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BLOG

MESSICO

Il Messico di Frida Kahlo - III

 ... segue Fondamentale è poi il Museo Dolores Olmedo, a Xochimilco, quartiere dichiarato patrimonio UNESCO grazie ai giardini acquatici che rendono famosi i suoi laghetti da almeno 800 anni, cioè da quando il primo signore della cittadella, Acatonalli, creò degli ingegnosi orti galleggianti, le “chinampas”, ricavati in isole artificiali formate da armature di legno e fibre intrecciate che venivano riempite di fanghiglia e terriccio. La ricca filantropa da cui prende nome l’esposizione, alloggiata nell’hacienda di fine XVI che acquistò nel 1962, era amica di Frida Kahlo, Rivera e della sua prima moglie, altra pittrice, Angelina Beloff, e accumulò nel corso degli anni la più grande collezione esistent

14/03/2020

MESSICO

MESSICO

Il Messico di Frida Kahlo - II

 ... segue  La tappa iniziale del viaggio nel Messico di Frida Kahlo non può che essere Coyoacán, il sobborgo barocco della capitale eletto nel XVI secolo da Hernan Cortés a propria dimora definitiva, un tranquillo quartiere dal variopinto aspetto coloniale fulcro, a partire da fine '800, di una vivace scena bohémien che espresse l’Estridentismo e animava le viuzze squillanti di giallo e di rosso, l’ombra fresca del Jardín Hidalgo, le piazzette chiuse da incantevoli chiese barocche. La Casa Azul, alla lettera “casa azzurra”, è la luminosa dimora dell’infanzia di Frida dove lei, alla morte dei genitori, nel 1941, tornò con Rivera, creando un cenacolo artistico frequenta

29/02/2020

MESSICO

MESSICO - STATI UNITI (USA)

Il Messico di Frida Kahlo - I

 Frida Kahlo e il Messico. Un’endiadi. Iniziamo con un giudizio di Diego Rivera, il grande pittore muralista che la sposò due volte (nel 1928 e nel 1940, dopo il breve divorzio del 1939), il “grosso rospo”, il marito protettivo, il bambino pingue bisognoso di affetto, quello mai nato, il “Diego. io / Diego. universo / Diversità nell’unità” che, nonostante i tradimenti raffigurati nei dipinti come devastanti coltellate (cfr., Qualche colpo di pugnale, 1935), per un moto spontaneo sapeva far posare la “leggiadra colomba”, – dando quiete alle sue ali fisiche incapaci di sostenere il desiderio di volare innato nella sua anima, in ogni anima -, nel circolo de L’amor

15/02/2020

MESSICO - STATI UNITI (USA)

UGANDA

I pellegrini di Katoosa Villas

 Ci sono luoghi che non appaiono in nessuna guida di viaggio ma che meriterebbero una visita. Uno di questi è il sito dei Martiri di Katoosa Villas. Mi trovavo in Uganda con un mio cmpagno di avventure e, dopo aver invano cercato un bus che ci portasse da Fort Portal al Parco Nazionale di Murchison Falls - a dire il vero, non riuscivamo nemmeno a trovare la stazione del bus, pioveva e le indicazioni che ci davano erano contrastanti -, la fortuna ci accorse in aiuto sotto le sembianze di un corpulento tedesco che stazionava in un bar, seduto al tavolo con una birra. Gli chiedemmo informazioni e costui si rivelò essere uno molto introdotto, che ci avrebbe trovato un autista che ci avrebbe permesso di raggiungere l

08/02/2020

UGANDA

BIRMANIA (Myanmar)

Birmania: la terra dei monaci

 La Birmania è uno dei paesi più devoti del mondo: quasi il 90% dei suoi 53 milioni di abitanti si professa buddhista e si calcola che abbia circa mezzo milione di monaci, un incredibile 1% della popolazione, di cui circa 75.000 sono donne. Il Buddhismo che si pratica da queste parti è il Buddhismo Theravada, più rigoroso e ascetico e diffuso nei confinanti Cambogia, Laos, Thailandia e Sri Lanka (da dove proviene) mentre il Buddhismo Mahayana ha avuto più presa in India, Cina, Giappone, Vietnam, Corea e Tibet (dove ha preso una direzione tutta sua potendo definirsi un Buddhismo a sé stante, il Vajrayana). Un monaco in meditazione alla Shewdagon Pagoda di Rangoon Entrare in un monastero è la cosa più normale pe

25/01/2020

BIRMANIA (Myanmar)

