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Namibiade - IV

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 16/02/2019
Categoria: Diari di Viaggio
Namibiade - IV
Leonesse alla pozza, Etosha National Park

segue... 13° giorno Terminata colazione, sistemata la tenda, cerchiamo il ragazzino che gestisce il camp per pagare, ricevere il resto diventa un’impresa, dobbiamo ritornare in paese per cambiare i soldi al market, poi accompagniamo il ragazzino al piccolo villaggio dove risiede già lungo la via per Purros sulla D3707. Preso al bivio la via sulla destra, dopo poco entriamo in un percorso in pessime condizioni, la velocità cala di molto, ci sono da oltrepassare montagne e fiumi, nel letto di questi il 4x4 è fondamentale come lo è l’assale alto, lungo questi 100 km più che la trazione integrale fondamentale è proprio l’alta luce da terra. Entriamo a tutti gli effetti nel Kaokoland e la sua famigerata fama ce lo conferm   Leggi ►

Namibiade - III

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 02/02/2019
Categoria: Diari di Viaggio
Namibiade - III
Gli iconici alberi anneriti di Dead Vlei

segue...  9° giornoOre 4:30, la sveglia impone di alzarsi, richiudiamo la tenda e andiamo ad attendere l’apertura dei cancelli per arrivare all’alba a Sossusvlei, il centro del deserto del Namib, luogo iconografico alla massima potenza. Percorriamo al buio buona parte dei 60 km che separano il camp col parcheggio dei mezzi 2x4, strada tutta asfaltata, da qui ci sono 4 km fino al parcheggio dei mezzi 4x4 lungo un percorso di sabbia finissima dove sprofondare è cosa comune. Non bastano le ridotte della trazione integrale, occorre obbligatoriamente sgonfiare le gomme, fatta questa operazione non dico che sia un gioco da ragazzi ma si arriva senza eccessivi problemi cercando di evitare i solchi più profondi lasciati da chi ci ha preceduto. Dal parcheggio   Leggi ►

Popoli: Gli Himba - II

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 26/01/2019
Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Gli Himba - II
Giovane donna con le caratteristiche trecce e l'erembe

... segue Gli Himba sono monoteisti e venerano il dio Mukuru e i propri antenati. Mentre Mukuru può solo benedire, gli antenati possono benedire ma anche maledire, motivo per cui sono tenuti in grande considerazione. Al centro di ogni villaggio-famiglia, vi è un fuoco sacro, gestito da un apposito guardiano che ha anche il compito di comunicare periodicamente con Mukuru e gli antenati, che fanno da tramite quando Mukuru non può rispondere direttamente. Gli Himba credono nella omiti, una specie di magia nera a cui spesso attribuiscono gli eventi nefasti che li colpiscono e alla quale cercano di far fronte rivolgendosi a guaritori. Giovane donna con le caratteristiche trecce e l'erembe Gli Himba sono poligami, di solito un uomo ha un paio di mogli, e p   Leggi ►

Namibiade - II

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 19/01/2019
Categoria: Diari di Viaggio
Namibiade - II
Paesaggio lunare sulla strada verso Luderitz

segue...  5° giorno Colazione al campo e sistemato il pick-up ripartiamo lungo la strada del giorno precedente verso Seeheim, notando che molti paesi indicati sulla carta altro non sono che piccolissimi villaggi, quando va bene. Attraversiamo l’altipiano (siamo oltre i 1.000 m) e raggiunta Aus entriamo in città per far rifornimento, anche qui possibilità di pagare solo in contanti. Da Aus a Lüderitz la C19, asfaltata di recente, altro non è che un nastro di catrame nel mezzo del deserto, se nella prima parte piccoli cespugli verdi fanno da contrasto alla terra rossa, in seguito un deserto chiaro e assolato fa perdere il senso della distanza. Strada e ferrovia corrono parallele nel nulla, solo 15 km prima di Lüderitz ci s’immette   Leggi ►

