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Istantanee dalla Mongolia - I

Data: 18/03/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - I
Il Palazzo Verde di Bogd Khan

Il viaggio si è svolto in estate quando le condizioni climatiche sono più amiche. L’inverno è particolarmente ostico, con temperature che possono toccare il -60°, sommate ai collegamenti di fatto inesistenti permetterebbero una visita solo a chi possa permettersi tempi lunghissimi. La vita nella capitale sta assumendo connotati occidentali con tantissimi locali, ristoranti e divertimenti, ma usciti da Ulaanbaatar il nulla che tanto bene rappresenta la Mongolia diventa padrone assoluto della situazione, quindi occorre attrezzarsi. Nella parte del Gobi-Altai non esistono ancora infrastrutture per ospitare i viaggiatori, occorre far campo in autonomia o accordarsi coi nomadi per essere ospitati nelle loro gher, dalla zona del Gobi risalendo verso la ca   Leggi ►

Gli agili giganti del sumo

Data: 04/03/2017 GIAPPONE Categoria: Curiosità
Gli agili giganti del sumo
Lo scatto in avanti di due lottatori sotto gli occhi dell'arbitro

Continua il nostro viaggio tra gli sport tipici di varie nazioni del mondo, rimanendo sempre nell'ambito dei combattimenti. Stavolta parliamo del sumo, l'antica lotta giapponese di origine scintoistica che tutti quanti abbiamo visto almeno di sfuggita in televisione, anche perché per vederlo dal vivo bisogna andare dall'altra parte del mondo. Lo scatto in avanti di due lottatori sotto gli occhi dell'arbitro Lo scopo di questa disciplina è quello di buttare fuori l'avversario da una specie di ring detto dohyo dal diametro di 4,5 metri e circondato da una corda, oppure costringerlo a toccare il suolo con qualsiasi parte del corpo che non sia il piede. Al di là dell'aspetto meramente sportivo, sono interessanti i cerimoniali a c   Leggi ►

Il Peresehan dell'isola di Lombok

Data: 11/02/2017 INDONESIA Categoria: Curiosità
Il Peresehan dell'isola di Lombok
L'arena del peresehan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Paese che vai e tipo di lotta che trovi. Dopo aver visto la disciplina dello zurkhané iraniano, oggi vi voglio parlare di un tipo di lotta, il peresehan, in cui mi sono imbattuto per caso mentre visitavo l'isola indonesiana di Lombok, che la maggior parte dei viaggiatori conosce per essere la "vicina" di Bali e per le isole Gili, ora sempre più note presso gli amanti dei paradisi tropicali. L'arena del peresehan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il peresehan è un combattimento che si svolge tra due uomini armati di bastoni di bambù e dotati di uno scudo di pelle di bufalo. Come quasi tutte le forme di lotta, la sua nascita si deve alla volontà di allenare i soldati in vista di un possibile conflitto. Però, a differenza   Leggi ►

Zurkhaneh, lo sport degli eroi

Data: 27/01/2017 IRAN Categoria: Curiosità
Zurkhaneh, lo sport degli eroi
In posa per le foto - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Paese che vai, sport che trovi. Esercizi a terra spostando i pesanti "sang" - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Forse non tutti sanno quanti diversi tipi di attività fisica o sportiva esistono nei vari angolo del mondo, in cui ogni cultura li hanno declinate nella maniere più strane e che maggiormente hanno sentito propria. In Iran lo sport tradizionale è il cosiddetto zurkhaneh, il cui nome ufficiale attuale è varzesh-e pahlavani (sport degli eroi), un misto tra ginnastica e lotta, nata come educazione fisica per i soldati - un retaggio della grande tradizione nelle arti marziali dell'Impero Persiano - e in seguito diventata qualcosa di più, che arriva a sconfinare nella meditazione. Le flessioni con gli "shena" - A   Leggi ►

La Semana Santa di Popayan

Data: 03/12/2016 COLOMBIA Categoria: Pillole di viaggio
La Semana Santa di Popayan
La processione del Cristo in Croce

Celebrate fin dall'epoca coloniale e quindi dal XVI secolo, le processioni della Settimana Santa della città di Popayan sono una delle manifestazioni religiose più antiche di tutta la Colombia. Gli elementi centrali delle processioni sono i pasos, immagini rappresentative della Passione di Cristo realizzate rispettando complesse norme iconografiche, che vengono trasportate su dei baldacchini trasportati a spalla dai cargadores per circa un paio di chilometri nelle principali strade cittadine. Le statue, in legno e per lo più realizzate verso la fine del XVII secolo, sono accompagnate da file di fedeli che portano ceri e sono vestiti con abiti specificamente realizzati per l'evento. La processione del Cristo in Croce La Semana Santa comincia uffic   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - V

Data: 24/09/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - V
Una veduta della Barranca del Cobre

 17° giorno Un cielo splendente ci accoglie di prima mattina, facciamo colazione da Cabaña e vedendo com’è la situazione facciamo saltare tutti i programmi e decidiamo di visitare i canyon andando a El Divisadero. Sempre grazie a Mario, che ci organizza la spedizione con alla guida suo cugino, molto più pratico della zona e conoscitore di chiunque si aggiri da queste parti (non certo come lo zio del giorno precedente, mezzo sordo e ben poco pratico) facciamo la prima tappa al cañon su Rio Otorro (1.600 m di dislivello) e iniziamo a prender gusto alle celebri vedute della zona, fino a prima nascoste dalle nuvole. Arrivati a El Divisadero ci addentriamo al recentissimo Parque Adventuras da dove poter scegliere tra varie alternative. Arrivi   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - IV

