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Un mese in Birmania - VII

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 08/09/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - VII
Tramonto nel Moeyungyi Wetland

segue...  25° giornoColazione approntata in camera, a disposizione scaldacqua elettrico con caffè o the, biscotti rimediati la sera precedente in negozio, poi raggiungiamo la piazza da dove partono i bus per le varie destinazioni, tutti tra le 6:30 e le 7:30. Non è facile capire quale sia l’autobus giusto, nessuna indicazione o scritta, i vari assistenti alla guida leggono velocemente il biglietto poi dopo circa 30’ di attesa uno ci dice che possiamo salire con destinazione Kyaikto, ma prima di lasciare Hpa-an devono fare una deviazione per il posto di polizia dove registrare i passaporti degli stranieri. Espletata questa formalità, andiamo diretti fino alla meta, lì scesi siamo assaliti da chiunque offra un passaggio per Kinpun, punto   Leggi ►

Un mese in Birmania - VI

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 25/08/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - VI
Coltivazione del riso nei dintorni della Saddar Cave

segue... 21° giorno Dopo una lenta colazione (si torna subito alle uova), attraversata la confusione totale del mercato mattutino (incomincia al buio verso le 5, alle 9 il più è già andato) trattiamo una motocarrozzetta per andare alla scoperta della Nwa-La-Bo, la Pagoda della Triplice Roccia Dorata. In realtà il conducente, bleffando, ci porta fino al punto di partenza dell’ascesa a Kyonka, solo i camion autorizzati possono salire quando c’è gente, cosa che non avviene in questa giornata. Attendiamo oltre un’ora, non compare nessuno e quindi non arrivano camion, decidiamo così di salire a piedi, non proprio consci di quanto ci attenda. Sotto il sole peggiore della giornata saliamo i 750 metri di dislivello che sono   Leggi ►

Un mese in Birmania - V

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 11/08/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - V
La grandiosa Shwedagon Paya al tramonto

segue... 17° giornoColazione in hotel al chiuso, scongiuriamo il freddo che durante la notte non si è paventato anche grazie a 2 grossi panni in dotazione, oggi giornata di escursione a piedi nei dintorni, Kalaw è la capitale del trekking del Myanmar, possibilità di ogni tipo da un giorno a una settimana, la più battuta è quella che in tre giorni porta al lago Inle. Noi optiamo per esplorare le montagne a nord, passando per villaggi di etnie distinte. La guida, un anziano con cui ci siamo accordati, pare conoscere tutti, avanza lentamente salutando dal primo all’ultimo che incontra, sarà una gita a passo lentissimo, si prevede immediatamente, aggiriamo Kalaw passando da ovest, il sentiero stringendosi sale gradatamente senza nessuna   Leggi ►

Un mese in Birmania - IV

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 28/07/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - IV
Gli innumerevoli stupa di Kakku si specchiano nell'acqua

segue... 13° giornoSolita razione di uova per colazione in guest house, poi proprio di fronte a questa con biglietti comprati dal gestore il giorno precedente prendiamo il bus per raggiungere il Lago Inle. La prima parte del trasferimento è in pianura, tutto tranquillo, a mezzogiorno in punto sosta per pranzo presso un grande punto ristoro dove la situazione più coreografica è regalata dalle tante venditrici di prodotti locali che girano in abiti tradizionali con in testa un enorme vassoio pieno di ogni cosa, quella che va di più tra i locali sono le uova di quaglia. Mentre dibattiamo sulla storia degli stranieri Virtus pallacanestro degli anni ’70, siamo interrotti a cavallo della stagione '74/'75 da un personaggio che esibendo una esse s   Leggi ►

Un mese in Birmania - III

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 14/07/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - III
L'alba a Bagan vista dalla Shwensadaw Paya

segue... 9° giornoAlle 5:30 un taxi ci preleva in hotel per portarci alla Shwe Kennery, l’imbarcazione che fa servizio lungo l’Ayeyarway verso Nyaung U, porto d’approdo per Bagan, il posto più celebre del Myanmar. Il freddo è intenso, le brume avvolgono il fiume, nel prezzo del biglietto sono compresi una poltrona e la colazione, sfruttiamo subito la poltrona all’interno nella speranza che il clima migliori, cosa che avviene nel giro di brevissimo e il passaggio a fianco di Sagaing regala immediatamente una vista superba, con le dorate pagode che si rispecchiano nell’acqua. Col sole che si prende per interno la giornata, il lento navigare è un sentore di tempi andati, ci si sente un po’ come nei ricordi di quei viaggiatori d   Leggi ►

