venditore ambulante propone poster e figurine. Difficile crescere con valori diversi se fin dalla più tenera età i tuoi punti di riferimen

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - I
Diari di Viaggio
Mototaxi a Iquitos - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
18/10/2013

Amazzonia - I

 1 - Il diavolo ci mette la zampaAll’aeroporto di Bologna, al momento in ampliamento e ristrutturazione, il check-in elettronico adesso è obbligatorio, al punto che chi si mette in fila col biglietto viene invitato a servirsi delle macchine e andare al check-in solo per il bagaglio. Poi però è semplicemente impossibile ottenere tutte le carte d’imbarco, perché la compagnia peruviana Taca, che effettua l’ultimo dei miei voli (quello Caracas-Lima), pare non essere riconosciuta dalla macchina (e c’è un’addetta ad aiutare me e tutti gli altri viaggiatori, molti in difficoltà: non è che sono io impedito a non riuscirci). Quindi mi presento al check-in dove mi mandano il bagaglio direttamente a destinazione (Lima

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BRASILE - COLOMBIA - PERU
Amazzonia - Preparativi
Diari di Viaggio
L'alba sul Rio delle Amazzoni - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
17/09/2013

Amazzonia - Preparativi

 Non pratico sport estremi, le altezze mi fanno venire le vertigini e non so nemmeno nuotare. Ogni tanto faccio trekking, un paio di volte all’anno, ma mi sono fratturato il mignolo del piede sinistro (sbattendo contro lo spigolo di un mobile mentre giravo scalzo, quindi una cosa più da coglione che da eroe) poche settimane prima della partenza e anche se ho tolto la fasciatura qualche settimana prima della partenza, non solo non sono allenato, ma zoppico pure un po’, causa un ginocchio che, nel poggiare il piede in maniera diversa, ha deciso di prendersela a male. Questo per prevenire le obiezioni che qualcuno solleva sui miei viaggi, come se fossero per superatleti o appassionati di sopravvivenza. È vero il contrario: se un viaggio lo faccio io allora vuol

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BOLIVIA - PERU
Isole ecologiche (in un altro senso)
Pillole di viaggio
L'ingresso in una delle isole - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
02/07/2012

Isole ecologiche (in un altro senso)

 Una delle attrattive più interessanti del lago Titicaca, il più grande del Sud America e con i suoi 3800 mslm il più alto al mondo fra quelli navigabili con imbarcazioni che non siano delle semplici canoe, solo le cosiddette Isole Uros. Gli Uros sono un popolo pre-incaico che vive su una quarantina di isole artificiali che galleggiano sul citato lago, sulle cui sponde sventolano le bandiere peruviana e boliviana. L’insediamento su queste isole, che in caso di necessità possono essere spostate, è stato orginato per tentare di sfuggire all’aggressivo Impero Inca che li costringeva a pagare tributi e spesso li trasformava in schiavi. I rapporti coi vicini Aymara invece sono sempre stati pacifici e a forza di matrimoni misti ora gli Uro

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PERU
C'è chi riesce a coinvolgere il mondo con la propria passione ...
Curiosità
07/04/2012

C'è chi riesce a coinvolgere il mondo con la propria passione ...

 Una curiosità non legata ad una meta specifica, ma alla passione per i viaggi. A proposito di viaggi e viaggiatori, questo signore, al secolo Matt di 35 anni del Connecticut, ha fatto della sua passione un lavoro con un'idea tanto semplice quanto geniale. Basti pensare che è diventato uomo immagine di VISA e che è oramai ricercato e corteggiato dagli uffici del turismo di mezzo mondo come testimonial, dalle moltissime catene alberghiere e tanti altri solo perchè desiderano essere inseriti nei suoi video amatoriali. Qui di seguito il link al suo sito. Il video che personalmente preferisco è quello che inizia con l'immagine degli indigeni. Ecco il link: videos.shtml  

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PERU
La Processione del Nostro Signore dei Miracoli
Pillole di viaggio
Le sahumadoras camminano all'indietro per non voltare le spalle all'immagine del Cristo - Archivio Fotografio Pianeta Gaia
06/04/2012

La Processione del Nostro Signore dei Miracoli

 La Processione del Nuestro Senor de los Milagros si tiene ogni anno, ad ottobre, in varie città del Perù (e anche all’estero dove vi sono le più numerose comunità peruviane) ma la più imponente è quella che si svolge a Lima, la capitale. È la più grande manifestazione cattolica del paese e una delle più grandi al mondo, visto che vi prendono parte centinaia di migliaia di fedeli. Le processioni più importanti sono quelle del 18, 19 e 28 ottobre, io ho assistito a quella tenutasi il 18 ottobre 2009 e la marea di gente che potevo vedere guardando a 360° è la folla più grande che abbia mai visto in vita mia. Nella prima postazione in cui abbiamo atteso il corteo, eravamo in una larga strada da

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BHUTAN - CINA - INDIA - INDONESIA - GIAPPONE - LAOS - NEPAL - NEPAL - PERU - FILIPPINE - VIETNAM
Le risaie più belle del mondo
Curiosità
Risaie attorno al villaggio di Xinjiang, provincia del Guizhou, Cina - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
17/03/2012

Le risaie più belle del mondo

 Questa classifica vuole essere un mio piccolo atto di riconoscenza verso le incessanti fatiche spese dai contadini asiatici che si sono spezzati la schiena per secoli per costruire quello che, a mio modesto avviso, è uno dei più felici connubi tra natura e lavoro dell’uomo. Va da sé che le risaie che più colpiscono il mio e il comune immaginario non sono quelle di pianura, non solo meno spettacolari ma anche più facili da lavorare e che troviamo anche in certe nostre pianure, ma quelle terrazzate che si inerpicano lungo i fianchi di colline o montagne e che, viste di profilo, spesso paiono delle ripide scale per ciclopici scalatori. I momenti migliori per ammirarle sono due: il momento in cui sono allagate, durante il quale offrono la possibil

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