Data: 10/09/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - IV
Bimba Tarahumara

 13° giorno Ovvia colazione presso la panificadora S. Cruz (il miglior posto per far colazione del viaggio, oltre ad essere nettamente il migliore per qualità/prezzo) e poi visita della città, partendo dalla Mina Eden, la maggior fonte di ricchezza della città. Si trova a fianco della funicolare sul Cerro del Grillo, ma si può accedere anche dall’entrata a sud-ovest, apre alle 9:30, e infilati cuffia igenica e caschetto parte la ricognizione a una vena aurea che ha fatto la fortuna soprattutto della Spagna, per i messicani è stata più una forma di morte precoce di tanti lavoratori che un reale guadagno, anche se la ricchezza portata alla città è sotto gli occhi di tutti. Si scende in ascensore per 40 m poi tra ponti e p   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - III

Data: 27/08/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - III
Come si viaggia su una Ford Willy, Real de Catorce

9° giornoColazione con la solita (per il posto) barbacoa, poi raggiunta la central camionera con un bus locale prendiamo un pulmann Sendor per Matehuala fermata intermedia per raggiungere Real de Catorce. Il pueblo magico di R14 sarà ai più famoso perché è il luogo magico del peyote, quello che si vedeva nel film Puerto Escondido di Salvatores, raggiungibile con un lungo e stretto tunnel nel mezzo della desertica sierra. Lasciata la statale si inizia a salire su di una strada acciottolata e il bus si rompe, un problema alla trasmissione lo mette fuori uso, ne attendiamo un altro più stretto che sarebbe poi quello adatto a passare il tunnel Ogarrio che immette a R14. Attendiamo circa 90’ , poi saliamo sul bus per arrivare in quota ed en   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - II

Data: 13/08/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - II
Paesaggi della Sierra Gorda

5° giornoPartenza alle ore 7 per la Reserva de la Biosfera Sierra Gorda con Rogelio, guida della Sierradventuras. La Reserva si trova nel mezzo di una zona aspra ma è verdissima e coperta di foreste, il viaggio da Querétaro necessita di 3 ore per arrivare a Pinal. Prima però passiamo da Bernal dove ammirare la Peña, il terzo monolite al mondo, che domina il tranquillo pueblo dall’alto di oltre 350 m. Sosta a La Estacion per una ricca colazione a base di gorditas, che sono tacos molto spessi riempiti a piacimento con uova, salsiccia, barbacoa, stufati vari o verdure di ogni tipo, sembra un qualcosa di pesante ma qui tutti fanno una colazione nutrientissima. Prima di Pinal carichiamo un campesino amico di Roge   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - I

Data: 30/07/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - I
El Zocalo con la grande bandiera messicana, Città del Messico

1° giornoVolo Iberia da Bologna, ma al check-in qualcosa non va, siamo fermi e veniamo a sapere che ci sono problemi ai macchinari dei raggi X, così partiamo con 2 ore di ritardo, mantenendole tutte all’arrivo a Madrid. La coincidenza non la perdiamo viste le 4 ore a disposizione, anche se lo spostamento dal terminal dei voli europei (4) a quello degli intercontinentali (4S) richiede circa 30’ , ma sempre con un volo Iberia arriviamo a Ciudad de Mexico (per tutti DF) senza bagagli. Lasciamo come tanti le identificazioni degli zaini e ci avvisano che ci avrebbero ricontattati per segnalare il posto dove farceli consegnare (chi avesse già una prenotazione può lasciarla subito). Le procedure per uscire dall’aereoporto senza bagagli son velo   Leggi ►

Le khachkar, le onnipresenti croci armene

Data: 09/07/2016 ARMENIA Categoria: Pillole di viaggio
Le khachkar, le onnipresenti croci armene
Una khachkar in un prato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Se andate in Armenia, un paese fuori dai grandi circuiti turistici ma davvero interessante, non potrete fare a meno di imbattervi in tantissime khachkar, le croci in pietra di origine medievale – che in realtà hanno più l'aspetto di una stele - che sono una delle espressioni tipiche di questo piccolo paese dal passato importante. Un patrimonio artistico e culturale talmente importante da essere stato inserito dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni Culturali Intangibili. Una khachkar in un prato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La profonda religiosità del popolo armeno, in una regione storicamente dominata da potenze islamiche come quella ottomane e persiana, è costata un elevato tributo di sangue, come ben sa chi conosce la storia del g   Leggi ►

Thanaka, una peculiarità birmana

Data: 13/05/2016 BIRMANIA (Myanmar) Categoria: Pillole di viaggio
Thanaka, una peculiarità birmana
Un bimbo con il thanaka spalmato su tutto il volto - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Chi è stato in in Birmania o anche si è limitato a guardare le foto di un proprio conoscente che ci è stato in viaggio, non può non aver notato come la gente di questo paese adorabile abbia spesso il volto coperto di pennellate chiare. Si tratta del thanaka, una crema dalle proprietà cosmetiche di colore bianco/giallastro, ottenuta dalla corteccia di alcuni alberi della famiglia delle rutacee, come la murraya e la Limonia acidissima, che crescono abbondanti, anche se piuttosto lentamente, nella clima secco della Birmania centrale. Secondo la tradizione gli alberi migliori sono quelli della regione di Shwebo, preferibilmente con un'età superiore ai 35 anni. Un bimbo con il thanaka spalmato su tutto il volto - Archivio Fotografico Pianeta Ga   Leggi ►

