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BLOG

ITALIA

Isole Egadi e Sicilia Occidentale - I

1° giornoSvolto il check-in on line in anticipo, a poco serve poiché la fila al desk del deposito bagagli è lunga, sarebbe stato meglio non averlo effettuato per disporsi a una cortissima fila del check-in tradizionale del volo Alitalia Bologna-Roma. Lunga la fila all’ingresso come prevedibile, anche se i controlli sono i medesimi del periodo pre-covid19, con un Airbus A320 puntualissimo raggiungo Roma dopo nemmeno 60’, dove senza ulteriori controlli ho il volo Alitalia per Palermo, sempre a bordo di un A320, raggiunta dopo circa 60’ di volo. Il recupero dello zaino è veloce, da Punta Raisi con un trasporto privato fissato in anticipo raggiungiamo Trapani dopo 50’. Lasciato lo zaino, ne approfitto per visitare la cittadina, il capoluogo di p

16/11/2021

ITALIA

FAROE ISLANDS

Deserti d'Oman - VI

... segue  16° giornoOggi resto in città, saluto gli amici che partono per l’isola Damanayat con imbarco da Barka e dopo colazione (meglio arrivare non troppo tardi per avere il meglio) cambio sistemazione passando da un appartamento ad una camera ugualmente molto grande e poi parto nella visita della città di Muscat. Opto per il bus, mi dicono di un ottimo servizio a nemmeno 200 metri di distanza dall’hotel. In effetti qui la fermata c’è, ma si trova lungo una sorta di doppia autostrada in direzione d’uscita da Muscat, la fermata c’è di fronte ma l’attraversamento delle autostrade non è contemplato qui dove tutto è fotografato e sotto radar. Così m’indicano di andare al sottopasso post

02/11/2021

FAROE ISLANDS

OMAN

Deserti d'Oman - V

... segue  13° giornoNonostante abbiamo tirato tardi, la sveglia è sempre la solita, aiutati dal fatto che questa mattina il caldo si senta molto di più che nelle sveglie precedenti. Colazione, sistemazione delle vettovaglie rimaste e poi via verso la statale 31 attraversando dritto per dritto quest’ultima parte di Rub Al Khali in libertà, circa 22 km. In corrispondenza della stazione di servizio Shell di Al Zamaim, riprendiamo la 31 dopo doveroso rifornimento per una lunga tappa di trasferimento. La strada di fatto è una vera e propria autostrada con traffico molto limitato, la percorriamo con tirata unica fino ad Adam, salutando il deserto e iniziando a scorgere all’orizzonte le montagne dell’Hajar che terremo però per i

19/10/2021

OMAN

OMAN

Deserti d'Oman - IV

... segue 10° giornoSveglia ancora tra le nuvole, colazione al solito abbondante e poi sistemato tutto nelle jeep si parte per una giornata di totale deserto, zero piste, solo vagare tra dune e valli desertiche. Mancando il sole, i colori rimangono tenui, ma il rosso delle dune è imperante anche così, si continua tra fermate per alcune foto e qualche passo tra le sabbie, in direzione nord-nord/est. La prima vera sosta, poco prima di mezzogiorno, è presso un’oasi con acqua calda incanalata in una specie di piscina, un getto importante per un relax fantastico. Direttamente dalla “piscina” vista deserto e cielo che pian piano si scopre dalle nubi ci sono regalate viste che ci avvolgono nell’ambiente, per giunta pure all’ombra di albe

05/10/2021

OMAN

Deserti d'Oman - III

...segue  7° giorno Mattinata senza vento vuotando le tende dalla sabbia, colazione e, una volta sistemato tutto nelle jeep, via per una giornata di lungo trasferimento. Si continua su sabbia ma dopo pochi chilometri, giunti sulla 32 all’altezza di Sarab sosta per sistemare la pressione dei pneumatici. La strada è al solito in ottime condizioni, proseguiamo fino a Doqm per rifornimento di benzina, da lì ancora lungo la 32 per una deviazione in area Wadi Darfa dove passato uno sterrato misto sale-fango si scorge un nutrito stormo di fenicotteri tra lagune interne prospicienti il mare. Non c’è nulla qui, nemmeno l’indicazione del sentiero, e guai a sbagliare traccia, pure quando si scende per camminare, altrimenti si sprofonda in

