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Australia, di Adina e Roberto - II

Data: 30/01/2016 AUSTRALIA Categoria: Gli Sposi Raccontano

27/07/15 - Twin Falls e Jim Jim Falls

Si parte prestissimo per la gita organizzata nel cuore del parco, con un pulmino 4x4. Si parte da Cooinda, sulla strada ci fermiamo per una veloce colazione campestre. Si percorre per un'ora una strada dissestata in mezzo alla foresta, poi dopo una breve passeggiata prendiamo il traghetto e percorriamo le gole e poi camminiamo fino alle affascinanti Twin Falls, che sfociano in un bellissimo laghetto verde e blu, dove non dovrebbero esserci coccodrilli...

 

Ai piedi delle Jim Jim Falls

 

Vediamo un curiosissimo uccello "pinguino". Con un mezzo anfibio che per un breve tratto si mette a guadare un corso d'acqua, torniamo indietro e ci fermiamo per un pranzo spartano in mezzo alla foresta. Dopo un altro tragitto sterrato e una lunga passeggiata tra le rocce lungo fiume arriviamo ad uno specchio d'acqua magnifico (anche se le Jim Jim sono asciutte), dove è possibile fare il bagno.

Rientro in hotel, si prendono le valigie ed è già sera; ci si mette in viaggio per ritornare a Darwin per 3 ore, con sosta di nuovo al Bark Hut, stavolta per caffè: di sera il locale è popolato di simpatiche ranocchie...

Di nuovo pernottamento al Double Tree Hilton.

 

I Monti Olgas infuocati al tramonto

 

28/07/15

Il volo delle 7 ci porta ad Alice Springs, sosta intermedia per un altro volo su Ayers Rock. Abbiamo però quasi 5 ore a disposizione, e siccome il centro città non è lontano decidiamo di prendere un taxi. Nonostante l'aeroporto sembri recente, non è ben organizzato con i taxi (carissimi), che bisogna aspettare un bel po' dopo aver chiamato.

In alternativa, con orari del genere, si poteva valutare di noleggiare l'auto subito ad Alice, anziché nel pomeriggio ad Ayers Rock. In ogni caso circa un'ora di visita ad Alice è sufficiente, e l'importante è essere all'hotel di Ayers Rock per le 16.00, in modo da organizzarsi per una passeggiata al tramonto per le 17.00. Quindi un giro ad Alice vale la pena per vivere l'atmosfera della cittadina dell'outback pieno, e per visitare le belle gallerie di arte aborigena, magari prendendo qualche souvenir artigianale, ma facendo attenzione a non farsi fregare con i prezzi spesso esagerati.

Tornati con una navetta comoda all'aeroporto si va ad Ayers Rock, e già al bellissimo e affascinante hotel Ayers Rock Resort - Sails in the Desert ci consigliano di andare subito ai Monti Olgas per una breve passeggiata (1 h) ed ammirare il tramonto al Sunset View. Sperimentiamo subito le escursioni termiche giornaliere!

 

L'inconfondibile sagoma di Ayers Rock

 

La cena al Sail è praticamente obbligata a buffet ed un po' cara, ma è buona e ne vale la pena per recuperare le energie e rilassarsi una sera. Ci passa tra i tavoli una specie di topolino del deserto, ma la cameriera ci dice che è "intoccabile" perché protetto...

 

29/07/15

Alle 6 inizia il tour per vedere l'alba all'Uluru, facendo colazione spartana al freddo vicino al pulmino, ammirando il cambio di colorazione. Consigliato, anche perché la guida spiega molte cose sull'importanza del monolite per le popolazioni locali.

Rientrati, ci dirigiamo ancora un attimo in auto a Yulara e visitiamo una galleria d'arte aborigena, e poi al Cultural Centre dove donne aborigene danno dimostrazioni di pittura. Pranziamo anche lì, anche se la qualità e la scelta sono un po' scarsi e poi dritti in aeroporto.

 

Sydney

Raggiungiamo con il treno il fantastico Swisshotel, con bellissima vista sui grattacieli. Ci ricorda Manhattan, ma ancora più elegante. Andiamo al famoso Rockpool, elegantissimo: il ristorante ha prezzi inavvicinabili, ma il bar annesso, sempre elegante, serve i migliori hamburger di Sydney. Passeggiata in George Street, arteria principale movimentata.

 

Bondi Beach, Sydney

 

30/07/15

Colazione incredibile, per la vista e per la scelta infinita. Andiamo subito al vicino Darling Harbour, visitiamo l'acquario, una delle tre attrazioni pre-acquistate come pacchetto. Poi vediamo da fuori l'Opera House e la baia di Sydney, un porto naturale immenso. Al wharf di Circular Quay prenotiamo la crociera al tramonto con cena con la compagnia Captain Cook: molto romantico, il modo migliore per ammirare le luci notturne della città e dei quartieri sparsi da un lato e dall'altro della baia. Al rientro, ancora una passeggiata per il quartiere storico e affascinante di the Rocks, con costruzioni "antiche" e basse.

 

31/07/15

La seconda attrazione è la Tower Eye che domina dall'alto, proprio di fianco all'hotel. Passeggiamo poi nell'Hyde Park e col bus 333 da Circular Quay andiamo a scaldarci le ossa alla vivace Bondi Beach, passeggiando lungo la costa; vediamo la spiaggia di Tamarama, Bronte Beach. Tornati, cenetta vicino Angel Street, da Ivy, molto chic.

 

Ai piedi della Tower Eye, Sydney

 

01/08/15

Visitiamo la cattedrale di Hyde Park e passeggiamo nel Botanic Garden, con vista su Opera House, il ponte e la baia. Prendiamo un traghetto al Circular per visitare North Shore: vaghiamo un po' senza meta, è un quartiere residenziale. Sarebbe stata meglio forse un'escursione a Manly. Torniamo nel vivacissimo quartiere The Rocks, seguendo l'itinerario della Lonely Planet.

 

continua...

 

puntate precedenti: Australia, di Adina e Roberto - I



 

Pianeta Gaia - Viaggiatori per Passione

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