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FAROE ISLANDS

Isole Faroe: la spettacolare Vagar

Se mai andrete alle Isole Faroe, probabilmente non vedrete tutte le isole che ne compongono l'arcipelago ma inevitabilmente passerete da Vàgar, se non altro perché è l'unica con un aeroporto nonché, per i pochi che giungono sull'isola via mare dall'Europa, uno dei porti principali. Non vi sono città particolarmente importanti in quest'isola dalla curiosa forma a testa di cane, cosa compensata da alcuni dei più grandiosi siti delle isole che la rendono una tappa imperdibile di chiunque voglia ammirare le bellezze paesaggistiche dell'arcipelago. Una nostra viaggiatrice si gode la vista degli scogli di Drangarnir - Copyright Pianeta Gaia È su una delle sue estremità, quella sud-occidentale, che si ergono

21/09/2021

FAROE ISLANDS

FAROE ISLANDS

Isole Faroe: la stretta Kalsoy

Kalsoy è una delle isole più piccole tra le 18 maggiori che costituiscono questo piccolo ma variegato arcipelago in mezzo all'Oceano Atlantico, a metà strada tra la Scozia e Islanda. Questa stretta fetta di terra è abitata da appena 76 persone e fa parte del distretto di Klaksvik, la seconda città dell'arcipelago situata nella vicina isola di Bordoy, dal cui porto parte il traghetto che la raggiunge 3 o 4 volte al giorno. Il traghetto è piuttosto piccolo, del resto il percorso che copre è breve (circa 20' di navigazione) e in acque riparate, e può ospitare circa una dozzina di veicoli, quindi è bene presentarsi per tempo all'imbarco per evitare che, causa riempimento dei pochi posti, si debba aspettare la parten

07/09/2021

FAROE ISLANDS

FAROE ISLANDS

Isole Faroe: La remota Suduroy

Suduroy è l'isola più meridionale e remota dell'arcipelago delle Faroe e per questo motivo non sono moltissimi i turisti che la includono nei loro itinerari. Per raggiungerla occorrono un paio d'ore di navigazione col traghetto Smyril che parte dal porto della capitale faroense Torshavn per approdare al porto di Tvøroyri: di norma la navigazione è abbastanza tranquilla sia perché il lato orientale dell'arcipelago è quello meno esposto agli impetuosi venti provenienti da ovest e sia per le dimensioni decisamente considerevoli della nave in questione, di quasi 140 metri. A bordo è attrezzata come una nave da crociera, con tanto di ristorante self-service e cafeteria, dove poter trascorrere in tranquillità il tempo dello

24/08/2021

FAROE ISLANDS

FAROE ISLANDS

Isole Faroe: L'isolata Mykines

Mykines è la più piccola e la più occidentale delle 18 isole maggiori che formano le Isole Faroe o Faroer. La sua caratteristica principale è la difficoltà nel raggiungerla: trovandosi sul lato più esposto dell’arcipelago, quello sferzato dai forti venti provenienti dall’America, il traghetto che la collega giornalmente con la vicina isola di Vagar funziona solo nel ristretto periodo estivo tra il 1° maggio e il 31 agosto di ogni anno, sempre se le condizioni del mare lo consentono, cosa che si verifica non di rado al punto che questa escursione viene consigliata all’inizio del viaggio per avere eventualmente modo di poterla recuperare in caso di annullamento. Per il resto dell’anno, l’unico mezzo per raggiung

10/08/2021

FAROE ISLANDS

SPAGNA

Fuerteventura

Hai sempre pensato alle Isole Canarie come un sonnacchioso rifugio per nordeuropei un po’ attempati in fuga dal freddo invernale dei loro Paesi? Bene, oggi voglio parlarvi di un volto completamente diverso di questo arcipelago dell’eterna primavera, sospeso tra Europa e Africa e con atmosfere che richiamano già l’America Latina. Un mix molto affascinante di 3 continenti in pochi km quadrati. Vi porto quindi a Fuerteventura. Arrivarci è semplice ed economico visto che ci sono frequenti voli low cost diretti dall’Italia che in meno di 4 ore ci lasciano nel moderno aeroporto situato approssimativamente a metà dell’isola.  L’isola è lunga circa 130 km da nord a sud e si nota subito che siamo in Europa in questo caso. Le

