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Laos - III

Data: 29/07/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - III
Piana delle giare a Phonsavan

segue... 9° giornoColazione al mercato poi veniamo prelevati dal minivan che ci porterà a Phonsavan direttamente alla guest house. Il primo tratto di strada è lungo la statale 13 che scende verso la capitale, ma l’asfalto è in pessime condizioni e siamo sballottati tra una curva e l’altra. Si procede lentamente, sosta per pranzare prima della deviazione a Phu Khoun, temperatura fredda, e nel frattempo facciamo chiacchere con un italiano che passa 6-7 mesi in viaggio nel sud-est asiatico, eliminando di fatto i costi morti di mantenersi una casa in Italia (in estate lavora in spiaggia a Jesolo dove gli viene dato anche un posto letto). La statale 7 che porta a Phonsavan ha un fondo migliore e con meno curve da percorrere, la parte finale del trasferi   Leggi ►

Laos - II

Data: 15/07/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - II
Il tak bat, la questa mattutina dei monaci

5° giornoSveglia all’alba per assistere al tak bat, ovvero la questua dei monaci, ma vista la distanza dalla nostra guest house al posto principale del passaggio della questua arriviamo in leggero ritardo e a quel punto tanto vale goderci un’ottima colazione alla francese aspettando che la temperatura si faccia gradevole per iniziare le visite ai tantissimi templi della zona nord di Luang Prabang, che tolto il Wat Xieng Thong son tutti gratuiti. Si susseguono monaci intenti alle funzioni mattutine, quindi pulizia e lavaggio vesti (rigorosamente arancioni come gli asciugamani, stesi in ogni dove nei templi che qui sono ancora una vera e propria città nella città) e mentre scendiamo a sud le nubi iniziano ad alzarsi regalando la vista della collina Phu Si, propr   Leggi ►

Laos - I

Data: 24/06/2017 LAOS Categoria: Diari di Viaggio
Laos - I
Il Palazzo Reale di Bangkok

1° giorno Il check-in a Malpensa è velocissimo, nonostante l’aereo si rivelerà pieno si fa in un attimo, poi via verso Muscat volando con la Oman Air, la classica compagnia araba dal servizio superbo, airbus con schermo personale, infinita scelta di film (compresi in italiano) e giochi, ingresso USB, possibilità di utilizzo del cellulare per chiamate, sms e navigazione internet via satellite, il costo però non so dirlo visto il mio inutilizzo di tal servizi. Ma osservando come nessuno si sia buttato sulla cosa mi vien da pensare che costi un botto. Si pranza alla carta, e quando vien distribuito il menù viene servito anche il primo rinfresco. Ovviamente viene fornito il comfort kit, cosa ormai dimenticata nelle classi economy del mondo occi   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - IV

Data: 29/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - IV

segue...   Valle dell’Orkhon nei dintorni di Karhkorin. Questa zona è già molto più aperta al turismo, raggiungibile in una giornata di jeep dalla capitale, offre grandi campi attrezzati e un centro con saltuari possibilità di collegamento a internet (ma non fateci troppo affidamento). Solitamente un’ora di collegamento costa sui 500t, ma le possibilità di accesso sono solo nei centri abitati, quindi rarissime. Alle spalle di questa vallata sorge l’enorme mappa che rappresenta le diverse estensioni del regno mongolo, da un piccolo punto nel mezzo di un continente fino a lambire il Danubio a Vienna.   Il Campo gher di Khairkhan nella Mongolia centrale. Qui le notti sono fredde, ma le tende sono dotate di   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - III

Data: 15/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - III

segue...   Un’aquila reduce da un giro di caccia, tranquilla e mansueta ma libera a pochi passi fa sempre il suo effetto. La caccia con l’aquila è una tradizione della parte kazaka della Mongolia, si svolge regolarmente in inverno (e negli alti Altai significa farlo a -60°, in quei luoghi c’è stato il più grosso sbalzo termico della terra, in un inverno toccati i -63° ed in una estate i +40°), ma per mantenere allenati gli animali si procede a qualche “giro di prova” anche in altri periodi. Qui siamo nella Valle dell’Orkhon, non è facile incontrare addestratori all’opera, ovviamente alla prima visione la sosta è risultata obbligatoria, anche se il personaggio non è stato di t   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - II

Data: 01/04/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - II

segue...  Benvenuti nella steppa mongola! La popolazione vive nelle gher, vita nomade dedita all’allevamento del bestiame da curare con massima dedizione nei mesi estivi per far sì che durante i gelidi inverni resistano col poco che troveranno per alimentarsi. Se gli inverni son troppo lunghi e gelidi ci saranno le carestie (zud), le bestie moriranno e così termineranno le possibilità di sostentamento per le famiglie nomadi. Queste vivono nelle gher che hanno quasi tutte un pannello fotovoltaico e la parabola per ricevere il segnale televisivo, anche nel bel mezzo del nulla. In un luogo come quello nella foto non si trova nulla nel raggio di almeno 50 km, senza strade e con sentieri raramente tracciati, ma all’interno della gher c’&egra   Leggi ►

Il combattimento coi bastoni di Nelson Mandela

Data: 25/03/2017 SUDAFRICA Categoria: Curiosità
Il combattimento coi bastoni di Nelson Mandela
Una rappresentazione turistica del combattimento

Se avete visto il film "Il colore della libertà" che racconta il rapporto tra Nelson Mandela e il suo carceriere, ricorderete la scena in cui i due si affrontano in una breve e incruenta lotta con due bastoni. Si tratta della lotta con bastoni tipica degli Nguni, il gruppo etnico che comperende Zulu, Xhosa, Ndebele e Swazi, popoli che vivono in Sud Africa. Realmente appresa da Nelson Mandela - di etnia Xhosa - quand'era un ragazzino, è una forma di difesa che veniva considerata indispensabile da imparare per chi, come è la norma per i giovani delle zone rurali, deve occuparsi e quindi difendere il bestiame di famiglia. Quello dei combattimenti coi bastoni è un tratto comune a molte popolazioni dedite alla pastorizia, come avevamo visto anche quando   Leggi ►

Istantanee dalla Mongolia - I

Data: 18/03/2017 MONGOLIA Categoria: Pillole di viaggio
Istantanee dalla Mongolia - I
Il Palazzo Verde di Bogd Khan

Il viaggio si è svolto in estate quando le condizioni climatiche sono più amiche. L’inverno è particolarmente ostico, con temperature che possono toccare il -60°, sommate ai collegamenti di fatto inesistenti permetterebbero una visita solo a chi possa permettersi tempi lunghissimi. La vita nella capitale sta assumendo connotati occidentali con tantissimi locali, ristoranti e divertimenti, ma usciti da Ulaanbaatar il nulla che tanto bene rappresenta la Mongolia diventa padrone assoluto della situazione, quindi occorre attrezzarsi. Nella parte del Gobi-Altai non esistono ancora infrastrutture per ospitare i viaggiatori, occorre far campo in autonomia o accordarsi coi nomadi per essere ospitati nelle loro gher, dalla zona del Gobi risalendo verso la ca   Leggi ►

Impressioni sul Sudafrica, di Luigia e Luciano

Data: 10/12/2016 SUDAFRICA Categoria: Pillole di viaggio
Impressioni sul Sudafrica, di Luigia e Luciano
La Testa del Leone vista dalla Table Mountain

Un paese molte volte immaginato, leggendo i libri di Wilbur Smith, oppure le cronache delle spedizioni navali della Compagnia delle Indie o i più recenti fatti relativi all'apartheid. La realtà è ancora più stupefacente! Bar a Pilgrim's Rest La vista della Table Mountain che emerge dalla nebbia, il Capo di Buona Speranza che divide i due oceani e che coraggiosi marinai hanno doppiato nei secoli scorsi per raggiungere le Indie, le colonie di pinguini che suscitano tanta tenerezza, gli stupendi parchi con il fiore simbolo del Paese, la Protea, i magnifici vigneti e l'ottimo vino, fanno apprezzare questa terra! La Testa del Leone vista dalla Table Mountain Le otarie di Hout Bay Naturalmente c'è anche il rovescio della   Leggi ►

Sudafrica e Botswana, il fotoracconto di Vincenzo e Graziella

Data: 19/11/2016 BOTSWANA - SUDAFRICA Categoria: Gli Sposi Raccontano
Sudafrica e Botswana, il fotoracconto di Vincenzo e Graziella
Vincenzo e Graziella di fronte alle Cascate Vittoria

Siamo lieti di condividere con voi il foto-racconto del viaggio di nozze dei nostri viaggiatori Vincenzo e Graziella, da poco tornati dal Sudafrica. Lucia, Monica,siamo ormai tornati da diversi giorni dal nostro viaggio di nozze che è stato meraviglioso e per questo volevamo innanzitutto ringraziarvi. Crediamo che il nostro viaggio di nozze lo ricorderemo per sempre per la bellezza dei posti in cui siamo stati, l’accoglienza che abbiamo ricevuto dalle persone del posto, le incredibili avventure dei safari (abbiamo visto tutti i cinque big five) e tanto altro. Insomma in Africa vorremo tornarci ancora!  Ore 05:47, un uccellino in cima all'albero si fa abbracciare dai primi raggi di sole, che sorge meravigliosamente sulla savana sudafricana. L'aria sar&agr   Leggi ►

Messico del Nord e Bassa California - III

Data: 27/08/2016 MESSICO Categoria: Diari di Viaggio
Messico del Nord e Bassa California - III
Come si viaggia su una Ford Willy, Real de Catorce

9° giornoColazione con la solita (per il posto) barbacoa, poi raggiunta la central camionera con un bus locale prendiamo un pulmann Sendor per Matehuala fermata intermedia per raggiungere Real de Catorce. Il pueblo magico di R14 sarà ai più famoso perché è il luogo magico del peyote, quello che si vedeva nel film Puerto Escondido di Salvatores, raggiungibile con un lungo e stretto tunnel nel mezzo della desertica sierra. Lasciata la statale si inizia a salire su di una strada acciottolata e il bus si rompe, un problema alla trasmissione lo mette fuori uso, ne attendiamo un altro più stretto che sarebbe poi quello adatto a passare il tunnel Ogarrio che immette a R14. Attendiamo circa 90’ , poi saliamo sul bus per arrivare in quota ed en   Leggi ►

Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - VI

Data: 19/02/2016 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
 Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - VI
Lo Spituk Gompa di Leh

14 agostoUltimo giorno! Nel pomeriggio nessuno vuole andare a fare il rafting previsto dal programma, perciò al mattino visita agli ultimi due templi e poi pomeriggio libero.Dovrei ripetere le solite cose sui monasteri: un po' di saturazione, ma riescono ancora ad avere spunti interessanti. Tutti i particolari iconografici della religione mi sembrano molto naif, e forse apprezzati esclusivamente dai fedeli. Mi interessano di più i dettagli della tecnica costruttiva, l'uso dei materiali locali, ecc.I monasteri sono quasi sempre in posizioni eccezionali, sicuri perché in alto sulla roccia, anche se sospesi su mari di fango. Lo Spituk Gompa dall'alto della sua posizione gode di un panorama vastissimo. All'interno ritroviamo l'immagine del bambino futur   Leggi ►

Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - V

Data: 06/02/2016 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - V
Foto di gruppo coi monaci al monastero di Samthaling

12 agostoColazione fuori, al sole, anche per evitare i cattivi odori di cucina e gasolio. Partiamo per la Nubra Valley “di destra”, ma sappiamo già che dovremo fermarci prima di Panamik - l'ultimo villaggio dell'estremo Nord dell'India - perché la strada è stata portata via dalla pioggia e dalle frane del 3 agosto. All'indietro, la strada che avevamo già fatta all'arrivo ci riappare tosta e pericolosa: passa sopra zone di scarico delle pietre e della sabbia che viene giù dai monti, sabbia finissima che non capisco da dove venga.Il fiume è larghissimo, un continuo susseguirsi di isole di sabbia, lagunette, oasi. Continuiamo in questa spettacolare vallata, tra zone felici di oasi verdissime e fiorite: casette, orti, al   Leggi ►

Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangela - IV

Data: 22/01/2016 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangela - IV
Il monastero di Diskit eretto sul crinale di uno sperone di roccia

10 agostoIeri sera e stamani, tragedia delle pile: comprate sbagliate, in fretta e furia in un negozio non erano per macchine fotografiche. Fatto partire un autista a comprarle giuste, se l'è cavata quasi in tempo. La partenza prevista alle 9:30 è slittata solo di 10 minuti. Angelo ha ringraziato il gruppo per la gentilezza ed è finito tutto bene.Ci dirigiamo, a piedi, verso il vicino monastero di Shankar, e – con le pile buone – posso fotografare il vicolo, i muri degli orti/giardini, un'entrata tradizionale e una moderna, le mucche a spasso, il rio che scorre e rumoreggia, che sentiamo dalla nostra camera da letto.Il tempio è moderno (inizio XX secolo), ma le pitture sono tradizionalissime e a loro modo divertenti. Non ci capisco ancora nie   Leggi ►

Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - III

Data: 02/01/2016 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Kashmir e Ladakh, di Angelo e Mariangiola - III
I magnifici colori del Lago Pagong