Perché andare in Birmania

Il paese dei sorrisi
Data: 02/05/2016 BIRMANIA (Myanmar) Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Birmania
La cupola dorata della Shwedagon Paya, a Yangon - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

PERCHÉ ANDARE IN BIRMANIALa Birmania è un paese che, causa la dittatura militare che solo ultimamente, con la vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni del 2015, sta allentando un po' la presa, è stato per molto tempo poco visitato dai turisti, anche perché i visti venivano concessi solo per brevi periodi, di fatto scoraggiando molti viaggiatori. Il piacevole risvolto della medaglia è che la sua gente, come non manca di notare chiunque vi sia stato, è ammantata di una naturale ed estrema gentilezza, forse proprio perché di stranieri ne ha sempre visti pochi. Ma non ci sono solo i sorrisi dei locali ad attendere i viaggiatori: la Birmania è un paese ricco di importanti siti, sia archeologici che religiosi, abitato da interessanti   Leggi ►

Perché andare in Orissa

Cosa visitare in questo interessante stato indiano
Data: 08/11/2015 INDIA Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Orissa
Donna Kondh

PERCHÈ ANDARE IN ORISSAL'Orissa, o per meglio l'Odisha visto che dal 2011 il nome è stato modificato per legge, è uno dei più interessanti stati dell'India da visitare. Meno noto al turismo di massa delle superstar Rajasthan e Gujarat, ha molto da offrire al visitatore, potendo mescolare storia e natura: antichi templi e alcune fra le più belle spiagge del paese, maestose fortezze e belle cascate, una grande biodiversità e molte minoranze etniche interessanti. Quella che l'Orissa offre è un'India diversa da quella che spesso appartiene al nostro immaginario ma non per questo è meno autentica.DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIOL'India mette spesso il viaggiatore di fronte a situazioni di traffico, affollamento e grand   Leggi ►

I rockabilly di Tokyo

Personaggi che non ti aspetti di incontrare in Giappone
Data: 03/10/2015 GIAPPONE Categoria: Pillole di viaggio
I rockabilly di Tokyo
Alcuni Rockabilly mentre danzano al Parco Yoyogi

Il Giappone è un paese dalle mille contraddizioni e dalle inaspettate sorprese. Forse non tutti sanno che è possibile vedere a fianco di un'elegante signora che indossa un raffinato kimono qualcosa di molto meno tradizionale. Alcuni Rockabilly mentre danzano al Parco Yoyogi Dopo avervi più volte parlato del Giappone classico, stavolta vi racconto di un suo aspetto poco conosciuto ma “giapponese” come pochi: i rockabilly di Tokyo, il cui palcoscenico prediletto è il Parco Yoyogi vicino al stazione ferroviaria di Meiji-Jingumae, uno dei luoghi prediletti dalle sottoculture nipponiche per mettersi in mostra. Vestiti con gli immancabili jeans Levi's 501, giubbotti di pelle dal bavero rialzato, a volte a torso nudo per mostrare tatuaggi   Leggi ►

A caccia di geishe a Kyoto

Dove e quando incontrarle
Data: 26/09/2015 GIAPPONE Categoria: Pillole di viaggio
A caccia di geishe a Kyoto
Due maiko (apprendiste geisha) a spasso per Gion

Tutti avete sicuramente sentito parlare delle geisha ma anche i più informati, cioè quelli che hanno letto il libro Memorie di una Geisha di Arthur Golden o visto il film che ne è stato tratto (peraltro interpretato quasi esclusivamente da attrici cinesi), hanno probabilmente un'idea sbagliata di quello che è una geisha. Prova ne è che la donna alla cui storia si è ispirato lo scrittore americano, l'ha querelato, non solo perché ha rivelato il suo nome, contravvenendo ai patti e violando la riservatezza di questi ambienti, ma anche perché ha descritto cose false per rendere il racconto più intrigante. Un argomento interessante che mi riservo di affrontare meglio un'altra volta.Due maiko (apprendiste geisha) a spasso   Leggi ►

Turchia: il fascino dei mercati di Istanbul

Tra magia e tradizione
Data: 22/07/2015 TURCHIA Categoria: Curiosità
Turchia: il fascino dei mercati di Istanbul

Un viaggio in Turchia vuol dire sole, mare e cultura… ma anche tradizioni e mercatini. Istanbul, infatti, è famosa in tutto il mondo per i suoi meravigliosi mercati e negozi. Le occasioni per fare shopping sono praticamente infinite: mercati coperti, bellissimi bazar e una varietà incredibile di negozi dove è possibile acquistare i tanti prodotti dell’artigianato locale. La cosa più divertente poi è contrattare, che è tipico della cultura locale.Vediamo quali sono i bazar più importanti.Gran Bazar Il Gran Bazar è uno dei più grandi centri commerciali di Istanbul, ma la sua storia nasce nel XV secolo, quando era solamente un piccolo bazar. Ogni giorno è visitato da oltre 400mila persone, ed è   Leggi ►

