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BLOG

SPAGNA

3 idee per un viaggio attivo in Andalusia

Sicuramente avrai sentito spesso parlare di questa regione della Spagna per le meravigliose città di Cordoba, Siviglia e Granada, universalmente note per il loro patrimonio storico-artistico legato soprattutto al lungo periodo in cui sono state sotto la dominazione araba. Ma non tutti sanno che al di fuori delle città ci sono esperienze diversissime ed emozionanti per chi vuole spingersi ad esplorare oltre il confine dei luoghi più conosciuti e frequentati dal turismo. Molte di queste attività sono proposte nel nostro programma Andalusia d'autore. In bicicletta nella Via Verde della Sierra 1. La Via Verde della Sierra in biciclettaIn tutta l'Andalusia, come altrove in Spagna e nel resto del mondo, si possono trovare degli antichi percorsi

28/09/2021

SPAGNA

ETIOPIA - KENYA - SOMALIA - SUDAFRICA - TANZANIA - UGANDA

Sogni di legno

Chi ha viaggiato in Africa li ha probabilmente intravisti, forse non prestando particolare attenzione a questi oggetti utilitaristici che invece gli appassionati d'arte africana conoscono bene: i poggiatesta. Un anziano etiope mentre usa un poggiatesta (photo C. Cerisier) Si tratta di piccole strutture di legno, principalmente usate dagli uomini e dalle fogge più disparate, utilizzate un po' in tutto il continente ma particolarmente diffuse nelle regioni orientali, soprattutto in Etiopia meridionale e nei paesi confinanti quali Uganda, Kenya, Somalia e Tanzania. Sono oggetti molto personali, quasi irrinunciabili nella vita di tutti giorni, soprattutto per quei popoli presso i quali la pastorizia è l'attività predominante, portati continu

13/07/2021

ETIOPIA - KENYA - SOMALIA - SUDAFRICA - TANZANIA - UGANDA

La valigia perfetta

 Cosa mettere in valigia? La classica domanda che ognuno di noi si pone prima della partenza, con l'ansia di dimenticare a casa qualcosa di importante. Lo sapevi che gli oggetti che si tende a dimenticare più facilmente sono lo spazzolino, il dentifricio, gli occhiali da sole, la crema solare, il pigiama, il rasoio e il deodorante? Ma il primo argomento da affrontare è la scelta della valigia. LA SCELTA DELLA VALIGIAQuale valigia scegliere? Il problema, prima ancora di riempirla, è quello di scegliere la valigia e di come orientarsi tra la marea di soluzioni disponibili: morbide, rigide, semirigide, trolley, zaini, borsoni e via divendo. L’entusiasmo che accompagna chi sta per partire, ha un attimo di stop nel momento in cui ci si deve occupare del

11/08/2020

CINA - NAMIBIA - NORVEGIA - RUSSIA

I dieci luoghi più belli da fotografare - Parte I

 Con questo articolo desidero raccontare i dieci posti che ho amato di più fotografare. Parlerò quindi, solamente di posti che ho visitato e fotografato personalmente. Va da se che una buona parte del mondo ne resterà esclusa, ma da qualche parte bisogna pur iniziare! I più curiosi possono visitare QUI la galleria fotografica dei nostri viaggi, in ordine alfabetico per nazione. Partiamo.... NORVEGIA: Aurora boreale e luce radente alle Isole LofotenL'aurora boreale poco fuori Svolvaer Le Lofoten sono un arcipelago al largo della costa norvegese. Durante la stagione estiva molte crociere ed escursoni turistiche arrivano lungo le sue sponde; ma nel periodo invernale, quando le ore di luce sono veramente basse, il posto rimane freddamente iso

06/04/2020

CINA - NAMIBIA - NORVEGIA - RUSSIA

CINA - INDIA - VIETNAM

Barbieri del mondo

 Avendo ormai una certa età, come la maggioranza dei miei coetanei, da ragazzino andavo a farmi tagliare i capelli dal barbiere. Il barbiere era immancabilmente un uomo, così come uomo era il suo assistente, se ne aveva uno. Il suo negozio era un “ambiente virile”: arredamento non troppo curato, calendari con prosperose (e spesso scostumate) signorine alle pareti, tavolino per chi attendeva il proprio turno che aveva riviste di sport e gossip in cima ma argomenti più piccanti in quelle che stavano in fondo. Anche il resto era senza fronzoli: si usciva dal negozio pagando poco, anche se non sempre veniva emesso l’obbligatorio scontrino, operazione preceduta da una fugace sbirciata per verificare che non ci fossero uniformi nei paraggi. Il tag

