menu

HOME

EGITTO - ETIOPIA
Schiavi di Cristo tatuati
Pillole di viaggio
Una fedele cristiana copta col simbolo della croce sulla fronte
27/06/2020

Schiavi di Cristo tatuati

Ormai il tatuaggio è stato talmente sdoganato anche presso la civiltà occidentale che quello che una volta era un mezzo di espressione alternativo, quando non proprio legato ad ambienti criminali o border line, adesso viene sempre più utilizzato anche per esprimere la propria fede. I giovani cristiani, specie negli Stati Uniti – in cui si calcola che circa un terzo delle persone tra i 18 e i 40 anni di età abbia un tatuaggio -, sempre più spesso si fanno incidere sul corpo versetti biblici, croci o pesci (simbolo di Cristo risalente all'epoca delle catacombe). Ma non sono certi i primi a farlo nella storia. Una fedele cristiana copta col simbolo della croce sulla fronte - Copyright Pianeta Gaia L'Egitto, ora musulmano, è sta

  Leggi ►
CILE
Tra i vigneti del Cile - II
Pillole di viaggio
Un tipico paesaggio cileno: vigneti con montagne sulle sfondo
21/06/2020

Tra i vigneti del Cile - II

... segue Viaggiando da nord a sud le regioni di Atacama (con le Valli di Copiapò e Huasco) e di Coquimbo (con le Valli Elqui, Limari e Choapa) sono destinate principalmente alla coltivazione di uve da tavola. Sempre a nord la zona di Aconcagua, circa 100 km a nord-ovest di Santiago, si distingue per vini di migliore qualità grazie ai suoli alluvionali e sabbiosi. Qui si incontreranno vitigni bordolesi. Nella vicina Valle di Casablanca, risaltano i vini bianchi. In questa zona merita sicuramente una visita la cantina Vina Mar che vi sorprenderà con la produzione di spumanti metodo classico. Un tipico paesaggio cileno: vigneti con montagne sulle sfondo Procedendo verso sud si incontrano alcune delle aree più importanti di produzione nella Valle Cen

  Leggi ►
CILE
Tra i vigneti del Cile - I
Pillole di viaggio
Un vigneto cileno ai piedi delle Ande
13/06/2020

Tra i vigneti del Cile - I

Se pensiamo al Cile, non possono non venirci in mente il deserto di Atacama, il Parco di Torres del Paine, la selvaggia Patagonia cilena o la misteriosa Isola di Pasqua. Forse non distese di verdi vigneti incastonati tra valli e canyon. Eppure, un motivo forse meno conosciuto, ma altrettanto affascinante per partire alla volta del Cile, è quello di andare a scoprire le sue regioni vitivinicole e ovviamente a degustarne gli eccellenti vini. Un vigneto cileno ai piedi delle Ande Con i suoi 215.000 ettari di vitigno impiantato e i 1.010 milioni di litri prodotti all’anno, il Cile è oggi all’ottavo posto nella produzione mondiale di vino, diventando così una delle mete più desiderate dagli appassionati di vino che, solo nel 2015, sono stati pi&

  Leggi ►
MALI - MAURITANIA - MAROCCO - NIGER - SENEGAL
L'harmattan
Pillole di viaggio
L'harmattan solleva sabbia da una duna - Copyright Pianeta Gaia
06/06/2020

L'harmattan

L'harmattan, tecnicamente un aliseo tipico dell'Africa Occidentale, condiziona a tal punto il clima nell'area in cui soffia da essere considerato un disastro naturale e da dare il suo nome alla stagione caratterizzata dalla sua presenza. L'harmattan solleva sabbia da una duna - Copyright Pianeta Gaia Il vento si origina nel deserto del Sahara a causa dello scontro tra zone di alta pressione e bassa pressione e da lì soffia sopra tutta l'area circostante, fino al golfo di Guinea, di norma tra la fine di novembre e la metà di marzo, nel periodo in cui c'è meno sole. È talmente potente che la sabbia trasportata viene trovata anche in pieno Oceano Atlantico, a centinaia di chilometri dalla costa africana, e le navi mercantili c