Le case galleggianti del Kashmir

Un angolo di fiaba in mezzo all'acqua
Data: 25/05/2015 INDIA Categoria: Curiosità
Le case galleggianti del Kashmir
Una house boat si specchia sul lago Dal

Il nostro viaggio parte da Srinagar, città situata in una valle del Kashmir, con la prima indimenticabile esperienza. Qui conosceremo le case galleggianti, i shikara, che solcano i fiumi di questa affascinante città.Le signorili house boat dei laghi Dal o Nagin di Srinagar sono una peculiarità del Kashmir. Esistevano già da secoli quando, agli inizi del Novecento, il Maharaja del Kashmir si alleò con l’Impero Britannico di Edoardo VII per le questioni di politica estera ma questi si riservò il potere di governare la politica interna e non concesse mai permesso agli Europei di possedere terra o edifici.Fu così che la sempre più numerosa comunità occidentale trovò un’insolita ma gradevole soluzione abitativa ne   Leggi ►

Non solo burqa

Data: 12/04/2015 AFGHANISTAN - INDONESIA - IRAN - MALESIA - MAROCCO - OMAN - PAKISTAN - ARABIA SAUDITA - TUNISIA - TURCHIA - EMIRATI ARABI - YEMEN Categoria: Curiosità
Non solo burqa
Un gruppo di donne afghane col burqa

Il burqa è diventato, per l'opinione pubblica Occidentale, il simbolo dell'oppressione alla quale sono soggette le donne nei paesi in cui l'Islam è la religione dominante. Ma non esiste solo il burqa, che anzi è uno dei tipi di velo islamico meno diffusi al mondo, essendo il suo utilizzo concentrato solamente nell'Afghanistan e nemmeno in tutto il territorio. La varietà di tipi di velo islamico utilizzati nelle varie regioni musulmane del mondo fa capire che buona parte del valore simbolico attribuito a questo indumento è legato a interpretazioni di stampo ideologico. In realtà il Corano non impone alle donne di portare il velo, che sarebbe obbligatorio solo per la preghiera, e men che meno di coprire il volto, prova ne è che   Leggi ►

Perché andare in Uzbekistan

Data: 07/03/2015 UZBEKISTAN Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Uzbekistan
Il Viale dei Mausolei, Samarkanda - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

PERCHÈ ANDARE IN UZBEKISTAN L'Uzbekistan è una destinazione ancora poco conosciuta dal grande pubblico, nonostante le indubbie bellezze che può offrire al visitatore. Come molti degli stati che facevano parte dell'Unione Sovietica, il paese è vasto e poco abitato ma la maggior parte dei siti interessanti si trova su un ristretto asse centrale e, a parte l'attraversamento del Deserto Rosso – noioso ma non complicato -, gli itinerari non comportano particolari difficoltà. È il paese in cui la celeberrima Via della Seta dà il meglio di sé, con antiche città ricche di strepitose vestigia che raccontano di un passato importante. DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIOPraticamente nessuna: i siti sono ben conservati   Leggi ►

Le strane abitudini dal mondo

Le tradizioni e le stranezze dal mondo
Data: 16/10/2014 BOLIVIA - CINA - FINLANDIA - FRANCIA - UNGHERIA - INDONESIA - VENEZUELA Categoria: Curiosità
Le strane abitudini dal mondo
Tradizioni dalla Cina

Ogni volta che un viaggiatore ha intenzione di visitare un Paese estero, è buona abitudine conoscere, almeno parzialmente, la cultura e le tradizioni del Paese che ci ospita. In questo modo si potranno evitare numerose brutte figure e ci si potrà sentire parte integrante della cultura che andiamo a conoscere. Ecco le tradizioni, che nella nostra cultura possono sembrare strane, che si possono incontrare in giro per il mondo: CinaMai regalare orologi, fazzoletti, asciugamani o scarpe, evita il bianco e nero e le cose in set da quattro che sono associate alla morte e ai funerali. Inoltre meglio evitare i cappelli verdi che sono associati all’adulterio femminile; non regalare ombrelli o oggetti taglienti perché sono associati alla fine di un’amicizia   Leggi ►

Modificazioni corporee

Data: 15/08/2014 CAMEROON - ETIOPIA - GABON - GIAPPONE - KENYA - MALESIA - VANUATU - VIETNAM Categoria: Pillole di viaggio
Modificazioni corporee
Ragazzino Baka, dagli incisivi limati per renderli simili ai canini

 Proseguo, e finalmente termino - penserà qualcuno di voi -, il mio excursus nel mondo delle modificazioni corporee messe in atto dalle varie popolazioni del mondo. Dopo avervi raccontato come ci si tatua, ci si dipinge il corpo, lo si perfora o lo si marchi con cicatrici, cos'altro si può fare per decorare il proprio corpo o renderlo veicolo di simboli di passaggio o di status? La fantasia non latita certo... Uno di questi metodi è l'appuntimento dei denti, di solito effettuato sugli incisivi. Sono molte le genti che, soprattutto nel passato, hanno adottato questa tipologia di modificazione corporea. Forse i più famosi sono i Baka, popolazione di ceppo pigmeo del Centro Africa. Ma anche gli Aborigeni australiani o varie genti del Vietnam, dell   Leggi ►

