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MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non proprio il massimo, poi avendo deciso che l’escursione a Nosy Ve e l’avvistamento delle balene lo farò domani, oggi vado in perlustrazione di Anakao, non quella sul mare o nell’immediato entroterra, ma quella più interna. Lasciando il Safari Vezo, dal retro ci s’inoltra lungo un sentiero che fungerebbe da via d’accesso, ma si nota bene che di mezzi su strada qui ne circolino proprio pochi. Le uniche costruzioni che si notano oltre una grande spianata là tra gli alberi richiamano l’attenzione, sono le uniche in muratura dell’area, approcciando queste noto che si tratta del cimitero costituito su più plessi non in perfette condizioni ma comunque in muratura, non sc

27/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - IV

... segue  10° giornoOttima colazione in hotel, nel giardino avvistiamo un camaleonte di notevoli dimensioni facile da scambiare per un ramo dell’albero su cui staziona, poi partenza per una visita cittadina presso la casa artigianale di produzione di carta Antaimoro che visitiamo con una guida del posto che ci accompagnerà anche nell’escursione a seguire. Il processo di lavorazione è spiegato in ogni suo dettaglio, interessante vedere come dal foglio che ne esce, ancor prima dell’essicazione siano inseriti motivi naturali direttamente sulla carta per un prodotto destinato in ogni caso ai turisti, questi prodotti hanno per noi prezzi irrilevanti ma per la popolazione locale sarebbero solo un vezzo troppo costoso. Il piccolo

20/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - III

... segue  7° giornoColazione scarsa e di bassa qualità a un prezzo da rapina, poi prima di partire per una lunga tappa di trasferimento notiamo che un gruppo di lemuri ha preso casa tra i bungalow, per nulla timidi passano da un’abbeverata all’altra da perfetti soggetti fotografici. La poca gente presente in hotel, ma forse anche l’abitudine, li lascia fare le loro cose senza paura, bene per noi. Poi si parte, il percorso è il medesimo dell’andata quindi non particolarmente interessante, già visto insomma, sosta cibo ad Ambatolahy, pescando tra i tanti piccoli posti sempre tutti sulla via principale. Pesco a caso qui e là, sempre somoza e caffè, tutto molto buono, somoza solo di carne, i vegetariani non hanno un&rsqu

06/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - II

...segue  4° giornoDopo il canto del muezzin è tempo di colazione, il paese sarebbe interessante da visitare per i suoi mercati e botteghe, ma a parte la via dove risediamo e buttiamo un occhio non c’è tempo, inoltre gli autisti delle jeep sono anche poco sicuri dei luoghi, quindi si parte per Bekopaka, 100 km per quasi 4 ore di sentiero polveroso, dove nel mezzo del nulla capita d’incontrare qualche viandante a piedi. Il villaggio rimane sulla sponda nord del Manambolo, da attraversare su chiatta, di fatto poche baracche da un alto e dall’altro del fiume in corrispondenza di hotel che fanno da base per l’escursione al parco nazionale des Tsingy de Bemaraha, indubbiamente il parco più esaltante visto nel viaggio. Ci fermiamo presso

22/06/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - I

1° giorno All’aeroporto di Bologna la fila per il check-in della Turkish Airlines non è così veloce, per una volta più svelta la fila di chi ha fatto il check-in on line e deve consegnare il bagaglio, recupero le carte d’imbarco fino ad Antananarivo, d’ora in poi Tana, come la chiamano i malgasci. Ai controlli passaporto comunitari la fila è lunga, chiedendo di aprire i varchi per i passaporti elettronici tutto inizia a scorrere in modo rapido (capire perché li abbiano predisposti ma non li aprano con costanza è impossibile), il volo per Istanbul è puntuale, circa 1.500 km per 2 ore di volo durante le quali è servita una cena anticipata di buona qualità. Possibilità di ricaricare batterie, sche

08/06/2021

MADAGASCAR

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non a buffet ma a scelta un piatto con uova, pane-burro-marmellata e bevande, e velocemente partiamo per l’escursione della città incominciando dai cimiteri di guerra, prima quello britannico a nord dove riposano molti Sudanesi che combatterono per la Gran Bretagna, a seguire quello italiano più centrale, a sua volta pieno di Ascari abissini al servizio degli Italiani. Non lontano sorge il più celebre dei monumenti religiosi, il San Maryam Dearit, in un ampio complesso il santuario è posto all’interno di un gigantesco baobab. Già, non pensate a una piccola icona, proprio un santuario vero e proprio nella cavità di un baobab della circonferenza di oltre 10 metri, dove leggenda narra

