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L'anacronistico look delle donne Herero

Nazioni: NAMIBIA
Data pubblicazione: 07/07/2018
Categoria: Pillole di viaggio
L'anacronistico look delle donne Herero
Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Anni fa, durante il mio viaggio in Namibia, feci una sosta mentre cercavo di raggiungere la remota Purros, dove volevo incontrare una comunità Himba, uno dei sempre più rari gruppi etnici africani che non ha abbandonato l’abbigliamento tradizionale per le ormai onnipresenti ed economiche magliette di produzione orientale. La sosta era presso un piccolo negozietto gestito da due donne Herero. Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli Herero, stretti parenti degli Himba, hanno un’identità culturale davvero singolare, l'unica nel suo genere che io sappia: le donne adottano un abbigliamento che sembra catapultato ai giorni nostri direttamente dal periodo vittoriano (1837-1901), solo con colori molto più sgargianti di quelli i   Leggi ►

Shinbyu: i figli di Buddha

Nazioni: BIRMANIA (Myanmar)
Data pubblicazione: 23/06/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Shinbyu: i figli di Buddha
Una processione con i prossimi novizi a cavallo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Se siete stati in Birmania vi sarà sicuramente capitato, mentre visitavate un tempio buddhista o anche solo mentre eravate su una strada di campagna, di imbattervi in processioni alla cui testa vi erano dei bambini in abiti sgargianti. Si tratta della shinbyu, la cerimonia di ordinazione di un giovane monaco novizio, tipica del Buddhismo Theravada. Una processione con i prossimi novizi a cavallo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia In Myanmar la religione è molto importante e ogni buon genitore non può ritenere di aver fatto il bene dei suoi figli maschi se non ha potuto garantire loro la possibilità di abbracciare l’eredità di Buddha, consentendogli di entrare in un kyaung (monastero) all’interno del quale immergersi negli insegnamen   Leggi ►

Viaggio nel tempo a Lukomir

Nazioni: BOSNIA AND HERZEGOVINA
Data pubblicazione: 09/06/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Viaggio nel tempo a Lukomir
Il villaggio di Lukomir - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Lukomir è il villaggio più remoto della Bosnia, a circa 110 km dalla capitale Sarajevo e a 1500 mslm, nei pressi del Bjelašnica, il monte più alto del paese nonché il sito in cui si svolsero le gare alpine durante le Olimpiadi Invernali del 1984. Erano altri tempi, la Jugoslavia, benché Tito fosse già scomparso da 4 anni, era ancora un paese unito e il Blocco Sovietico, di cui ufficialmente non faceva parte ma di cui avvertiva indubbiamente l’influenza, era ancora lontano dallo sfaldarsi. Poi ci fu la Guerra dei Balcani, che soprattutto in Bosnia ha avuto la mano pesante. Non a Lukomir, l’unico villaggio che non è stato toccato da quei tragici eventi, troppo isolato e insignificante dal punto di vista strategico per p   Leggi ►

Le lunghe chiome delle donne Yao

Nazioni: CINA
Data pubblicazione: 26/05/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Le lunghe chiome delle donne Yao
Donne Yao con extensions di capelli - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Le donne della minoranza etnica cinese degli Yao, che abitano principalmente nella provincia del Guangxi ma sono numerosi anche in paesi limitrofi come il Vietnam, hanno una caratteristica particolare: hanno capelli lunghissimi. Il villaggio di Huangluo, non lontano dalle spettacolari risaie terrazzate cosiddette della Spina Dorsale del Dragone, è il luogo migliore dove ammirare questa tradizione, al punto che perfino il Guinness dei Primati lo cataloga come il villaggio con gli abitanti dai capelli più lunghi al mondo. Donne Yao con extensions di capelli - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Qui le chiome superano spesso i 2 metri di lunghezza, senza perdere in resistenza e lucentezza. Il motivo di questa robustezza è legato al fatto che vengono lavate con l&r   Leggi ►