23/02/2019

CINA - INDIA - VIETNAM

PERU

Pia León sotto i riflettori

 Venerdì 10 agosto la chef Pia León ha dato il benvenuto ai primi ospiti a Kjolle, il suo nuovo ristorante a Lima. "Sono passati quattro anni da quando ho iniziato a pensare di avere un posto dove poter esprimere la mia opinione in cucina", ha detto pochi giorni prima dell'apertura. Dal 2009, León ha “co-pilotato” Central, il ristorante noto per essere stato tra i ristoranti più acclamati in Sud America e nel mondo, con il suo partner e marito Virgilio Martínez. I media in gran parte confondono il ristorante con lo stesso Martínez. "Pia è la persona che dirige la cucina, è lei che non ottiene alcun credito, ed è lei che è sempre in cucina a fare il duro lavoro", ha confe

15/09/2018

PERU

BRASILE - COLOMBIA - PERU - VENEZUELA

L'Ayahuasca

 Durante un viaggio nel Perù Amazzonico sono venuto a conoscenza dell'ayahuasca, una sostanza di cui fino ad allora ignoravo l'esistenza. Si tratta di una bevanda allucinogena usata da secoli dagli sciamani e curanderos amazzonici, ottenuta miscelando in un decotto diverse piante, le principali delle quali sono le liane polverizzate di un rampicante detto appunto ayahuasca (Banisteriopsis caapi che chiamerò “liana” per non fare confusione con la bevanda) e le foglie di chacruna (Psychotria viridis). La bevanda contiene dimetiltriptamina (DMT), la stessa sostanza prodotta dal cervello durante la nascita, durante la fase REM del sonno e alla morte, nelle 24 ore successive al decesso. Normalmente gli effetti di questa sostanza sono velocemente annul

06/01/2018

BRASILE - COLOMBIA - PERU - VENEZUELA

IRAN

L'insospettabile primato dell'Iran

 Teheran, e l'Iran in generale, è ritenuta la capitale mondiale della chirurgia plastica al naso. Molte giovani donne e ragazze, a partire dai 14 anni, si rifanno il naso. In base alle statistiche, in Iran si rifanno il naso 200.000 persone all'anno, circa sette volte tanto (rispetto al totale della popolazione) quanto avvenga negli Stati Uniti, indipendentemente dall'alto costo degli interventi chirurgici per la popolazione locale, che costano circa sei stipendi. Non molto tempo fa ha fatto notizia la pornostar inglese Candy Charms, nota per le sue forme esagerate frutto più della chirurgia che di madre natura, che si è recata a Teheran per un intervento di rinoplastica. Un profilo probabilmente ritoccato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia&

13/05/2017

IRAN

INDIA

Kushti

 Il kushti, o pehlwani, è la lotta tradizionale indiana. Sviluppatasi durante l'Impero Moghul (1526-1857), si rifà all'antica malla-yuddha, la violenta lotta - che ammette pugni, calci, morsi e soffocamenti - sorta nell'Asia Meridionale circa 5000 anni fa e in alcune zone dell'India ancora praticata. Il kushti non ammette i colpi violenti e assomiglia molto alla lotta libera, al punto che molti lottatori indiani cresciuti praticando il kushti, hanno poi avuto successo nella gare di lotta alle Olimpiadi. Giovani lottatori di kushti Caratteristica del kushti è l'akhara, la superficie su cui si combatte: nonostante il progresso dei materiali che ha portato tutte le altre discipline di lotta a svolgersi su tappeti di gomma, il kushti si p

08/04/2017

INDIA

SUDAFRICA

La lotta coi bastoni degli Nguni

 Se avete visto il film "Il colore della libertà" che racconta il rapporto tra Nelson Mandela e il suo carceriere, ricorderete la scena in cui i due si affrontano in una breve e incruenta lotta con due bastoni. Si tratta della lotta con bastoni tipica degli Nguni, il gruppo etnico che comperende Zulu, Xhosa, Ndebele e Swazi, popoli che vivono in Sud Africa. Realmente appresa da Nelson Mandela - di etnia Xhosa - quand'era un ragazzino, è una forma di difesa che veniva considerata indispensabile da imparare per chi, come è la norma per i giovani delle zone rurali, deve occuparsi e quindi difendere il bestiame di famiglia. Quello dei combattimenti coi bastoni è un tratto comune a molte popolazioni dedite alla pastorizia, come avevamo visto anche

25/03/2017

SUDAFRICA

GIAPPONE

Agili giganti

 Continua il nostro viaggio tra gli sport tipici di varie nazioni del mondo, rimanendo sempre nell'ambito dei combattimenti. Stavolta parliamo del sumo, l'antica lotta giapponese di origine scintoista che tutti quanti abbiamo visto almeno di sfuggita in televisione, anche perché per vederlo dal vivo bisogna andare dall'altra parte del mondo. Lo scatto in avanti di due lottatori sotto gli occhi dell'arbitro Lo scopo di questa disciplina è quello di buttare fuori l'avversario da una specie di ring detto dohyo dal diametro di 4,5 metri e circondato da una corda, oppure costringerlo a toccare il suolo con qualsiasi parte del corpo che non sia il piede. Al di là dell'aspetto meramente sportivo, sono interessanti i cerimoniali