05/02/2021

SPAGNA

CANADA - FINLANDIA - ISLANDA - NORVEGIA - RUSSIA - SVEZIA

Come fotografare l'aurora boreale

Fotografare l'aurora boreale e tornare a casa con immagini di grande impatto è più facile di quanto sembri. Premetto che non sono un fotografo professionista, ma solo un appassionato che ha avuto la possibilità di viaggiare più volte in inverno nei i paesi nordici e di fotografare l'aurora boreale, acquisendo pertanto un po' di esperienza diretta. Devo esordire dando subito una brutta notizia: con solo il cellulare non è possibile portarsi a casa delle belle immagini. Sul piccolo schermo del telefono alcune foto potranno sembrare valide, ma quando le aprirete sul computer, inevitabilmente saranno mosse e sgranate. Vediamo allora cosa ci serve per risolvere il problema del buio. L'attrezzaturaIl cavalletto. Essendo notte, l'esposiz

15/12/2020

CANADA - FINLANDIA - ISLANDA - NORVEGIA - RUSSIA - SVEZIA

CILE

Tra i vigneti del Cile - II

 ... segue Viaggiando da nord a sud le regioni di Atacama (con le Valli di Copiapò e Huasco) e di Coquimbo (con le Valli Elqui, Limari e Choapa) sono destinate principalmente alla coltivazione di uve da tavola. Sempre a nord la zona di Aconcagua, circa 100 km a nord-ovest di Santiago, si distingue per vini di migliore qualità grazie ai suoli alluvionali e sabbiosi. Qui si incontreranno vitigni bordolesi. Nella vicina Valle di Casablanca, risaltano i vini bianchi. In questa zona merita sicuramente una visita la cantina Vina Mar che vi sorprenderà con la produzione di spumanti metodo classico. Un tipico paesaggio cileno: vigneti con montagne sulle sfondo Procedendo verso sud si incontrano alcune delle aree più importanti di produzione nella Val

21/06/2020

CILE

CILE

Tra i vigneti del Cile - I

 Se pensiamo al Cile, non possono non venirci in mente il deserto di Atacama, il Parco di Torres del Paine, la selvaggia Patagonia cilena o la misteriosa Isola di Pasqua. Forse non distese di verdi vigneti incastonati tra valli e canyon. Eppure, un motivo forse meno conosciuto, ma altrettanto affascinante per partire alla volta del Cile, è quello di andare a scoprire le sue regioni vitivinicole e ovviamente a degustarne gli eccellenti vini. Un vigneto cileno ai piedi delle Ande Con i suoi 215.000 ettari di vitigno impiantato e i 1.010 milioni di litri prodotti all’anno, il Cile è oggi all’ottavo posto nella produzione mondiale di vino, diventando così una delle mete più desiderate dagli appassionati di vino che, solo nel 2015, sono sta

13/06/2020

CILE

MALI - MAURITANIA - MAROCCO - NIGER - SENEGAL

L'harmattan

 L'harmattan, tecnicamente un aliseo tipico dell'Africa Occidentale, condiziona a tal punto il clima nell'area in cui soffia da essere considerato un disastro naturale e da dare il suo nome alla stagione caratterizzata dalla sua presenza. L'harmattan solleva sabbia da una duna - Copyright Pianeta Gaia Il vento si origina nel deserto del Sahara a causa dello scontro tra zone di alta pressione e bassa pressione e da lì soffia sopra tutta l'area circostante, fino al golfo di Guinea, di norma tra la fine di novembre e la metà di marzo, nel periodo in cui c'è meno sole. È talmente potente che la sabbia trasportata viene trovata anche in pieno Oceano Atlantico, a centinaia di chilometri dalla costa africana, e le navi mercan

06/06/2020

MALI - MAURITANIA - MAROCCO - NIGER - SENEGAL

MESSICO

Il Messico di Tina Modotti

 Un rapporto viscerale, di compenetrazione e mimesi, come il riflesso di uno specchio. Una questione di hermosura, come scrive Pino Cacucci che, alla grande fotografa e rivoluzionaria comunista nata a Udine nel 1896 e presto emigrata nelle Americhe, verso un destino unico e avventuroso, ha dedicato ricerche, libri, passione.Hermosura, cioè una bellezza vissuta, dolorosa, velata di tristezza, maestosa e sensuale:quella dell’artista (sebbene preferisse l’epiteto di fotografa, nell’accezione artigianale del termine) che fu allieva e compagna di Edward Weston, amica dei pittori muralisti Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, José Clemente Orozco e dell’immensa Frida Kahlo;quella del Messico,&

16/05/2020

MESSICO

BIRMANIA (Myanmar)

Il libro più grande del mondo

 Non intendo parlarvi dell’ultima trilogia di gialli di un autore scandinavo da mettere in valigia o dell’edizione rilegata in pelle di un classico della letteratura mondiale, ma di un libro abbastanza sui generis, che si trova in Myanmar. Lo trovate alla Kuthodaw Pagoda di Mandalay, situata ai piedi della Mandalay Hill, il sito di pellegrinaggio ricolmo di pagode e monasteri di questa importante città birmana. Una delle steli iscritte - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Non aspettatevi una biblioteca ricca di scaffali come queste qui e nemmeno un file che potete caricare sul vostro ebook reader, perché il libro in questione è composto da 729 lastre di marmo riportanti – su entrambi i lati – inscritti in lingua birmana.

