menu

HOME

ARMENIA - GEORGIA
Tra Grande e Piccolo Caucaso - III
Diari di Viaggio
Il caravanserraglio Selim - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
25/05/2019

Tra Grande e Piccolo Caucaso - III

segue...  9° giornoOggi lasciamo il Tusheti ed il Caucaso in generale, giornata lunga e scenari totalmente distinti, anticipiamo la colazione il più possibile compatibilmente con le esigenze dei proprietari strappando le 7. Anche oggi la giornata è meravigliosa, così mentre stiviamo gli zaini ci rimiriamo uno scenario montano idilliaco, ma preso si parte perché anche col bel tempo i 72 km per lasciarci alle spalle l’Abano Pass sono difficili. A differenza dell’andata ci godiamo maggiormente il panorama e una sosta al passo va comunque rimessa in programma, bel tempo ma fresco, almeno la felpa è necessaria. Raggiungiamo Telavi dopo circa 100 km e quasi 5 ore, per guadagnare tempo facciamo un pranzo al sacco nei paraggi di un distr

  Leggi ►
GEORGIA
Tra Grande e Piccolo Caucaso - II
Diari di Viaggio
La chiesa di Tsminda Sameba, spettacolarmente posizionata davanti al monte Kazbegh
11/05/2019

Tra Grande e Piccolo Caucaso - II

segue...  5° giorno Piove questa mattina, mentre attendiamo che l’acqua corrente giunga a noi è tempo di colazione che si svolge in un ammezzato coperto ma senza finestre e vetrate, terminata la pratica però ritorna l’acqua, piccola soddisfazione. Visitiamo il mercato centrale decisamente interessante e caratteristico situato in pieno centro lungo via Paliashvili, prevalentemente mercato alimentare, vi è anche qualcosa di vestiario ma non interessante né caratteristico. Lasciamo Kutaisi per andare a Gori celebre unicamente perché città natale di Iosif Vissarionovič Džugašvili che detto così ai più dirà poco ma che conosciuto come Stalin forse qualcosa alla memoria ritorna. Gori è a

  Leggi ►
GEORGIA
Tra Grande e Piccolo Caucaso - I
Diari di Viaggio
Veduta di Ushguli tra le montagne
27/04/2019

Tra Grande e Piccolo Caucaso - I

1° giorno Da Bologna con una Frecciargento raggiungo direttamente l’aeroporto di Fiumicino da dove parte il volo Aegean (la scelta della compagnia è dettata dal fatto che arriviamo in Georgia e ripartiamo dall’Armenia, sono poche le compagnie che servono entrambi i paesi causa problematiche storico/politiche) per Atene. Le pratiche d’imbarco al famigerato terminal 3 sono veloci ma per un problema di spazi aerei partiamo in ritardo, ritardo che non viene recuperato, fortuna che nella capitale greca il tempo di attesa del volo seguente è di svariate ore quindi nessuna problematica di coincidenze andate. Volo di 1:40 con un moderno Airbus (come tutti i voli a seguire), durante il quale si viene serviti di snack e cena, magari la qualità non &egr

  Leggi ►
GEORGIA
Rovine d'Abkhazia
Pillole di viaggio
Interno dell'ex parlamento di Sukhumi - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
10/11/2018

Rovine d'Abkhazia

Ogni fotografo ha il suo stile e i suoi soggetti preferiti: c'è chi si dedica ai paesaggi e chi all'architettura, chi fotografa solo volatili e chi si concentra su minuscoli insetti, chi ama la street photography e chi - chiamalo fesso - il nudo artistico. Chi mi conosce un po' sa che a me piace ritrarre la gente ma, ciò nonostante, in Abcasia non ho potuto fare a meno di dedicarmi a un tipo di soggetto per me inconsueto. Vi spiego perché. L'interno dell'ex parlamento di Sukhumi - Archivio Fotografico Pianeta Gaia L'Abcasia, internazionalmente conosciuta come Abkhazia, è un territorio precedentemente appartenente alla repubblica sovietica della Georgia, che nei primi anni '90 - dopo il crollo de

  Leggi ►
GEORGIA
Fermate d'autobus sovietiche
Pillole di viaggio
Bambini giocano su una fermata d'autobus a Gudauta (Abkhazia)
20/10/2018

Fermate d'autobus sovietiche

Quando una pensa all’architettura del periodo sovietico pensa a pesanti edifici in cemento armato, a strutture magari funzionali ma inevitabilmente pervase di un insito grigiore. C’è un’eccezione a tutto questo, in una nicchia dell’edilizia pubblica d'oltre cortina del tutto inaspettata: le fermate d’autobus. Bambini giocano su una fermata d'autobus a Gudauta (Abkhazia) - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Non di rado concepite da veri e propri artisti, sembrano essere state lo sfogo per gli architetti dell’ex-blocco sovietico, altrimenti costretti a trattenere il proprio estro creativo durante la realizzazione di altre più importanti costruzioni. La funzione utilitaria, quella di offrire riparo ai passeggeri in attesa

  Leggi ►
arrow_drop_up
arrow_drop_up