Popoli: Gli Himba - I

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 12/01/2019
Categoria: Pillole di viaggio
Popoli: Gli Himba - I
Due bimbi di fronte a una capanna - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Chiunque ritorna dalla Namibia e ha avuto modo di incontrarli, conserva un vivo ricordo degli Himba, detti anche OvaHimba, in particolare le donne. Sarà perché sono considerate tra le più belle del continente africano; sarà per via delle loro elaborate acconciature e per la pelle dal colorito rossastro dato dalla crema che spargono sul corpo. Sicuramente incide anche il fatto che sono una delle poche popolazioni – a meno di non recarsi in aree poco frequentate dal turismo di massa – a conservare un abbigliamento tradizionale che sembra essersi fermato nei secoli, di letterale seminudità. Diffusi tra il nord della Namibia e il sud dell'Angola. Sono prevalentemente pastori seminomadi e appartengono allo stesso ceppo degli Herero, la popolazi   Leggi ►

Namibiade - I

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 05/01/2019
Categoria: Diari di Viaggio
Namibiade - I
Un albero faretra nei pressi di Keetmanshoop - Archivio Fotografico Pianeta Gai

1° giorno All’aeroporto di Bologna approfittiamo dei check automatici dell’Air France per ritirare le carte d’imbarco sia dei voli per Parigi e Johannesburg che di quello South Africa per Windhoek, ma occorre comunque fare una lunga fila per depositare i bagagli da imbarcare. Il volo per Parigi è puntuale viene servito uno snack, all’arrivo cambiamo gate rimanendo comunque sempre all’interno del terminal 2. Nell’aeroporto Charles De Gaulle c’è la possibilità di usufruire del servizio wi-fi gratuito per 20’ oppure utilizzare sempre per 20’ gratuitamente i pc a disposizione, oltre a giornali e riviste. Il volo per Johannesburg servito coi nuovi A380 a due piani (posto assegnato al piano superiore ma non si ha   Leggi ►

L'anacronistico look delle donne Herero

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 07/07/2018
Categoria: Pillole di viaggio
L'anacronistico look delle donne Herero
Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Anni fa, durante il mio viaggio in Namibia, feci una sosta mentre cercavo di raggiungere la remota Purros, dove volevo incontrare una comunità Himba, uno dei sempre più rari gruppi etnici africani che non ha abbandonato l’abbigliamento tradizionale per le ormai onnipresenti ed economiche magliette di produzione orientale. La sosta era presso un piccolo negozietto gestito da due donne Herero. Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli Herero, stretti parenti degli Himba, hanno un’identità culturale davvero singolare, l'unica nel suo genere che io sappia: le donne adottano un abbigliamento che sembra catapultato ai giorni nostri direttamente dal periodo vittoriano (1837-1901), solo con colori molto più sgargianti di quelli i   Leggi ►

Namibia in autonomia - IV

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 11/10/2014
Categoria: Diari di Viaggio
Namibia in autonomia - IV
Zebre alla pozza, Etosha National Park - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il Waterberg Plateau è un altopiano lungo 50 km e largo fino ad un massimo di 16 km, ricco di animali, principalmente erbivori, che merita la visita. In pratica una specie di gabbia naturale, essendo in pratica circondato da dirupi di 200 metri su tutti i lati che solo gli animali più piccoli e agili possono discendere. Viene utilizzato per reinsediare specie a rischio di estinzione e dovrebbero esserci anche ghepardi, bufali, e rinoceronti ma non li abbiamo visti. Il campeggio è ancora una volta strepitoso e da quello sono salito in cima all'altopiano a piedi, in un punto dove non ci sono rischi di incontri percilosi mentre la mia compagna, che non era in forma, si è goduta un pomeriggio a bordo piscina. La mattina dopo siamo partiti la mattina presto   Leggi ►

Namibia in autonomia - III

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 13/09/2014
Categoria: Diari di Viaggio
Namibia in autonomia - III
L'arco allo Spitzkoppe- Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Welwitschia Drive è una zona di paesaggi lunari, a volte fin troppo desolati. Interessante per le rare forme di vegetazione che sopravvivono in una delle zone più secche del pianeta: licheni e la prodigiosa welwitschia, una strana pianta che si ritiene viva fino a 2000 anni. Non imperdibile ma comunque rimaneva di strada per andare nel Damaraland, più interessante passare di qua che dalla B2 che attraversa Arandis. Per dare un senso maggiore alla deviazione abbiamo lungamente cercato, per piste davvero scalcagnate, lo Tsaobis Leopard Nature Park, visto che nelle mie precedenti visite in Africa non sono mai riuscito a vedere lo sfuggente leopardo. Dopo ore abbiamo trovato una fattoria e chiesto informazioni ma ci hanno detto che non esisteva più. Al ritorno   Leggi ►