Il Gardens by the Bay di Singapore

Nazioni: SINGAPORE
Data pubblicazione: 12/05/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Il Gardens by the Bay di Singapore
Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Tutti quanti abbiamo visto e ammirato – magari solo in televisione - l’Albero della Vita costruito all’interno dell’Expo 2015 di Milano ma i più scafati dei nostri viaggiatori si saranno resi conto della non piccola somiglianza con le strutture che sono parte del parco Gardens by the Bay di Singapore, un parco di oltre 100 ettari creato su una superficie bonificata nella ricca isola-stato asiatica realizzato con l’intento di diventare al contempo lo spazio verde più importante, di aumentare la vivibilità e un’attrazione turistica. Gli "alberi" vicino all'ingresso del parco cittadino - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli “alberi” di Singapore sono 18, 12 dei quali all’interno della “fo   Leggi ►

Il Marina Sands Bay di Singapore

Nazioni: SINGAPORE
Data pubblicazione: 28/04/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Il Marina Sands Bay di Singapore
Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Molti di voi avranno visitato Singapore, con un viaggio dedicato in un solo giorno o addirittura per appena alcune ore, anche per spezzare un lungo trasferimento intercontinentale. In entrambi i casi non potrete aver fatto a meno di notare la particolare sagoma del Marina Sands Bay, il casinò più grande del mondo e, alla sua inaugurazione avvenuta nel 2010, l’edificio più costoso mai realizzato, alla spropositata cifra di 8 miliardi dollari. Ai piedi del Marina Sands Bay - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Contiene la più grande sala dedicata al gioco d’azzardo, con 500 tavoli e 1.600 slot machines ma non è solo una struttura per chi ama giocare: ospita anche un albergo da oltre 2500 stanze con gigantesche sale riunioni e spazi espos   Leggi ►

I Monti Olgas

I cugini di Uluru
Nazioni: AUSTRALIA
Data pubblicazione: 14/04/2018
Categoria: Pillole di viaggio
I Monti Olgas
I Monti Olgas visti dall'outback - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Quando passai da quelle parti erano ancora noti col nome di Monti Olgas, nome assegnatogli dall'esploratore britannico Ernest Giles in onore della regina Olga di Württemberg, prima che il governo australiano assumesse un atteggiamento più rispettoso nei confronti degli Aborigeni che abitano quella terra da svariate decine di millenni, adottando il nome di Kata Tjuta (in aborigeno "molte teste"). I Monti Olgas visti dall'outback - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Benché come massa di roccia esposta siano più vasti e anche più alti, i Monti Olgas sono un po' i "cugini poveri" della più famosa e fotografata roccia monolitica di Uluru, dalla quale distano circa 25 kilometri: quando si dice "less is more&quo   Leggi ►

I Devil's Marbles

Nazioni: AUSTRALIA
Data pubblicazione: 31/03/2018
Categoria: Pillole di viaggio
I Devil's Marbles
Due enormi rocce in equilibrio a prima vista instabile - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

La Stuart Highway è la lunghissima strada che attraversa tutta l'Australia da sud a nord, partendo da Darwin e giungendo fino a Port Augusta. A differenza di quello che si potrebbe pensare dal nome, non è un'autostrada, ma una strada normale, con una sola corsia per senso e senza divisorio. Anzi, è anche piuttosto stretta perché in una strada così lunga, dove a malapena s'incrocia un'auto provenire dal lato opposto ogni mezz'ora, si è ritenuto di risparmiare asfalto e quindi, quando s'incrocia un mezzo - specie se questo è uno dei giganteschi "road train" che possono avere anche quattro o cinque rimorchi - è meglio scendere con la ruota esterna sulla banchina, solitamente ampia alcuni metri. Una   Leggi ►

I Bungles Bungles del Purnululu N.P.