8 agostoPrima colazione con il sottofondo in musica delle preghiere dei monaci. Partiamo per i nostri tre monasteri: Shey Palace, Thikse e Hemis. La strada per Thikse è stata interrotta per le grandi piogge, quindi lunghe code e passaggi a guado - con l'auto - di un torrentello impazzito. Avviso: Deep ahead.Commoventi i bimbetti vestiti da monaco, nei dintorni dei monasteri. Venendo via da Hemis, nel boschetto di salici e pioppi lungo la strada, ne ho visto uno, seduto con un amichetto senza tunica, forse un fratellino. Ma era già tardi, le 17:30 passate, a che ora sarà rientrato? Ecco venir fuori la nonna che è in me... Al ritorno, rientro a Leh per visitare il negozio consigliato da Gianni per pashmine e tappeti. Tre bellissimmi scialli finalmente acquista   Leggi ►

Perché andare in Orissa

Cosa visitare in questo interessante stato indiano
Data: 08/11/2015 INDIA Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Orissa
Donna Kondh

PERCHÈ ANDARE IN ORISSAL'Orissa, o per meglio l'Odisha visto che dal 2011 il nome è stato modificato per legge, è uno dei più interessanti stati dell'India da visitare. Meno noto al turismo di massa delle superstar Rajasthan e Gujarat, ha molto da offrire al visitatore, potendo mescolare storia e natura: antichi templi e alcune fra le più belle spiagge del paese, maestose fortezze e belle cascate, una grande biodiversità e molte minoranze etniche interessanti. Quella che l'Orissa offre è un'India diversa da quella che spesso appartiene al nostro immaginario ma non per questo è meno autentica.DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIOL'India mette spesso il viaggiatore di fronte a situazioni di traffico, affollamento e grand   Leggi ►

La graziosa Hoi An

Cosa c'è da sapere su questa piccola città vietnamita
Data: 19/09/2015 VIETNAM Categoria: Pillole di viaggio
La graziosa Hoi An
Il Ponte Giapponese, uno dei simboli di Hoi An

La graziosa Hoi An è una delle città più piacevoli dell'intero Vietnam e non mancherete di portarvela nel cuore. In epoca molto remota, durante il regno del Chapma, fu il porto più importante del sud-est asiatico. Pur calando di importanza, mantenne sempre un importante ruolo commerciale, che ebbe un periodo di nuovo fulgore tra il XVI e XVII secolo quando in città presero residenza un melting pot di commercianti di origine cinese, giapponese, indiana ma anche olandese e portoghese. Ciò diede origine a un particolare sincretismo architettonico tra influenze locali e straniere che è la caratteristica di questa città, non a caso dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.Il Ponte Giapponese, uno dei simboli d   Leggi ►

Dallol

L'incredibile "deserto colorato" nella Dancalia
Data: 08/08/2015 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Dallol
Gli incredibili colori di Dallol

In preparazione al viaggio La Dancalia e le chiese copte di Lalibela, riproponiamo alcuni stralci da un approfondito diario di viaggio in queste terre che abbiamo pubblicato qualche tempo fa. ...Ci fermiamo al limite di un vulcano bassissimo e coperto di forme saline dagli strani colori per salirne sulla larga sommità. Questo luogo si chiama Dallol, e quello che ci aspetterà non può essere descritto né rappresentato da foto, i colori son talmente intensi, numerosi e la situazione può essere paragonata a quando da piccoli ci veniva descritto il pianeta Venere. Gli incredibili colori di Dallol La salita corta ma non semplicissima per via dei detriti del sale in forma cristallina, porta in cima a un pianoro ricoperto da formazioni saline dove   Leggi ►

Perché andare in Etiopia

Un mondo da scoprire
Data: 25/07/2015 DJIBOUTI - ETIOPIA Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Etiopia
Una donna Hamer, Valle del fiume Omo

PERCHÈ ANDARE IN ETIOPIA L'Etiopia è una destinazione turistica in grande crescita, soprattutto presso gli operatori turistici come Pianeta Gaia che cercano di offrire alternative alle destinazioni più battute. Ha moltissimo per attirare i viaggiatori più curiosi: un importante passato che le ha lasciato in eredità molti siti archeologici (è il secondo paese africano, dopo l’Egitto, per qualità e quantità), paesaggi che variano dalla depressione della Dancalia, a -160 metri, alle montagne di Simien, che toccano i 4600 metri, centinaia di chiese e monasteri spesso costruiti in luoghi remoti, il credo cristiano copto e le sue spettacolari manifestazioni, popolazioni che seguono lo stile di vita tradizionale fra le pi   Leggi ►

Il vulcano Erta Ale

Il cuore della terra - II
Data: 11/07/2015 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Il vulcano Erta Ale
I dromedari sono utili per trasportare vettovaglie

Colazione da campo alle prime luci dell’alba, mentre smontiamo le tende che notiamo alzate nel mezzo di un possibile percorso, ma tanto di notte da queste parti nessuno circola, poi sosta al pozzo per recuperare acqua e via verso la base del vulcano. Paesaggio ricoperto di lava solidificata I chilometri da percorrere sono 18, ma serve un’ora e mezza per raggiungerlo. Non parliamo di strada, si va dove la lava permette, incontrando anche un villaggio Afar che sorge nel bel mezzo della lava dove non esiste nulla per ripararsi. Qui in estate la temperatura varia tra i 60° ed i 65°, ed anche ora di giorno non scende sotto ai 40° … Arrivati al luogo dove lasciare le jeep, dobbiamo attendere fino alle 15:30 per poter salire, altrimenti sole e tempera   Leggi ►

Il vulcano Erta Ale

Il cuore della terra - I
Data: 27/06/2015 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Il vulcano Erta Ale
L'Erta Ale visto da lontano

In preparazione al viaggio La Dancalia e le chiese copte di Lalibela, riproponiamo alcuni stralci da un approfondito diario di viaggio in queste terre che abbia pubblicato poco tempo fa. Lungo il percorso si vede una enorme roccia che da lontano da l’idea di monolite tipo Ayers Rock, ed i colori, più quelli della terra nei dintorni che quelli della roccia, sono un bel vedere, con tutto attorno vulcani. Il famoso vulcano Erta Ale è tra i più bassi, ma lo si nota perché sempre sovrastato da una colonna di fumo. Anche se non pare particolarmente lontano, arrivarci è un'impresa, ed in giornata per noi resta una chimera. Il percorso è impraticabile, dopo quattro ore e mezza abbiamo percorso appena 90 chilometri, è gi&agra   Leggi ►

Himachal Pradesh - IV

Data: 20/06/2015 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Himachal Pradesh - IV
La spettacolare ambientazione del villaggio di Dhankar

 Per chi vuole, puja ore 6:00 nel nuovo monastero, per me colazione un attimo dopo e poi partenza per il villaggio di Mane da dove affronteremo l’ascensione al Mane Lake (circa 4 ore tra andata e ritorno). Percorsa un strada alquanto sterrata, passato un ponte nel bel mezzo di una scenografica cascata, le jeep ci lasciano e lì inzia la salita da circa 3500 m. Il sentiero presenta una prima parte in forte ascesa in mezzo ad una pietraia a strapiombo sulla valle, vista splendida e scusa per fermarsi a far foto, poi degrada e diventa una salita meno impegnativa. Peccato che il forte sole in breve si nasconda ed inizi a piovere, così quando arriviamo al lago (4100 m) la vista non è il massimo. Ma quassù il tempo cambia velocemente così prima d   Leggi ►

Le case galleggianti del Kashmir

Un angolo di fiaba in mezzo all'acqua
Data: 25/05/2015 INDIA Categoria: Curiosità
Le case galleggianti del Kashmir
Una house boat si specchia sul lago Dal

Il nostro viaggio parte da Srinagar, città situata in una valle del Kashmir, con la prima indimenticabile esperienza. Qui conosceremo le case galleggianti, i shikara, che solcano i fiumi di questa affascinante città.Le signorili house boat dei laghi Dal o Nagin di Srinagar sono una peculiarità del Kashmir. Esistevano già da secoli quando, agli inizi del Novecento, il Maharaja del Kashmir si alleò con l’Impero Britannico di Edoardo VII per le questioni di politica estera ma questi si riservò il potere di governare la politica interna e non concesse mai permesso agli Europei di possedere terra o edifici.Fu così che la sempre più numerosa comunità occidentale trovò un’insolita ma gradevole soluzione abitativa ne   Leggi ►

Il sistema sociale himalayano

Un esempio di sostenibilità
Data: 16/05/2015 INDIA - NEPAL - TIBET Categoria: Pillole di viaggio
Il sistema sociale himalayano
Una giovane donna Ladakhi col tradizionale cappello

La popolazione mondiale odierna supera i sette miliardi e si avvia, ai ritmi attuali, a raggiungere i nove miliardi nel 2040. Questo crea evidenti problemi di sostenibilità e, continuando di questo passo, nelle prossime decadi ci saranno sempre più problemi nella distribuzione di acqua e cibo ma il mondo pare non darsene per inteso, continuando a perseguire sempre lo stesso modello economico. Ma c'è una parte del mondo dove questo non avviene, l'Himalaya. Buona parte del Tibet, ora compreso nella Cina, del Ladakh, facente parte dell'India, e alcune regioni del Nepal, convivono da sempre coi problemi legati all'altitudine delle loro terre: bellissimi paesaggi ma anche temperature e altitudini che impediscono lo sviluppo di un agricoltura in grado di   Leggi ►

Ladakh, un piccolo Tibet

Kashmir & Ladakh, le Praterie degli Dei.
Data: 11/05/2015 INDIA - NEPAL - TIBET Categoria: Pillole di viaggio
Ladakh, un piccolo Tibet
Il Monastero di Thikse

l Ladakh, una delle zone piu' affascinanti dell'India nella zona himalayana che, sullo sfondo di un paesaggio lunare, ospita genti coloratissime e monasteri antichissimi.Il Ladakh è un distretto dell’India facente parte dello stato federato del Jammu e Kashmir ma qui non vi troverete templi hindu né vacche sacre placidamente adagiate sull’asfalto, consapevoli di essere intoccabili.Questo perché il Ladakh, un territorio racchiuso tra le catene montuose del Karakorum e del Himalaya, è stato per molto tempo parte del Tibet, ormai sotto il dominio cinese da poco meno di settant'anni. Del resto basta guardare una cartina per rendersi conto di come, proseguendo idealmente a ovest partendo dal Nepal, ci si trova in un ambito che poco ha da spart   Leggi ►

Himachal Pradesh - III

Data: 25/04/2015 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Himachal Pradesh - III
Il villaggio di Nako

7° giorno Solita colazione in hotel, poi si ritorna verso il fondovalle per andare in direzione cinese. Una frana ci ferma dopo poco, ma dopo aver spostato a mano alcune grosse pietre si riesce a proseguire fino a Khanum, un villaggio ad oltre 3500 m pieno di templi e monasteri. La popolazione è particolarmente felice di incontrare gente, si dannano tutti per cercare il lama locale che possiede le chiavi di un monastero che dobbiamo assolutamente vedere. Dopo aver atteso che finisse comodamente di pranzare, ci porta in questo luogo che conserva una antichissima biblioteca contenente libri portati dal Tibet e salvati così da una possibile distruzione. Non contenti di averci aperto anche questo luogo, alcune bambine monache ci portano non si sa bene dove, impariamo poi   Leggi ►

Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - IV

Data: 28/03/2015 ETIOPIA - FAROE ISLANDS - FINLANDIA - ISLANDA - GIORDANIA - KAZAKHSTAN - MONGOLIA - NORVEGIA - OMAN - ARABIA SAUDITA - SVEZIA - EMIRATI ARABI - UZBEKISTAN Categoria: Curiosità
Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - IV
Case con l'erba sul tetto, Isole Faroe - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Le case con l'erba sul tetto sono una caratteristica della Scandinavia che si risale sicuramente all'epoca dei Vichingi ma forse è pure precedente, addirittura alla preistoria. Queste abitazioni sono costruite utilizzando materiali locali disponibili a costo zero ma che richiedono una discreta quantità di lavoro. Il ruolo più importante in queste costruzioni lo svolge la corteccia di betulla. Posizionata in diversi strati sul tetto, ha un buon effetto isolante e non fa filtrare l'acqua. Inoltre è piuttosto pesante, cosa che apporta due vantaggi: aumenta la pressione sui tronchi della struttura, rendendoli più impermeabili, e conferisce maggiore solidità alla struttura che, nel periodo invernale, dovrà sopportare il peso del   Leggi ►

Himachal Pradesh - II

Data: 21/03/2015 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Himachal Pradesh - II
Bus coloratissimi sulle strade himalayane