Scarificazioni

Data: 06/06/2014 CENTRAL AFRICAN REPUBLIC - CONGO - ETIOPIA - NIGERIA - SUDAN Categoria: Pillole di viaggio
Scarificazioni
Scarificazione geometrica su petto e ventre di una donna Mursi - Archivio fotografico di Pianeta Gaia

 Dopo avervi mostrato come i vari popoli del Pianeta si tatuano, si dipingono il corpo o praticano il piercing, penserete che la finisca una buona volta. E invece no, perché i modi per decorare il corpo paiono non trovare mai fine e si sviluppano, a volte, in modi davvero inaspettati e apparentemente assurdi. Uno di questi modi, anch'esso con una (meno) folta schiera di seguaci occidentali rispetto al tatuaggio e al piercing, è la scarificazione, un'intervento effettuato sulla cute creando artatamente delle cicatrici decorative, collegata a molte motivazioni. Praticata quasi esclusivamente da etnie africane (l'eccezione è costituita da alcune sparute popolazioni in Papua Nuova Guinea), nella maggior parte dei casi coincideva col rito iniziatico del pas   Leggi ►

Piercing tribali

Data: 02/05/2014 BRASILE - ECUADOR - ETIOPIA - INDIA - MOZAMBICO - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TANZANIA - VENEZUELA Categoria: Pillole di viaggio
Piercing tribali
Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta Gaia

 Dopo aver dato un'occhiata ai diversi tipi di tatuaggio e body painting presso le varie popolazioni del mondo, oggi ci concentriamo sulle varie forme di piercing, un'altra "usanza tribale" che ha in seguito ha preso piede anche in Occidente. Moltissimi sono i popoli che fanno ricorso a questa forma di decorazione corporea che si manifesta nelle maniere più disparate. Il tipo di piercing più comune è da sempre quello ai lobi delle orecchie, comunissimo anche alle nostre latitudini. Presso le popolazioni tribali viene declinato in diverse varianti.Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta GaiaRagazza Suri/Surma (Etiopia) con piattello di argilla ai lobi delle orecchie - Archivio fotografico Pianeta   Leggi ►

Corpi come tele

Data: 11/04/2014 AUSTRALIA - BRASILE - ETIOPIA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU Categoria: Pillole di viaggio
Corpi come tele
La pittura corporale avviene al fiume, dove ci si dipinge, usando le mani ma anche bacchetti o fiori, con fanghi colorati che poi si asciugheranno - Archvio Fotografico Pianeta Gaia

 Dopo aver visto come diversi popoli usano decorare volto e corpo coi tatuaggi, ora gettiamo uno sguardo sul mondo del body painting, anch'esso divenuto popolare, come il tatuaggio, nella cultura attuale del mondo occidentale. Di tutti i modi per decorare il corpo. il meno definitivo e allo stesso tempo più vivace è il body painting, la tecnica di colorazione del volto e del corpo. I primi a dipingere il proprio corpo si ritiene sia stati gli Aborigeni australiani, ritenuti il ceppo etnico più antico esistente, essendovi prove della loro esistenza che risalgono a circa 60.000 anni fa. Ma anche l'uomo primitivo, circa 30.000 ani fa, dipingeva il proprio corpo, oltre alle caverne, così come le antiche civiltà egizie e sumere, e nel Giappon   Leggi ►

Popoli tatuati

Data: 20/03/2014 ALGERIA - CINA - INDIA - INDONESIA - MALESIA - BIRMANIA (Myanmar) - NUOVA ZELANDA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TAIWAN Categoria: Pillole di viaggio
Popoli tatuati

 Si dice che il mondo sia bello perché è vario, e allora niente è più vario degli usi e costumi dei vari popoli della terra. Sono tanti i metodi usati per esprimersi e uno di questi è senza dubbio il tatuaggio, una vera forma d'arte e comunicazione, da non confondersi con altre forme di espressione come la scarificazione, il piercing e il body painting. Il tatuaggio ha origini antichissime, quasi quanto l'umanità stessa, come dimostrato da ritrovamenti di età neolitica. Gli scopi posso essere i più diversi: di semplice abbellimento (presso alcune popolazioni polinesiano solo un corpo tatuato poteva essere considerato "bello"); di protezione da malattie, spiriti maligni o prima di una battaglia; per segnalare l&#   Leggi ►

Piccoli fiori di loto

Data: 13/01/2014 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Piccoli fiori di loto
La punta dei piedi che spuntano a malapena dai pantaloni, un'irresistibile arma di seduzione nell'antica Cina

 È con questo delicato nome che per molto tempo i cinesi hanno chiamato i piccoli piedi delle donne deformati dagli stretti bendaggi. I piedi fasciati erano uno status symbol in quanto privilegio delle donne di famiglie ricche che non avrebbero mai avuto bisogno di lavorare e finirono col diventare un simbolo di bellezza nella cultura Cinese. La fasciatura dei piedi portava a disabilità irreversibili per la maggior parte delle donne. Alcune anziane con i piedi fasciati esistono ancora oggi in remoti villaggi e in questo viaggio organizzato da Pianeta Gaia potreste incontrarne qualcuna. Origini e sviluppoSull’origine di quest’usanza vi sono diverse teorie. La tesi che riscuote più consensi è quella secondo la quale questa pratica abbia avuto   Leggi ►

Andarsene con classe

Data: 07/12/2013 GHANA Categoria: Pillole di viaggio
Andarsene con classe
L'atelier Kane Kwei