Nazioni: AUSTRALIA
Data pubblicazione: 17/03/2018
Categoria: Pillole di viaggio
I Bungles Bungles del Purnululu N.P.
Le caratteristiche "cupole striate" del Purnululu N.P. - Archivio Fotografico Pianeta gaia

Il parco nazionale Purnululu, è uno dei parchi meno visitati d'Australia, sia perché è posizionato in un'area tagliata fuori dalle rotte turistiche più frequentate (a circa 250 km dalla pressoché sconosciuta Kununurra) e sia perché l'accesso via auto è possibile unicamente nella stagione secca con mezzi 4x4 tramite una strada sterrata di 53 km che richiede circa 3 ore per essere percorsa. È più semplice arrivarvi in aereo, come ho fatto io su un CESSNA che svolge regolare servizio per il Purnululu N.P.. Un luogo veramente remoto, al punto che nel prosieguo del viaggio, parlandone con diversi Australiani, tutti mi dissero che li avevano visti in televisione ma non li avevano mai visitati. Partenza dell'elico   Leggi ►

Uluru

La roccia simbolo dell'outback australiano
Nazioni: AUSTRALIA
Data pubblicazione: 03/03/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Uluru
Gli intensi colori che Uluru assume al tramonto - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Uluru, nome aborigeno di quella che una volta era più nota come Ayers Rock, è l'imponente massiccio roccioso simbolo dell'Australia, almeno lo era ai miei occhi quando preparai questo viaggio agli antipodi del pianeta, preferendo sacrificare destinazioni come Sidney o la Great Ocean Road - per lo stupore dell'impiegata dell'agenzia viaggi - che invece la quasi totalità di chi visita il paese dei canguri inserisce nel proprio itinerario. Uluru visto dall'outback - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Vederlo per la prima volta è emozionante: di norma ci si arriva in auto e, posizionato com'è a circa 450 km da Alice Springs in un territorio completamente piatto, lo si nota già da lontano e, man mano che ci si avvicina,   Leggi ►

La risalita del Wadi Mujib sulla Siq Trail

Nazioni: GIORDANIA
Data pubblicazione: 02/02/2018
Categoria: Pillole di viaggio
La risalita del Wadi Mujib sulla Siq Trail
Lo spettacolare scenario della gola - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Se vi trovate in Giordania e avete appena visitato luoghi stupendi ma decisamente desertici come il deserto di Wadi Rum e il sito archeologico dell’antica città nabatea di Petra - la cui visita richiede delle belle scarpinate - potreste aver voglia di ritemprare un po’ le stanche membra o anche solo di godervi un po’ di fresco. Allora, niente di meglio di un’escursione alla gola del Wadi Mujib, dove poter godere della vista di un canyon spettacolare ma anche delle fresche acque che la caratterizzano. L'ingresso nel canyon del Wadi Mujib - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Questo wadi (letto di un corso d'acqua non perenne), citato anche nella Bibbia col nome di torrente Arnon, è uno stretto canyon che partendo dalle montagne di Kerak   Leggi ►

Il Cimitero Allegro di Sapanta

Nazioni: ROMANIA
Data pubblicazione: 20/01/2018
Categoria: Pillole di viaggio
Il Cimitero Allegro di Sapanta
Il Cimitero Allegro di Sapanta e la chiesa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Il mondo è bello perché è vario e può offrirci luoghi apparentemente paradossali, come il cosiddetto Cimitero Allegro di Sapanta, nel distretto del Maramures, in Romania.Il camposanto in questione è famoso per croci di legno scolpite in stile naif e dagli accesi colori. La particolarità che distingue questo cimitero è l'approccio scanzonato con la morte, da sempre argomento solenne se ce n'è uno. Secondo alcune teorie, la leggerezza nel trattare questo tema deriva dalla cultura dei Daci – popolo di origine indoeuropea che stanziava in queste terre prima che fossero conquistate dagli antichi Romani – che credevano nell'immortalità dell'anima e che la morte fosse un momento di gioia, al punto da consid   Leggi ►