 4° giornoColazione alle 7:00 in hotel e poi facciamo conoscenza con autisti e guide della Arohi che staranno con noi fino a Manali, ultima tappa nelle montagne. Le jeep sono delle Toyota Qualis, alte e strette, e a detta di tutti gli autisti perfette per le strade che incontreremo. Tutti gli autisti, chi più chi meno, parlano inglese, quindi non faremo scena muta per svariate ore al giorno. Lasciamo immediatamente Shimla, la strada sale e scende con viste sulle piantagioni di mele, qui così famose. Prima sosta a Narkanda, anonimo posto di scambio per camion e corriere, entrambi solitamente molto folkloristici. Prima tappa a Rampur dopo 130 chilometri di strada asfaltata quindi percorsa senza perder tempo per un veloce pranzo (che ci viene preparato per ogni gio   Leggi ►

Himachal Pradesh - I

Data: 28/02/2015 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Himachal Pradesh - I
Il Toy Train per Shimla

1° giornoSveglia di prima mattina a casa di amici che mi ospitano a Busto Arsizio, ed alle 4 è un attimo arrivare all’aereoporto della Malpensa. Col selfcheck di Lufthansa è velocissimo registrarsi, ma non è possibile ottenere la carta d’imbarco per il volo successivo per Delhi con Air India. Il volo per Frankfurt dura poco più di un’ora, tempo giusto per una colazione che non ci viene negata. Nell’enorme hub tedesco occorre muoversi velocemente per arrivare in tempo al gate giusto e la carta d’imbarco ci vien rilasciata direttamente lì, ma alla fine nessun problema e volo in perfetto orario. Il volo AirIndia è con un moderno Boing777, con schermo personale e porta usb a cui è possibile collegare propri appa   Leggi ►

Cosa non conosciamo della Cina

Curiosità bizzarre
Data: 02/02/2015 CINA Categoria: Curiosità
Cosa non conosciamo della Cina
Tai Chi

E se la meta del vostro prossimo viaggio è la Cina, allora dovete assolutamente conoscere le loro curiosità e tradizioni, in modo da arrivare preparati ad un viaggio che cambierà il vostro modo di intendere l'Oriente. Riposino in stradaIn Cina è solito vedere sui marciapiedi le persone che si fermano per fare una siesta, un breve riposino per spezzare la lunga giornata di lavoro. I cinesi riescono a riposare e dormire rimanendo accovacciati sulle proprie gambe per ore. Il ketchup proviene dalla CinaLa parola ketchup deriva infatti da ke-tsiap, che in dialetto Hokkien significa salsa di pesce conservato; questa salsa color caramello a base di acciughe salate e fermentate. In passato i marinai, navigando lungo il fi   Leggi ►

Cina: un viaggio tra le meraviglie

I luoghi da non perdere
Data: 12/01/2015 CINA Categoria: Curiosità
Cina: un viaggio tra le meraviglie
La valle di Jiuzhaigou

Luoghi fermi nel tempo, paesaggi mozzafiato, megalopoli futuristiche. La Cina è un luogo dalle mille sfaccettature,  dove ogni angolo è sempre pronto a stupire e ad incantare. Ecco alcuni dei luoghi più belli che non possono mancare nell'itinerario di viaggio tra i paesaggi cinesi.  La grande muraglia cineseCostruita nel terzo secolo a.C. per volere dell’imperatore Quin Shi Huangdi, essa si presenta come un’infinita serie di mura che dovevano servire a difendere il territorio dalle incursioni nemiche. La muraglia è talmente vasta che nemmeno si sa con esattezza quanto possa essere lunga: l’ultima stima parla di 6350 chilometri, con diverse altezze, ma si parla anche di più di 8000 chilometri. La foresta di pietraL   Leggi ►

Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - III

Data: 27/12/2014 CAMEROON - CHAD - CINA - SUDAFRICA - UZBEKISTAN - YEMEN Categoria: Curiosità
Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - III
Costruzione di una casa Dong - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Torniamo a parlare di case tradizionali, un argomento che mi è caro e che non di rado rivela interessanti risvolti delle culture che visitiamo. Delle tante abitazioni tradizionali che si trovano nella Cina delle minoranze etniche cito i Dong perché unanimemente riconosciuti come i migliori falegnami della Cina. Anche se le opere architettoniche più interessati sono le Torri del Tamburo (nati come centri per combattere gli incendi) e i Ponti del Vento e della Pioggia (luogo insieme sociale e d'utilità pubblica) il cui nome rivela il clima delle terre che abitano, le case non sono da meno, costruite come sono con profumate essenze e interamente costruite senza l'utilizzo di chiodi, semplicemente con un magistrale utilizzo delle tradizionale tecniche c   Leggi ►

Le case tradizionali più belle del mondo - II

Data: 18/10/2014 BURKINA FASO - CINA - INDONESIA - GIAPPONE - SUDAFRICA - VIETNAM Categoria: Curiosità
Le case tradizionali più belle del mondo - II
L'interno di un tulou, a volte il cortile circolare è una piazza comune, in questo caso, è sfruttato per costruire ulteriori spazi abitativi, in un'incredibile susseguirsi di forme curve - Fujian, Cina

 Tra le case tradizionali più interessanti prodotte dalle varie culture del pianeta, non si possono non icludere gli stupendi tulou, le case cilindriche degli Hakka, una minoranza etnica della provincia cinese del Fujian. Costruiti in questa strana foggia per motivi difensivi, tra il XII e il XX secolo, compattando terra, bambù, pietre, legno e qualsiasi altro materiale disponibile, sono strutture davvero imponenti, costruite su più piani e capaci di dare tetto ad una ottantina di famiglie. Estremamente solide, capaci di resistere ai terremoti che spesso scuotono queste terre, ben ventilate, calde in inverno e fresche d'estate, rispettano il principio del "da fuori chiuso, da dentro aperto". Nel cortile interno, sul quale si affacciano le balconate c   Leggi ►

Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - I

Data: 20/09/2014 INDIA - INDONESIA - MALESIA - VENEZUELA Categoria: Curiosità
Le abitazioni tradizionali più belle del mondo - I
Una delle tante haveli di Mandawa, nel Rajasthan, India

 Paese che vai e case che trovi. Chi ama viaggiare, soprattutto nei paesi che non si sono ancora del tutto omologati all'imperante modernismo che porta tutti a copiare il modello occidentale, sa che molte culture hanno espresso abitazioni con uno stile proprio. Del resto basta anche solo guardare a quanto sono diverse le abitazioni delle nostre zone di montagna da quelle di pianura per capire che lo stile architettonico è fortemente condizionato, non solo dalle diverse tradizioni, ma anche dalla diversa disponibilità dei materiali di costruzione. Ne consegue che gli stili, le caratteristiche e i materiali sono i più disparati e vederne le diverse tipologie è un po' come fare un piccolo giro del mondo. In India e Pakistan si trovano le haveli, l   Leggi ►

Namibia in autonomia - III

Data: 13/09/2014 NAMIBIA Categoria: Diari di Viaggio
Namibia in autonomia - III
L'arco allo Spitzkoppe- Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Welwitschia Drive è una zona di paesaggi lunari, a volte fin troppo desolati. Interessante per le rare forme di vegetazione che sopravvivono in una delle zone più secche del pianeta: licheni e la prodigiosa welwitschia, una strana pianta che si ritiene viva fino a 2000 anni. Non imperdibile ma comunque rimaneva di strada per andare nel Damaraland, più interessante passare di qua che dalla B2 che attraversa Arandis. Per dare un senso maggiore alla deviazione abbiamo lungamente cercato, per piste davvero scalcagnate, lo Tsaobis Leopard Nature Park, visto che nelle mie precedenti visite in Africa non sono mai riuscito a vedere lo sfuggente leopardo. Dopo ore abbiamo trovato una fattoria e chiesto informazioni ma ci hanno detto che non esisteva più. Al ritorno   Leggi ►

Modificazioni corporee

Data: 15/08/2014 CAMEROON - ETIOPIA - GABON - GIAPPONE - KENYA - MALESIA - VANUATU - VIETNAM Categoria: Pillole di viaggio
Modificazioni corporee
Ragazzino Baka, dagli incisivi limati per renderli simili ai canini

 Proseguo, e finalmente termino - penserà qualcuno di voi -, il mio excursus nel mondo delle modificazioni corporee messe in atto dalle varie popolazioni del mondo. Dopo avervi raccontato come ci si tatua, ci si dipinge il corpo, lo si perfora o lo si marchi con cicatrici, cos'altro si può fare per decorare il proprio corpo o renderlo veicolo di simboli di passaggio o di status? La fantasia non latita certo... Uno di questi metodi è l'appuntimento dei denti, di solito effettuato sugli incisivi. Sono molte le genti che, soprattutto nel passato, hanno adottato questa tipologia di modificazione corporea. Forse i più famosi sono i Baka, popolazione di ceppo pigmeo del Centro Africa. Ma anche gli Aborigeni australiani o varie genti del Vietnam, dell   Leggi ►

Le Meraviglie del Mondo

Data: 12/07/2014 BRASILE - CINA - INDIA - ITALIA - GIORDANIA - MESSICO - PERU Categoria: Pillole di viaggio
Le Meraviglie del Mondo
Petra, il Tesoro - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Uno pensa: "sono sette". Dipende. Perché come spesso succede in queste liste è un attimo farsi prendere la mano, sia perché bisogna vedere chi decide cosa è meglio di cos'altro e poi perché gli esclusi cominciano a sottilizzare, a fare liste di Meraviglie di diverso genere e quindi racappezzarcisi diventa complicato. Vediamo di mettere un po' d'ordine. I primi a concepire tale lista furono gli antichi greci, utilizzando il numero sette che nella loro cultura rappresentava perfezione e completezza. Ovviamente in quella lista vi erano solo monumenti della loro epoca o precedenti e l'area in cui individuarli era ristretta al bacino del Mediterraneo. Quindi abbiamo le: Sette Meraviglie del Mondo AnticoPiramide di Giza   Leggi ►

Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - III

Data: 13/06/2014 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - III
Un fedele copto, vestito di bianco

 12° giorno Solita colazione da campo (ma sempre abbondante ed iperenergetica), poi raccolti tutti i bagagli si parte per lasciare la Dancalia e salire verso gli altipiani. Non esiste una strada, s'improvvisa qualcosa lungo il greto di un fiume, in pratica all’interno di un grande canyon. In un punto incui rimane un po’ di acqua, gli autisti quasi in esaltazione ne approfittano per lavare le jeep e soprattutto per togliere il sale dalle parti meccaniche. Poi iniziando la salita il percorso si fa difficile, più volte occorre scendere a spostare grandi pietre per aprirsi un varco dove passare ed anche cambiare le tante gomme che si bucano. In linea d’aria Dallol-Berahile saranno 70km, ma occorrono almeno 6 ore per arrivarci. Qui ci si riabitua   Leggi ►

Scarificazioni

Data: 06/06/2014 CENTRAL AFRICAN REPUBLIC - CONGO - ETIOPIA - NIGERIA - SUDAN Categoria: Pillole di viaggio
Scarificazioni
Scarificazione geometrica su petto e ventre di una donna Mursi - Archivio fotografico di Pianeta Gaia

 Dopo avervi mostrato come i vari popoli del Pianeta si tatuano, si dipingono il corpo o praticano il piercing, penserete che la finisca una buona volta. E invece no, perché i modi per decorare il corpo paiono non trovare mai fine e si sviluppano, a volte, in modi davvero inaspettati e apparentemente assurdi. Uno di questi modi, anch'esso con una (meno) folta schiera di seguaci occidentali rispetto al tatuaggio e al piercing, è la scarificazione, un'intervento effettuato sulla cute creando artatamente delle cicatrici decorative, collegata a molte motivazioni. Praticata quasi esclusivamente da etnie africane (l'eccezione è costituita da alcune sparute popolazioni in Papua Nuova Guinea), nella maggior parte dei casi coincideva col rito iniziatico del pas   Leggi ►

Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - II

Data: 30/05/2014 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - II
L'Erta Ale, dalla caldera sempre attiva

 7° giorno Di prima mattina si vanno a visitare le saline che fiancheggiano il lago Afera, il cielo è incredibilmente velato ma la temperatura non cambia. Qui, per raccogliere il sale viene portata l’acqua del lago in apposite saline (un tempo la depressione della Dancalia era il fondo del Mar Rosso, una volta ritiratosi non c’è più stata l’acqua ma il sale è rimasto), vi si lavora ancora manualmente ma con mezzi non completamente arcaici come vedremo ad Ahmed Ela, un lavoro duro ma non impossibile, che viene svolto principalmente in inverno. Le saline sono numerose, vengono lavorate una per volta, svuotate con pale che caricano carriole che portano il tutto al di fuori delle saline dove poi il materiale verrà caricato sui   Leggi ►

Meraviglie della Cina: le risaie di Yuanyang

Data: 23/05/2014 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Meraviglie della Cina: le risaie di Yuanyang
Risaie terrazzate di Yuanyang all'alba, Cina - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il primo pezzo che scrissi per questo blog, dedicato alle risaie più belle del mondo, si basava - in parte - su una presunzione. Avevo messo in cima alla classifica le risaie della Cina meridionale in quanto universalmente riconosciute come le più spettacolari. I luoghi dove i terrazzamenti raggiungono la bellezza massima sono presso le cosiddette risaie della "Spina Dorsale del Dragone" di Longsheng e quelle di Yuangyang. Le prime le avevo viste in occasione di viaggio nella provincia del Guizhou e già pensavo che difficilmente avrebbero potuto essere sorpassate ma, da San Tommaso viaggiatore, ho voluto verificare di persona. Sono quindi andato, in compagnia del nostro comune amico Gianni, fin nello Yunnan meridionale per vedere in prima persona q   Leggi ►