11/04/2020

BIRMANIA (Myanmar)

MESSICO

Il Messico di Frida Kahlo - III

 ... segue Fondamentale è poi il Museo Dolores Olmedo, a Xochimilco, quartiere dichiarato patrimonio UNESCO grazie ai giardini acquatici che rendono famosi i suoi laghetti da almeno 800 anni, cioè da quando il primo signore della cittadella, Acatonalli, creò degli ingegnosi orti galleggianti, le “chinampas”, ricavati in isole artificiali formate da armature di legno e fibre intrecciate che venivano riempite di fanghiglia e terriccio. La ricca filantropa da cui prende nome l’esposizione, alloggiata nell’hacienda di fine XVI che acquistò nel 1962, era amica di Frida Kahlo, Rivera e della sua prima moglie, altra pittrice, Angelina Beloff, e accumulò nel corso degli anni la più grande collezione esistent

14/03/2020

MESSICO

MESSICO

Il Messico di Frida Kahlo - II

 ... segue  La tappa iniziale del viaggio nel Messico di Frida Kahlo non può che essere Coyoacán, il sobborgo barocco della capitale eletto nel XVI secolo da Hernan Cortés a propria dimora definitiva, un tranquillo quartiere dal variopinto aspetto coloniale fulcro, a partire da fine '800, di una vivace scena bohémien che espresse l’Estridentismo e animava le viuzze squillanti di giallo e di rosso, l’ombra fresca del Jardín Hidalgo, le piazzette chiuse da incantevoli chiese barocche. La Casa Azul, alla lettera “casa azzurra”, è la luminosa dimora dell’infanzia di Frida dove lei, alla morte dei genitori, nel 1941, tornò con Rivera, creando un cenacolo artistico frequenta

29/02/2020

MESSICO

MESSICO - STATI UNITI (USA)

Il Messico di Frida Kahlo - I

 Frida Kahlo e il Messico. Un’endiadi. Iniziamo con un giudizio di Diego Rivera, il grande pittore muralista che la sposò due volte (nel 1928 e nel 1940, dopo il breve divorzio del 1939), il “grosso rospo”, il marito protettivo, il bambino pingue bisognoso di affetto, quello mai nato, il “Diego. io / Diego. universo / Diversità nell’unità” che, nonostante i tradimenti raffigurati nei dipinti come devastanti coltellate (cfr., Qualche colpo di pugnale, 1935), per un moto spontaneo sapeva far posare la “leggiadra colomba”, – dando quiete alle sue ali fisiche incapaci di sostenere il desiderio di volare innato nella sua anima, in ogni anima -, nel circolo de L’amor

15/02/2020

MESSICO - STATI UNITI (USA)

UGANDA

I pellegrini di Katoosa Villas

 Ci sono luoghi che non appaiono in nessuna guida di viaggio ma che meriterebbero una visita. Uno di questi è il sito dei Martiri di Katoosa Villas. Mi trovavo in Uganda con un mio cmpagno di avventure e, dopo aver invano cercato un bus che ci portasse da Fort Portal al Parco Nazionale di Murchison Falls - a dire il vero, non riuscivamo nemmeno a trovare la stazione del bus, pioveva e le indicazioni che ci davano erano contrastanti -, la fortuna ci accorse in aiuto sotto le sembianze di un corpulento tedesco che stazionava in un bar, seduto al tavolo con una birra. Gli chiedemmo informazioni e costui si rivelò essere uno molto introdotto, che ci avrebbe trovato un autista che ci avrebbe permesso di raggiungere l

08/02/2020

UGANDA

BIRMANIA (Myanmar)

Birmania: la terra dei monaci

 La Birmania è uno dei paesi più devoti del mondo: quasi il 90% dei suoi 53 milioni di abitanti si professa buddhista e si calcola che abbia circa mezzo milione di monaci, un incredibile 1% della popolazione, di cui circa 75.000 sono donne. Il Buddhismo che si pratica da queste parti è il Buddhismo Theravada, più rigoroso e ascetico e diffuso nei confinanti Cambogia, Laos, Thailandia e Sri Lanka (da dove proviene) mentre il Buddhismo Mahayana ha avuto più presa in India, Cina, Giappone, Vietnam, Corea e Tibet (dove ha preso una direzione tutta sua potendo definirsi un Buddhismo a sé stante, il Vajrayana). Un monaco in meditazione alla Shewdagon Pagoda di Rangoon Entrare in un monastero è la cosa più normale pe

