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Indovina l'etnia

 Visto il successo riscosso da un quiz precedente sui nomi poco conosciuti degli abitanti di alcune città, ve ne proponiamo uno abbastanza inconsueto in cui dovete cercare di riconoscere le diverse minoranze etniche di cui vi mostriamo le foto, rigorosamente scattate da noi durante qualcuno dei nostri viaggi.Premettiamo che indovinarle tutte è tutt'altro che facile, del resto se siete appassionati come noi di luoghi remoti è giusto così. Se non riuscite a indovinare il nome dell'etnia in questione, provate almeno a cercare di individuare la nazione in cui vive. Cominciamo. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Clicca qui per le risposte.   

25/07/2020

EGITTO - ETIOPIA

Mondi in bilico: Schiavi di Cristo tatuati

 Ormai il tatuaggio è stato talmente sdoganato anche presso la civiltà occidentale che quello che una volta era un mezzo di espressione alternativo, quando non proprio legato ad ambienti criminali o border line, adesso viene sempre più utilizzato anche per esprimere la propria fede. I giovani cristiani, specie negli Stati Uniti – in cui si calcola che circa un terzo delle persone tra i 18 e i 40 anni di età abbia un tatuaggio -, sempre più spesso si fanno incidere sul corpo versetti biblici, croci o pesci (simbolo di Cristo risalente all'epoca delle catacombe). Ma non sono certi i primi a farlo nella storia. Una fedele cristiana copta col simbolo della croce sulla fronte - Copyright Pianeta Gaia L'Egitto, ora musulmano, &egrav

27/06/2020

EGITTO - ETIOPIA

RUSSIA

Vite al Circolo: Ekaterina - II

 ... segue  La vita di Ekaterina andò avanti così per tutta la scuola dell'obbligo, con le vacanze estive che – benché significasse poter rivedere i suoi cari – sperava terminassero il prima possibile. Quando era a scuola le piaceva la moda, creare dei vestiti per sé o per le sue bambole, riusciva anche a venderne qualcuno. Ma quando giungeva l'estate doveva tornare dai suoi, a occuparsi delle renne e a vivere in una tenda. Le sembrava di condurre due vite diverse. Finita la nona classe, alla soglia dei 13 anni, avrebbe dovuto tornare definitivamente presso la famiglia e, presumibilmente, condurre una vita come quella di sua madre, nomade al seguito di una mandria di renne nella tundra siberiana. Sua zia aveva già chiest

27/07/2019

RUSSIA

RUSSIA

Vite al Circolo: Ekaterina - I

 Ekaterina è una cantante di etnia Nenet, che ho conosciuto a Salehard, la cui vita sembra un romanzo.È nata anni fa (non si dice l'età delle signore) in una chum, una tenda ricoperta di pelli di renna, nella tundra nei pressi di Bovanenkovo. Cercatelo questo posto, se ne avete voglia, su Google Maps. Si trova nel cuore dello Yamal, la grande penisola oltre il Circolo Polare Artico russo. Una landa fredda, inospitale, senza strade, dove d'inverno il termometro scende regolarmente sotto i -30° e solo gente dura come gli allevatori di renne riescono a sopravvivere. Non sempre. Purtroppo sua sorella maggiore, sballottata tra una migrazione e l'altra alle rigide temperature siberiane e con una madre che aveva troppo cose di cui occuparsi per prestare m

06/07/2019

RUSSIA

RUSSIA

Mondi in bilico: I Nenets - IV

 L'unità base della famiglia Nenets è il clan esogamico, cioè il gruppo familiare in cui – poiché i Nenets seguono la linea patrilineare per il passaggio da padre a figlio maschio delle proprietà – la moglie proviene da un nucleo familiare diverso, per evitare i problemi legati alla consanguineità in una società in cui i clan passano gran parte dell'anno isolati da altri gruppi familiari. Vista la non facilità nel conoscere possibili fidanzate/i in queste condizioni, i matrimoni venivano spesso concordati fra i vari capi clan, cosa ora meno frequente ma non del tutto scomparsa. Per questo i festival che si tengono alla fine dell'inverno sono eventi socialmente molto impor

01/06/2019

RUSSIA

RUSSIA

Mondi in bilico: I Nenets - III

 ...segue  ECONOMIAI Nenci sono principalmente degli allevatori di renne, un'attività che - in queste terre - alcune prove hanno dimostrato risalire a circa mille anni fa: si calcola che almeno un quarto di loro viva esclusivamente di questo. Oltre a coloro che si sono trasferiti in città e lavorano come operai, i Nenets da sempre sanno sfruttare le altre opportunità offerte dal loro territorio andando a pesca e a caccia, tempo fa anche di renne selvatiche, ora attività sostituita dall'allevamento. I Nenets della tundra (di stanza più a nord) praticano l'allevamento in maniera sistematica, allevando grosse mandrie che superano spesso il migliaio di capi. I più meridionali Nenets della foresta (o taiga) allevano mandr