Namibia in autonomia - II

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 09/08/2014
Categoria: Diari di Viaggio
Namibia in autonomia - II
Il Fish River Canyon - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Il Fish River Canyon è una specie di Grand Canyon più piccolo e anche se non è, come recitano i depliant, il secondo più grande del mondo dopo quello nordamericano, merita di essere visto. A circa 130 km di pista da Keetmanshoop, largo fino a 27 km, profondo 500 metri e lungo 160 chilometri, la sua formazione risale a 650 milioni di anni fa. Se valga la pena di fare così tanti chilometri apposta è opinabile, ma a posteriori posso dire che la strada da qui a Sesriem è stata talmente bella che ringrazio il Canyon per avermi attirato fino a sé. Lo si può ammirare da alcuni view point e ovviamente sarebbe più indicato arrivarci con la luce bassa dell'alba o del tramonto e non quella di mezzogiorno come abbiamo fatt   Leggi ►

Namibia in autonomia - I

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 26/07/2014
Categoria: Diari di Viaggio
Namibia in autonomia - I
La surreale foresta di kokerboom, dalle parti di Keetmanshoop - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

 Grande circa due volte e mezzo l'Italia, con circa 2.000.000 di abitanti (di cui il 30% nella capitale), la Namibia è uno dei pochi paesi al mondo che offre la possibilità di ammirare il deserto (considerato il più bello del mondo), la savana e i suoi animali (il parco di Etosha è uno dei maggiori parchi africani) e la foresta pluviale (nella stretta lingua di terra del Caprivi). Inoltre è possibile conoscere popolazioni africane come Himba, Boscimani, Herero che ancora seguono lo stile di vita tradizionale. La Namibia si presta molto bene ai viaggi in autonomia: non ci sono problemi di sicurezza (a parte qualche quartiere della capitale), l’inglese è la lingua ufficiale, il paese (per gli standard africani) è piuttosto   Leggi ►

I deserti più belli del mondo

Nazioni: ALGERIA - AUSTRALIA - BOLIVIA - CILE - GIORDANIA - LIBIA - MAURITANIA - MAROCCO - NAMIBIA - TUNISIA - STATI UNITI (USA)
Data pubblicazione: 30/12/2013
Categoria: Curiosità
I deserti più belli del mondo
Dead Vlei, Deserto del Namib - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

I deserti più belli del mondoC’è gente che pensa che i deserti siano luoghi tristi, che non hanno nulla da offrire a un visitatore perché il nome stesso, deserto, fa pensare al nulla. Niente di più sbagliato. I deserti invece sono spesso posti stupendi, molto vari e non di rado estremamente fotogenici. Possono essere costituiti da dune di sabbia, da rocce o da un alternarsi di entrambe. Certo, non tutti sono imperdibili, ce ne sono anche di assolutamente insignificanti come ad esempio il Kyzilkum, il piatto e triste deserto dell’Uzbekistan, ma, per quanto mi riguarda, ho sempre avuto più soddisfazioni fotografiche da territori con poca vegetazione e orizzonti vasti in cui permettere allo sguardo di spaziare che nel fitto di una foresta pluvial   Leggi ►

Seducenti e abbandonati

Nazioni: ITALIA - NAMIBIA
Data pubblicazione: 12/04/2013
Categoria: Curiosità
Seducenti e abbandonati
Il forte Kalavantin Durg, in India, appoggiato su un verticale sperone roccioso per scalare il quale sono necessarie, nonostante l'ardita scala scolpita sulla nuda roccia visibile nella foto, circa 3 ore. Non è un mistero che nessuno voglia più abit

 Non è un refuso, non volevo scrivere "sedotti e abbandonati". Parlo di luoghi. Luoghi che una volta erano pieni di gente e di vita e che ora, per i motivi più disparati, non lo sono più. Questi luoghi sono dappertutto, spesso dove meno te li aspetti: nei paesi sottosviluppati ma anche nelle civiltà industriali più avanzate, all'altro capo del mondo ma a volte anche insospettabilmente dietro l'angolo di casa nostra. Basta cercare e se ne trovano. Eccovi una carrellata di alcuni di questi posti particolari, spesso ricchi di un fascino sinistro e quasi inevitabilmente splendide location per scatti inconsueti. La foto di copertina riprende Kelmanskop, città della Namibia sorta quando si scoprì che la zona era ri   Leggi ►

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