Un mese in Birmania - II

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 30/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - II
Il ponte U Bein al tramonto

segue... 5° giornoSolita colazione in guest house poi, col taxista che stazione fuori, classico giro dei dintorni di Mandalay con prima destinazione Sagaing, antica capitale del 1300 immersa in dolci colline interamente coperte da dorate pagode. Ci si arriva attraversando l’Ayeyarwady da cui si gode un’ottima vista sulla vecchia città, non fosse per la foschia e un sole che la illumina non proprio dal lato giusto, ma si parte solitamente da qui perché il pomeriggio/sera viene dedicato all’U Bein’s Brigde, quello immancabile verso tale parte della giornata. La Sagaing Hill (vale il biglietto di Mingun ma non sempre lo chiedono) è un insieme di più colline, ognuna svettante con una pagoda ben specifica, prendiamo una salita consigl   Leggi ►

Un mese in Birmania - I

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 16/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Un mese in Birmania - I
La candida Hsibyume Paya

1° giorno In una giornata di metà dicembre con un Frecciarossa da Bologna raggiungiamo Milano da dove con il Malpensa Shuttle raggiungiamo l’aeroporto di Malpensa. Ora c’è anche il treno che raggiunge Malpensa, ma il tempo è il medesimo, costa di più e le partenze non continue come coi vari shuttle che fanno base all’uscita della stazione. L’aeroporto è deserto, al check in della Oman Air la coda è lunga ma scorrevole, ai metal detector non c’è nessuno come al controllo passaporti (per una volta controllano che ci sia e sia stata annullata la marca da bollo) e in un attimo siam pronti per l’imbarco, puntuale. Partenza destinazione Muscat, capitale dell’Oman e ovvio hub per la compagnia di ba   Leggi ►

La Mia Cambogia - VIII

Nazioni: CAMBOGIA - THAILANDIA
Data pubblicazione: 02/06/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VIII
Un venditore di ghiaccioli al mercato di Chatuchak

segue... 29° giorno Colazione standard poi ritirati gli scooter manuali da Mr. 42 partiamo con destinazione il grande ponte sullo splendido fiume Tatai, nel mezzo del Conservation Corridor, circa 18 km fuori città su strada asfaltata. Percorso in salita, ma occorre diffidare nell’allontanarsi dalla statale, i dintorni non sono ancora stati bonificati dalle mine, le viste sulla foresta di mangrovie e su Krong Koh Kong spettacolari. Da qui risaliamo ancora la statale per prendere una via sterrata in direzione Thma Bang, nel bel mezzo dei Monti Cardamomi, dalla svolta sulla statale identificabile dalle tante bancarelle alimentari. Dopo poco meno di 2 km vi è l’unico bivio del percorso, evitate la strada a sinistra e continuate diritto, non vi &egra   Leggi ►

La Mia Cambogia - VII

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 19/05/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VII
Villaggi galleggianti nella foresta di mangrovie del Peam Krasaop

segue... 25° giorno Colazione in guest house poi con scooter manuali iniziamo a muoverci per Kampot notando un grande assembramento di gente nella piazza dell’obelisco con musica tradizionale in sottofondo, è la giornata della vittoria ovvero la Liberazione dai Khmer Rossi da parte dei vietnamiti, celebrata come festività in tutto il paese, ovvio come oggi ci saranno molte più persone ovunque. La destinazione è il parco di Bokor (a differenza di quanto riportato non abbiamo trovato una biglietteria dove pagare l’accesso al parco), in vetta al quale sorgeva la stazione climatica francese. Per arrivarci passiamo il vecchio ponte francese composto da 3 blocchi distinti e costeggiamo il mare per circa 8 km, da qui a destra si dipana la nuov   Leggi ►

La Mia Cambogia - VI

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 05/05/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - VI
Il Wat Phnom della capitale cambogiana

segue... 21° giorno Colazione sulla strada verso il Palazzo Reale, zona di scuole e infatti siamo attorniati da studenti di ogni tipo che intasano le vie coi loro scooter, arriviamo quindi alla visita ai monumenti simbolo della capitale, Palazzo Reale e Pagoda d’Argento. Purtroppo il Palazzo Reale non è visitabile causa impegni ufficiali del re che impongono come sicurezza di chiuderlo sicuramente oggi e anche domani, così decidiamo di visitare ugualmente oggi la pagoda, ovviamente il prezzo rimane intero. Per chi ha visitato il Palazzo Reale di Bangkok e relative pagode dico subito che questa si rivela una delusione, la pagoda pare più un magazzino che altro e il pavimento di piastrelle argentate, da cui il nome, è limitato a uno spicchio al   Leggi ►

La Mia Cambogia - V

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 21/04/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - V
Il traffico di Phonm Penh