18/05/2019

RUSSIA

RUSSIA

Mondi in bilico: I Nenets - II

 segue...  La situazione degli insediamenti abitativi in queste zone è in evoluzione perché sempre più Russi - attirati da lavori ben retribuiti negli impianti di estrazione del gas (si stima che nella penisola dello Yamal vi sia un quarto di tutte le riserve di gas conosciute) e degli altri minerali preziosi della zona - emigrano a queste latitudini. A ciò va aggiunto che, solo nel nuovo millennio, sono state affinate tecniche edilizie che consentono di  costruire edifici sul permafrost che siano più complessi delle semplici abitazioni di legno a un piano che erano le uniche che si potevano erigere fino a pochi decenni fa. Ovviamente questo ha comportato un aumento esponenziale delle strutture (ospedali, fabbriche, condomini, ecc

04/05/2019

RUSSIA

RUSSIA

Mondi in bilico: I Nenets - I

 I Nenci o Nenezi (Nenet in inglese, Nency in russo, termine che deriva dalla parola nencia “nyenecyaq” che sta per “esseri umani”) sono una popolazione indigena della Russia di origine samoieda. Secondo il censimento del 2010, sono circa 45.000 – un numero in crescendo a testimonianza di come, dopo i periodi bui dell'epoca sovietica dell'assimilazione più o meno forzata, le condizioni di vita siano migliorate - costituendo di gran lunga il più numeroso gruppo degli appartenenti al ceppo samoiedo e sono per lo più dislocati nelle regioni russe dello Yamal e della Nenezia. I Nenci sono a loro volta divisi in Nenci della tundra (la regione subpolare priva di foreste) che allevano renne e in Nenci della foresta (più propri

19/04/2019

RUSSIA

NAMIBIA

Mondi in bilico: Gli Himba - II

 ... segue  Gli Himba sono monoteisti e venerano il dio Mukuru e i propri antenati. Mentre Mukuru può solo benedire, gli antenati possono benedire ma anche maledire, motivo per cui sono tenuti in grande considerazione. Al centro di ogni villaggio-famiglia, vi è un fuoco sacro, gestito da un apposito guardiano che ha anche il compito di comunicare periodicamente con Mukuru e gli antenati, che fanno da tramite quando Mukuru non può rispondere direttamente. Gli Himba credono nella omiti, una specie di magia nera a cui spesso attribuiscono gli eventi nefasti che li colpiscono e alla quale cercano di far fronte rivolgendosi a guaritori. Giovane donna con le caratteristiche trecce e l'erembe Gli Himba sono poligami, di solito un uomo ha un paio d

26/01/2019

NAMIBIA

NAMIBIA

Mondi in bilico: Gli Himba - I

 Chiunque ritorna dalla Namibia e ha avuto modo di incontrarli, conserva un vivo ricordo degli Himba, detti anche OvaHimba, in particolare le donne. Sarà perché sono considerate tra le più belle del continente africano; sarà per via delle loro elaborate acconciature e per la pelle dal colorito rossastro dato dalla crema che spargono sul corpo. Sicuramente incide anche il fatto che sono una delle poche popolazioni – a meno di non recarsi in aree poco frequentate dal turismo di massa – a conservare un abbigliamento tradizionale che sembra essersi fermato nei secoli, di letterale seminudità. Diffusi tra il nord della Namibia e il sud dell'Angola. Sono prevalentemente pastori seminomadi e appartengono allo stesso ceppo degli Herero, la po

12/01/2019

NAMIBIA

NAMIBIA

Mondi in bilico: Gli Herero

 Anni fa, durante il mio viaggio in Namibia, feci una sosta mentre cercavo di raggiungere la remota Purros, dove volevo incontrare una comunità Himba, uno dei sempre più rari gruppi etnici africani che non ha abbandonato l’abbigliamento tradizionale per le ormai onnipresenti ed economiche magliette di produzione orientale. La sosta era presso un piccolo negozietto gestito da due donne Herero. Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli Herero, stretti parenti degli Himba, hanno un’identità culturale davvero singolare, l'unica nel suo genere che io sappia: le donne adottano un abbigliamento che sembra catapultato ai giorni nostri direttamente dal periodo vittoriano (1837-1901), solo con colori molto più sgargianti di qu