Amazzonia - XIV (fine)

Data: 16/05/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - XIV (fine)
Ragazza Yagua - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 19 – Invasati capelloni Per una volta non devo alzarmi ad orari infami, visto che prima delle 8:00 non avrò conferme. Colazione in panaderia e ancora una volta sbaglio scelta: una delle due paste scelte è un tale mattone che non riesco a finirla. Col sacchettino in mano torno dove la sera prima avevo cenato: il locale è chiuso ma è aperto quello a fianco e ha due frullatori in bella vista sul tavolo, proprio quello che stavo cercando. Chiedo che succhi prepara: di maracuja e uno mezclado, con maracuja, platano e papaya, di colore rosa. Provo il secondo e, come la sera prima, il bis vien da sé. Me la sto proprio godendo la frutta amazzonica. Finalmente la bigliettaia ha avuto l’agognata conferma: il Rapido passerà verso l   Leggi ►

Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - I

Data: 09/05/2014 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Etiopia: Dancalia e Rotta Storica - I
Sorriso di una ragazza Afar dagli incisivi appuntiti

 1° giorno Da Bologna in treno con un intercity notte raggiungo Roma, dove col Leonardo Express in 30’ sono all’aereoporto di Fiumicino. Da lì con volo Egyptair in 3:15 arrivo a Il Cairo e con pochi controlli mi trovo all’imbarco per Addis Abeba dove arrivo dopo 3:45. All’aereoporto viene applicato il visto senza nessun problema, pratica lunga perché il tutto vien fatto manualmente. Mentre si attende la registrazione del passaporto c’è l’opportunità di cambiare soldi a qualsiasi ora e così son quasi le 4 del mattino quando un pulman della Green Land Tour ci porta verso un hotel recuperato all’ultimo, non troppo lontano (l’aereoporto, una delle uniche costruzioni in condizioni perfette dell&rsqu   Leggi ►

Piercing tribali

Data: 02/05/2014 BRASILE - ECUADOR - ETIOPIA - INDIA - MOZAMBICO - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TANZANIA - VENEZUELA Categoria: Pillole di viaggio
Piercing tribali
Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta Gaia

 Dopo aver dato un'occhiata ai diversi tipi di tatuaggio e body painting presso le varie popolazioni del mondo, oggi ci concentriamo sulle varie forme di piercing, un'altra "usanza tribale" che ha in seguito ha preso piede anche in Occidente. Moltissimi sono i popoli che fanno ricorso a questa forma di decorazione corporea che si manifesta nelle maniere più disparate. Il tipo di piercing più comune è da sempre quello ai lobi delle orecchie, comunissimo anche alle nostre latitudini. Presso le popolazioni tribali viene declinato in diverse varianti.Ragazza Suri/Surma (Etiopia) con piercing alle orecchie - Archivio fotografico Pianeta GaiaRagazza Suri/Surma (Etiopia) con piattello di argilla ai lobi delle orecchie - Archivio fotografico Pianeta   Leggi ►

Amazzonia - XIII

Data: 22/04/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - XIII
Donna Bora con le pitture sul volto per la danza - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 18 – Danze Bora Vana preoccupazione la mia, quella se mi sarei svegliato in tempo o meno. Evidentemente quei pochi turisti che dormono qua - visto un biondo barbuto a spasso la sera prima - lo fanno solo per prendere il Rapido e quindi dapprima, verso le 2:00, mi sveglia il baccano infernale del generatore elettrico del hostal che pare installato sotto il mio letto, poi 20 minuti dopo ci pensa la padrona a bussare energicamente alla porta della mia stanza, per quanto non glie lo avessi richiesto. Avevo già preparato lo zaino e alle 2:30 sono in strada. Vedo un mototaxi e chiedo quanto vuole per portarmi all’imbarcadero. Mi chiede 5000 pesos, ieri sera ne avevo pagati solo 3000. Non accetto la maggiorazione notturna: fa fresco, sono in perfetto orario, il   Leggi ►

Amazzonia - XII

Data: 15/04/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - XII
Il fitto della foresta amazzonica - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 17 – A spasso tra le fronde Colazione nella stessa pasticceria di due giorni prima e ancora una volta la pasta che scelgo è un mattone. Giornata un po’ interlocutoria: eccitato dall’aver raggiunto i Matis e poi annebbiato dalla sete, ieri non ho avuto la presenza mentale di pensare che se avessi voluto prendere un Rapido avrei dovuto prenotarlo per tempo. Trovo dove vendono i biglietti e prenoto per il giorno seguente: scenderò a Pevas, un villaggio a circa due terzi del tragitto tra Leticia e Iquitos, dove vivono delle comunità Bora e Huitoto meno turisticizzate di quelle che vivono a ridosso di Iquitos. Ne ho discusso con Hector e mi ha consigliato in quale villaggio recarmi e, come al solito, di chi chiedere. Il “mi manda Picone&rd   Leggi ►

Corpi come tele

Data: 11/04/2014 AUSTRALIA - BRASILE - ETIOPIA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU Categoria: Pillole di viaggio
Corpi come tele
La pittura corporale avviene al fiume, dove ci si dipinge, usando le mani ma anche bacchetti o fiori, con fanghi colorati che poi si asciugheranno - Archvio Fotografico Pianeta Gaia

 Dopo aver visto come diversi popoli usano decorare volto e corpo coi tatuaggi, ora gettiamo uno sguardo sul mondo del body painting, anch'esso divenuto popolare, come il tatuaggio, nella cultura attuale del mondo occidentale. Di tutti i modi per decorare il corpo. il meno definitivo e allo stesso tempo più vivace è il body painting, la tecnica di colorazione del volto e del corpo. I primi a dipingere il proprio corpo si ritiene sia stati gli Aborigeni australiani, ritenuti il ceppo etnico più antico esistente, essendovi prove della loro esistenza che risalgono a circa 60.000 anni fa. Ma anche l'uomo primitivo, circa 30.000 ani fa, dipingeva il proprio corpo, oltre alle caverne, così come le antiche civiltà egizie e sumere, e nel Giappon   Leggi ►

Amazzonia - XI

Data: 26/03/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - XI
Giovane Matis col volto dipinto di rosso, pronto per andare a caccia - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 16 – Giovani Matis Oggi tenterò di incontrare i Matis. Si tratta di un popolo dalla storia piuttosto travagliata: incontattati fino al 1978 quando, dopo tre anni di trattative, accettarono di incontrarsi con i rappresentanti del già citato FUNAI, pagarono ad un prezzo carissimo questa scelta. Originariamente circa in 450, appena cinque anni dopo erano meno di 90, decimati dalle malattie contratte dalla vicinanza coi bianchi per le quali non avevano difese immunitarie. Anche un semplice raffreddore era mortale per loro. A farne le spese furono soprattutto bambini e anziani, questi ultimi portando con sé nella tomba molte delle conoscenze e tradizioni ancestrali. Sull’orlo dell’estinzione, si accamparono in unico insediamento presso un c   Leggi ►

Popoli tatuati

Data: 20/03/2014 ALGERIA - CINA - INDIA - INDONESIA - MALESIA - BIRMANIA (Myanmar) - NUOVA ZELANDA - NIGER - PAPUA NUOVA GUINEA - PERU - TAIWAN Categoria: Pillole di viaggio
Popoli tatuati

 Si dice che il mondo sia bello perché è vario, e allora niente è più vario degli usi e costumi dei vari popoli della terra. Sono tanti i metodi usati per esprimersi e uno di questi è senza dubbio il tatuaggio, una vera forma d'arte e comunicazione, da non confondersi con altre forme di espressione come la scarificazione, il piercing e il body painting. Il tatuaggio ha origini antichissime, quasi quanto l'umanità stessa, come dimostrato da ritrovamenti di età neolitica. Gli scopi posso essere i più diversi: di semplice abbellimento (presso alcune popolazioni polinesiano solo un corpo tatuato poteva essere considerato "bello"); di protezione da malattie, spiriti maligni o prima di una battaglia; per segnalare l&#   Leggi ►

Amazzonia - X

Data: 08/03/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - X
La "strada" verso Nazareth -Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 15 - No turisti, grazie Colazione in pasticceria con una pasta che fatico a finire da quanto è impegnativa, e controllo la mail. Finalmente l’americano si è fatto vivo: mi dice che i Matis non gli hanno ancora risposto e quindi non mi rimane che andare ad Atalaia do Norte e di chiedere di un anziano di cui mi dà il nominativo. Poi mi dice che nei paraggi si possono visitare anche i Tikuna, e mi spiega come fare a raggiungere il villaggio di Nazareth, e mi consiglia di provare il canopy walking in un parco nei pressi di Leticia. Per avere più tempo possibile per raggiungere i Matis che sono i più lontani, oggi lo dedico a cercare il villaggio Tikuna che mi ha suggerito. Prima di partire mi ero documentato e fra le poche fonti che avev   Leggi ►

Amazzonia - IX

Data: 17/02/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - IX
L'alba sul Rio delle Amazzoni - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 14 – RapidamenteSveglia alle 4:50, preparo lo zaino che con i residui degli abiti comprati ad Iquitos è un po’ più pieno e gli spazi vanno un po’ ripensati. Saluto il portiere che dorme su una poltrona davanti alla porta e prendo il primo mototaxi che mi fa godere un po’ di piacevole frescura. Giunto al porto “El Huelito” non faccio in tempo a scendere che un ragazzino mi propone delle bibite, ben sapendo che il viaggio che sto per affrontare è lungo, anche se so che nel costo del biglietto sono compresi colazione e pranzo, come se fosse un volo. Ne prendo una, al sapore di guaranà: come da queste parti pare essere d’obbligo, è dolcissima e coloratissima, non a caso siamo nella terra d’elezione dell&rs   Leggi ►

Popoli: i Karo

Data: 14/02/2014 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: i Karo
Capanna Karo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 I Karo sono un etnia con una popolazione stimata tra i 1000 e 3000 componenti. Sono strettamenti imparentati coi Kwegu. Vivono sulle coste orientali del fiume Omo nell'Etiopia Meridionale e praticano coltivazioni che sfruttano il ritiro delle piene del fiume. I maggiori prodotti agricoli sono sorgo, mais e fagioli. Tengono poco bestiame, perché è zona infestata dalla mosca tsetse, si dedicano anche alla pesca nel fiume Omo con metodi piuttosto semplici (una pallina di riso su un'amo attaccato ad un filo) e all'apicoltura. Capanna Karo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Parlano una lingua omotica con molte similutudini con quelle parlate dai vicini Hamer e Bana. Altri popoli confinanti sono i Bashada, i Mursi e i Nyangatom, loro storici nemici che   Leggi ►

Amazzonia - VIII

Data: 27/01/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - VIII
Le nere acque del Rio Galvez - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 12 – Curandero Dopo il diluvio occorso nottetempo, continuato fin dopo il sorgere del sole, oggi mi alzo senza speranze. Per colazione ci sono spaghetti e platano. Mi chiedono se ne voglio un po’, forse temendo che un italiano non avvallerebbe mai uno scempio del genere. Al mio sì, Hector commenta: “Roberto come todo”. Poi si sentono annunci, possibilisti sull’arrivo di voli in giornata. Figurati. Invece, dopo aver consultato il Tecnico, ci dicono di non disperare, sia perché basta qualche ora di sole cocente per asciugare la pista e sia perché corre voce che ad Iquitos vi siano sei madedeiros (gente che lavora nel settore del legname) che è ormai da giorni che, come me, aspettano di prendere quel volo e potrebbero nolegg   Leggi ►

Amazzonia - VII

Data: 17/01/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - VII
Bimbo Matsés - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 10 - Attesa Risveglio ad orari antelucani causa numerosi galli nel vicinato. Dennis si improvvisa barbiere e accorcia i capelli al figlioletto Elimel. Il primo annuncio all’altoparlante è che oggi non ci saranno voli da Iquitos. Non capisco il motivo, stanotte non ha piovuto, ieri c’era un gran sole e la pista dovrebbe essere in ottimo stato. Ci rechiamo a chiedere maggiori chiarimenti presso la bottega (sic) in cui si predispongono le operazioni di check-in e la signorina ci dice che l’annuncio si riferiva ad un altro volo. Il nostro non è stato cancellato, anzi è previsto verso mezzogiorno. Speriamo bene. Nel frattempo ci giunge voce che sempre meno gente vuole viaggiare con l’aereo che abbiamo usato all’andata, quello da 6 po   Leggi ►

Piccoli fiori di loto

Data: 13/01/2014 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Piccoli fiori di loto
La punta dei piedi che spuntano a malapena dai pantaloni, un'irresistibile arma di seduzione nell'antica Cina