... segue 17° giorno Partenza ora 7 dalla guest house per tutti quelli che han deciso di intraprendere questa avventurosa attraversata, tutti siamo caricati sui soliti scooter a marce tranne un ragazzo francese che in attesa del visto per il Vietnam farà andata e ritorno con mezzo a nolo, cosa fattibile solo se si viaggia con una guida che conosca il percorso. A dire il vero di tutti i conduttori uno solo ha già fatto l’attraversata in questa annata e la cosa ha un significato ben preciso, perché ogni anno nella stagione delle piogge la foresta del Lumphat Wildlife Sanctuary finisce sotto le acque ed i sentieri vengono cancellati, così da dover ritrovare passaggi nuovi. La prima parte è su asfalto e su strada sterrata in buone condizio   Leggi ►

La Mia Cambogia - IV

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 07/04/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - IV
Le rosse ed impolverate strade del Ratanakiri

13° giorno Lunga giornata di trasferimento, colazione sulla strada a fianco della G.H. con paste e caffè poi alle 8 con l’autista del giorno precedente partiamo per Thala Boravit, sponda occidentale del Mekong. Il percorso viene descritto come un sentiero e poco più, percorribile solo nella stagione secca, totalmente impercorribile in estate. A dire il vero l’autista pare tranquillo, l’auto una “solita” Toyota Camry, pensare di dover attraversare la foresta in questo modo sembra strano, ma non ci mettiamo preoccupazioni inutili. Ci avevano parlato di 6 ore per arrivare, in realtà ora di sentiero non c’è più traccia, una larga strada sterrata taglia questa parte di Cambogia un tempo probabilmente sommersa dalla   Leggi ►

La Mia Cambogia - III

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 24/03/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - III
La grandiosa piramide di Prasat Thom

9° giorno Stesso orario e stesso autista del giorno precedente, oggi è il turno del circuito grande, ovvero i monumenti riconducibili ad Angkor ma più lontani, un giro che si interseca con quello del percorso corto e che può essere interconnesso ad esso, ma che non da la possibilità di vedersi in modo non dico da archeologo professionista ma nemmeno esaustivo il tutto in una sola giornata. Tappa al Thida Speam Neak Rest per colazione poi prima sosta al Pre Rup nella zona denominata Mebon Orientale. Qui, una volta saliti sul tempio, la vista della foresta è ben più impressionante visto che nei dintorni non si scorgono né altre costruzione né persone. Il Mebon Orientale a sua volta oltre a denominare la zona è un tempio,   Leggi ►

La Mia Cambogia - II

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 10/03/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La Mia Cambogia - II
Il treno di bambù di Battambang

5° giornoColazione a spizzichi e bocconi poi trattato il noleggio con conducente di un motoremorque iniziamo la visita dei dintorni della città dopo esserci assicurati un passaggio in nave per il giorno dopo verso Siem Reap. Il conducente ci consiglia di far subito tappa all’escursione con treno di bambù, tutta al sole e viste le temperature prossime ai 35° già nella mattinata meglio seguire il suo consiglio. Il treno di bambù è formato da due rulli sui quali viene posta una tavola di bambù, al rullo posteriore vien collegato un piccolo motore a cinghia che spinge il mezzo, visto che il binario è unico quando si incontrano altri “convogli” uno viene smontato e spostato per far strada. Una maniera pratica, veloce ed   Leggi ►

La mia Cambogia - I

Nazioni: CAMBOGIA
Data pubblicazione: 09/02/2018
Categoria: Diari di Viaggio
La mia Cambogia - I
Mercato galleggiante di Damnoen Saduok

1° giorno In una fredda giornata di dicembre con un Frecciarossa da Bologna arriviamo a Milano da dove con il Malpensa Shuttle raggiungiamo l’aeroporto di Malpensa sotto una fitta nevicata in maniera da impiegare più tempo per questo trasferimento di 50 km che per il precedente di 200. Al check in della Oman Air la coda è lunga ma scorrevole, coda lunga e lenta ai metal detector così non dobbiamo attendere tanto per l’imbarco. Ma a Malpensa nevica molto forte e fa freddo, ci muoviamo in ritardo di 30’ con destinazione l’area attrezzata a detergere l’aereo (Airbus A330) da ghiaccio e neve dove impieghiamo altri 30’ e da lì finalmente ci spostiamo alla pista di decollo con oltre un’ora di ritardo destinazione Musc   Leggi ►

USA: Un po’ di qui e un po’ di là, di Dario e Paola

Nazioni: STATI UNITI (USA)
Data pubblicazione: 27/01/2018
Categoria: Diari di Viaggio
USA: Un po’ di qui e un po’ di là, di Dario e Paola
Il celeberrimo Ponte di Brooklyn