07/07/2018

NAMIBIA

CINA

Mondi in bilico: Le lunghe chiome delle donne Yao

 Le donne della minoranza etnica cinese degli Yao, che abitano principalmente nella provincia del Guangxi ma sono numerosi anche in paesi limitrofi come il Vietnam, hanno una caratteristica particolare: hanno capelli lunghissimi. Il villaggio di Huangluo, non lontano dalle spettacolari risaie terrazzate cosiddette della Spina Dorsale del Dragone, è il luogo migliore dove ammirare questa tradizione, al punto che perfino il Guinness dei Primati lo cataloga come il villaggio con gli abitanti dai capelli più lunghi al mondo. Donne Yao con extensions di capelli - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Qui le chiome superano spesso i 2 metri di lunghezza, senza perdere in resistenza e lucentezza. Il motivo di questa robustezza è legato al fatto che vengono lavate c

26/05/2018

CINA

CAMEROON - ETIOPIA - GABON - GIAPPONE - KENYA - MALESIA - VANUATU - VIETNAM

Modificazioni corporee

 Proseguo, e finalmente termino - penserà qualcuno di voi -, il mio excursus nel mondo delle modificazioni corporee messe in atto dalle varie popolazioni del mondo. Dopo avervi raccontato come ci si tatua, ci si dipinge il corpo, lo si perfora o lo si marchi con cicatrici, cos'altro si può fare per decorare il proprio corpo o renderlo veicolo di simboli di passaggio o di status? La fantasia non latita certo... Uno di questi metodi è l'appuntimento dei denti, di solito effettuato sugli incisivi. Sono molte le genti che, soprattutto nel passato, hanno adottato questa tipologia di modificazione corporea. Forse i più famosi sono i Baka, popolazione di ceppo pigmeo del Centro Africa. Ma anche gli Aborigeni australiani o varie genti del Vietnam, dell

15/08/2014

CAMEROON - ETIOPIA - GABON - GIAPPONE - KENYA - MALESIA - VANUATU - VIETNAM

CENTRAL AFRICAN REPUBLIC - CONGO - ETIOPIA - NIGERIA - SUDAN

Scarificazioni

 Dopo avervi mostrato come i vari popoli del Pianeta si tatuano, si dipingono il corpo o praticano il piercing, penserete che la finisca una buona volta. E invece no, perché i modi per decorare il corpo paiono non trovare mai fine e si sviluppano, a volte, in modi davvero inaspettati e apparentemente assurdi. Uno di questi modi, anch'esso con una (meno) folta schiera di seguaci occidentali rispetto al tatuaggio e al piercing, è la scarificazione, un'intervento effettuato sulla cute creando artatamente delle cicatrici decorative, collegata a molte motivazioni. Praticata quasi esclusivamente da etnie africane (l'eccezione è costituita da alcune sparute popolazioni in Papua Nuova Guinea), nella maggior parte dei casi coincideva col rito iniziatico del pas

06/06/2014

CENTRAL AFRICAN REPUBLIC - CONGO - ETIOPIA - NIGERIA - SUDAN

BRASILE - ECUADOR - ETIOPIA - INDIA - MOZAMBICO - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TANZANIA - VENEZUELA

Piercing tribali

 Dopo aver dato un'occhiata ai diversi tipi di tatuaggio e body painting presso le varie popolazioni del mondo, oggi ci concentriamo sulle varie forme di piercing, un'altra "usanza tribale" che ha in seguito ha preso piede anche in Occidente. Moltissimi sono i popoli che fanno ricorso a questa forma di decorazione corporea che si manifesta nelle maniere più disparate. Il tipo di piercing più comune è da sempre quello ai lobi delle orecchie, comunissimo anche alle nostre latitudini. Presso le popolazioni tribali viene declinato in diverse varianti.Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta GaiaRagazza Suri/Surma (Etiopia) con piattello di argilla ai lobi delle orecchie - Archivio fotografico Pianeta

02/05/2014

BRASILE - ECUADOR - ETIOPIA - INDIA - MOZAMBICO - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TANZANIA - VENEZUELA

AUSTRALIA - BRASILE - ETIOPIA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU

Corpi come tele

 Dopo aver visto come diversi popoli usano decorare volto e corpo coi tatuaggi, ora gettiamo uno sguardo sul mondo del body painting, anch'esso divenuto popolare, come il tatuaggio, nella cultura attuale del mondo occidentale. Di tutti i modi per decorare il corpo. il meno definitivo e allo stesso tempo più vivace è il body painting, la tecnica di colorazione del volto e del corpo. I primi a dipingere il proprio corpo si ritiene sia stati gli Aborigeni australiani, ritenuti il ceppo etnico più antico esistente, essendovi prove della loro esistenza che risalgono a circa 60.000 anni fa. Ma anche l'uomo primitivo, circa 30.000 ani fa, dipingeva il proprio corpo, oltre alle caverne, così come le antiche civiltà egizie e sumere, e nel Giappon