 In Ghana c’è la tradizione di farsi fare delle bare che rappresentano il proprio mestiere in vita oppure la propria passione e vi sono alcuni falegnami, la cui abilità a volte sfora nell’alto artigianato se non proprio nell’arte pura, specializzati in queste produzioni. L'iniziatore di questa strana abitudine, che non ha altri eguali non solo in Africa ma nemmeno in altre parti del mondo, è stato Seth Kane Kwei. Tutto ebbe inizio negli anni ’50, quando Seth era un falegname alle prime armi che imparava il lavoro presso un laboratorio specializzato nel costruire palanchini. Un capo villaggio aveva chiesto un palanchino a forma di seme di cacao e lui l’aveva prodotto. Il caso volle che poco dopo la consegna, prima ancora che a   Leggi ►

Popoli: i Konso

Data: 12/10/2013 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: i Konso
Un waka nel cimitero reale - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 I Konso sono un popolo di circa 200.000 alacri agricoltori appartenente al gruppo linguistico cuscitico orientale e che popola un territorio piuttosto piccolo (meno di 1000 km2) e generalmente elevato nell'Etiopia Sud Occidentale. Sostengono di aver sempre abitato lin questa zona e alcuni studi ritengono possano essere in tale zona da qualcosa come 5000 anni, come sarebbe dimostrato da alcuni aspetti e tecniche agricole tipiche dell'età della pietra tutt'ora in uso. Sono sempre stati parecchio isolati dalle altre etnie dell'area, continuando a dissodare e lavorare i terreni in un'area prevalentemente versata verso l'allevamento e difendendo strenuamente il proprio territorio. Gli unici con i quali hanno storicamente interagito sono i Borana, dai quali o   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte I

Data: 13/09/2012 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte I
Risaie terrazzate nei pressi di Sapa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Di norma i miei diari iniziano subito col raccontare il viaggio di andata ma stavolta è necessaria una particolareggiata descrizione del mio compagno di avventura: il pilota. Viaggiando da solo, in zone dove l'inglese è sconosciuto e non volendo spendere una barca di soldi per auto a noleggio con autista e guida, ho trovato un'agenzia che mi fornisse di una moto e un pilota parlante inglese. Per una ventina di giorni mi sono fatto il culo quadrato sul sedile posteriore ma ne è valsa davvero la pena. Tutto quello che riporto sul pilota corrisponde al vero, nulla è stato inventato o esagerato per rendere il racconto più divertente. L'ho soprannominato il Vero Vietnamita. Il Vero VietnamitaIn un mio precedente viaggio in Cina, con fina   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte III

Data: 13/08/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte III
Le tre simpatiche canaglie che ci stavano chiaramente sfottendo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 6° giorno - Prese in giro e festeggiamenti Come da prassi all'alba sono per strada, a godermi l'inizio del giorno dei locali, compresi i bambini che vanno a scuola nel cui cortile troneggia, immancabile, un canestro. Sarà per via di Yao Ming, sarà che in queste zone collinose è più facile ricavare lo spazio per un campo da basket che uno da calcio, fatto sta che qua la pallacanestro è davvero lo sport nazionale: a fine viaggio avrò visto un solo campo di calcio non deserto contro centinaia e centinaia di bambini che buttano la palla verso un cesto. Gironzolando mi imbatto in un macellaio che mentre prepara la carne da vendere deve stare attento che un cane non gli freghi qualche bistecca; bimbi che litigano e poi fanno la pac   Leggi ►

Le posate degli altri

Data: 24/07/2012 CINA - GIAPPONE - COREA DEL NORD - COREA DEL SUD - SINGAPORE - THAILANDIA - VIETNAM Categoria: Pillole di viaggio
Le posate degli altri
L'ora della pappa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Gli orientali, per mangiare, usano due bacchette, di norma lunghe meno di 30 centimetri, coi quali i viaggiatori occidentali spesso si esibiscono in infruttuosi e divertenti tentativi di portare il cibo alla bocca. Al di là delle numerose leggende sulla loro origine, è provato che venivano utilizzate in Cina già in epoca Shang (1600-1100 A.C.) e che poi si diffusero in Giappone, Corea, Vietnam, Indonesia e Filippine, dove spesso hanno finito con lo sviluppare alcune differenze nella forma e nell'uso. Va da sé che queste posate, che non permettono di "lavorare" l'alimento come le nostre, richiedono una preparazione del cibo specifica: in particolare la carne viene già predisposta in bocconcini e il riso (di tipo diverso da quello ch   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte II

Data: 25/06/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte II
Vecchio Yao - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 4° giorno - Stupende terrazze La sveglia è suonata puntuale per essere pronto all'alba ma fuori è ancora piuttosto buio: tutto coperto di nuvole. Esco ugualmente e comincio la ricerca degli angoli migliori da immortalare. Oltre al sole che esita a fare il suo lavoro, c'è qualcos'altro che gioca a mio sfavore: a metà aprile le risaie dovrebbero essere tutte colme d'acqua, offrendo un ulteriore elemento di spettacolarizzazione alle fotografie, ma questo inverno è stato particolarmente siccitoso e solo con le pioggie di aprile le risaie si stanno colmando d'acqua. Peccato, ma visto da quassù il paesaggio è ugualmente maestoso e mi rincuoro pensando che, se ci fosse il sole, non ci sarebbero quelle nuvolette bi   Leggi ►