RUSSIA

La Piazza Rossa di Mosca

 Non potete dire di avere visto la Russia se non siete stati almeno una volta nel suo luogo più iconico e rappresentativo: la grande Piazza Rossa di Mosca. Lunga 700 metri e larga 130, non è la più grande del mondo (quella si trova a Dalian, in Cina), nemmeno la più grande d'Europa (è la Piazza della Parata a Varsavia), neppure la più grande di Russia (è la Piazza Kulbysev di Samara) ma neanche la maggiore di Mosca, superata da almeno due piazze cittadine. Eppure tutti la conoscono ed è una delle più visitate del pianeta.Cattedrale di San Basilio e Cremlino sulla Piazza Rossa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Semplicemente, il motivo per visitarla non sta nelle dimensioni ma nella ricchezza degli edifici che la

04/01/2020

RUSSIA

PORTOGALLO

Il Monumento alle Scoperte a Belém

 Se passate da Lisbona non potete mancare di fare una visita a Belém, dove sorgono alcuni dei monumenti più iconici di tutto il Portogallo. Uno di questi è indubbiamente il Monumento alle Scoperte. Il Monumento alle Scoperte sulla riva del Tago - Archivio Fotografico Pianeta Gaia L’opera scultorea è imponente: alta 56 metri, lunga 46 metri e larga 20. Non da meno sono le fondamenta, altrettanto profonde. Rivestito di pietre calcaree, il grandioso monumento sembra un bastimento in procinto di salpare per il mare da un momento all’altro, sicuramente una delle suggestioni che i realizzatori dell’opera – commissionata dal dittatore Salazar che governò col pugno di ferro il paese lusitano per 36 anni – volevano impr

30/11/2019

PORTOGALLO

PORTOGALLO

Il Museo delle Carrozze di Lisbona

 Uno dei tanti luoghi d'interesse che offre la città di Lisbona, alla quale potreste dedicare un viaggio dedicato oppure una sosta se vi fate scalo – ad esempio – se proseguite per le Azzorre, è il Museo delle Carrozze, situato nel quartiere di Belém. Recentemente trasferito dalla vecchia sede, ormai troppo piccola e poco adatta ad accogliere frotte di visitatori, il museo ora è a poche centinaia di metri dal sito precedentemente utilizzato, in una struttura moderna non solo molto più spaziosa ma anche in grado di offrire ai visitatori un'esperienza più completa, con tanto di audiovisivi. Veduta d'insieme del Museo delle Carrozze di Lisbona - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La collezione prese corpo nel 1905

16/11/2019

PORTOGALLO

UGANDA

Gli scimpanzé del Kibale National Park - II

 segue... Per inoltrarsi nella foresta per vedere gli scimpanzé è caldamente consigliato essere abbigliati in maniera adeguata contro la pioggia, preferibilmente dotati anche di ghette o calzettoni lunghi coi quali ricoprire la parte finale dei pantaloni - rigorosamente non corti - per impedire alle onnipresenti e tutt'altro che docili formiche (come ho avuto modo di verificare per aver inavvertitamente sostato sopra un loro "sentiero") di infilarsi sotto i vestiti. L'incontro con gli animali, nel mio caso, è avvenuto piuttosto velocemente: sono bastate poche decine di minuti di passeggiata nella foresta - sotto la guida dei trackers - per trovare un gruppo di primati che si stava nutrendo in cima agli alberi. La vista non era delle mig

02/11/2019

UGANDA

UGANDA

Gli scimpanzé del Kibale National Park - I

 L'Uganda è il paese migliore in cui vedere da vicino i grandi primati, non solo i famosi gorilla di montagna ma anche gli scimpanzé, incontrabili in quattro diversi parchi del paese africano: il Kibale National Park, nella Kyambura Gorge all'interno del Queen Elizabeth National Park, presso la Rabongo and Kaniyo Pibidi Forest non lontano dal Murchison Falls National Park e nella Kalinzu Forest. Io li ho ammirati presso il Kibale National  Park che, con i suoi 766 kmq di area protetta, è il sito che accoglie la maggior parte dei visitatori che cercano il contatto con l'animale più simile all'uomo. Un maschio adulto di scimpanzé a terra, tra le foglie - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il parco è ricoperto da una

12/10/2019

UGANDA

RUSSIA

Il Lago Bajkal

 Il lago Bajkal è un autentico colosso: con una superficie di 31.722 kilometri quadrati (quinto al mondo), una lunghezza di 636 kilometri (inferiore solo al lago Tanganica), una larghezza massima di 79 kilometri (e media di 48) e una profondità massima di 1.642 metri (media di 744) è il più profondo in assoluto nonché quello con il volume d’acqua maggiore, al punto da detenere da solo circa il 20% delle acque dolci del pianeta. Le sue dimensioni da primato sono dovute al fatto che si trova in una fossa tettonica molto profonda: se si calcola che la sua superficie è posizionata a circa 450 metri di altitudine, il fondo del lago è a circa 1200 metri sotto al livello del mare. Riceve qualcosa come 336 immissari ma ha un solo emissari