Destinazione e data del viaggio:USA un po’ di qui e un po’ di là: New York, San Francisco, Los Angeles10-22 gennaio 2018 Nome autori:Dario Corradino e Paola Motta Perché questa scelta: Se hai un figlio che studia e lavora a Los Angeles e vuoi andarlo a trovare, perché non dare un’occhiata anche a San Francisco? E già che ci passi quasi sopra perché non concederti un giretto anche a New York? Tre grandi città, tre diverse anime degli States, mille cose da vedere, in compagnia di una coppia di amici. Per fortuna con la possibilità di avere le dritte giuste e progettare i dettagli con Sara di Gaia Viaggi. Il celeberrimo Ponte di Brooklyn Il day by day.New YorkAvere un bell’albergo a due passi da Times   Leggi ►

Il deserto del Kalahari - IV

Nazioni: BOTSWANA - SUDAFRICA
Data pubblicazione: 13/01/2018
Categoria: Diari di Viaggio
Il deserto del Kalahari - IV
Mai dimenticare che i leoni nel Kalahari sono in libertà

16° giornoSveglia senza fretta, colazione e poi si parte con un cambio di mezzo, il grosso camion da deserto ha lasciato la compagnia sostituito da un van più comodo e adatto alle strade asfaltate (ma anche perché destinato a un nuovo viaggio con destinazione Malawi), andiamo in direzione Pretoria, vorremmo fare il giro di questa città o di Johannesburg ma gli autisti non amano andare in centro a queste metropoli - ufficialmente perché ritenute eccessivamente pericolose, con più probabilità perché avrebbero da faticare nel traffico) e alla fine trattiamo una sosta a un mercato artigianale tipico del luogo, scelta che ricade su Hartbeespoort, grande e pieno di negozietti che però esibiscono quasi tutti le medesime cose. C’&eg   Leggi ►

Il deserto del Kalahari - III

Nazioni: BOTSWANA - SUDAFRICA
Data pubblicazione: 30/12/2017
Categoria: Diari di Viaggio
Il deserto del Kalahari - III
La surreale Kubu Island, un promontorio pieno di baobab circondato da una distesa di sale

11° giorno Sveglia ben prima dell’alba per un game drive che però come ormai prevedibile non ci permette di veder nulla, poi durante colazione siamo invasi da buceri particolarmente ostici. Smontiamo il campo in tutta fretta e prendiamo la via per Deception Valley, la zona più conosciuta del Kalahari anche per via delle lunghe e celebri ricerche che qui vi fecero Mark e Delia Owens su iene, leoni ed altre specie del posto, da cui scaturì tra i tanti libri specifici anche il più noto "Il Grido Del Kalahari", base per ogni conoscenza desertica di qui. Ma per arrivarci il cammino è lungo, nella prima parte il sentiero è tutto su sabbia cedevole, si procede molto piano, mancano però dune emozionanti da rimirare e solo la   Leggi ►

Il deserto del Kalahari - II

Nazioni: BOTSWANA - SUDAFRICA
Data pubblicazione: 16/12/2017
Categoria: Diari di Viaggio
Il deserto del Kalahari - II
Un ghepardo lungo il Nossob River

... segue 6° giorno Sveglia e solita colazione cercando di schivare gli agguerriti buceri intenti a colazionare coi nostri cibi, poi smontato il campo si parte in direzione ovest girando attorno ad alcuni pan con protagonisti soprattutto grandi branchi di gnu, che all’occorrenza si lanciano in lunghissimi e spettacolari salti. Il terreno si fa via via più sabbioso, più deserto tradizionale anche se di alte dune vere e proprie non c’è traccia, ma bastano poche decine di metri di salita e per i mezzi diventa un problema procedere. Così impieghiamo parecchio tempo per raggiungere il Nossob Camp Hut che si trova proprio al di là del confine segnato dall’alveo (in questa stagione secco) del Nossob River, pieno di volatili di ogn   Leggi ►

Il deserto del Kalahari - I

Nazioni: BOTSWANA - SUDAFRICA
Data pubblicazione: 25/11/2017
Categoria: Diari di Viaggio
Il deserto del Kalahari - I
Un dispettoso bucero

1° giorno Da Bologna con un Freccia Rossa raggiungo Milano Centrale, da lì le navette partono ogni 5’ per l’aeroporto di Malpensa. La fila al check-in del volo Turkish Airline per Istanbul è veloce e anche i controlli portan via poco tempo, ma quando siam pronti a partire l’aereo non si muove. Dopo 30’ veniamo informati che un passeggero ha imbarcato con un solo porto d’armi svariate armi, quindi viene fatto scendere e in un secondo tempo viene prelevato anche il suo bagaglio a mano, operazione che impiega circa 90’, mettendoci a rischio per la coincidenza futura. In volo non recuperiamo tempo, ma come da tradizione della compagnia (votata la migliore in Europa) il servizio è ottimo. All’aeroporto Ataturk di Istanbul (   Leggi ►

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