Poveri ma belli

Data: 22/06/2012 CONGO Categoria: Pillole di viaggio
Poveri ma belli
I Sapeurs in mostra

 Quando pensate all’Africa qual è la prima immagine che vi viene in mente della sua gente? Un bambino macilento che lotta contro il denutrimento? Un popolo di pastori il cui stile di vita sembra essersi fermato a qualche secolo fa? Dei ragazzini rapiti alle famiglie d'origine trasformati in soldati-bambino? L'Africa sa anche essere un continente dove la gioia di vivere riesce ad avere la meglio su tutto e tutti, a volte in maniera davvero sorprendente. A Kinshasa, la capitale del Congo, si trovano degli apparentemente improbabili edonisti: si tratta dei “Sapeurs”, ovvero gli appartenenti alla “Sape”, acronimo derivato da Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes (Società delle persone eleganti che   Leggi ►

Inevitabili casi di omonimia

Data: 23/05/2012 INDONESIA Categoria: Pillole di viaggio
Inevitabili casi di omonimia
Bimba balinese vestita per una cerimonia - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Nell'incantevole isola di Bali, nota per le sue spiagge, per le verticali risaie e per la paradisiaca rilassatezza che la contraddistingue (almeno fino a prima che pure lì l’integralismo islamico gettasse la sua sinistra ombra), c’è un sistema per dare i nomi ai figli che può generare qualche confusione. I Balinesi, a differenza della quasi totalità degli abitanti delle altre isole indonesiane, sono hindu e quindi seguono il sistema delle caste, anche se in maniera molto meno rigida che in India, e scelgono i nomi da dare alla prole secondo un preciso ordine: il primo figlio/a viene chiamato Wayan, il secondo Made, il terzo Nyoman e il quarto Ketut. Esistono alcune variazioni (ad esempio al posto di Wayan si può usare Putu o Ged   Leggi ►

La festa dei Ceri di Gubbio, di Lia

Data: 14/05/2012 ITALIA Categoria: Pillole di viaggio
La festa dei Ceri di Gubbio, di Lia
L'alzata dei Ceri

 Sole, pioggia, vento... È sempre il 15 maggio nella città di pietra! C'è in Italia una città, antichissima per origine e  splendida nella sua architettura medievale  in pietra, Gubbio, i cui cittadini e, insieme a loro, quanti eugubini vivono altrove,  trascorrono nella quotidianità di piccole e grandi cose 364 giorni dell'anno. Poi il 365esimo esplode la loro identità, la loro eugubinità, in modo incontenibile e appassionato e questo ormai da secoli e secoli, di certo dal 1160, forse dall'antichità preromana.  Il 15 maggio di ogni anno, con il sole o con la pioggia, anche la più torrenziale, la “sbattocolata” e la “distesa”, suonate festose del loro Campan   Leggi ►

Rajasthan e Varanasi, di Enrico

Data: 15/04/2012 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Rajasthan e Varanasi, di Enrico
Agra, il Taj Mahal

DESTINAZIONE E DATA DEL VIAGGIO: India del Nord, tour con i Viaggi dell'Elefante - Partenza 25/09/2011 (10gg) NOME AUTORI: Enrico COME E PERCHÉ LA SCELTA: Forte fascino esercitato dall'oriente e in particolar modo dall'India e un mio personale interesse per l'architettura religiosa e il messaggio spirituale. Certo in un viaggio di gruppo è molto difficile cogliere anche solo le basi del messaggio spirituale, ma sicuramente qualcosa riesci a percepire. Molto dipende molto dalla disponibilità della guida locale. Agra, il Taj Mahal Nel mio caso sapevo abbastanza bene cosa avrei visto avendo amici di famiglia indiani, inoltre conosco bene le basi delle religioni presenti in India a la sua storia per passione personale. Consiglio in ogni   Leggi ►

Birmania, la terra delle mille pagode

Data: 09/04/2012 BIRMANIA (Myanmar) Categoria: Diari di Viaggio
Birmania, la terra delle mille pagode

Non so bene come andrà finire il racconto di questo mio viaggio, ma sicuramente se riuscirò a trasmettere solo parte dell'emozione, la serenità e la semplicità da cui si viene pervasi nel visitare questo paese avrò raggiunto il mio scopo. Diciamo che sono un'amante dell'Africa, australe soprattutto, che ho avuto la fortuna di visitare più volte. Parto da qui per dire che la mia aspettativa verso l'Oriente era sicuramente alta, ma non paragonabile a quanto ritenevo si potesse avere dall'Africa, parlando di natura, sincerità della gente, emozione di viaggio e così via. Devo ricredermi, la Birmania mi ha conquistato e spero di poterci tornare prestissimo. Partite pure con aspettative alte, perchè la Birman   Leggi ►

Birmania, di Lia

Data: 09/04/2012 BIRMANIA (Myanmar) Categoria: Diari di Viaggio
Birmania, di Lia

 DESTINAZIONE E ITINERARIO: Estremo Oriente: Myanmar (Birmania) Da Yangon (Rangon) in aereo a Heho da qui in bus a Pindaya e successivo imbarco per il lago Inle. Dal lago spostamento in barca e poi in bus per Mandalay. Da Mandalay in bus per un approdo sul fiume Ayeyarwaddy (Irrawaddy) da cui raggiungere in barca Bagan. Rientro in mattinata in aereo a Yangon da cui nel pomeriggio imbarco per l’Italia, Malpensa, via Singapore. Una particolare nota di merito per il resort su palafitte sul lago Inle: struttura semplice, ma con camere spaziose e complete di tutto quanto serve. Il fascino di questo hotel la mattina e al tramonto è veramente unico. DATA DEL VIAGGIO: Dal 19 al 28 novembre 2011 NOME : Lia COME E PERCHÉ LA SCELTA Motivazione iniziale è   Leggi ►