  Leggi ►
BIRMANIA (Myanmar)
Il libro più grande del mondo
Pillole di viaggio
Una delle steli iscritte - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
11/04/2020

Il libro più grande del mondo

Non intendo parlarvi dell’ultima trilogia di gialli di un autore scandinavo da mettere in valigia o dell’edizione rilegata in pelle di un classico della letteratura mondiale, ma di un libro abbastanza sui generis, che si trova in Myanmar. Lo trovate alla Kuthodaw Pagoda di Mandalay, situata ai piedi della Mandalay Hill, il sito di pellegrinaggio ricolmo di pagode e monasteri di questa importante città birmana. Una delle steli iscritte - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Non aspettatevi una biblioteca ricca di scaffali come queste qui e nemmeno un file che potete caricare sul vostro ebook reader, perché il libro in questione è composto da 729 lastre di marmo riportanti – su entrambi i lati – inscritti in lingua birmana. Si tra

  Leggi ►
MESSICO
Il Messico di Frida Kahlo - III
Pillole di viaggio
Frida assieme al marito Diego Rivera (a sx) e Anson Goodyear (a dx)
14/03/2020

Il Messico di Frida Kahlo - III

... segue Fondamentale è poi il Museo Dolores Olmedo, a Xochimilco, quartiere dichiarato patrimonio UNESCO grazie ai giardini acquatici che rendono famosi i suoi laghetti da almeno 800 anni, cioè da quando il primo signore della cittadella, Acatonalli, creò degli ingegnosi orti galleggianti, le “chinampas”, ricavati in isole artificiali formate da armature di legno e fibre intrecciate che venivano riempite di fanghiglia e terriccio. La ricca filantropa da cui prende nome l’esposizione, alloggiata nell’hacienda di fine XVI che acquistò nel 1962, era amica di Frida Kahlo, Rivera e della sua prima moglie, altra pittrice, Angelina Beloff, e accumulò nel corso degli anni la più grande collezione esistente al m

  Leggi ►
MESSICO
Il Messico di Frida Kahlo - II
Pillole di viaggio
Un ritratto fotografico di Frida, eseguito dal padre
29/02/2020

Il Messico di Frida Kahlo - II

... segue La tappa iniziale del viaggio nel Messico di Frida Kahlo non può che essere Coyoacán, il sobborgo barocco della capitale eletto nel XVI secolo da Hernan Cortés a propria dimora definitiva, un tranquillo quartiere dal variopinto aspetto coloniale fulcro, a partire da fine '800, di una vivace scena bohémien che espresse l’Estridentismo e animava le viuzze squillanti di giallo e di rosso, l’ombra fresca del Jardín Hidalgo, le piazzette chiuse da incantevoli chiese barocche. La Casa Azul, alla lettera “casa azzurra”, è la luminosa dimora dell’infanzia di Frida dove lei, alla morte dei genitori, nel 1941, tornò con Rivera, creando un cenacolo artistico frequentato da person

  Leggi ►
UGANDA
Un angolo sconosciuto dell'Uganda
Pillole di viaggio
Veduta d'insieme del sito di Katoosa Villas - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
08/02/2020

Un angolo sconosciuto dell'Uganda

Ci sono luoghi che non appaiono in nessuna guida di viaggio ma che meriterebbero una visita. Uno di questi è il sito dei Martiri di Katoosa Villas. Mi trovavo in Uganda con un mio cmpagno di avventure e, dopo aver invano cercato un bus che ci portasse da Fort Portal al Parco Nazionale di Murchison Falls - a dire il vero, non riuscivamo nemmeno a trovare la stazione del bus, pioveva e le indicazioni che ci davano erano contrastanti -, la fortuna ci accorse in aiuto sotto le sembianze di un corpulento tedesco che stazionava in un bar, seduto al tavolo con una birra. Gli chiedemmo informazioni e costui si rivelò essere uno molto introdotto, che ci avrebbe trovato un autista che ci avrebbe permesso di raggiungere la nost