14/09/2021

OMAN

Deserti d'Oman - II

... segue  4° giorno Alle 6 c’è luce, per le 7 abbiamo già riposizionato le tende ed è tempo di colazione. Chi vuole va in escursione per nuotare coi delfini altrimenti un giro nel villaggio passando per spiagge invase dai gabbiani. C’è pure una guest house gestita da oltre 20 anni da un italiano, a oggi il numero di turisti maggiore giunge proprio dal Bel Paese. Sistemato tutto, prendiamo la strada per Sur, 50 km, dove facciamo tappa al cantiere navale Khour Al Batah per vedere la realizzazione dei dhow, la tipica nave araba. Il cantiere sorge proprio di fronte al Al Ayjah Watch Tower e alla sua imperiale scalinata. Visitata la fabbrica a cielo aperto, saliti e scesi da dhow in realizzazione, tempo per rimirare la baia fino a

31/08/2021

OMAN

OMAN

Deserti d'Oman - I

1° giorno Da Bologna raggiungo Milano prima dell’alba con l’unico treno possibile, un Intercity Notte, dalla stazione con lo shuttle di TerraVision (10€ andata, 16a/r) in 1h giungo a Malpensa dove c’è il volo Emirates per Dubai. Non mi era stato concesso di fare il check-in on-line il giorno precedente, meglio così poiché la fila di chi non l’aveva fatto è brevissima, quella di chi lo aveva effettuato lunga per la sola consegna bagagli. Controlli celeri data anche la poca gente, imbarco altrettanto veloce e con un Boeing 777 si vola a Dubai, serviti prima di un pranzo vero e proprio e a seguire di uno snack. Manca il comfort kit, per il resto l’aereo ha le più moderne dotazioni di bordo. Atterrati in perfetto or

17/08/2021

OMAN

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non proprio il massimo, poi avendo deciso che l’escursione a Nosy Ve e l’avvistamento delle balene lo farò domani, oggi vado in perlustrazione di Anakao, non quella sul mare o nell’immediato entroterra, ma quella più interna. Lasciando il Safari Vezo, dal retro ci s’inoltra lungo un sentiero che fungerebbe da via d’accesso, ma si nota bene che di mezzi su strada qui ne circolino proprio pochi. Le uniche costruzioni che si notano oltre una grande spianata là tra gli alberi richiamano l’attenzione, sono le uniche in muratura dell’area, approcciando queste noto che si tratta del cimitero costituito su più plessi non in perfette condizioni ma comunque in muratura, non sc

27/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - IV

... segue  10° giornoOttima colazione in hotel, nel giardino avvistiamo un camaleonte di notevoli dimensioni facile da scambiare per un ramo dell’albero su cui staziona, poi partenza per una visita cittadina presso la casa artigianale di produzione di carta Antaimoro che visitiamo con una guida del posto che ci accompagnerà anche nell’escursione a seguire. Il processo di lavorazione è spiegato in ogni suo dettaglio, interessante vedere come dal foglio che ne esce, ancor prima dell’essicazione siano inseriti motivi naturali direttamente sulla carta per un prodotto destinato in ogni caso ai turisti, questi prodotti hanno per noi prezzi irrilevanti ma per la popolazione locale sarebbero solo un vezzo troppo costoso. Il piccolo

20/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - III

... segue  7° giornoColazione scarsa e di bassa qualità a un prezzo da rapina, poi prima di partire per una lunga tappa di trasferimento notiamo che un gruppo di lemuri ha preso casa tra i bungalow, per nulla timidi passano da un’abbeverata all’altra da perfetti soggetti fotografici. La poca gente presente in hotel, ma forse anche l’abitudine, li lascia fare le loro cose senza paura, bene per noi. Poi si parte, il percorso è il medesimo dell’andata quindi non particolarmente interessante, già visto insomma, sosta cibo ad Ambatolahy, pescando tra i tanti piccoli posti sempre tutti sulla via principale. Pesco a caso qui e là, sempre somoza e caffè, tutto molto buono, somoza solo di carne, i vegetariani non hanno un&rsqu