Corpo sano nella Cina profonda

Data: 19/03/2012 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Corpo sano nella Cina profonda
Frusta che ti passa! - Archivio Fotografio Pianeta Gaia

 I cinesi, in ossequio alle loro radici confuciane, hanno il culto della preparazione personale e, fra queste, spicca quella fisica. Basta recarsi la mattina in un parco o luogo pubblico, preferibilmente in un giorno festivo, per ammirare i figli di quello che fu definito l'Impero Celeste impegnati in attività fisiche di vario genere, e non solo nel poetico tai-chi che ormai è assai noto anche fuori dai patrii confini. Quelle che vi descrivo di seguito le ho ammirate e fotografate una domenica mattina a Liuzhi, nel Guizhou occidentale. Di età media piuttosto alta sono quelli che danzano al ritmo di gracchianti impianti che diffondo musiche che si sovrappongono perché ogni 50 metri c'è un gruppetto diverso, alcuni ballano in coppia altri   Leggi ►

I capsule hotel

Data: 19/03/2012 GIAPPONE Categoria: Pillole di viaggio
I capsule hotel
Una sfilza di posti letto in un capsule hotel di Tokyo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Con questo inizio una serie di articoli sui Giapponesi e le loro stranezze. Sgomberiamo subito il campo da un possibile equivoco di fondo: io adoro i Giapponesi, sono stato (per ora) tre volte nella loro terra, ho un debole per la letteratura nipponica, ho avuto a che fare in passato con l’arte giapponese per professione e c’è pure stato un momento della mia vita in cui ho seriamente cercato di andarvi a vivere, quindi se li prendo amabilmente in giro non è certo per velato razzismo. Quello che mi affascina di loro è quanto siano diversi da noi, nonostante in fin dei conti conducano uno stile di vita molto simile al nostro: vanno a lavorare in ufficio, guidano la macchina, guardano la televisione e via dicendo, certo non vivono sperduti nella foresta   Leggi ►

Le risaie più belle del mondo

Data: 17/03/2012 BHUTAN - CINA - INDIA - INDONESIA - GIAPPONE - LAOS - NEPAL - NEPAL - PERU - FILIPPINE - VIETNAM Categoria: Curiosità
Le risaie più belle del mondo
Risaie attorno al villaggio di Xinjiang, provincia del Guizhou, Cina - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Questa classifica vuole essere un mio piccolo atto di riconoscenza verso le incessanti fatiche spese dai contadini asiatici che si sono spezzati la schiena per secoli per costruire quello che, a mio modesto avviso, è uno dei più felici connubi tra natura e lavoro dell’uomo. Va da sé che le risaie che più colpiscono il mio e il comune immaginario non sono quelle di pianura, non solo meno spettacolari ma anche più facili da lavorare e che troviamo anche in certe nostre pianure, ma quelle terrazzate che si inerpicano lungo i fianchi di colline o montagne e che, viste di profilo, spesso paiono delle ripide scale per ciclopici scalatori. I momenti migliori per ammirarle sono due: il momento in cui sono allagate, durante il quale offrono la possibil   Leggi ►

Perché andare in Romania

Data: 22/12/2011 ROMANIA Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Romania
Monastero dipinto della Bucovina

 PERCHÉ ANDARE IN ROMANIALa Romania potrebbe inizialmente rievocare in noi diversi stereotipi tipici dei paesi dell’est-europa, sembrare quindi un posto, dal cielo grigio e montagne fredde, molto povero e senza storia. In realtà non è così. La storia della Romania è molto affascinante, vi conquisterà sotto ogni suo aspetto. È stato proprio il suo retaggio storico e culturale che ci ha lasciato quei misteriosi castelli in stile gotico come anche i famosi monasteri tuttora affrescati. È un viaggio “tra il sacro e il profano”, perché alla diavolesca figura del Conte Dracula si associano le chiese e i piccoli borghi medioevali della Transilvania nonché i magnifici Monasteri della Bucovina. A seguito di   Leggi ►

Perché andare in Giappone

Data: 07/11/2011 GIAPPONE Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Giappone
Mastodontici lottatori di sumo

 PERCHÉ ANDARE IN GIAPPONESe gli Stati Uniti sono i protagonisti indiscussi del continente americano per mille motivi, possiamo tranquillamente sostenere che il Giappone ne è il corrispettivo per l’Asia. Il Giappone è un mix unico di tecnologia e tradizioni millenarie. Dalla tecnologia e sfrenata modernità e design di Tokyo alla calma dei giardini zen, il rito della cerimonia del tè, l’architettura templare-feudale di Kyoto e Nara, il sapore del sushi e del sashimi ed il crogiuolo di filosofie e religioni che vanno dal buddismo allo shintoismo. E che dire delle arti marziali antichissime come il judo, il karate o il sumo. Un mix del genere è davvero impressionante. DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIOLa difficoltà maggiore &eg   Leggi ►

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