  Leggi ►
BIRMANIA (Myanmar)
Birmania: la terra dei monaci
Pillole di viaggio
Un monaco in meditazione alla Shewdagon Pagoda di Rangoon
25/01/2020

Birmania: la terra dei monaci

 La Birmania è uno dei paesi più devoti del mondo: quasi il 90% dei suoi 53 milioni di abitanti si professa buddhista e si calcola che abbia circa mezzo milione di monaci, un incredibile 1% della popolazione, di cui circa 75.000 sono donne. Il Buddhismo che si pratica da queste parti è il Buddhismo Theravada, più rigoroso e ascetico e diffuso nei confinanti Cambogia, Laos, Thailandia e Sri Lanka (da dove proviene) mentre il Buddhismo Mahayana ha avuto più presa in India, Cina, Giappone, Vietnam, Corea e Tibet (dove ha preso una direzione tutta sua potendo definirsi un Buddhismo a sé stante, il Vajrayana). Un monaco in meditazione alla Shewdagon Pagoda di Rangoon Entrare in un monastero è la cosa più normale pe

  Leggi ►
RUSSIA
La Piazza Rossa di Mosca
Pillole di viaggio
Cattedrale di San Basilio e Cremlino sulla Piazza Rossa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
04/01/2020

La Piazza Rossa di Mosca

Non potete dire di avere visto la Russia se non siete stati almeno una volta nel suo luogo più iconico e rappresentativo: la grande Piazza Rossa di Mosca. Lunga 700 metri e larga 130, non è la più grande del mondo (quella si trova a Dalian, in Cina), nemmeno la più grande d'Europa (è la Piazza della Parata a Varsavia), neppure la più grande di Russia (è la Piazza Kulbysev di Samara) ma neanche la maggiore di Mosca, superata da almeno due piazze cittadine. Eppure tutti la conoscono ed è una delle più visitate del pianeta.Cattedrale di San Basilio e Cremlino sulla Piazza Rossa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Semplicemente, il motivo per visitarla non sta nelle dimensioni ma nella ricchezza degli edifici che la circon

  Leggi ►
PORTOGALLO
Il Monumento alle Scoperte di Belém
Pillole di viaggio
Il Monumento alle Scoperte sulla riva del Tago - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
30/11/2019

Il Monumento alle Scoperte di Belém

Se passate da Lisbona non potete mancare di fare una visita a Belém, dove sorgono alcuni dei monumenti più iconici di tutto il Portogallo. Uno di questi è indubbiamente il Monumento alle Scoperte. Il Monumento alle Scoperte sulla riva del Tago - Archivio Fotografico Pianeta Gaia L’opera scultorea è imponente: alta 56 metri, lunga 46 metri e larga 20. Non da meno sono le fondamenta, altrettanto profonde. Rivestito di pietre calcaree, il grandioso monumento sembra un bastimento in procinto di salpare per il mare da un momento all’altro, sicuramente una delle suggestioni che i realizzatori dell’opera – commissionata dal dittatore Salazar che governò col pugno di ferro il paese lusitano per 36 anni – volevano imprimere

  Leggi ►
PORTOGALLO
Il Museo delle Carrozze di Lisbona
Pillole di viaggio
Veduta d'insieme del Museo delle Carrozze di Lisbona - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
16/11/2019

Il Museo delle Carrozze di Lisbona

Uno dei tanti luoghi d'interesse che offre la città di Lisbona, alla quale potreste dedicare un viaggio dedicato oppure una sosta se vi fate scalo – ad esempio – se proseguite per le Azzorre, è il Museo delle Carrozze, situato nel quartiere di Belem. Recentemente trasferito dalla vecchia sede, ormai troppo piccola e poco adatta ad accogliere frotte di visitatori, il museo ora è a poche centinaia di metri dal sito precedentemente utilizzato, in una struttura moderna non solo molto più spaziosa ma anche in grado di offrire ai visitatori un'esperienza più completa, con tanto di audiovisivi. Veduta d'insieme del Museo delle Carrozze di Lisbona - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La collezione prese corpo nel 1905, quando la r