11/04/2014

AUSTRALIA - BRASILE - ETIOPIA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU

ALGERIA - CINA - INDIA - INDONESIA - MALESIA - BIRMANIA (Myanmar) - NUOVA ZELANDA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TAIWAN

Popoli tatuati

 Si dice che il mondo sia bello perché è vario, e allora niente è più vario degli usi e costumi dei vari popoli della terra. Sono tanti i metodi usati per esprimersi e uno di questi è senza dubbio il tatuaggio, una vera forma d'arte e comunicazione, da non confondersi con altre forme di espressione come la scarificazione, il piercing e il body painting. Il tatuaggio ha origini antichissime, quasi quanto l'umanità stessa, come dimostrato da ritrovamenti di età neolitica. Gli scopi posso essere i più diversi: di semplice abbellimento (presso alcune popolazioni polinesiano solo un corpo tatuato poteva essere considerato "bello"); di protezione da malattie, spiriti maligni o prima di una battaglia; per segnalare l&#

20/03/2014

ALGERIA - CINA - INDIA - INDONESIA - MALESIA - BIRMANIA (Myanmar) - NUOVA ZELANDA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TAIWAN

ETIOPIA

Mondi in bilico: I Karo

 I Karo sono un etnia con una popolazione stimata tra i 1000 e 3000 componenti. Sono strettamenti imparentati coi Kwegu. Vivono sulle coste orientali del fiume Omo nell'Etiopia Meridionale e praticano coltivazioni che sfruttano il ritiro delle piene del fiume. I maggiori prodotti agricoli sono sorgo, mais e fagioli. Tengono poco bestiame, perché è zona infestata dalla mosca tsetse, si dedicano anche alla pesca nel fiume Omo con metodi piuttosto semplici (una pallina di riso su un'amo attaccato ad un filo) e all'apicoltura. Capanna Karo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Parlano una lingua omotica con molte similutudini con quelle parlate dai vicini Hamer e Bana. Altri popoli confinanti sono i Bashada, i Mursi e i Nyangatom, loro storici nemici che

14/02/2014

ETIOPIA

CINA

Mondi in bilico: I Dong

 I Dong sono ritenuti i discendenti degli antichi popoli Liao che occupavano gran parte della Cina Meridionale, anche se nelle leggende dei Dong Meridionali si racconta che gli antenati provenivano da oriente mentre in quelle dei Dong Settenrionali provenienti da ancora più a est a causa di un’invasione di cavallette. Popolo orgoglioso e combattivo, durante le dinastie Ming e Qing (1368-1911) si sollevarono diverse volta senza però mai ottenere l’indipendenza. Sebbene i Cinesi (più precisamente da definire col termine di Han) abbiano sempre vessato le minoranze etniche in questa parte del paese, i rapporti attuali con i Dong sono piuttosto buoni e questo sta portando al fatto che sempre più Dong si spostano nelle città e si sposano con Ha

21/12/2013

CINA

ETIOPIA

Mondi in bilico: I Konso

 I Konso sono un popolo di circa 200.000 alacri agricoltori appartenente al gruppo linguistico cuscitico orientale e che popola un territorio piuttosto piccolo (meno di 1000 km2) e generalmente elevato nell'Etiopia Sud Occidentale. Sostengono di aver sempre abitato lin questa zona e alcuni studi ritengono possano essere in tale zona da qualcosa come 5000 anni, come sarebbe dimostrato da alcuni aspetti e tecniche agricole tipiche dell'età della pietra tutt'ora in uso. Sono sempre stati parecchio isolati dalle altre etnie dell'area, continuando a dissodare e lavorare i terreni in un'area prevalentemente versata verso l'allevamento e difendendo strenuamente il proprio territorio. Gli unici con i quali hanno storicamente interagito sono i Borana, dai quali o

12/10/2013

ETIOPIA

ETIOPIA

Mondi in bilico: Gli Arbore

 Gli Arbore, la cui religione primaria è l'Islam, appartengono alla famiglia delle lingue omotiche. Vivono nell'Etiopia meridionale, ad ovest del fiume Woito (che scende da nord a sud e sfocia nella piana paludosa che una volta era noto come Lago Stefania), a nord est del lago e sul lato destro del basso Sagan. Il Konso è la lingua franca dell'area e sempre con i Konso hanno legami ancestrali e culturali. Gli Arbore danzano e cantano, credendo che tali pratiche allontanino le energie negative e che, pertanto, il villaggio prospererà. Nella strada che da Konso va a sud verso Omorate, prima di entrare nella zona Hamer di Turmi e dintorni, nello spazio di poche miglia quadrate ci sono quattro grandi villaggi Arbore: Jellifa, Egudi, Gula'ma e Gond

30/08/2013

ETIOPIA

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