04/03/2017

GIAPPONE

INDONESIA

Il Peresehan

 Paese che vai e tipo di lotta che trovi. Dopo aver visto la disciplina dello zurkhané iraniano, oggi vi voglio parlare di un tipo di lotta, il peresehan, in cui mi sono imbattuto per caso mentre visitavo l'isola indonesiana di Lombok, che la maggior parte dei viaggiatori conosce per essere la "vicina" di Bali e per le isole Gili, ora sempre più note presso gli amanti dei paradisi tropicali. L'arena del peresehan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il peresehan è un combattimento che si svolge tra due uomini armati di bastoni di bambù e dotati di uno scudo di pelle di bufalo. Come quasi tutte le forme di lotta, la sua nascita si deve alla volontà di allenare i soldati in vista di un possibile conflitto. Però, a diff

11/02/2017

INDONESIA

IRAN

Zurkhaneh

Paese che vai, sport che trovi. Esercizi a terra spostando i pesanti "sang" - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Forse non tutti sanno quanti diversi tipi di attività fisica o sportiva esistono nei vari angolo del mondo, in cui ogni cultura li hanno declinate nella maniere più strane e che maggiormente hanno sentito propria. In Iran lo sport tradizionale è il cosiddetto zurkhaneh, il cui nome ufficiale attuale è varzesh-e pahlavani (sport degli eroi), un misto tra ginnastica e lotta, nata come educazione fisica per i soldati - un retaggio della grande tradizione nelle arti marziali dell'Impero Persiano - e in seguito diventata qualcosa di più, che arriva a sconfinare nella meditazione. Le flessioni con gli "shena" - A

27/01/2017

IRAN

AUSTRALIA - CINA - FRANCIA - SPAGNA

Abitazioni tradizionali: villaggi trogloditi - III

 Non tutti sanno che a Granada, in Andalusia, c’è il quartiere di Sacromonte con abitazioni scavate nella roccia e dipinte di bianco che accolgono circa 3000 abitanti. Inizialmente costruite e abitate da musulmani ed ebrei cacciati dagli altri quartieri, in seguito sono diventati il luogo prediletto dei gitani di origine indiana. Oltre ad essere delle abitazioni, queste grotte sono diventate popolari anche per essere il luogo dove la comunità locale balla il flamenco, nella varietà gitana detta zambra, che si dice essere stata inventata proprio qui. Ballerine di flamenco nel quartiere di Sacromonte, Granada In Cina, secondo un censimento del 2006, si calcola che circa 40 milioni di persone abitino tuttora nelle yaodong, abitazioni costruite nel fia

20/01/2017

AUSTRALIA - CINA - FRANCIA - SPAGNA

ARMENIA - IRAN

Abitazioni tradizionali: villaggi trogloditi - II

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei villaggi trogloditi del mondo, insospettabilmente ancora piuttosto numerosi. Il villaggio di Khndzoresk, in Armenia - Archivio Fotografico Pianeta Gaia In Armenia ho visitato il villaggio troglodita di Khndzoresk, abitato fino agli anni '50 del secolo scorso. Ora solo una parte degli ambienti scavati nella roccia sono utilizzati come magazzini o stalle per gli animali. Ciò nonostante fino alla fine dell'Ottocento, con 8.300 abitanti sparsi in 1.800 abitazioni era uno dei villaggi più popolosi dell'Armenia orientale. Oltre alle case scavate nella roccia, vale la pena una visita anche solo per un ponte sospeso da brividi. Un fiabesco angolo del villaggio di Meymand - Archivio Fotografico Pianeta Gaia&nbs

07/01/2017

ARMENIA - IRAN

DANIMARCA - FAROE ISLANDS - GREENLAND - GRAN BRETAGNA

Confini discussi - IX

 Ultimo articolo di questa serie un po' atipica, ma che speriamo vi abbiamo interessato ugualmente. Una spettacolare veduta delle Isole Faroe - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Alla base della “nascita” di un nuovo stato a volte c'è solo una battuta di spirito. Quando, nel 1947, all'albergo di Montbenoit, cittadina del dipartimento francese della Franca Contea al confine con la Svizzera, si presentò il prefetto di una città vicina, il proprietario Georges Pourchet gli chiese se aveva il permesso per entrare nella Repubblica di Saugeais, composta da 11 comuni e di cui si era autoproclamato presidente. La cosa fece sorridere concittadini, che da allora cominciarono a chiamarlo "presidente". Qualche anno dopo la sua morte,