Il Deserto di Wadi Rum

Nazioni: GIORDANIA
Data pubblicazione: 02/12/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Il Deserto di Wadi Rum
L'arco naturale di Umm Fruth - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Il deserto di Wadi Rum, nel sud della Giordania e non lontanassimo da Petra, è considerato uno dei più belli del mondo anche se qui non sono le dune di sabbia a farla da padrone ma piuttosto le imponenti montagne di basalto, granito e arenaria che lo punteggiano, alte fino a 800 metri rispetto alla pianura desertica sabbiosa. Viste dall'alto sono come isole in un mare di sabbia, alcune stondate, altre più aguzze, immancabilmente scoscese: sono un luogo perfetto per chi si vuole cimentare in trekking o arrampicate. Non è consigliabile la visita in autonomia della zona, anche se non è impossibile, perché servono un mezzo adatto e una buona conoscenza del luogo: non è facile orizzontarsi nel dedalo di canyon di Wadi Rum. L'arco nat   Leggi ►

Abyaneh, piccolo gioiello iraniano

Nazioni: IRAN
Data pubblicazione: 21/10/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Abyaneh, piccolo gioiello iraniano
Un angolo del delizioso villaggio di Abyaneh - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Abyaneh è un caratteristico villaggio di montagna che si trova, prendendo una non breve deviazione, sulla strada tra Kashan e Isfahan, due delle città più belle e ricche di monumenti dell'Iran. Le case del villaggio, che ha una storia antichissima risalente a circa 2000 anni fa, sono costruite in mattoni e rivestite da uno strato di paglia e fango rossastro, ottenuto dal terreno locale ricco di minerali ferrosi, che gli hanno fatto meritare il soprannome di Villaggio Rosso. Alcune abitazioni, costruite ai piedi dei Monti Karakas, sono realizzate quasi le une sopra le altre, coi tetti dell'una che fungono da cortile per la casa soprastante. Un angolo del delizioso villaggio di Abyaneh - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Il centro è caratter   Leggi ►

Meraviglia della Cina: Le risaie della Spina Dorsale del Drago

Nazioni: CINA
Data pubblicazione: 30/09/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Meraviglia della Cina: Le risaie della Spina Dorsale del Drago
L'incredibile lavoro degli agricoltori cinese insegue il profilo della colline - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Ormai lo sapete che ho una predilizione per le risaie, uno di quei posti in cui la natura e l'opera dell'uomo a volte si fondono in maniera mirabile. Uno di questi è quello dove si sviluppano le cosiddette risaie terrazzate di Longsheng o di Longji, col fascinoso soprannome di "Risaie della Spina Dorsale del Drago" dovuto alla forma delle cime delle vicine montagne. L'incredibile lavoro degli agricoltori cinese insegue il profilo della colline - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Le risaie si trovano nella contea di Longhsheng, nella provincia cinese del Guangxi, circa un centinaio di chilometri a nord di Guilin, la capitale della provincia famosa per essere il punto di partenza per visitare la non meno spettacolare area del fiume Li. Le risaie sorgono   Leggi ►

Il magico villaggio di Palangan

Nazioni: IRAN
Data pubblicazione: 16/09/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Il magico villaggio di Palangan
Le case una sopra l'altra di Palangan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Immaginatevi tre ripide colline le cui scoscese pendici si riuniscono attorno alle rive del fiume Tangi Var e che sulle erte di questa apparentemente inospitale conca vi vengano costruite casupole di sassi, legno e terra letteralmente una sopra l'altra, con il tetto di una che fa letteralmente da cortile per quella soprastante, in uno scenario che, se non l'avessi davanti agli occhi, penserei fosse il parto della mente di un presepaio napoletano afflitto da deliri di onnipotenza. Le case una sopra l'altra di Palangan - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Invece quello che ammiro esiste veramente: è Palangan, pittoresco villaggio della regione del Kurdistan Iraniano, forse il più bello dei villaggi tradizionali dell'antica Persia ma non l'unico real   Leggi ►