28/09/2019

RUSSIA

RUSSIA

La metropolitana di Mosca

 Costruita nel 1935, è costituita da 14 linee a scartamento ridotto per una lunghezza totale di 379 kilometri costellati da 222 stazioni, che si prevede che siano portare a 257 entro il 2023. Trasporta più di 3 miliardi di passeggeri all’anno (con una media di circa 8,8 milioni al giorno), quinta metropolitana più frequentata al mondo dopo quelle delle megalopoli asiatiche. Apre alle 5:00 di mattina e propone treni ogni 2 minuti, che scendono ad appena 40 secondi negli orari di punta. La barocca stazione Komsomol'skaja Striature bianche su ghiaccio nero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Ma non sono questi numeri a renderla unica. Ciò che la differenzia da tutte le altre è la bellezza che ne caratterizza molte stazioni, 44 d

14/09/2019

RUSSIA

RUSSIA

Vite al circolo: Andrey

 Andrey è un uomo di poche parole e molti fatti e fa il camionista o, come dicono quelli bravi, l'autotrasportatore. Che c'è di strano, vi chiederete. Di strano c'è che Andrey esercita il suo mestiere in una regione particolare: la penisola dello Yamal, nell'estremo nord della Russia, oltre al Circolo Polare Artico. Nelle brevi estati che ci sono a quelle latitudini, il suo lavoro potrebbe quasi assomigliare a quello dei nostri camionisti, ma d'inverno le cose cambiano, e parecchio.Andrey al volante - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Una professione iniziata quasi per caso perché il suo sogno non era certo quello di percorrere nastri d'asfalto. Lui ama andare a caccia e a pesca,

15/06/2019

RUSSIA

CONGO - RUANDA - UGANDA

Alla ricerca dei gorilla di montagna - III

 segue...  Vi racconto la mia visita ai gorilla di montagna della Bwindi Impenetrable Forest. La città più vicina al parco è Kisoro. Se non scegliete la (più costosa) opzione di dormire nei lodge nei pressi dell'ingresso, tenete conto che vi servirà circa un'ora e mezzo con un mezzo 4x4 per arrivare all'ingresso, entro le 8:00 di mattina, orario in cui si formano i gruppi per il cosidetto “gorilla tracking” (rintracciamento dei gorilla). I gruppi abituati alla Bwindi I.P. sono 11: uno al gate meridionale di Nkuringo (quello che ho incontrato), tre gruppi al gate Buhoma a nord, cinque gruppi nella zona di Rushaga e due gruppi nella regione di Ruhjia. Al Mgahinga National Park c'è un solo gruppo e cinque nel

06/04/2019

CONGO - RUANDA - UGANDA

CONGO - RUANDA - UGANDA

Alla ricerca dei gorilla di montagna - II

 segue... I gorilla maschi hanno una statura media attorno ai 170 cm, con un peso medio sui 200 kg. Gli esemplari più imponenti di cui si ha notizia sono stati un maschio alto 195 cm di 220 kg ucciso nel 1938. Vi sono report, non confermati, della stessa epoca in cui si narra di un esemplare alto 2,06 metri che raggiungeva i 267 kg. La femmina di solito misura sui 140 cm e pesa la metà di un maschio. Il maschio, oltre che per le dimensioni, è distinguibile anche da un altro fattore: il pelo della schiena che, al raggiungimento della maturazione sessuale che avviene attorno ai 12 anni, acquisisce un colore grigio chiaro, cosa che ha dato origine alla definizione di “silverback” (schiena d'argento) con la quale si individuano i maschi adulti. I

23/03/2019

CONGO - RUANDA - UGANDA

CONGO - RUANDA - UGANDA

Alla ricerca dei gorilla di montagna - I

 I maestosi gorilla di montagna, il cui incontro viene definito il “safari più emozionante del mondo”, possono essere ammirati solo in natura perché, nonostante i svariati tentativi portati avanti negli anni '60 e '70, nessun gorilla nato in cattività è sopravvissuto e al momento nessuno zoo al mondo ne detiene un esemplare. Ciò rende la loro protezione ancora più complicata, e la difesa del loro habitat di vitale importanza per la loro conservazione. I luoghi dei gorilla di montagna sono considerati patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO. Quelli negli zoo sono gorilla di pianura, molto meno rari e di corporatura meno imponente e pelo rossiccio, solo in Congo ce ne sono circa 100.000 ma se ne possono tr

