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Stati Uniti, di Stefania ed Enrico

Data: 07/11/2011 STATI UNITI (USA) Categoria: Gli Sposi Raccontano

 

DESTINAZIONE: New York e Boston

 

DATA DEL VIAGGIO: dal 06 al 19 agosto 2011

 

AUTORI: Stefania ed Enrico

 

COME E PERCHÉ LA SCELTA

Abbiamo optato per gli USA, perché lì ci sentiamo a casa, specialmente a New York. Per me, Stefania, questa era l’ottava volta, per Enrico la terza. Abbiamo scelto Boston, come seconda meta, perché ci era parsa una città storicamente interessante nonché affascinate. In effetti, è stata davvero una bella sorpresa.

 

L’organizzazione del viaggio è stata semplice: ci siamo limitati a fornire all’agenzia le date e le destinazioni, e ci hanno trovato voli e hotel e tutto è stato perfetto.

 

Lo skyline del Finanzial District

Lo skyline del Financial District

 

LE PARTI PIÙ EMOZIONANTI DEL VIAGGIO E... QUALCHE INTOPPO

Essendo stati a N.Y. anche l’anno scorso abbiamo potuto visitare luoghi e posti poco battuti dai turisti “comuni” e ci siamo goduti una giornata in spiaggia a Long Beach tra sole ed oceano, con i Navy Seal che si esercitavano accanto a noi! Il tutto a solo un’ora dalla città con il treno. Con un viaggio di soli 15 minuti di metrò, siamo andati ad Hoboken (NJ) per visitare il pasticcere più famoso d’America, Buddy Valastro della Carlo’s Bakery. L’attesa di due ore per entrare sono state ampiamente ricompensate dalla bontà dei dolci acquistati.

 

A N.Y., ci siamo spinti nell’Harlem più profondo, nel Brooklyn sudamericano, siamo stati nel nuovo quartiere di Williamburgs, a South Seaport e a Roosvelt Island. Abbiamo trovato dei parchi con viste mozzafiato (Frank Sinatra Park ad Hoboken – Hudson River Park di Tribeca – la Brooklyn Heights Promenade – Riverbank State Park di Harlem). Ovviamente, non potevano mancare lo shopping in centro e a Soho, il cheesecake di Junior (giudicato il migliore di N.Y.) e il bagel di Ess-A-Bagel.

 

Boston era una novità e ci è piaciuta davvero tanto: abbiamo iniziato la visita seguendo il Freedom Trail, il percorso rosso da cercare e seguire per strada, per visitare i luoghi che hanno visto nascere l’indipendenza degli U.S.A. Siamo saliti al 50° delle Prudential Tower da dove si gode una vista meravigliosa, abbiamo visitato Harvard ed il M.I.T., abbiamo passeggiato per il magnifico Public Garden e preso il sole e fatto il bagno a Pleasure Bay a South Boston.

 

A pranzo, quasi tutti i giorni andavamo al Quincy Market, dove ciascuno può scegliere tra un’infinità di piatti e di cucine diverse (ottime l’aragosta e la clam chowder nella pagnotta). Unico neo la visita delle isole del porto di Boston: infatti, il traghetto che doveva venirci a prendere a George Island per portarci a Spettacle Island non è arrivato. Il successivo sarebbe stato solo due ore più tardi… Cosa fare in un’isola minuscola tutto quel tempo dopo che hai già visto il forte e i panorami bellissimi? Abbiamo preso così un altro traghetto della linea dei trasporti e siamo tornati a Boston per andare in spiaggia, invece che sulla seconda isola, in città.

 

Non abbiamo ricordi più emozionanti, tutto il viaggio è stato un’emozione, l’emozione della scoperta e della curiosità, di osservare volti nuovi  e stili di vita diversi.

 

La Grande Mela di notte

La Grande Mela di notte

 

DA PORTARE CON SÉ

Ci è stato molto utile portare una pianta dell’intera città di N.Y, perché quelle che si trovano sulle guide comprendono solo Manhattan e non gli altri quartieri. Bisogna portare un costume, se si va in estate, perché la spiaggia è vicina e merita davvero una gita, sia a N.Y che a Boston.

 

Consigliamo di farsi la tessera settimanale del metrò sia a N.Y che a Boston (la Charlie’s card), perché si risparmia sulle corse.

 

Stefania e Enrico

 



 

Pianeta Gaia - Viaggiatori per Passione

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