Sibiu, la città con gli occhi

Nazioni: ROMANIA
Data pubblicazione: 02/09/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Sibiu, la città con gli occhi
Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Sibiu è una città della Transilvania, in Romania, fondata nel 1190 dai Sassoni, la popolazione di origine germanica che ha abitato queste terre per circa otto secoli e quasi del tutto rientrata in Germania al crollo dell'ex Impero Sovietico. Da sempre è una città all'avanguardia: qui sorsero la prima scuola, il primo ospedale, la prima farmacia, la prima biblioteca della Romania e perfino il primo laboratorio omeopatico al mondo.  Vi soggiornarono artisti del calibro di Franz Liszt e Johan Strauss ed è tuttora un vivace centro culturale dove si tengono festival, mostre, spettacoli teatrali e opere liriche, tutti fattori che contribuirono a farla nominare capitale europea della cultura, assieme a Città del Lussemburgo, nel 200   Leggi ►

I monasteri dipinti della Bucovina - II

Nazioni: ROMANIA
Data pubblicazione: 19/08/2017
Categoria: Pillole di viaggio
I monasteri dipinti della Bucovina - II
Il monastero di Humor sotto la neve - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

segue...  Il giorno seguente alla visita del monastero di Voronet, ho visitato il monastero di Humor in una cornice insolita: fin dalla sera precedente aveva nevicato copiosamente – nonostante fosse aprile inoltrato – in quella che i locali hanno definito la più grande nevicata dagli anni '60. Si ritiene che questo monastero sia stato il primo ad essere stato affrescato, e i suoi dipinti murali esterni, realizzati nel 1535 da Toma di Suceava, sono considerati i meglio conservati assieme a quelli di Voronet, nonostante gli appena appena 5 mm di strato di gesso sul quale poggiano. I motivi per i quali questi capolavori siano resistiti alle intemperie non è chiarissimo e si ritiene che parte del merito sia dovuto agli inverni freddi ma limpidi.Il monastero di Humor sotto la neve - Arc   Leggi ►

I monasteri dipinti della Bucovina - I

Nazioni: ROMANIA
Data pubblicazione: 05/08/2017
Categoria: Pillole di viaggio
I monasteri dipinti della Bucovina - I
La chiesa dipinta di Voronet - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Quando Stefano il Grande (da queste parti chiamato Stefan cel Mare) vinse una decisiva battaglia contro i Turchi oltre 5 secoli fa, decise di ricordare l’evento con la costruzione di un monastero dalle mura riccamente affrescate. Poi ne vinse un’altra e fece erigere un altro monastero, idem per la terza vittoria e così via, fino alla 46ima sconfitta impartita agli Ottomani. La chiesa dipinta di Voronet - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Fu così che la Bucovina, una piccola regione boscosa situata a ridosso del confine tra l’Ucraina meridionale e la Romania settentrionale della regione della Moldavia (da non confondersi con l’omonimo e confinante stato), visse questo anomalo boom edilizio, riconosciuto nel 1993 dall’UNESCO che dichiar&o   Leggi ►

Maramures: L'Europa rurale che sopravvive in Romania

Nazioni: ROMANIA
Data pubblicazione: 22/07/2017
Categoria: Pillole di viaggio
Maramures: L'Europa rurale che sopravvive in Romania
Covoni di fieno, un soggetto tipico del Maramures - Archivio Fotografico Pianeta Gaia

Il Maramures è un distretto settentrionale della regione della Transilvania, al confine con l'Ucraina, e la sua particolarità consiste nel fatto che, a differenza della stragrande maggioranza – per non dire la totalità – delle altre aree agricole europee dove si è passati a un'agricoltura di tipo intensivo che sfrutta i progressi tecnologici dell'industrializzazione, qui sopravvive l'Europa rurale di una volta, dove la popolazione locale coltiva la terra con mezzi semplici, così come semplice è il suo stile di vita. Covoni di fieno, un soggetto tipico del Maramures - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Questo stile di vita legato alla terra e ai suoi ritmi, dove ancora si fa ricorso all'aratura e alla falciat   Leggi ►

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