 È con questo delicato nome che per molto tempo i cinesi hanno chiamato i piccoli piedi delle donne deformati dagli stretti bendaggi. I piedi fasciati erano uno status symbol in quanto privilegio delle donne di famiglie ricche che non avrebbero mai avuto bisogno di lavorare e finirono col diventare un simbolo di bellezza nella cultura Cinese. La fasciatura dei piedi portava a disabilità irreversibili per la maggior parte delle donne. Alcune anziane con i piedi fasciati esistono ancora oggi in remoti villaggi e in questo viaggio organizzato da Pianeta Gaia potreste incontrarne qualcuna. Origini e sviluppoSull’origine di quest’usanza vi sono diverse teorie. La tesi che riscuote più consensi è quella secondo la quale questa pratica abbia avuto   Leggi ►

Amazzonia - VI

Data: 07/01/2014 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - VI
La tarantola, tenacemente aggrappata ad una radice - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 8 – Tarantola sfrattata È l’ultimo giorno di giungla e quindi oggi si andrà un po’ a caccia, per modo di dire. In realtà andare veramente a caccia nella foresta amazzonica con dei turisti impacciati, rumorosi e fotografi, credo sia impresa al limite dell’umano. Prima di partire si “testano” le capacità venatorie. Davanti alla maloca si fanno alcuni tiri di prova con arco e frecce, cercando di colpire una palma. Non me la cavo neanche malissimo: quei pochi tentativi di tiro con l’arco fatti alle feste medievali di Palazzuolo sul Senio a qualcosa sono servite. Poi ci si inoltra nel fitto della vegetazione, stavolta con gli stivali di gomma che arrivano al ginocchio, vista la quantità d’acqua scesa d   Leggi ►

Popoli: i Dong

Data: 21/12/2013 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: i Dong
Anziana Dong tiene d'occhio gli anatroccoli mentre fila - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 I Dong sono ritenuti i discendenti degli antichi popoli Liao che occupavano gran parte della Cina Meridionale, anche se nelle leggende dei Dong Meridionali si racconta che gli antenati provenivano da oriente mentre in quelle dei Dong Settenrionali provenienti da ancora più a est a causa di un’invasione di cavallette. Popolo orgoglioso e combattivo, durante le dinastie Ming e Qing (1368-1911) si sollevarono diverse volta senza però mai ottenere l’indipendenza. Sebbene i Cinesi (più precisamente da definire col termine di Han) abbiano sempre vessato le minoranze etniche in questa parte del paese, i rapporti attuali con i Dong sono piuttosto buoni e questo sta portando al fatto che sempre più Dong si spostano nelle città e si sposano con Ha   Leggi ►

Amazzonia - V

Data: 18/12/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - V
La rana legata per estrarne il veleno. Poi verrà liberata, indenne - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 7 – Storie di caccia e di spiritiStamane vado con Dennis, Canë e Graciela alla chacra, il campo ricavato, col metodo dello taglia e brucia dove una volta c’era la foresta. Vi sono yucca, banane, platani, mango, papaya, tabacco, mais e altre piante che non conosco. Canë raccoglie delle radici di yucca, che fritte non sono molto diverse dalle patate fritte. Poi con l’aiuto di Graciela carica sulla schiena un apparentemente pesante casco di platani che regge grazie ad una fascia vegetale che poggia sulla fronte. Graciela fa lo stesso con un altro casco. Non so se Dunu non si unisca a noi perché non ha ancora recuperato oppure perché lasci questi compiti alle mogli. Rientro alla maloca e, sapendo che mi piacciono le tradizioni, Canë ha rispo   Leggi ►

Andarsene con classe

Data: 07/12/2013 GHANA Categoria: Pillole di viaggio
Andarsene con classe
L'atelier Kane Kwei

 In Ghana c’è la tradizione di farsi fare delle bare che rappresentano il proprio mestiere in vita oppure la propria passione e vi sono alcuni falegnami, la cui abilità a volte sfora nell’alto artigianato se non proprio nell’arte pura, specializzati in queste produzioni. L'iniziatore di questa strana abitudine, che non ha altri eguali non solo in Africa ma nemmeno in altre parti del mondo, è stato Seth Kane Kwei. Tutto ebbe inizio negli anni ’50, quando Seth era un falegname alle prime armi che imparava il lavoro presso un laboratorio specializzato nel costruire palanchini. Un capo villaggio aveva chiesto un palanchino a forma di seme di cacao e lui l’aveva prodotto. Il caso volle che poco dopo la consegna, prima ancora che a   Leggi ►

Amazzonia - IV

Data: 29/11/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - IV
Banane, machete e cuccioli: la vita nella maloca - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 6 – Otorongo!Dennis nella notte si è svegliato e ha seguito il verso di una rana, che chiamano sapo - rospo in castigliano, ma è una rana -, per catturarla. L’ha catturata per mostrarmi, la mattina seguente, la cosiddetta “cerimonia del sapo”. L’animale è stato chiuso in una pentola con delle foglie e adesso, benché non le venga fatto alcun male e dopo verrà liberata, viene legata, tutte e quattro le zampe, a quattro stecchetti affissi nel suolo, come un quattro di spade. Lo scopo è quello di stimolare la secrezione da parte della rana del veleno - per questo viene immobilizzata - che risiede nel dorso e nelle cosce. Per nostra sfortuna la rana ne ha molto poco, si vede che lo ha usato come strumento di difesa di   Leggi ►

Madagascar, di Elisa e Luigi

Data: 22/11/2013 MADAGASCAR Categoria: Gli Sposi Raccontano
Madagascar, di Elisa e Luigi
Madagascar, stiamo arrivando!

Destinazione e Data del viaggioMadagascar: Tour del sud e Tsarabanjina, dal 24-09 all'08-10-2013 Nome autore/autoriElisa e Luigi Perché questa sceltaPer la luna di miele io e Luigi avevamo due esigenze:- la mia era quella di visitare luoghi diversi dall’Italia, paesaggi con natura incontaminata e non annoiarmi facendo solo mare, ma vivere un po’ all’avventura e in particolare mi attiravano i parchi dell’ovest degli Stati Uniti;- Luigi voleva fare la parte finale di mare in un posto esclusivo, non il solito villaggio, ma un atollo sperduto con sabbia bianchissima, acqua cristallina e tanti pesci e coralli per fare snorkeling. Abbiamo incontrato Elisa di Pianeta Gaia a Torino in fiera… Ci ha subito capiti e ha trovato questa meta che p   Leggi ►

Amazzonia - III

Data: 15/11/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - III
La birichina Karen - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 5 – Nella malocaOggi ci trasferiamo da Buen Perù Nuevo presso la maloca (casa tradizionale) che Dunu si è costruita ad alcuni chilometri dal villaggio, verso l’interno, presso la quale vivremo per alcuni giorni. “Non gli piace vivere nel villaggio – mi dice Hector –, troppo rumore”. Prima di partire - sono sempre un po’ lente le partenze - faccio un giro per il villaggio: diverse decine di case (palafitte come quelle di Angamos), un sentiero centrale in cemento, una scuola con un campo sportivo, una scala in cemento che porta al fiume, dove le donne si recano a lavare i panni. Una volta che i ragazzi sono entrati a scuola, non si sente un rumore, tranne qualcuno che ogni tanto spacca della legna con un’ascia. Non c’&   Leggi ►

Amazzonia - II

Data: 01/11/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - II
Piccole canaglie indios - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 3 – Gigante d’acqua Colazione all'americana nel hostal, non compresa nel prezzo della camera, ma solo dalle 7:00 e io, non ancora completamente allineato con l'orario e complice la luce che alle 5:30 già inonda tutto, all'alba faccio un giretto nei paraggi, per vedere il sole sorgere sul Rio delle Amazzoni, come promette il nome del locale per turisti a pochi passi dal mio alberghetto: Dawn on the Amazon (alba sul Rio delle Amazzoni). Intanto cominciano ad arrivare gli scolari della scuola lì a fianco e tutti vengono rapiti dalle immagini, piuttosto discinte, degli idoli televisivi di cui un venditore ambulante propone poster e figurine. Difficile crescere con valori diversi se fin dalla più tenera età i tuoi punti di riferimen   Leggi ►

Amazzonia - I

Data: 18/10/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - I
Mototaxi a Iquitos - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 1 - Il diavolo ci mette la zampaAll’aeroporto di Bologna, al momento in ampliamento e ristrutturazione, il check-in elettronico adesso è obbligatorio, al punto che chi si mette in fila col biglietto viene invitato a servirsi delle macchine e andare al check-in solo per il bagaglio. Poi però è semplicemente impossibile ottenere tutte le carte d’imbarco, perché la compagnia peruviana Taca, che effettua l’ultimo dei miei voli (quello Caracas-Lima), pare non essere riconosciuta dalla macchina (e c’è un’addetta ad aiutare me e tutti gli altri viaggiatori, molti in difficoltà: non è che sono io impedito a non riuscirci). Quindi mi presento al check-in dove mi mandano il bagaglio direttamente a destinazione (Lima   Leggi ►

Popoli: i Konso

Data: 12/10/2013 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: i Konso
Un waka nel cimitero reale - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 I Konso sono un popolo di circa 200.000 alacri agricoltori appartenente al gruppo linguistico cuscitico orientale e che popola un territorio piuttosto piccolo (meno di 1000 km2) e generalmente elevato nell'Etiopia Sud Occidentale. Sostengono di aver sempre abitato lin questa zona e alcuni studi ritengono possano essere in tale zona da qualcosa come 5000 anni, come sarebbe dimostrato da alcuni aspetti e tecniche agricole tipiche dell'età della pietra tutt'ora in uso. Sono sempre stati parecchio isolati dalle altre etnie dell'area, continuando a dissodare e lavorare i terreni in un'area prevalentemente versata verso l'allevamento e difendendo strenuamente il proprio territorio. Gli unici con i quali hanno storicamente interagito sono i Borana, dai quali o   Leggi ►

Amazzonia - Preparativi

Data: 17/09/2013 BRASILE - COLOMBIA - PERU Categoria: Diari di Viaggio
Amazzonia - Preparativi
L'alba sul Rio delle Amazzoni - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Non pratico sport estremi, le altezze mi fanno venire le vertigini e non so nemmeno nuotare. Ogni tanto faccio trekking, un paio di volte all’anno, ma mi sono fratturato il mignolo del piede sinistro (sbattendo contro lo spigolo di un mobile mentre giravo scalzo, quindi una cosa più da coglione che da eroe) poche settimane prima della partenza e anche se ho tolto la fasciatura qualche settimana prima della partenza, non solo non sono allenato, ma zoppico pure un po’, causa un ginocchio che, nel poggiare il piede in maniera diversa, ha deciso di prendersela a male. Questo per prevenire le obiezioni che qualcuno solleva sui miei viaggi, come se fossero per superatleti o appassionati di sopravvivenza. È vero il contrario: se un viaggio lo faccio io allora vuol   Leggi ►

Popoli: Arbore

Data: 30/08/2013 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Arbore
Donna Arbore la cui pettinatura rivela che è sposata. Le ragazze della foto precedente, rasate, sono nubili - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Gli Arbore, la cui religione primaria è l'Islam, appartengono alla famiglia delle lingue omotiche. Vivono nell'Etiopia meridionale, ad ovest del fiume Woito (che scende da nord a sud e sfocia nella piana paludosa che una volta era noto come Lago Stefania), a nord est del lago e sul lato destro del basso Sagan. Il Konso è la lingua franca dell'area e sempre con i Konso hanno legami ancestrali e culturali. Gli Arbore danzano e cantano, credendo che tali pratiche allontanino le energie negative e che, pertanto, il villaggio prospererà. Nella strada che da Konso va a sud verso Omorate, prima di entrare nella zona Hamer di Turmi e dintorni, nello spazio di poche miglia quadrate ci sono quattro grandi villaggi Arbore: Jellifa, Egudi, Gula'ma e Gond   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte VII (fine)

Data: 16/08/2013 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte VII (fine)
I "parastinchi" delle Hmong Nere - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 17 - L'asticella non è mai troppo bassaUltimo giorno tra le montagne del Nord: stasera rientrerò in treno ad Hanoi. Ormai le etnie che volevo vedere, grazie alla mia cocciutaggine, le ho viste: chiaro che mi spiace di non aver visto la parte nord orientale ma non me ne faccio un cruccio, mi sarebbe dispiaciuto maggiormente essermi perso il mercato di Sin Ho, specie dopo aver toccato con mano quanto sia bello e autentico. Ieri sera ho detto al pilota che oggi mi sarebbe piaciuto andare al villaggio di Nam Cang, l'unico in zona abitato dagli Xa Pho, un sottogruppo dei Phu La ma ha detto che era troppo lontano, che non glie l'avremmo fatta in giornata. Non ci credo: il villaggio si trova a 35 km da Sapa, anche ammesso che si viaggi ai 15 km/h (e non è cr   Leggi ►

Eventi: Donga!