31/12/2016

DANIMARCA - FAROE ISLANDS - GREENLAND - GRAN BRETAGNA

ITALIA - TUNISIA - TURCHIA

Abitazioni tradizionali: villaggi trogloditi - I

 Torno a parlarvi di questo argomento che ho affrontato approfonditamente, ma non certo esaurito, in passato. Stavolta vi voglio parlare delle abitazioni troglodite, cioè di quelle ricavate nella roccia, una formula abitativa usata spesso come rifugio in tempi di guerra o come espediente per sopravvivere in condizioni climatiche particolarmente avverse, perché sottoterra le temperature sono meno fredde in inverno e meno calde in estate. È un modo di abitare non solo utilizzato in epoca preistorica ma anche per tutto il prosieguo dei tempi fino ai giorni nostri, al punto che esistono ancora diversi siti, alcuni ormai ridotti a siti archeologici ma altri tutt'ora abitati. I Sassi di Matera - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Partiamo senza andare tanto

24/12/2016

ITALIA - TUNISIA - TURCHIA

SVEZIA - STATI UNITI (USA)

Confini discussi - VIII

 Continuiamo il nostro excursus tra le bizzarre storie che riguardano le micronazioni. Ai limiti dell'assurdo è la vicenda dell'autoproclamata nazione di Ladonia. Nel 1980 l'artista svedese Lars Vilks iniziò la costruzione di due gigantesche sculture nella riserva naturale del Kullaberg, in Svezia. Poiché erano in una zona di difficile accesso, nessuno se ne accorse per due anni, ma quando si venne a sapere, il consiglio locale dichiarò illegali le sculture degli edifici e pertanto, per via delle norme che impediscono la costruzione nelle riserve naturali, ne ordinò la demolizione. L'artista fece ricorso ma perse la causa e per ripicca proclamò, nel 1996, lo stato di Ladonia. Non pago, tre anni più tardi realizz&ogr

17/12/2016

SVEZIA - STATI UNITI (USA)

AUSTRALIA - AUSTRIA

Confini discussi - VII

 Continuiamo a raccontarvi le incredibili storie delle micronazioni del mondo. Surreale è anche la vicenda legata all'Isola di Redonda, uno scoglio disabitato di 3 chilometri quadrati al largo dell'arcipelago delle Antille, annessa dagli inglesi nel XIX secolo nel timore che lo facessero prima di loro gli Stati Uniti, economicamente interessante a causa dei giacimenti di fosfati generati dal guano dei tanti uccelli marini. Nel 1865 venne acquistata da Matthew Shiell che nel 1880, in occasione della nascita del suo primo figlio maschio, lo incoronò re dell'isola, con tanto di cerimonia officiata da un vescovo. L'Ufficio coloniale Britannico non cedette mai alle rivendicazioni di Shiell sull'isola, ma gli lasciò il permesso di utilizzare il

26/11/2016

AUSTRALIA - AUSTRIA

FIJI - ITALIA - TONGA

Confini discussi - VI

 Continuiamo coi paesi mai riconosciuti da nessuno ma che, in un modo o nell'altro, hanno proclamato la propria indipendenza. Una di queste fu la Repubblica di Minerva, fondata dal milionario e attivista politico Michael Olivier di Las Vegas, che fece portare delle chiatte di sabbia sull'atollo di Minerva, microscopica isola a sud delle Isole Fiji mai reclamata da nessuno, in modo da alzarne il livello del suolo al di sopra del pelo dell'acqua e potervi costruire una torre. Nel febbraio del 1972 realizzò il suo intento, issò la bandiera, giunse persino a coniare una propria moneta e chiese il riconoscimento ufficiale agli stati vicini. Ovviamente la cosa non incontrò il favore degli stessi che, nel timore che chiunque potesse ripetere la stessa op

05/11/2016

FIJI - ITALIA - TONGA

CINA - IRAN - IRAQ - SIRIA - TURCHIA

Confini discussi - V

 Dopo avervi spiegato brevemente la storia degli stati a riconoscimento limitato nei post precedenti, stavolta entriamo nel variegato mondo dei paesi mai riconosciuti, dove tra fantapolitica e utopie, non mancano le sorprese. Tristemente noto è l'ISIS (detto anche IS o Daesh), acronimo che sta per Stato Islamico di Siria e Iraq, il cui sedicente capo Abu Bark al-Baghdadi ha proclamato la nascita a giugno 2014. Il territorio controllato è di difficile definizione, visto che avanza o arretra a seconda dell'andamento del conflitto in corso. Speriamo di non sentirne più parlare fra non molto, anche se sicuramente i suoi effetti continueranno a farsi sentire anche a eventuale definitiva sparizione di tale stato. Mappa delle posizioni dell'ISIS (ar

22/10/2016

CINA - IRAN - IRAQ - SIRIA - TURCHIA

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