06/07/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - II

...segue  4° giornoDopo il canto del muezzin è tempo di colazione, il paese sarebbe interessante da visitare per i suoi mercati e botteghe, ma a parte la via dove risediamo e buttiamo un occhio non c’è tempo, inoltre gli autisti delle jeep sono anche poco sicuri dei luoghi, quindi si parte per Bekopaka, 100 km per quasi 4 ore di sentiero polveroso, dove nel mezzo del nulla capita d’incontrare qualche viandante a piedi. Il villaggio rimane sulla sponda nord del Manambolo, da attraversare su chiatta, di fatto poche baracche da un alto e dall’altro del fiume in corrispondenza di hotel che fanno da base per l’escursione al parco nazionale des Tsingy de Bemaraha, indubbiamente il parco più esaltante visto nel viaggio. Ci fermiamo presso

22/06/2021

MADAGASCAR

MADAGASCAR

Madagascar, l'isola rossa - I

1° giorno All’aeroporto di Bologna la fila per il check-in della Turkish Airlines non è così veloce, per una volta più svelta la fila di chi ha fatto il check-in on line e deve consegnare il bagaglio, recupero le carte d’imbarco fino ad Antananarivo, d’ora in poi Tana, come la chiamano i malgasci. Ai controlli passaporto comunitari la fila è lunga, chiedendo di aprire i varchi per i passaporti elettronici tutto inizia a scorrere in modo rapido (capire perché li abbiano predisposti ma non li aprano con costanza è impossibile), il volo per Istanbul è puntuale, circa 1.500 km per 2 ore di volo durante le quali è servita una cena anticipata di buona qualità. Possibilità di ricaricare batterie, sche

08/06/2021

MADAGASCAR

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - V

... segue  13° giornoColazione in hotel, non a buffet ma a scelta un piatto con uova, pane-burro-marmellata e bevande, e velocemente partiamo per l’escursione della città incominciando dai cimiteri di guerra, prima quello britannico a nord dove riposano molti Sudanesi che combatterono per la Gran Bretagna, a seguire quello italiano più centrale, a sua volta pieno di Ascari abissini al servizio degli Italiani. Non lontano sorge il più celebre dei monumenti religiosi, il San Maryam Dearit, in un ampio complesso il santuario è posto all’interno di un gigantesco baobab. Già, non pensate a una piccola icona, proprio un santuario vero e proprio nella cavità di un baobab della circonferenza di oltre 10 metri, dove leggenda narra

25/05/2021

ERITREA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - IV

... segue 10° giornoSveglia all’alba con splendidi colori, dopo nottata senza vento, colazione fai da te (le provviste non calano mai, forse avevamo abbondato oltremisura) e partenza per Dur Ghella, che dalle poche note a disposizione è segnalata come una delle più interessanti dell’arcipelago. La si vede ad occhio anche da Dur Gaam, in 20 minuti di navigazione si approda sul lato ovest, quello frastagliato e con costa rocciosa alta tra insenature che farebbero la felicità di qualsiasi pittore psichedelico. Per chi vuole, immergersi in queste acque immagino sia un piacere unico al mondo, ma Dur Ghella proprio in questo periodo offre uno spettacolo assoluto. Il lato roccioso è territorio di nidificazione delle sule leucogaster, e proprio in q

11/05/2021

ERITREA

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - III

... segue 7° giorno In hotel i prezzi sono assurdi, giusto un tè visto che avremo tempo di rifocillarci a dovere sulle isole Dahlak. Partenza alle 10 su di una barca adatta per più di 10 persone dove, oltre a sistemare zaini, cibo e acqua, carichiamo anche due grandi casse di polistirolo colme di ghiaccio che ci faranno da frigorifero durante la permanenza nell’arcipelago. Va tutto sistemato a dovere per evitare problemi in navigazione. Usciamo dal porto dirigendoci a un faro dove dopo lunga attesa si palesa un addetto che ritira i nostri permessi e ci da l’OK a partire. La traversata dura indicativamente 90 minuti, dopo i quali avvistiamo una striscia di terra in mezzo a un acquario, una di quelle visioni sovente scambiate per il paradiso. Nessuno d

27/04/2021

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - II

4° giornoPessima colazione da Massawa Fast Food, buono giusto il makiato poi partenza col minivan destinazione Adi Quala vicino al confine con l’Etiopia, luogo ora raggiungibile con permesso sia per gli stranieri (ottenibile al ministero del turismo) sia per il mezzo (a quello ci ha pensato l’autista, va convalidato presso un terminal dei bus in uscita). Lungo il cammino sosta a Dbarwa presso alcune costruzioni italiane di pregio, sulla strada asfaltata ma in pessime condizioni, quasi solo ciclisti in tenuta da uscita d’allenamento festivo, strada pianeggiate in un falsopiano sempre oltre quota 2.000m. Passato Mendefera peggiora ancora e all’arrivo ad Adi Quala (dopo circa 3 ore) condividiamo la via solo con gente a piedi, qualche carretto e vari animali. Provia

