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SINGAPORE
Il Gardens by the Bay di Singapore
Pillole di viaggio
Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
12/05/2018

Il Gardens by the Bay di Singapore

Tutti quanti abbiamo visto e ammirato – magari solo in televisione - l’Albero della Vita costruito all’interno dell’Expo 2015 di Milano ma i più scafati dei nostri viaggiatori si saranno resi conto della non piccola somiglianza con le strutture che sono parte del parco Gardens by the Bay di Singapore, un parco di oltre 100 ettari creato su una superficie bonificata nella ricca isola-stato asiatica realizzato con l’intento di diventare al contempo lo spazio verde più importante, di aumentare la vivibilità e un’attrazione turistica. Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli “alberi” di Singapore sono 18, 12 dei quali all’interno della “fo

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SINGAPORE
Il Marina Sands Bay di Singapore
Pillole di viaggio
Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
28/04/2018

Il Marina Sands Bay di Singapore

Molti di voi avranno visitato Singapore, con un viaggio dedicato in un solo giorno o addirittura per appena alcune ore, anche per spezzare un lungo trasferimento intercontinentale. In entrambi i casi non potrete aver fatto a meno di notare la particolare sagoma del Marina Sands Bay, il casinò più grande del mondo e, alla sua inaugurazione avvenuta nel 2010, l’edificio più costoso mai realizzato, alla spropositata cifra di 8 miliardi dollari. Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Contiene la più grande sala dedicata al gioco d’azzardo, con 500 tavoli e 1.600 slot machines ma non è solo una struttura per chi ama giocare: ospita anche un albergo da oltre 2500 stanze con gigantesche sale riunioni e spazi espos

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CINA - GIAPPONE - COREA DEL NORD - COREA DEL SUD - SINGAPORE - THAILANDIA - VIETNAM
Le posate degli altri
Pillole di viaggio
L'ora della pappa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
24/07/2012

Le posate degli altri

 Gli orientali, per mangiare, usano due bacchette, di norma lunghe meno di 30 centimetri, coi quali i viaggiatori occidentali spesso si esibiscono in infruttuosi e divertenti tentativi di portare il cibo alla bocca. Al di là delle numerose leggende sulla loro origine, è provato che venivano utilizzate in Cina già in epoca Shang (1600-1100 A.C.) e che poi si diffusero in Giappone, Corea, Vietnam, Indonesia e Filippine, dove spesso hanno finito con lo sviluppare alcune differenze nella forma e nell'uso. Va da sé che queste posate, che non permettono di "lavorare" l'alimento come le nostre, richiedono una preparazione del cibo specifica: in particolare la carne viene già predisposta in bocconcini e il riso (di tipo diverso da quello ch

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