Data: 08/08/2013 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Eventi: Donga!
Un lottatore si concentra prima dello scontro con un avversario - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il donga o, con termine Suri (Surma), saginay, è una lotta che si tiene presso i popoli Suri e Mursi dell'Etiopia Meridionale. In una società machista come le loro, dove spesso gli uomini vanno in giro con dei kalashnikov al collo, è in realtà una maniera meno cruenta per dirimere le questioni o, più spesso, per mettere in mostra il proprio coraggio, soprattutto allo scopo di impressionare le ragazze in cerca di un marito impavido e vigoroso. L'evento al quale ho assistito, a Suri Kibish, era stato organizzato per la disputa della mano di una ragazza. All'evento poi si erano aggiunti anche altri giovani non direttamente coinvolti nella questione, allo scopo di mettersi in mostra. In un angolo in disparte, vi era la pelle di un leone rece   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte VI

Data: 27/06/2013 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte VI
Una giovane Dao Rossa con una vistosa "sciarpa" gialla, Sapa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 13 - Tappone dolomitico L'unica cosa positiva dell'albergo è che è attaccato al mercato e così la mattina dopo, alzandomi per tempo, riesco a farci un salto, trovandovi oltre alle H'mong Bianche viste all'andata, delle Giay e delle Dao. Ormai da qualche giorno dò buca al pilota al momento della colazione: a casa mia sono abituato ad iniziare la giornata con tè, miele e biscotti e non ce la faccio proprio a sostituirli con i forti sapori vietnamiti. Anche oggi gli lascio scegliere dove fare colazione e poi, quando vedo che la scelta è ristretta alla stessa solita roba di pranzo e cena, gli butto lì un "Ci vediamo dopo" e vado a comprare qualcosa di più affrontabile in un negozietto, di norma una bot   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte VII (fine)

Data: 16/06/2013 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte VII (fine)
Maternità Borana - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 17° giorno Oggi vogliamo visitare un villaggio Borana e scattare qualche foto, operazione che si rivela fin da subito poco semplice. I Borana, benché vivano in zone molto meno frequentate rispetto a quelle a ovest di Konso, si dimostrano ben poco concilianti e pretendono di essere pagati più del doppio. A nulla valgono le classiche "finte partenze" che di solito generano un abbassamento delle richieste: non mollano. Dopo aver visitato 3 villaggi col medesimo esito negativo, al quarto riusciamo a scendere a più miti consigli ma i soggetti paiono ugualmente poco amichevoli: senza arrivare agli eccessi dei Nyangatom, i Borana sono un popolo fiero e anche in questo caso, l'asprezza del territorio che abitano, pare influire sul carattere. Non di   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte V

Data: 10/05/2013 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte V
Donna Lo Lo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 10 - Rivoluzione Giorno uno dopo la Rivoluzione: l'itinerario viene accantonato e adesso si fa come dico io. La guida del Nord Ovest del Vietnam ormai non serve più visto che non va più a est di Bac Ha ma, grazie all'altro libro, ho fatto un elenco delle etnie ancora da vedere nel prosieguo del viaggio, specificando in quali distretti si trovano. Partiti presto, attraversiamo ancora una volta zone dai paesaggi stupendi che, addolciti dalle nebbie mattutine che da queste parti sono una costante, paiono l'ambientazione ideale di favole gotiche se non fosse per le risaie che danno quel tocco di delicatezza. Incontriamo una Dao del tipo che ho visto il giorno prima a Hoang Su Phi che sta stendendo il riso ad essicare su una stuoia: ha un copricapo ricamato   Leggi ►

Popoli asiatici - India

Data: 03/05/2013 INDIA Categoria: Curiosità
Popoli asiatici - India
Un anziano Naga con vistoso copricapo cerimoniale - Nagaland

 Seconda serie di immagini di alcuni dei popoli più particolari del nostro pianeta. Stavolta andiamo in Asia, più precisamente nel subcontinente indiano, una terra molto affollata che molti conoscono per i suoi splendidi monumenti ma non altrettanto per la sua enorme diversità di usi e costumi. Orissa, Nagaland e Arunachal Pradesh sono gli stati che offrono la possibilità di conoscere la maggior parte delle interessantissime minoranze etniche che abitano a queste latitudini. Pianeta Gaia sostiene Survival International, l’ente non governativo e aconfessionale che difende i diritti dei popoli indigeni. Se vi interessa conoscere gli importanti progetti che porta avanti questo ente, presso la nostra agenzia potete trovare del materiale informativo o   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo - Parte VI

Data: 26/04/2013 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo - Parte VI
Il mercato di Konso - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 15° giorno Oggi visitiamo i bei villaggi-città e le terre ben coltivate dei Konso, forse il popolo dai costumi meno spettacolari di questa terra, ma non per questo i meno interessanti. Uno dei villaggi-città più famosi è quello di Gesergio, per via di uno spettacolare canyon che lo fiancheggia, costellato di pinnacoli sabbiosi modellati dagli agenti atmosferici, che i locali chiamano pomposamente New York, richiamando queste formazioni alla loro mente i grattacieli della città americana. Divisi in 9 clan ognuno col proprio capo, che poi eleggono un Re, i Konso sono conosciuti come abilissimi coltivatori e lavoratori instancabili, al punto che il governo etiope favorisce il loro spostamento in aree poco sfruttate dal punto di vista agri   Leggi ►

Alla ricerca delle montagne

Data: 19/04/2013 BRASILE Categoria: Diari di Viaggio
Alla ricerca delle montagne
Un battello lungo il Rio delle Amazzoni

 Non era nemmeno passato un mese dal mio primo viaggio in Amazzonia che mi ero già messo a studiare un nuovo itinerario. Volevo andare oltre. Qualcosa che superasse il semplice vedere, e visitare, volevo vivere appieno l’Amazzonia. L’opera di recupero delle informazioni necessaria è stata lunga, ma il tempo non mi mancava. Dal 2006 al 2009 ho studiato carte, perlustrato forum italiani ed internazionali in cerca di qualcuno che avesse fatto esperienze simili e soprattutto preparato l’itinerario. E già l’itinerario. Avrò cambiato idea decine di volte alla ricerca della combinazione perfetta che mi permettesse di saziare il più possibile il mio desiderio di conoscenza nel lasso di tempo che avevo a disposizione. Fissai dei punti   Leggi ►

Popoli Africani - Etiopia

Data: 29/03/2013 ETIOPIA Categoria: Curiosità
Popoli Africani - Etiopia
Donne Woliso, l'anziana con tatuaggi sulla fronte e sul volto - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il mondo è pieno di bellezza e spesso per spiegarla non sono necessarie tante parole, come siamo soliti fare in questo blog, ma bastano delle semplici fotografie. Per questo abbiamo deciso di concedervi, di tanto in tanto, un piccolo momento dove ai vostri occhi offriamo solo immagini. Eccovi la prima di una piccola serie di carrellata fotografiche incentrate su alcuni dei popoli più spettacolari che ancora abitano questo pianeta, un patrimonio di cultura e diversità imperdibile, che tutti dovremmo rispettare e cercare di tutelare, lasciando a questa gente le risorse per vivere e la libera scelta di quale stile di vita adottare. Cominciamo col continente che ci è madre, quell'Africa in cui il genere umano ha mosso i suoi primi passi e dove le   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte IV

Data: 12/03/2013 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte IV
Ragazza Hmong Floreale dal vistoso copricapo al mercato di Bac Ha - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 7 - Zoccole... Abbandoniamo Cao Son e la prossima tappa notturna sarà a Bac Ha, località che sta diventando di crescente popolarità presso i turisti perché sede di un popolare mercato domenicale. So che sarà più frequentato dai turisti ma ovunque leggo che è bello e quindi non voglio perdermelo. Prima però bisogna arrivarci e per farlo passiamo da dove, secondo la mappa, paiono non esserci strade: in realtà lo stradario riporta solamente le strade carrozzabili, cioè dove possono passare le automobili. Ma c'è sempre una strada che le moto possono percorrere, basta chiedere ai locali, e questo mi fa sembrare più sopportabili i disagi degli scomodi spostamenti in moto, che proprio sulle strade n   Leggi ►

Kumbh Mela, di Lisetta e Dario

Data: 06/03/2013 INDIA Categoria: Pillole di viaggio
Kumbh Mela, di Lisetta e Dario

Questa è solo una piccola parte delle belle immagini che Lisetta e Dario hanno raccolto in occasione del viaggio in India focalizzato sul Kumbh Mela, l'importante evento religioso ancora in atto nel momento in cui pubblichiamo questo articolo. Ci racconta Lisetta:Il Kumbh Mela è il più grande raduno mondiale religioso Induista. Al 6 febbraio si contavano 80milioni di presenze. Al 14 Marzo, ultimo giorno di raduno, si prevedono più di 130milioni di fedeli. Il Kumbh Mela è la più grande festa dell’induismo. Dura fino a tre mesi e include tutte le cerimonie e le celebrazioni del periodo primaverile. È una sorta di "concilio ecumenico" durante il quale gli asceti e i rappresentanti delle varie scuole filosofiche si   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte VI (fine)

Data: 01/03/2013 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte VI (fine)
Un angolo del quartiere degli hutong di Pechino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 15° giorno In piedi di buon'ora, frugo nella parte vecchia della cittadina, prima che il grosso della gente che aveva fatto baldoria fino a tardi la notte prima si metta in moto. Dopo colazione prendiamo il bus che ci riporta a Kaili, sul quale salgono gli stessi due ragazzi che avevo notato all'andata, evidentemente venuti alla Festa per conoscere delle ragazze e che ora stanno tornando al loro villaggio. Devono essere stati due giorni fruttuosi: per buona parte del viaggio smanettano sui cellulari per mandare degli sms... Giungiamo a Kaili e troviamo una sistemazione. Benché sia il capoluogo di questa area a forte densità Miao, Kaili è una città prettamente cinese, con i classici edifici in cemento e il traffico asfissiante. Ma i ri   Leggi ►

Popoli: Nyangatom

Data: 13/02/2013 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Nyangatom
Donne Nyangatom, col piercing sotto al labbro inferiore e molte collane - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 I Nyangatom, temuti guerrieri da sempre coinvolti in scontri con le vicine etnie dell'Etiopia Sud Occidentale e Sudan Meridionale, sono imparentati con i Toposa, assieme ai quali sono giunti in queste terre circa 150 anni fa, gli unici vicini coi quali sono in buoni rapporti. La loro è una lingua nilotica orientale, strettamente correlata con quella dei Karamojong e Teso dell'Uganda, i già citati Toposa e i Turkana. I loro nemici, praticamente tutti i loro vicini, fra questi si distinguono i Suri e i Turkana, li chiamano col nome spregiativo di Bume, cioé "puzzolenti". Lo stesso Nyangatom deriva da un insulto (nyam-etom=mangiatori di elefanti) anche se è poi stato trasformato in quello attuale che significa "fucili gialli". I Ny   Leggi ►

Ghana, non la solita Africa

Data: 05/02/2013 GHANA Categoria: Diari di Viaggio
Ghana, non la solita Africa
Maternità ghanese

 Dopo pochi passi smetto di preoccuparmi delle mie All Star nuove. La terra rossa bagnata dal solito acquazzone mattutino, si appiccica come colla. Seguiamo Jessie nel suo incedere svelto. Non c’è tempo di riflettere, sul lungo volo, su uno scalo notturno interminabile di più di 5 ore a Casablanca. È passata la fatica, svanita la paura di iniziare il viaggio già stanchi. Sono lontani le centinaia di uomini e donne prostrati sui tappeti a pregare in quell’improvvisata moschea che era la sala d’attesa del gate 21. Camminiamo in leggera salita, sotto un cielo grigio che sembra trattenere a fatica una seconda scarica d’acqua. Anche se non c’è traccia del sole, fa caldo, un caldo umido e pesante per ricordarci che l’equ   Leggi ►

Zimbabwe, di Bartolomeo e Luisella

Data: 18/01/2013 ZIMBABWE Categoria: Diari di Viaggio
Zimbabwe, di Bartolomeo e Luisella

 Dopo una breve sosta di anticipo ferie, siamo finalmente pronti per il grande viaggio. Quest’anno abbiamo deciso, con altri fortunati o sfortunati, di recarci nello Zimbabwe per dei safari fotografici.  Armati di tutto punto ci prepariamo alla partenza trovando un valido alleato nel Sig. Mario con l’autostop fino all’aereoporto di Caselle. Imbarcati nel primo pomeriggio per Francoforrte, nel tardo pomeriggio saliamo sul piccolo pulmann con le ali (due piani di morbidezza) da 500 posti in direzione Johannesburg per poi finire al pomeriggio ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, per un primo stop notturno in hotel. All’arrivo in aereoporto ci accoglie un collaboratore locale, Rocky, che ci seguirà per tutto il viaggio nello Zimbabwe.  I primi in   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte III

Data: 04/01/2013 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte III
Una sorridente Dao Tuyen - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 5 - Moccoli Il risveglio è assurdo: già m'è toccato andare a letto piuttosto tardi, ci si mette pure un altoparlante che alle 5 di mattina circa comincia a diffondere invereconde marcette di stampo comunista, manco ci fosse un collettivo richiamo alla reazione fisica di militaresca memoria. Per una buona mezz'ora tiro moccoli all'indirizzo di chi ha partorito questa genialata, evento che, per fortuna, si ripeterà solo un'altra volta nel corso del viaggio. Partiamo in direzione Cao Son che sullo stradario appare col nome di La Pan Tan. Lungo il tragitto ci fermiamo in un piccolo mercato in località ignota frequentato soprattutto da H'mong Floreali, riconoscibili dall'abbigliamento a colori vivaci. Poi, dopo un bivio,   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte V