25/05/2021

ERITREA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - IV

... segue 10° giornoSveglia all’alba con splendidi colori, dopo nottata senza vento, colazione fai da te (le provviste non calano mai, forse avevamo abbondato oltremisura) e partenza per Dur Ghella, che dalle poche note a disposizione è segnalata come una delle più interessanti dell’arcipelago. La si vede ad occhio anche da Dur Gaam, in 20 minuti di navigazione si approda sul lato ovest, quello frastagliato e con costa rocciosa alta tra insenature che farebbero la felicità di qualsiasi pittore psichedelico. Per chi vuole, immergersi in queste acque immagino sia un piacere unico al mondo, ma Dur Ghella proprio in questo periodo offre uno spettacolo assoluto. Il lato roccioso è territorio di nidificazione delle sule leucogaster, e proprio in q

11/05/2021

ERITREA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - III

... segue 7° giorno In hotel i prezzi sono assurdi, giusto un tè visto che avremo tempo di rifocillarci a dovere sulle isole Dahlak. Partenza alle 10 su di una barca adatta per più di 10 persone dove, oltre a sistemare zaini, cibo e acqua, carichiamo anche due grandi casse di polistirolo colme di ghiaccio che ci faranno da frigorifero durante la permanenza nell’arcipelago. Va tutto sistemato a dovere per evitare problemi in navigazione. Usciamo dal porto dirigendoci a un faro dove dopo lunga attesa si palesa un addetto che ritira i nostri permessi e ci da l’OK a partire. La traversata dura indicativamente 90 minuti, dopo i quali avvistiamo una striscia di terra in mezzo a un acquario, una di quelle visioni sovente scambiate per il paradiso. Nessuno d

27/04/2021

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - II

4° giornoPessima colazione da Massawa Fast Food, buono giusto il makiato poi partenza col minivan destinazione Adi Quala vicino al confine con l’Etiopia, luogo ora raggiungibile con permesso sia per gli stranieri (ottenibile al ministero del turismo) sia per il mezzo (a quello ci ha pensato l’autista, va convalidato presso un terminal dei bus in uscita). Lungo il cammino sosta a Dbarwa presso alcune costruzioni italiane di pregio, sulla strada asfaltata ma in pessime condizioni, quasi solo ciclisti in tenuta da uscita d’allenamento festivo, strada pianeggiate in un falsopiano sempre oltre quota 2.000m. Passato Mendefera peggiora ancora e all’arrivo ad Adi Quala (dopo circa 3 ore) condividiamo la via solo con gente a piedi, qualche carretto e vari animali. Provia

13/04/2021

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - I

1° giorno All’aeroporto di Bologna la fila per il check-in della Turkish Airlines è veloce, più lunga la fila di chi ha fatto il check-in on line e deve consegnare il bagaglio, recupero le carte d’imbarco fino ad Asmara. Pure i controlli sono veloci, giusto il volo tarda, in 2:40 arrivo a Istanbul (servito un buon pranzo, niente schermo a disposizione e niente possibili ricariche di batterie) dove vado direttamente al gate del volo per Asmara senza più nessun controllo. Va solo vistata nuovamente la carta d’imbarco prima del gate mostrando passaporto e visto. Volo puntuale, durata poco oltre le 4 ore, a disposizione uno schermo personale con vari intrattenimenti o possibilità di utilizzare i propri con l’ingresso usb. Servita una

30/03/2021

ERITREA

BRASILE

Maranhao Incantato - V

...segue  13° giornoColazione in pousada, forse pure più scarsa e meno buona del giorno precedente, con la camioneta attraversiamo due imponenti guadi sul rio Grande, un taglio che ci porta sulla MA320 e da lì si prosegue fino all’incrocio con la MA402 dove cambiamo mezzo, lasciamo la camioneta per un minivan, fino a São Luís è tutto asfalto, anche se la capitale maranhense sorge su di un’isola, in realtà molto più simile a una penisola, durata del trasferimento complessivo oltre 3 ore. Per i nostri standard la città è enorme, oltre un milione di abitanti, arriviamo da villaggi e paesi, il solo percorso per accedere al centro cittadino è lungo quanto un trasferimento tra il nord e il sud del par