  Leggi ►
UGANDA
Gli scimpanzé del Kibale National Park - II
Pillole di viaggio
Uno scimpanzé mentre si riposa su un ramo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
02/11/2019

Gli scimpanzé del Kibale National Park - II

 segue... Per inoltrarsi nella foresta per vedere gli scimpanzé è caldamente consigliato essere abbigliati in maniera adeguata contro la pioggia, preferibilmente dotati anche di ghette o calzettoni lunghi coi quali ricoprire la parte finale dei pantaloni - rigorosamente non corti - per impedire alle onnipresenti e tutt'altro che docili formiche (come ho avuto modo di verificare per aver inavvertitamente sostato sopra un loro "sentiero") di infilarsi sotto i vestiti. L'incontro con gli animali, nel mio caso, è avvenuto piuttosto velocemente: sono bastate poche decine di minuti di passeggiata nella foresta - sotto la guida dei trackers - per trovare un gruppo di primati che si stava nutrendo in cima agli alberi. La vista non era delle mig

  Leggi ►
UGANDA
Gli scimpanzé del Kibale National Park - I
Pillole di viaggio
Un maschio adulto di scimpanzé a terra, tra le foglie - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
12/10/2019

Gli scimpanzé del Kibale National Park - I

L'Uganda è il paese migliore in cui vedere da vicino i grandi primati, non solo i famosi gorilla di montagna ma anche gli scimpanzé, incontrabili in quattro diversi parchi del paese africano: il Kibale National Park, nella Kyambura Gorge all'interno del Queen Elizabeth National Park, presso la Rabongo and Kaniyo Pibidi Forest non lontano dal Murchison Falls National Park e nella Kalinzu Forest. Io li ho ammirati presso il Kibale National  Park che, con i suoi 766 kmq di area protetta, è il sito che accoglie la maggior parte dei visitatori che cercano il contatto con l'animale più simile all'uomo. Un maschio adulto di scimpanzé a terra, tra le foglie - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il parco è ricoperto da una fitta

  Leggi ►
RUSSIA
Il Lago Bajkal
Pillole di viaggio
Una veduta dall'alto della Roccia dello Sciamano - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
28/09/2019

Il Lago Bajkal

Il lago Bajkal è un autentico colosso: con una superficie di 31.722 kilometri quadrati (quinto al mondo), una lunghezza di 636 kilometri (inferiore solo al lago Tanganica), una larghezza massima di 79 kilometri (e media di 48) e una profondità massima di 1.642 metri (media di 744) è il più profondo in assoluto nonché quello con il volume d’acqua maggiore, al punto da detenere da solo circa il 20% delle acque dolci del pianeta. Le sue dimensioni da primato sono dovute al fatto che si trova in una fossa tettonica molto profonda: se si calcola che la sua superficie è posizionata a circa 450 metri di altitudine, il fondo del lago è a circa 1200 metri sotto al livello del mare. Riceve qualcosa come 336 immissari ma ha un solo emissario, l&r

  Leggi ►
RUSSIA
La metropolitana di Mosca
Pillole di viaggio
La barocca stazione Komsomol'skaja - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
14/09/2019

La metropolitana di Mosca

Costruita nel 1935, è costituita da 14 linee a scartamento ridotto per una lunghezza totale di 379 kilometri costellati da 222 stazioni, che si prevede che siano portare a 257 entro il 2023. Trasporta più di 3 miliardi di passeggeri all’anno (con una media di circa 8,8 milioni al giorno), quinta metropolitana più frequentata al mondo dopo quelle delle megalopoli asiatiche. Apre alle 5:00 di mattina e propone treni ogni 2 minuti, che scendono ad appena 40 secondi negli orari di punta. La barocca stazione Komsomol'skaja Striature bianche su ghiaccio nero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Ma non sono questi numeri a renderla unica. Ciò che la differenzia da tutte le altre è la bellezza che ne caratterizza molte stazioni, 44 delle q

  Leggi ►
RUSSIA
Vite al Circolo: Ekaterina, una Nenet in fuga dalla tundra - II
Pillole di viaggio
Montare una tenda sotto la neve è uno dei compiti di una donna Nenet - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
27/07/2019