Data: 28/12/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte V
Luzhi: scrivere con con un pennello bagnato è un'effimera forma d'arte e un modo per tenersi in forma - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 11° giorno Oggi visitiamo la zona abitata dai Miao dalle Lunga Corna (Chang Jiang Miao), in pratica il vero motivo che mi ha spinto a quasi 400 chilometri di distanza dalla zona dei Miao veri e propri. Sono stati scoperti fuori dai confini cinesi solo nel 1994, quando venne costruita la strada asfaltata che porta a Longga e venne girato il primo documentario che, trasmesso alla tv di stato, sorprese perfino gli stessi cinesi. Sono circa 6000, anche se i Miao in senso esteso sono oltre 7 milioni, ma la loro dispersione nell'enorme e remoto territorio del Guizhou e di alcune provincie confinanti ha finito col generare dei clan con usi e costumi distinti dal ceppo originario. Vivono in appena 12 villaggi a oltre 1600 msl nella zona di Longga, a 60 km da Luzhi, da dove, dopo   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte V

Data: 21/12/2012 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte V
Paesaggio della bassa valle del fiume Omo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 12° giorno In mattinata partiamo per andare a visitare un villaggio del popolo Karo, per il quale in sede di definizione dell'itinerario ho dovuto un po' insistere per includerlo. La pista è la più difficile per chi visita solo questa parte della valle dell'Omo ma è comunque migliore della maggior parte di quelle percorse dall'altra parte. Il nostro pilota, pur essendo piuttosto esperto, non ha molto off road nel suo curriculum. Difatti, mentre zigzaghiamo tra alberi, arbusti e formicai, in una curva sabbiosa perde il controllo del mezzo e finiamo dritti per dritti contro un'acacia. Per fortuna non è di quelle alte ma una specie di rovo, cosa che attutisce l'impatto al punto che, nonostante solo il pilota abbia la cintura a   Leggi ►

Impressioni indiane

Data: 10/12/2012 INDIA Categoria: Diari di Viaggio
Impressioni indiane
Parto on the road

 Non mi sono ancora abituato all’odore delle strade indiane. Nonostante le oltre 16 ore di treno da New Delhi a Jaisalmer sono sveglio, direi eccitato. Non vedo l’ora di liberarmi del guinzaglio e dar inizio alle scorribande per i vicoli di questa antica città che sembra fatta di sabbia. L’autorishò si ferma pochi metri prima dell’ingresso del nostro albergo subito fuori le mura della città. Una mucca enorme con delle corna spropositate ci da il benvenuto. Mi sembra un buon soggetto per la prima vera foto. Se ne sta in mezzo alla strada stesa su un fianco e muggisce con un’espressione esterrefatta. Non ci credo. Sta partorendo. Senza pudore inquadro quella specie di bolla rossa che si affaccia alla vita. Le mosche ci si avventano. Un   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte II

Data: 10/11/2012 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte II
Paesaggio nei pressi del passo di Tram Ton - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 3 - Verso ovest Il treno arriva in orario, alle 06:15. Il pilota dovrebbe aspettarmi all'uscita ma, forse perché sono il primo a mettere piede fuori dalla stazione, lo colgo impreparato e non lo vedo. Cerco allora il Ristorante Terminus dove, in alternativa, dovrebbe trovarsi, ma non trovo nemmeno quello: in compenso ogni vietnamita che incrocio mi chiede, evidentemente ho come un punto interrogativo dipinto sulla fronte, se ho bisogno di un taxi o di un bus. Torno indietro e gli altri turisti usciti dopo di me sono ormai tutti sistemati, chi è salito sul pullman del proprio tour/albergo e chi ha preso il bus che lo porterà a Sapa. Torno spazientito a farmi il giro dei locali della piazza antistante per vedere se almeno becco il ristorante e finalmente i   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte IV

Data: 26/10/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte IV
Xijiang avvolta in una fiabesca nebbia mattutina - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 8° giorno - Nella terra dei Miao Oggi visitiamo Chejiang che però, essendo vicino ad una strada trafficata, a differenza dell'isolato villaggio di Xiao Huang, ha un po' meno sapore, per quanto sia ugualmente località ben poco frequentata dai tour. C'è una gigantesca Torre del Tamburo, forse la più alta fra quelle viste anche se sembra più moderna di altre, circondata da un vasto prato che è luogo dei momenti comuni della comunità locale e vagando per il villaggio, le cui case hanno una soglia più alta di quelle viste in altri villaggi Dong, si vedono le solite scene di vita quotidiana: nonne che danno la pappa a bimbi recalcitranti; donne che si mettono sotto la finestra per godere della luce del giorno ment   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte IV

Data: 14/10/2012 Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte IV
Campeggio all'Omo N.P. - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 9° giorno - Percorso spinoso Oggi visita all’Omo National Park. Non che mi aspetti granché, a dire la verità. L’African Parks Conservation, l’ente no profit che si occupa della gestione di parchi faunistici anche in altri paesi del continente, dopo averlo preso in gestione nel 2005, nel 2008 ha rinunciato all’incarico, come avvenuto anche per l’altro parco etiope del Nechisar. In pratica i locali hanno sempre continuato a cacciarvi indiscriminatamente. Secondo il governo etiope avevano firmato un documento (con un’impronta digitale) nel quale rinunciavano a cacciare nel territorio del parco mentre loro sostengono di essere stati costretti a firmare con l’inganno. L’ANP ha cercato di sistemare la diatriba, in prati   Leggi ►

Il Pasto delle Sorelle

Data: 24/09/2012 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Il Pasto delle Sorelle
Le donne Miao (qui le meno vistose donne sposate) giungono da tutti i villaggi nei dintorni - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 La Festa del Pasto delle Sorelle o Festa del Riso delle Sorelle nasce, come sempre accade per gli eventi che si tengono in Cina, da una leggenda. Questa racconta che un vecchio aveva una moglie e tre belle figlie. Un giorno, dopo aver giocato sulle sponde di un fiume, le ragazze si ammalarono d'amore. Zhang Guolao, una divinità barbuta che porta un tamburo di bambù, prese possesso del loro spirito e disse loro di preparare cinque palle di riso glutinoso di colori diversi, con gamberetti, pesce e altri ingredienti particolari. Quando i giovani scendevano dalle montagne, le ragazze regalorono loro le palle di riso. In questo modo le ragazze trovarono i loro futuri mariti. Le donne Miao (qui le meno vistose donne sposate) giungono da tutti i villaggi nei dintorni   Leggi ►

Il Vietnam delle montagne - Parte I

Data: 13/09/2012 VIETNAM Categoria: Diari di Viaggio
Il Vietnam delle montagne - Parte I
Risaie terrazzate nei pressi di Sapa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Di norma i miei diari iniziano subito col raccontare il viaggio di andata ma stavolta è necessaria una particolareggiata descrizione del mio compagno di avventura: il pilota. Viaggiando da solo, in zone dove l'inglese è sconosciuto e non volendo spendere una barca di soldi per auto a noleggio con autista e guida, ho trovato un'agenzia che mi fornisse di una moto e un pilota parlante inglese. Per una ventina di giorni mi sono fatto il culo quadrato sul sedile posteriore ma ne è valsa davvero la pena. Tutto quello che riporto sul pilota corrisponde al vero, nulla è stato inventato o esagerato per rendere il racconto più divertente. L'ho soprannominato il Vero Vietnamita. Il Vero VietnamitaIn un mio precedente viaggio in Cina, con fina   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte III

Data: 13/08/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte III
Le tre simpatiche canaglie che ci stavano chiaramente sfottendo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 6° giorno - Prese in giro e festeggiamenti Come da prassi all'alba sono per strada, a godermi l'inizio del giorno dei locali, compresi i bambini che vanno a scuola nel cui cortile troneggia, immancabile, un canestro. Sarà per via di Yao Ming, sarà che in queste zone collinose è più facile ricavare lo spazio per un campo da basket che uno da calcio, fatto sta che qua la pallacanestro è davvero lo sport nazionale: a fine viaggio avrò visto un solo campo di calcio non deserto contro centinaia e centinaia di bambini che buttano la palla verso un cesto. Gironzolando mi imbatto in un macellaio che mentre prepara la carne da vendere deve stare attento che un cane non gli freghi qualche bistecca; bimbi che litigano e poi fanno la pac   Leggi ►

Il Salto del toro e il frustamento delle donne

Data: 02/08/2012 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Il Salto del toro e il frustamento delle donne
Gli effetti delle frustate - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il salto del toro è un rito di passaggio per gli uomini Hamer. Prima dell’evento al giovane viene consegnata una striscia di corteccia con un numero di nodi pari a quelli dei giorni che mancano alla celebrazione del rito. Egli ne taglia uno ogni giorno, preparandosi psicologicamente all’evento. Nel frattempo potrà dedicarsi ai festeggiamenti, soprattutto a base di birra di sorgo. L'iniziando effettua il rito completamente nudo a simboleggiare la sua rinascita a seguito del passaggio. Il giorno della cerimonia il giovane viene parzialmente rasato, gli altri capelli lasciati liberi e non legati nelle solite treccine (al punto che lo si riconosce dagli altri proprio dall’inconsueta pettinatura cotonata), sfregato con la sabbia per essere purificato e   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte III

Data: 20/07/2012 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte III
Body painting al fiume Magalogne - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 6° giorno - Body painting Oggi si gira a piedi, visitando i villaggi nei dintorni di Benchagi, accompagnati da una scorta armata. Dopo aver attraversato una foresta dove vi sono dipinti Suri sulle rocce nel sentiero, giungiamo al fiume Magalogne dove i locali si recano per diversi motivi. Innanzitutto vi portano le bestie ad abbeverarsi ma anche, cosa che non fanno altrove, usano l'acqua, che ha delle proprietà dovute a qualche fenomeno di tipo vulcanico, per purificarsi l'intestino: bevono a grandi sorsi, usando delle calebasse, e poi attendono che, dopo pochi minuti, l'acqua sortisca l'effetto desiderato e vomitano. L'altro utilizzo è la pittura del corpo, che gli uomini effettuano spalmandosi del fango che poi disegnano fintanto che &egra   Leggi ►

Isole ecologiche (in un altro senso)

Data: 02/07/2012 BOLIVIA - PERU Categoria: Pillole di viaggio
Isole ecologiche (in un altro senso)
L'ingresso in una delle isole - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Una delle attrattive più interessanti del lago Titicaca, il più grande del Sud America e con i suoi 3800 mslm il più alto al mondo fra quelli navigabili con imbarcazioni che non siano delle semplici canoe, solo le cosiddette Isole Uros. Gli Uros sono un popolo pre-incaico che vive su una quarantina di isole artificiali che galleggiano sul citato lago, sulle cui sponde sventolano le bandiere peruviana e boliviana. L’insediamento su queste isole, che in caso di necessità possono essere spostate, è stato orginato per tentare di sfuggire all’aggressivo Impero Inca che li costringeva a pagare tributi e spesso li trasformava in schiavi. I rapporti coi vicini Aymara invece sono sempre stati pacifici e a forza di matrimoni misti ora gli Uro   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte II

Data: 25/06/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte II
Vecchio Yao - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 4° giorno - Stupende terrazze La sveglia è suonata puntuale per essere pronto all'alba ma fuori è ancora piuttosto buio: tutto coperto di nuvole. Esco ugualmente e comincio la ricerca degli angoli migliori da immortalare. Oltre al sole che esita a fare il suo lavoro, c'è qualcos'altro che gioca a mio sfavore: a metà aprile le risaie dovrebbero essere tutte colme d'acqua, offrendo un ulteriore elemento di spettacolarizzazione alle fotografie, ma questo inverno è stato particolarmente siccitoso e solo con le pioggie di aprile le risaie si stanno colmando d'acqua. Peccato, ma visto da quassù il paesaggio è ugualmente maestoso e mi rincuoro pensando che, se ci fosse il sole, non ci sarebbero quelle nuvolette bi   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte II

Data: 06/06/2012 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte II
Donna Surma con piattello labiale - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 4° giorno - Problemi logistici Visitiamo la piantagione di caffè di Bebeka. Le piante che danno il prezioso chicco sono piccole ma gradiscono l'ombra e quindi sono circondate da verdi giganti, il paesaggio è umido ma ugualmente gradevole. Ci dirigiamo a sud e comincia la parte più interessante del viaggio. D'ora in avanti, e fino all'attraversamento del fiume Omo, si potrà solo campeggiare. Entriamo in territori sempre meno frequentati, siamo a meno di 10 km dal confine col Sudan e, anche se non li distinguiamo, in questi villaggi ci sono diversi profughi provenienti da quella sfortunata terra. Passiamo dal villaggio di Kuja, a maggioranza Menit, e da Dima, abitato dagli Anuak. Questi ultimi mostrano già diverse di quelle caratt   Leggi ►