16/03/2021

BRASILE

Maranhao Incantato - IV

...segue 10° giorno Colazione in pousada senza fretta, l’appuntamento mattutino prevede il volo sui Lençóis, l’aeroporto dista 2,5km, andiamo con un furgone in nemmeno 5 minuti. Aeroporto essenziale, nessuna istruzione su che fare, il pagamento al rientro (fiducia totale sull’esito positivo) e a caso si sale sul primo piccolo aereo a disposizione, nel mio caso un Piper 4 posti, soluzione forse meno comoda del Cessna ma molto più performante per viste e foto, le ali sono sopra la carlinga e non sotto. Cintura allacciata, finestrino chiuso al momento del decollo e via, si muove pure poco e in un attimo lasciamo la foresta per entrare nei Lençóis sorvolando la foce del rio Preguiça, molto più spettacolare che in

02/03/2021

BRASILE

Maranhao Incantato - III

...segue  7° giorno Colazione abbondante, a seguire vista della bassa marea sull’oceano con piccole imbarcazioni incastrate da spettacolo proprio di fronte alla pousada, poi via in camioneta attraverso il parco dei Pequenos Lençóis Maranhenses, la prima vera distesa di sabbione del viaggio non intervallata da lagune, percorso che entra nel parco in maniera anomala attraverso uno stabilimento industriale, lasciando la MA315 poco dopo Paulino Neves. Qui le viste iniziano a farsi fantastiche, tra mare e deserto un percorso disegnato tra enormi tronchi con radici direttamente in spiaggia, così fino al villaggio di Caburé, passando per Praia do Barro Vermelho. Caburé si trova in una sottilissima linea di sabbia tra l’oceano e il

16/02/2021

BRASILE

BRASILE

Maranhao Incantato - II

... segue  4° giorno Colazione sempre di alto livello e ottima quantità, poi grazie ai servigi dell’hotel, una guida viene a contrattare direttamente qui per definire un’escursione in quad. È cilena, così evitiamo il problema della lingua. Trattare qui ha poco esito se non per perdere tempo, si desiste velocemente e si parte dopo poche nozioni base (nel mio caso non è la prima volta che utilizzo un mezzo del genere nemmeno nel mezzo delle dune, ma la prima su dune così sabbiose e per nulla compatte). Poichè il parco nazionale non è attraverabile se non lungo le vie di entrate e uscita, optiamo per un percoso simile a quello del giorno precedente, passando però in una zona di dune accessibili, v

02/02/2021

BRASILE

BRASILE

Maranhao Incantato - I

1° giorno Arrivato a Roma in anticipo di qualche giorno, di prima mattina raggiungiamo l’aeroporto in auto, usufruendo di uno dei numerosi parcheggi nei dintorni di Fiumicino a prezzi concorrenziali e con la navetta compresa nel prezzo raggiungiamo in 5’ l’area partenze internazionali. Avevamo fatto il check-in on line ma occorre comunque depositare il bagaglio, e visto che ormai quasi tutti si muovono in questa maniera, la fila sarebbe più corta per chi non fa check-in anticipatamente. La fila ai controlli passaporto e personale è velocissima, così accediamo con largo anticipo al gate per il volo TAP destinazione Lisbona. Volo in ritardo di 40’ con un A320 dove è servito un veloce pranzo. Nella capitale lusitana il controllo ele

19/01/2021

BRASILE

COSTA RICA

Pura Vida - VI

... segue  21° giornoIn camera siamo in 6 anziché 11 e il sonno ne guadagna, ho pure meno fretta perché il bus parte alle 10 e il biglietto lo avevo già comprato il giorno precedente, caffè e succo in ostello, paste alla solita pasticceria, parto col bus colectivo destinazione San José più lento del diretto che parte alla medesima ora ma col vantaggio di fermarmi all’aeroporto di Alajuela così da raggiungere la mia destinazione prima spendendo pure meno. Lungo il cammino, dopo Parrita, lasciamo la carretera Costanera Sur per tagliare tra le montagne, tante curve lungo la 239 ma poco traffico, scendo all’aeroporto di Alajuela e con un bus raggiungo il centro cittadino per far tappa nuovamente all’ostello d