09/03/2019

CONGO - RUANDA - UGANDA

CINA - INDIA - VIETNAM

Barbieri del mondo

 Avendo ormai una certa età, come la maggioranza dei miei coetanei, da ragazzino andavo a farmi tagliare i capelli dal barbiere. Il barbiere era immancabilmente un uomo, così come uomo era il suo assistente, se ne aveva uno. Il suo negozio era un “ambiente virile”: arredamento non troppo curato, calendari con prosperose (e spesso scostumate) signorine alle pareti, tavolino per chi attendeva il proprio turno che aveva riviste di sport e gossip in cima ma argomenti più piccanti in quelle che stavano in fondo. Anche il resto era senza fronzoli: si usciva dal negozio pagando poco, anche se non sempre veniva emesso l’obbligatorio scontrino, operazione preceduta da una fugace sbirciata per verificare che non ci fossero uniformi nei paraggi. Il tag

23/02/2019

CINA - INDIA - VIETNAM

CINA

Meraviglie della Cina: Chien Fu

 Diversi anni fa, mentre mi recavo in Cina, vidi sullo schermo dell'areo uno straordinario documentario sui chien fu, ricco di foto d'epoca ma anche di filmati recenti sui trascinatori di barche che operavano su alcuni impetuosi torrenti affluenti dello Yangtze, che ai miei tempi a scuola ci insegnavano a chiamare il Fiume Azzurro. I "chien fu" all'opera (Foto Asianewsphoto) Le immagini e le riprese, girate nel torrente Shennong, mostravano scene letteralmente dantesche: corpi completamente nudi, piegati dallo sforzo, che trascinavano lentamente piccole imbarcazioni che, colme di merci, non sarebbero riuscite altrimenti a risalire le tumultuose acque del fiume. Ad aggiungere ulteriore drammaticità al tutto, in alcuni tratti i chien fu erano costr

09/02/2019

CINA

INDIA - IRAN

Abitazioni tradizionali persiane e haveli indiane

 Le haveli sono abitazioni storiche tradizionali tipiche non solo dell'India ma anche di paesi confinanti come Pakistan, Bangladesh e Nepal. La parola deriva dall'identico termine arabo che significa “spazio privato”, che ben spiega come il cuore di questo tipo di magione fosse il chowk, ovvero il cortile interno, chiuso allo sguardo degli estranei e attorniato dalle stanze che danno all'esterno. Uno dei cortili interni di una magnifica casa di un commerciante di Kashan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Un concetto tipicamente persiano, non a caso la patria d'origine della dinastia musulmana Moghul, l'impero che ha dominato la quasi totalità del subcontinente indiano per oltre tre secoli, tra il XVI e il XIX, ma anche una tipologia ab

29/12/2018

INDIA - IRAN

INDIA

Taj Mahal

 Quando sei bella/o, tutti vogliono essere associati a te. È un po' quello che succede da sempre al Taj Mahal di Agra, in India, il monumento più conosciuto di tutta l'India: inserito nell'elenco dei siti patrimonio dell'umanità redatto dall'UNESCO e selezionato da un referendum internazionale come una delle Sette Meraviglie del Mondo, secondo molti è l'edificio più bello del mondo. Una famiglia indiana si reca al Taj Mahal - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Non è una moschea ma un mausoleo, ovvero il luogo in cui è sepolta Mumtaz Mahal, l'amata moglie dell'imperatore moghul Shah Jahan, sovrano nel subcontinente indiano per trent'anni a metà del XVII secolo. Secondo la leggenda, il f

15/12/2018

INDIA

PERU

Il Camino Inca

 Oggi sveglia all’alba ma è per una buona ragione. Ci attende una di quelle esperienze che ti accompagnano poi per sempre, oggi il programma prevede il trekking lungo il Camino Inca fino a Machu Picchu. È una mattina frizzante a 2.700 metri nella località di Ollantaytambo. Un nome difficile da pronunciare che ci ricorda che siamo nel cuore della Valle Sacra degli Inca, la valle scavata tra le Ande peruviane dal fiume Urubamba e che collega l’antica città di Cusco - che fu prima capitale dell'Impero Inca e successivamente centro del potere dei Conquistadores spagnoli - e la mitica cittadella di Machu Picchu. Il sito Inca di Ollantaytambo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Siamo carichi e pronti. È anche vero che abbiamo

01/12/2018

PERU

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