Popoli: Daasanach

Data: 28/05/2012 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Daasanach
Particolare degli orecchini e collane di una giovane donna - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Conosciuti anche come Daasanech, Dama, Dasenech, Dathanaic, Dathanaik, Dathanik, Gallab, Galuba, Gelab, Geleb, Geleba, Gelebinya, Gelubba, Gheleba, Marille, Merile, Merille, Morille, Reshiat, Shangilla. I Daasanach sono un gruppo etnico presente in Etiopia, Kenya e Sudan. La loro terra di origine è in Etiopia, nella terra che circonda il lato settentrionale del lago Turkana: sono, di fatto, l'etnia che vive più a sud nel paese. Secondo il censimento del 2007 sono 48.067 (pari allo 0,07% della popolazione etiope), di cui 1481 vivono in città. Tradizionalmente sono dediti alla pastorizia, ma ultimamente sono diventati anche agricoltori. Negli ultimi 50 anni circa hanno perso gran parte delle loro terre, principalmente a causa del fatto che sono stati esclu   Leggi ►

Inevitabili casi di omonimia

Data: 23/05/2012 INDONESIA Categoria: Pillole di viaggio
Inevitabili casi di omonimia
Bimba balinese vestita per una cerimonia - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Nell'incantevole isola di Bali, nota per le sue spiagge, per le verticali risaie e per la paradisiaca rilassatezza che la contraddistingue (almeno fino a prima che pure lì l’integralismo islamico gettasse la sua sinistra ombra), c’è un sistema per dare i nomi ai figli che può generare qualche confusione. I Balinesi, a differenza della quasi totalità degli abitanti delle altre isole indonesiane, sono hindu e quindi seguono il sistema delle caste, anche se in maniera molto meno rigida che in India, e scelgono i nomi da dare alla prole secondo un preciso ordine: il primo figlio/a viene chiamato Wayan, il secondo Made, il terzo Nyoman e il quarto Ketut. Esistono alcune variazioni (ad esempio al posto di Wayan si può usare Putu o Ged   Leggi ►

Cheese...

Data: 09/05/2012 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Cheese...
Il display della macchina fotografica può accorciare le distanze - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Da appassionato di culture extraeuropee e fotografo amatore, mi sono trovato spesso nella condizione di voler fotografare dei soggetti non facili e anche, cosa che non amo, di dover pagare per uno scatto fotografico. Penso alla Valle dell'Omo in Etiopia dove ciò è assolutamente la norma ma anche altrove, in mezzo alle minoranze etniche in Cina e Vietnam ad esempio, anche se qualche volta mi è capitato, quando ormai mi aspettavo di dover pagare, che il soggetto non abbia voluto denaro in cambio della posa, semplicemente orgoglioso di essere ripreso nei costumi tradizionali (che gli avevo specificamente chiesto se disponibile a tirare fuori dall'armadio e indossare). Il contatto con un locale per ottenere una foto è un'operazione da svolgere   Leggi ►

La Cina delle minoranze etniche - Parte I

Data: 02/05/2012 CINA Categoria: Diari di Viaggio
La Cina delle minoranze etniche - Parte I
L'antico villaggio di Xingping, con le rocce carsiche che imcombono - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 1° giorno - Variazione indolore Cominciamo subito bene:  è il 16 aprile e il vulcano islandese dall'inpronunciabile nome di Eyjafjallajökull è arrabbiato, erutta ceneri già da alcuni giorni ma solo da oggi gli aeroporti cominciano a chiudere anche nell'Europa continentale, come la lunga fila per il check in rivela prima ancora che riesca a parlare con un operatore. Viaggiando con la KLM avrei dovuto fare scalo ad Amsterdame e da lì ripartire verso Pechino, peccato solo che dalla capitale olandese si possa atterrare ma non decollare. Alla fine però non pago dazio: vengo dirottato su Francoforte, in pratica accorciando sia il primo volo che il secondo. Morale: arrivo a Pechino un quarto d'ora prima di quanto sarei arriva   Leggi ►

Popoli: Hamer

Data: 26/04/2012 ETIOPIA Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Hamer
Donne Hamer - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Gli Hamer sono un popolo dell'Etiopia meridionale. Vivono nel distretto di Hamer Bena (dal nome delle due etnie principali) in una fertile area di colline coperte di arbusti nel lato sinistro della Valle dell'Omo. Sono in maggioranza pastori e quindi la loro cultura assegna grande importanza al bestiame. Il seguire il bestiame è considerata pratica importantissima e questo va in conflitto con gli obblighi scolastici al punto che, secondo un funzionario locale, solo 6 Hamer hanno completato l'istruzione secondaria. Secondo il censimento del 2007 gli Hamer-Banna sono circa 50.000, di cui poco meno di un migliaio vive in città. Gli Hamer veri e propri sono stimati essere circa 23.700. In teoria musulmani sunniti (osservano i cinque precetti islamici), in p   Leggi ►

A proposito del "turismo tribale"

Data: 12/04/2012 Categoria: Pillole di viaggio
A proposito del
Paolo Bosusco in mezzo ai locali

 Finalmente hanno liberato anche il valsusino Paolo Bosusco, il secondo degli italiani rapiti qualche tempo fa nello stato indiano dell'Orissa dai guerriglieri maoisti mentre il primo, Claudio Colangelo, era stato rilasciato in precedenza. A parte il piacere per la felice conclusione di questa brutta avventura, a me interessa sviscerare gli aspetti della questione che mi (ci) interessano in quanto viaggiatore e turista. Per chi non avesse seguito tutta la vicenda, inizialmente era stato detto che il motivo del loro rapimento era il fatto che stavano fotografando delle donne mentre facevano il bagno al fiume, trattandole come "scimmie in uno zoo". Ora invece, dalle dichiarazioni degli ostaggi, pare essere stato il contrario, cioè che i due italiani siano stati   Leggi ►

Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte I

Data: 02/04/2012 ETIOPIA Categoria: Diari di Viaggio
Nella Valle dell'Omo, Etiopia - Parte I
Al ritorno dal mercato - Archivio Fotografio Pianeta Gaia

 1° giorno Partenza il 16 ottobre 2010, voli Bologna-Francoforte e Francoforte-Addis Ababa, con decollo ritardato di mezz'ora perché, quando stavamo per imboccare la pista, una spia non si spegneva e i piloti hanno chiamato i tecnici per i controlli del caso al mezzo. Arrivo nella capitale etiope, so che l'aeroporto è ad appena 5 km dalla città e quindi il taxi non dovrebbe costare molto. Sbrigo le formalità (il visto si ottiene in entrata, pagando 17 euro) e prenoto il taxi, nell'apposito sportello, dove mi dicono che per andare al mio alberghetto si pagano 160 birr (al cambio circa 7 euro). Salgo sul taxi e dopo aver percorso circa 100 metri mi ricordo che la guida consigliava di mettersi d'accordo in anticipo, per evitare incompr   Leggi ►

Corpo sano nella Cina profonda

Data: 19/03/2012 CINA Categoria: Pillole di viaggio
Corpo sano nella Cina profonda
Frusta che ti passa! - Archivio Fotografio Pianeta Gaia

 I cinesi, in ossequio alle loro radici confuciane, hanno il culto della preparazione personale e, fra queste, spicca quella fisica. Basta recarsi la mattina in un parco o luogo pubblico, preferibilmente in un giorno festivo, per ammirare i figli di quello che fu definito l'Impero Celeste impegnati in attività fisiche di vario genere, e non solo nel poetico tai-chi che ormai è assai noto anche fuori dai patrii confini. Quelle che vi descrivo di seguito le ho ammirate e fotografate una domenica mattina a Liuzhi, nel Guizhou occidentale. Di età media piuttosto alta sono quelli che danzano al ritmo di gracchianti impianti che diffondo musiche che si sovrappongono perché ogni 50 metri c'è un gruppetto diverso, alcuni ballano in coppia altri   Leggi ►

La Via della Seta, Uzbekistan - Parte I

Data: 07/03/2012 Categoria: Diari di Viaggio
La Via della Seta, Uzbekistan - Parte I
Osservatorio di Ulugh Bek, Samarkanda - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 1° giorno - Arrivo nel cuore della notte Prenotato il posto macchina presso il parcheggio che ci è parso fare i prezzi migliori, ci siamo fatti portare all'aeroporto e abbiamo preso il volo per Riga. Solo mezz'ora di stop over nella capitale lituana: ci chiedevamo se ci fosse o meno il rischio che non facessero in tempo a caricare i bagagli sul volo per l'Uzbekistan ma, complice un ritardo di un'ora nella partenza del secondo volo, gli operatori hanno avuto tutto il tempo per farlo. Contiamo sui pasti in volo ma scopriamo che la Air Baltic è una compagnia low cost e che questi non sono compresi: tocca mettere mano al portafoglio per non digiunare per tutta la durata del volo, oltre 8 hh scalo compreso. L'arrivo è ulteriormente sc   Leggi ►

Dubai e Tanzania, di Michele e Francesca

Data: 23/02/2012 TANZANIA - EMIRATI ARABI Categoria: Diari di Viaggio
Dubai e Tanzania, di Michele e Francesca
Leonessa a stretto contatto

L’Africa è sempre nel nostro cuore, ci mancavano i parchi della Tanzania, che sono stati i più spettacolari di tutti quelli visti fin’ora. Dubai scelta approfittando dello scalo di connessione. Da vedere; sono sufficienti due giorni. L’organizzazione, con il supporto della gentilissima Lucia di Pianeta Gaia è personalizzabile a piacere. Perfetti gli appoggi agli aeroporti, soprattutto in partenza, dove abbiamo evitato tutte le code, passando per corsie preferenziali!! Dagli sfarzi e dal potere del petrolio di Dubai, veniamo catapultati nella natura incontaminata e selvaggia del Tarangire, il primo parco che visitiamo in Tanzania, in compagnia della nostra disponibilissima guida Naftal. Qui abbiamo un primo assaggio di tutto quello   Leggi ►

Polinesia e Nuova Zelanda, di Marco e Manuela

Data: 24/01/2012 POLINESIA FRANCESE - NUOVA ZELANDA Categoria: Gli Sposi Raccontano
Polinesia e Nuova Zelanda, di Marco e Manuela
Vista dalla hall

DESTINAZIONE: Polinesia e Nuova Zelanda NOME AUTORI: Marco e Manuela COME E PERCHÉ LA SCELTA DI QUESTO ITINERARIO PER IL VIAGGIO DI NOZZEAvevamo deciso che l’occasione di un bel viaggio, di quelli che raramente si rifanno, era da abbinare ai mondiali di canottaggio in Nuova Zelanda dove mio fratello avrebbe gareggiato. Abbiamo chiesto un po' in giro e ci hanno consigliato Pianeta Gaia per organizzare il viaggio che, essendo Luna di miele, avrebbe fatto anche da Lista Nozze. Ed allora eccoci che con gli amici di Pianeta Gaia organizziamo il tutto, con tutte le attenzioni del caso a location, voli e… budget.  Scegliamo di abbinare alla Nuova Zelanda la Polinesia; era la tappa ideale per ottimizzare voli e costi e, oltretutto, è un parad   Leggi ►

Perché andare in Australia

Data: 21/10/2011 AUSTRALIA Categoria: Dove e Perché
Perché andare in Australia
Il Teatro dell'Opera nel porto di Sydney

 PERCHÉ ANDARE IN AUSTRALIAIniziamo col dire che l’Australia non è solo uno stato ma in sostanza è un continente e come tale difficilmente vi basterà un viaggio solo per vederla tutta. D’altra parte però vi posso tranquillamente dire che almeno una volta nella vita dovete assolutamente venirci. L’Australia infatti è un’amalgama straordinaria di paesaggi, città, animali e genti diverse. Basti pensare che la stragrande maggioranza di animali e piante sono autoctone e vi sembrerà davvero di aver viaggiato in un altro mondo. DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIO VERSO L'AUSTRALIATra le difficoltà maggiori vi sono sicuramente la durata ed il costo del volo, il costo dei servizi e della vita che è   Leggi ►

Sud Africa e Zimbabwe, di Stefania e Luca

Data: 21/10/2011 SUDAFRICA - ZIMBABWE Categoria: Gli Sposi Raccontano
Sud Africa e Zimbabwe, di Stefania e Luca

DESTINAZIONE: Sud Africa e Zimbabwe DATA DEL VIAGGIO: 07/21 settembre 2011 AUTORI: Stefania&Luca COME E PERCHÉ LA SCELTA:“Chi segue gli altri non arriva mai primo” – scritta sulla lattina del Chinotto. La maggior parte dei viaggi di nozze sono a New York, in Australia o in qualche paradiso tropicale. Noi siamo una coppia un po’ atipica. Quello che fanno tutti… noi lo evitiamo come la peste bubbonica. Volevamo vedere l’Africa, non ci eravamo mai stati, avevamo sempre visto foto bellissime. Nella nostra vita di coppia c’è il fotografo [Luca] e l’assistente fotografa [Stefania] che con la scusa di aiutarlo con l’attrezzatura ne approfitta per seguirlo in capo al mondo. E questa volta possiamo veramente dir   Leggi ►

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