05/01/2021

COSTA RICA

COSTA RICA

Pura Vida - V

... segue  17° giornoPrevedendo che per la festività del primo dì dell’anno tutto fosse chiuso, mi ero mosso in anticipo acquistando per colazione paste e croissant accompagnandole col caffè dell’ostello. Anche gli orari dei bus sono diversi, mi era stato detto della partenza per Puntarenas alle 9, in realtà saranno le 9:30, biglietto acquistabile direttamente dal conduttore. Giornata splendida, i pochi turisti presenti scendono nei dintorni di Llanos de Cortés, una delle cascate più note del paese. Puntarenas è una delle città più grandi della costa, porto e punto di partenza per raggiungere la Peninsula de Nicoya con traghetto, si raggiunge lasciando la Panamericana ed entrando in una specie di cuneo

23/12/2020

COSTA RICA

COSTA RICA

Pura Vida - IV

 ... segue 13° giorno Ricca colazione in ostello, il tipico gallo pinto, vanno pagate solo le bevande. A piedi raggiungo il Terminal 7-10 da cui parte il bus per La Fortuna che fa sosta a Ciudad Quesada (San Carlos) per scendere per cibo e servizi, unica per questo nelle ore ore. Devo dire che i più arrivano già carichi di ogni diavoleria alla partenza, ne approfitto per qualche info su La Fortuna da una ragazza a fianco che sta andando la per lavoro, soprattutto per una soluzione al meglio tra prezzo/qualità riguardo le tante opzioni termali. Tempo splendido, poco prima di arrivare salendo tra le montagne tutto cambia e anche scendendo a La Fortuna le nuvole fanno compagnia. Il terminal dei bus è poco più di una fermata coperta, n

08/12/2020

COSTA RICA

INDIA

Himachal Pradesh - VI

 ... segue 16° giornoDopo di una sontuosa colazione in hotel, è subito ora di spostare gli zaini su di un grande ma non propriamente comodo bus che in due tappe ci porterà a Delhi. Si percorre la Kullu Valley, nel mezzo di un verde intenso attorniati da infiniti negozi di pashmine. Il panorama è ben differente dalle meraviglie dello Spiti, in più viste le condizioni delle strade (molti lavori di migliorie), non c’è tanto tempo per escursioni varie così occorre andare senza possibilità di approfondire la conoscenza con quanto ci scorre a fianco. Passata Mandi, sosta per pranzo in un grande ristorante (a dire il vero noi eravamo entrati in un bugigattolo a fianco che sembrava molto più rustico, ma poi ci hanno r

24/11/2020

INDIA

INDIA

Himachal Pradesh - V

 ... segue 13° giorno Colazione in guest house e poi partenza immediata visto che non dobbiamo sbaraccare nulla, restando a Kaza due giorni, destinazione Kibber, un villaggio che si trova in alta quota, passato il fantastico villaggio/monastero di Ki, che è rimirabile dalla strada prima di arrivarci, una delle immagini simbolo delle Spiti. La strada sale velocemente, Kibber si trova ad oltre 4200 m, pieno di case imbiancate a calce ed all’ingresso varie guest house, il posto è decisamente di moda, come si nota dalle tante Royal Enfield parcheggiate proprio davanti alle guest house. Nonostante ci si trovi in alta montagna, con lo Shilla che sfoggia i suoi oltre 7000 m, par di essere nel deserto, e il contrasto tra le abitazioni bianche e il c

10/11/2020

INDIA

COSTA RICA

Pura Vida - III

 ... segue  9° giornoRitrovo al Costa Rica Roots Tour ore 5:30, sveglia in modo da essere puntuali per un caffè e torta casalinga nell’ufficio della guida, il figlio della proprietaria de La Casona, con torta di quest’ultima. Nato qui David, di chiara origine europea (la madre è olandese), gestirà l’escursione in canoa nei canali del Parco Nazionale Tortuguero per un gruppo indicativamente di 18 persone, oltre a me ci sono 15 svedesi e una coppia brasiliana. Ci fornisce giubbotto di salvataggio, remo e impermeabile, useremo i primi due ma non l’ultimo, la giornata è incredibilmente bella. A piedi raggiungiamo l’ingresso al parco, fila di 10’ e poi prendiamo possesso di due grandi canoe. Il vantaggio della ca

27/10/2020

COSTA RICA

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