13/04/2021

ERITREA

Eritrea, un'insolita Africa - I

1° giorno All’aeroporto di Bologna la fila per il check-in della Turkish Airlines è veloce, più lunga la fila di chi ha fatto il check-in on line e deve consegnare il bagaglio, recupero le carte d’imbarco fino ad Asmara. Pure i controlli sono veloci, giusto il volo tarda, in 2:40 arrivo a Istanbul (servito un buon pranzo, niente schermo a disposizione e niente possibili ricariche di batterie) dove vado direttamente al gate del volo per Asmara senza più nessun controllo. Va solo vistata nuovamente la carta d’imbarco prima del gate mostrando passaporto e visto. Volo puntuale, durata poco oltre le 4 ore, a disposizione uno schermo personale con vari intrattenimenti o possibilità di utilizzare i propri con l’ingresso usb. Servita una

30/03/2021

ERITREA

BRASILE

Maranhao Incantato - V

...segue  13° giornoColazione in pousada, forse pure più scarsa e meno buona del giorno precedente, con la camioneta attraversiamo due imponenti guadi sul rio Grande, un taglio che ci porta sulla MA320 e da lì si prosegue fino all’incrocio con la MA402 dove cambiamo mezzo, lasciamo la camioneta per un minivan, fino a São Luís è tutto asfalto, anche se la capitale maranhense sorge su di un’isola, in realtà molto più simile a una penisola, durata del trasferimento complessivo oltre 3 ore. Per i nostri standard la città è enorme, oltre un milione di abitanti, arriviamo da villaggi e paesi, il solo percorso per accedere al centro cittadino è lungo quanto un trasferimento tra il nord e il sud del par

16/03/2021

BRASILE

Maranhao Incantato - IV

...segue 10° giorno Colazione in pousada senza fretta, l’appuntamento mattutino prevede il volo sui Lençóis, l’aeroporto dista 2,5km, andiamo con un furgone in nemmeno 5 minuti. Aeroporto essenziale, nessuna istruzione su che fare, il pagamento al rientro (fiducia totale sull’esito positivo) e a caso si sale sul primo piccolo aereo a disposizione, nel mio caso un Piper 4 posti, soluzione forse meno comoda del Cessna ma molto più performante per viste e foto, le ali sono sopra la carlinga e non sotto. Cintura allacciata, finestrino chiuso al momento del decollo e via, si muove pure poco e in un attimo lasciamo la foresta per entrare nei Lençóis sorvolando la foce del rio Preguiça, molto più spettacolare che in

02/03/2021

BRASILE

Maranhao Incantato - III

...segue  7° giorno Colazione abbondante, a seguire vista della bassa marea sull’oceano con piccole imbarcazioni incastrate da spettacolo proprio di fronte alla pousada, poi via in camioneta attraverso il parco dei Pequenos Lençóis Maranhenses, la prima vera distesa di sabbione del viaggio non intervallata da lagune, percorso che entra nel parco in maniera anomala attraverso uno stabilimento industriale, lasciando la MA315 poco dopo Paulino Neves. Qui le viste iniziano a farsi fantastiche, tra mare e deserto un percorso disegnato tra enormi tronchi con radici direttamente in spiaggia, così fino al villaggio di Caburé, passando per Praia do Barro Vermelho. Caburé si trova in una sottilissima linea di sabbia tra l’oceano e il

16/02/2021

BRASILE

BRASILE

Maranhao Incantato - II

... segue  4° giorno Colazione sempre di alto livello e ottima quantità, poi grazie ai servigi dell’hotel, una guida viene a contrattare direttamente qui per definire un’escursione in quad. È cilena, così evitiamo il problema della lingua. Trattare qui ha poco esito se non per perdere tempo, si desiste velocemente e si parte dopo poche nozioni base (nel mio caso non è la prima volta che utilizzo un mezzo del genere nemmeno nel mezzo delle dune, ma la prima su dune così sabbiose e per nulla compatte). Poichè il parco nazionale non è attraverabile se non lungo le vie di entrate e uscita, optiamo per un percoso simile a quello del giorno precedente, passando però in una zona di dune accessibili, v

02/02/2021

BRASILE

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