Vite al Circolo: Ekaterina, una Nenet in fuga dalla tundra - II

... segue La vita di Ekaterina andò avanti così per tutta la scuola dell'obbligo, con le vacanze estive che – benché significasse poter rivedere i suoi cari – sperava terminassero il prima possibile. Quando era a scuola le piaceva la moda, creare dei vestiti per sé o per le sue bambole, riusciva anche a venderne qualcuno. Ma quando giungeva l'estate doveva tornare dai suoi, a occuparsi delle renne e a vivere in una tenda. Le sembrava di condurre due vite diverse. Finita la nona classe, alla soglia dei 13 anni, avrebbe dovuto tornare definitivamente presso la famiglia e, presumibilmente, condurre una vita come quella di sua madre, nomade al seguito di una mandria di renne nella tundra siberiana. Sua zia aveva già chiesto a sua madr

  Leggi ►
RUSSIA
Vite al circolo: Andrey, il camionista
Pillole di viaggio
Andrey al volante - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
15/06/2019

Vite al circolo: Andrey, il camionista

Andrey è un uomo di poche parole e molti fatti e fa il camionista o, come dicono quelli bravi, l'autotrasportatore. Che c'è di strano, vi chiederete. Di strano c'è che Andrey esercita il suo mestiere in una regione particolare: la penisola dello Yamal, nell'estremo nord della Russia, oltre al Circolo Polare Artico. Nelle brevi estati che ci sono a quelle latitudini, il suo lavoro potrebbe quasi assomigliare a quello dei nostri camionisti, ma d'inverno le cose cambiano, e parecchio.Andrey al volante - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Una professione iniziata quasi per caso perché il suo sogno non era certo quello di percorrere nastri d'asfalto. Lui ama andare a caccia e a pesca, attiv

  Leggi ►
RUSSIA
Popoli: I Nenci o Nenets III - Economia
Pillole di viaggio
Una mandria di renne nella tundra - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
18/05/2019

Popoli: I Nenci o Nenets III - Economia

Segue... ECONOMIAI Nenci sono principalmente degli allevatori di renne, un'attività che - in queste terre - alcune prove hanno dimostrato risalire a circa mille anni fa: si calcola che almeno un quarto di loro viva esclusivamente di questo. Oltre a coloro che si sono trasferiti in città e lavorano come operai, i Nenets da sempre sanno sfruttare le altre opportunità offerte dal loro territorio andando a pesca e a caccia, tempo fa anche di renne selvatiche, ora attività sostituita dall'allevamento. I Nenets della tundra (di stanza più a nord) praticano l'allevamento in maniera sistematica, allevando grosse mandrie che superano spesso il migliaio di capi. I più meridionali Nenets della foresta (o taiga) allevano mandrie meno nume

  Leggi ►
RUSSIA
Popoli: I Nenci o Nenets II - L'accampamento
Pillole di viaggio
Uno "stoybische" composto di più chum - Archivio Fotografico Pianeta Gaia
04/05/2019

Popoli: I Nenci o Nenets II - L'accampamento

segue... La situazione degli insediamenti abitativi in queste zone è in evoluzione perché sempre più Russi - attirati da lavori ben retribuiti negli impianti di estrazione del gas (si stima che nella penisola dello Yamal vi sia un quarto di tutte le riserve di gas conosciute) e degli altri minerali preziosi della zona - emigrano a queste latitudini. A ciò va aggiunto che, solo nel nuovo millennio, sono state affinate tecniche edilizie che consentono di  costruire edifici sul permafrost che siano più complessi delle semplici abitazioni di legno a un piano che erano le uniche che si potevano erigere fino a pochi decenni fa. Ovviamente questo ha comportato un aumento esponenziale delle strutture (ospedali, fabbriche, condomini, ecc.) e reso la

  Leggi ►

SEGUI IL BLOG VIA MAIL


Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifica dei nuovi articoli per e-mail

Unisciti al 14732 altri iscritti


arrow_drop_up
arrow_drop_up