25/01/2020

BIRMANIA (Myanmar)

RUSSIA

La Piazza Rossa di Mosca

 Non potete dire di avere visto la Russia se non siete stati almeno una volta nel suo luogo più iconico e rappresentativo: la grande Piazza Rossa di Mosca. Lunga 700 metri e larga 130, non è la più grande del mondo (quella si trova a Dalian, in Cina), nemmeno la più grande d'Europa (è la Piazza della Parata a Varsavia), neppure la più grande di Russia (è la Piazza Kulbysev di Samara) ma neanche la maggiore di Mosca, superata da almeno due piazze cittadine. Eppure tutti la conoscono ed è una delle più visitate del pianeta.Cattedrale di San Basilio e Cremlino sulla Piazza Rossa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Semplicemente, il motivo per visitarla non sta nelle dimensioni ma nella ricchezza degli edifici che la

04/01/2020

RUSSIA

PORTOGALLO

Il Monumento alle Scoperte a Belém

 Se passate da Lisbona non potete mancare di fare una visita a Belém, dove sorgono alcuni dei monumenti più iconici di tutto il Portogallo. Uno di questi è indubbiamente il Monumento alle Scoperte. Il Monumento alle Scoperte sulla riva del Tago - Archivio Fotografico Pianeta Gaia L’opera scultorea è imponente: alta 56 metri, lunga 46 metri e larga 20. Non da meno sono le fondamenta, altrettanto profonde. Rivestito di pietre calcaree, il grandioso monumento sembra un bastimento in procinto di salpare per il mare da un momento all’altro, sicuramente una delle suggestioni che i realizzatori dell’opera – commissionata dal dittatore Salazar che governò col pugno di ferro il paese lusitano per 36 anni – volevano impr

30/11/2019

PORTOGALLO

PORTOGALLO

Il Museo delle Carrozze di Lisbona

 Uno dei tanti luoghi d'interesse che offre la città di Lisbona, alla quale potreste dedicare un viaggio dedicato oppure una sosta se vi fate scalo – ad esempio – se proseguite per le Azzorre, è il Museo delle Carrozze, situato nel quartiere di Belém. Recentemente trasferito dalla vecchia sede, ormai troppo piccola e poco adatta ad accogliere frotte di visitatori, il museo ora è a poche centinaia di metri dal sito precedentemente utilizzato, in una struttura moderna non solo molto più spaziosa ma anche in grado di offrire ai visitatori un'esperienza più completa, con tanto di audiovisivi. Veduta d'insieme del Museo delle Carrozze di Lisbona - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La collezione prese corpo nel 1905

16/11/2019

PORTOGALLO

UGANDA

Gli scimpanzé del Kibale National Park - II

 segue... Per inoltrarsi nella foresta per vedere gli scimpanzé è caldamente consigliato essere abbigliati in maniera adeguata contro la pioggia, preferibilmente dotati anche di ghette o calzettoni lunghi coi quali ricoprire la parte finale dei pantaloni - rigorosamente non corti - per impedire alle onnipresenti e tutt'altro che docili formiche (come ho avuto modo di verificare per aver inavvertitamente sostato sopra un loro "sentiero") di infilarsi sotto i vestiti. L'incontro con gli animali, nel mio caso, è avvenuto piuttosto velocemente: sono bastate poche decine di minuti di passeggiata nella foresta - sotto la guida dei trackers - per trovare un gruppo di primati che si stava nutrendo in cima agli alberi. La vista non era delle mig

02/11/2019

UGANDA

UGANDA

Gli scimpanzé del Kibale National Park - I

 L'Uganda è il paese migliore in cui vedere da vicino i grandi primati, non solo i famosi gorilla di montagna ma anche gli scimpanzé, incontrabili in quattro diversi parchi del paese africano: il Kibale National Park, nella Kyambura Gorge all'interno del Queen Elizabeth National Park, presso la Rabongo and Kaniyo Pibidi Forest non lontano dal Murchison Falls National Park e nella Kalinzu Forest. Io li ho ammirati presso il Kibale National  Park che, con i suoi 766 kmq di area protetta, è il sito che accoglie la maggior parte dei visitatori che cercano il contatto con l'animale più simile all'uomo. Un maschio adulto di scimpanzé a terra, tra le foglie - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il parco è ricoperto da una

12/10/2019

UGANDA

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